{"id":14053,"date":"2020-10-09T22:14:08","date_gmt":"2020-10-09T20:14:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14053"},"modified":"2020-10-09T22:16:20","modified_gmt":"2020-10-09T20:16:20","slug":"necessario-rielaborare-e-adeguare-la-strategia-europea-di-bioeconomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/10\/necessario-rielaborare-e-adeguare-la-strategia-europea-di-bioeconomia\/","title":{"rendered":"Necessario rielaborare e adeguare la Strategia Europea di Bioeconomia"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>La conferenza multidisciplinare dello scorso 25 settembre apre la riflessione all&#8217;interno del mondo scientifico e accademico e un dialogo con le istituzioni: la \u201cStrategia Europea di Bioeconomia\u201d risulta dipendente da risorse non sostenibili, non rinnovabili e dalle importazioni.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La conferenza multidisciplinare \u201c<em>La Strategia europea di Bioeconomia: scenari e impatti territoriali, opportunit\u00e0 e rischi<\/em>\u201d \u2013 patrocinata da societ\u00e0 scientifiche e universit\u00e0 [1] &#8211; ha raccolto i contributi di storici, geografi, economisti, urbanisti, costituzionalisti, biologi, biologi forestali e medici [2] le cui analisi hanno messo in evidenza <strong>una serie di criticit\u00e0 <\/strong>sulla base delle quali si pu\u00f2 asserire che la Strategia di Bioeconomia della Commissione Europea (del 2012 aggiornata nel 2018) e la conseguente Strategia Italiana <strong>siano piuttosto distanti dall\u2019idea originaria di Bioeconomia teorizzata da Georgescu Roegen, ovvero una bioeconomia compatibile con la vita e le leggi della natura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Difatti, la Strategia di Bioeconomia \u2013 promossa come la nuova frontiera dell&#8217;economia \u201cverde\u201d e basata sulla sostituzione delle fonti fossili con la biomassa &#8211; <strong>presenta forti contraddizioni rispetto agli stessi obiettivi che si pone<\/strong>, ovvero la riduzione dell&#8217;uso di fonti non sostenibili e non rinnovabili e della dipendenza dalle importazioni. Infatti, <strong>la mera sostituzione delle fonti (che non prenda in considerazione anche la riduzione dei consumi di energia, materia e acqua) non solo non \u00e8 sufficiente ma pu\u00f2 essere dannosa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questa si basa sulla <strong>produzione di biomassa su larga scala<\/strong> &#8211; e, quindi, sulla necessit\u00e0 di suolo fertile (sottratto anche alle foreste), acqua e input chimici &#8211; prodotta secondo il modello (e le logiche) dell\u2019agro-industria che, come ampiamente dimostrato in letteratura, ha un forte impatto su ambiente, biodiversit\u00e0 ed economia territoriale. La Strategia, fondandosi sulla produzione energetica prevalentemente via combustione di sostanza biologica, compromette il recupero di questa per la compensazione dei suoli incidendo, cos\u00ec, sul clima a causa de bilancio di CO2 sfavorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Con riferimento all&#8217;Italia, \u00e8 stata rilevata una stretta connessione fra la Strategia di Bioeconomia e il Testo Unico Forestale (TUF) del 2018, <strong>il cui impatto sul patrimonio forestale e la biodiversit\u00e0 appare piuttosto negativo<\/strong>. Con l\u2019aggiornamento del 2018, la Strategia di bioeconomia si connette strettamente al processo di digitalizzazione (adeguamento alla Nuova Strategia di Politica Industriale 2017) aumentando esponenzialmente il fabbisogno di minerali essenziali alla produzione di alta tecnologia, come le <strong>terre rare <\/strong>che &#8211; oltre a non essere rinnovabili &#8211; sono fortemente impattanti per l&#8217;ambiente e la salute (ad esempio, la produzione di una tonnellata di terre rare genera fra 1 e 1,4 tonnellate di rifiuti radioattivi) e rendono, inevitabilmente, l&#8217;UE dipendente dalle importazioni (considerato che oltre il 90% delle terre rare sono prodotte in Cina). Pertanto, la Strategia di bioeconomia risulta dipendente da risorse non sostenibili, non rinnovabili e dalle importazioni, motivo per cui richiederebbe una rielaborazione sistematica partendo dall\u2019imprescindibile adeguamento alla Strategia sulla biodiversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La conferenza ha riscontrato grande interesse non solo all&#8217;interno del mondo scientifico, accademico, della scuola e dell&#8217;associazionismo, ma anche delle istituzioni. Al riguardo, si segnala l&#8217;interesse dimostrato dal Gruppo di coordinamento Nazionale per la Bioeconomia della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha partecipato all&#8217;evento e da diversi Senatori e Deputati che hanno aderito all\u2019iniziativa. In entrambi i casi \u00e8 stato assicurata attenzione ai risultati emersi che ci auguriamo possa trovare concretizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Comitato scientifico, come preventivato, oltre alla pubblicazione degli atti e di un documento divulgativo, elaborer\u00e0 un documento di valutazione della Strategia che esprima osservazioni e raccomandazioni da inviare alla Commissione europea e al governo italiano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Comitato Organizzatore:<br>Dott. Massimo Blonda (CNR Bari), prof.ssa Margherita Ciervo (Universit\u00e0 di Foggia), prof.ssa Daniela Poli (Universit\u00e0 di Firenze).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>[1] AGeI, Associazione dei Geografi Italiani; AIIG, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia; Associazione \u201cDislivelli\u201d; ISDE, International Society of Doctors for the Environment; SdT, Societ\u00e0 dei territorialisti e delle territorialiste; SGI, Societ\u00e0 Geografica Italiana; SIGeA, Societ\u00e0 Italiana di Geologia Ambientale; SIRF, Societ\u00e0 Italiana di Restauro Forestale; SIU, Societ\u00e0 Italiana degli Urbanisti; SSG, Societ\u00e0 di Studi Geografici; CEDEUAM, Centro di Ricerca Euro Americano sulle Politiche Costituzionali, Universit\u00e0 del Salento; Corso di Laurea in Scienze della Montagna, Universit\u00e0 della Tuscia; Dipartimento di Architettura, Universit\u00e0 di Firenze; Dipartimento di Economia, Management e Territorio, Universit\u00e0 di Foggia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[2] BLONDA Massimo, IRSA-CNR, gi\u00e0 Direttore Scientifico ARPA Puglia, Fondazione di Partecipazione delle Buone Pratiche; CALABRESE Angelantonio, IRSA-CNR; CARDUCCI Michele, Universit\u00e0 del Salento, Coordinatore CEDEUAM-RED CLACSO; CELI Giuseppe, Universit\u00e0 di Foggia; CIERVO Margherita, Universit\u00e0 di Foggia; CLEMENTE Alida, Universit\u00e0 di Foggia; DAMIANI Giovanni, Presidente Gruppo Unitario perla Difesa delle Foreste Italiane, gi\u00e0 Direttore Generale ANPA e Direttore Tecnico ARTA; GENTILINI Patrizia, ISDE; PARASCANDOLO Fabio, Universit\u00e0 di Cagliari; POLI Daniela, Universit\u00e0 di Firenze, Comitato Scientifico Societ\u00e0 dei territorialisti e delle territorialiste; SCHIRONE Bartolomeo, Universit\u00e0 della Tuscia, Societ\u00e0 Italiana di Restauro Forestale; TAMINO Gianni, Comitato Scientifico di ISDE.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Immagine-010.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12084\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Immagine-010.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Immagine-010-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La conferenza multidisciplinare dello scorso 25 settembre apre la riflessione all&#8217;interno del mondo scientifico e accademico e un dialogo con le istituzioni: la \u201cStrategia Europea [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12084,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,41],"tags":[3068,3067],"class_list":["post-14053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-esempi-virtuosi","category-opinioni","tag-bioeconomia","tag-strategia-europea-di-bioeconomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}