{"id":14078,"date":"2020-11-02T11:37:21","date_gmt":"2020-11-02T10:37:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14078"},"modified":"2020-11-26T22:14:14","modified_gmt":"2020-11-26T21:14:14","slug":"le-evidenze-scientifiche-confermano-tagliare-e-bruciare-estesamente-alberi-incrementa-malattie-morti-precoci-e-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/11\/le-evidenze-scientifiche-confermano-tagliare-e-bruciare-estesamente-alberi-incrementa-malattie-morti-precoci-e-cambiamenti-climatici\/","title":{"rendered":"Le evidenze scientifiche confermano: tagliare e bruciare estesamente alberi incrementa malattie, morti precoci e cambiamenti climatici"},"content":{"rendered":"\n<p><em>A<\/em> <em>cura di Ugo Corrieri, Presidente SIMEF (Societ\u00e0 Italiana di Medicina Forestale).<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"580\" height=\"388\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Boschi.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-11754\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Boschi.png 580w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Boschi-300x201.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Interveniamo sulle numerose voci che si levano contro la tutela paesaggistica che limita i tagli dei boschi italiani, tra le quali la <strong>lettera inviata dal CONAF ai Ministri Bellanova e Franceschini<\/strong>.<br>Le foreste non sono solo legna: sono sistemi complessi, scrigni di biodiversit\u00e0, spazi vitali depositari di valori etici, storici, spirituali, paesistici fondamentali per la salute del Pianeta Terra e dei suoi abitanti. Ciononostante,<strong> in Italia prevale un riduzionismo economico che degrada le foreste a materia inerte da sfruttare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre agli interessi della filiera del legno, si aggiunge adesso l\u2019utilizzo dei boschi a fini energetici: <a href=\"http:\/\/www.pfpi.net\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/UPDATE-800-signatures_Scientist-Letter-on-EU-Forest-Biomass.pdf\">pratica sconfessata da circa 800 scienziati<\/a>, nonch\u00e9 dall\u2019<a href=\"https:\/\/easac.eu\/projects\/details\/carbon-neutrality\/\">E.A.S.A.C. <\/a>e da un recente studio su <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-018-06175-4\">\u201c<em>Nature<\/em>\u201d<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Incrociando <strong>i dati ISPRA ed EEA<\/strong>, <strong>un mio studio<\/strong> (<em>Epidemiol Prev 2019; 43 (4):300-304.<\/em>) <strong>evidenzia che bruciare biomasse legnose causa 1\/3 di tutto il PM2,5 atmosferico<\/strong>, provocando circa 20.000 morti\/anno in Italia. Il metano, che emette 2000 volte meno PM2,5, causerebbe solo 10 morti\/anno; eppure incentiviamo di tagliare e bruciare legno.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i dati 2017 di GSE ed ENEA, <strong>ogni anno disporremmo di circa 26 milioni di tonnellate di biomasse vergini, mentre ne bruciamo circa 52 milioni, il doppio<\/strong> e vediamo tagliare diffusamente alberi nelle citt\u00e0 e foreste italiane. Tagli estesi e diffusi possono alterare profondamente il bilancio del carbonio: i boschi funzionano come serbatoi, diventando fonte che aumenta la CO2 in atmosfera o pozzo che la sequestra negli alberi in accrescimento.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"434\" height=\"304\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/LOGO-SIMEF.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14079\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/LOGO-SIMEF.jpg 434w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/LOGO-SIMEF-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 434px) 100vw, 434px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>I boschi governati a ceduo, da pozzo potrebbero quindi anche&nbsp;diventare sorgenti di CO2 gravemente climalterante. Riguardo poi ai <strong>dati di aumento della superficie forestale diffusi dal Mipaf, il computo non comprende le volumetrie delle biomasse forestali, che risultano invece molto ridotte a seguito dei tagli<\/strong>. Il terzo inventario forestale nazionale (INFC 2015) non ha ancora completato i rilievi a terra, senza i quali \u00e8 impossibile calcolare densit\u00e0 e volume complessivo e ogni stima \u00e8 incompleta e provvisoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Certamente poi il taglio molto frequente su superfici sempre pi\u00f9 estese <strong>favorisce il dissesto idrogeologico<\/strong>, mentre lasciare crescere le foreste secondo cicli naturali ci proteggerebbe dalle sempre pi\u00f9 frequenti, drammatiche alluvioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, i boschi ricchi di biodiversit\u00e0 sono fondamentali per il benessere e la salute delle persone. Il Prof. <strong>Qing Li <\/strong>(2008) in una vastissima indagine su tutte le prefetture del Giappone <strong>ha evidenziato la correlazione diretta tra maggiore copertura forestale e minore mortalit\u00e0 da cancro<\/strong>. Negli Stati Uniti ci sono circa 7 miliardi di frassini; un insetto ne ha uccisi circa 100 milioni e nell\u2019insieme delle 15 Contee americane pi\u00f9 colpite \u00e8 stata trovata (Donovan GH et al.. Am J Prev Med. 2013 Feb; 44(2): 139-45) una correlazione significativa tra moria dei frassini e delle persone: tra il 1990 e il 2007 si \u00e8 verificato un eccesso di 15.080 morti premature per malattie cardiovascolari e di 6.113 per malattie delle basse vie respiratorie.<\/p>\n\n\n\n<p>Come se non bastasse,<strong> la ceduazione riduce molto la biodiversit\u00e0, fatto che secondo la <em>World Allergy Organization <\/em>causa molteplici patologie allergiche, croniche e tumorali<\/strong>. Anche l\u2019<em>Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES)<\/em> parla chiaro (7.2020): \u201d<strong><em>La riduzione di biodiversit\u00e0 porter\u00e0 a Pandemia peggiori di quella attuale<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>Le evidenze scientifiche sono inequivocabili: tagliare e bruciare estesamente alberi incrementa le malattie, le morti precoci e accentua i cambiamenti climatici mentre alberi e foreste vivi ci proteggono e sanificano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cittadini e decisori politici lo devono tenere sempre presente; <strong>i legittimi interessi economici devono venire sempre dopo la tutela della salute e della vita umana<\/strong>, senza contare che preservare le foreste per il benessere pu\u00f2 dare molto pi\u00f9 lavoro che tagliarle e mandarle in fumo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Ugo Corrieri, Presidente SIMEF (Societ\u00e0 Italiana di Medicina Forestale). Interveniamo sulle numerose voci che si levano contro la tutela paesaggistica che limita [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11754,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1374,41,42],"tags":[2625,3086,3087],"class_list":["post-14078","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-citta-e-verde-urbano","category-opinioni","category-parchi-e-aree-protette","tag-biomasse-forestali","tag-simef","tag-taglio-del-bosco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14078\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}