{"id":14137,"date":"2020-11-26T22:49:32","date_gmt":"2020-11-26T21:49:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14137"},"modified":"2020-11-26T22:49:37","modified_gmt":"2020-11-26T21:49:37","slug":"tap-pronta-pronta-un-tubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/11\/tap-pronta-pronta-un-tubo\/","title":{"rendered":"Tap pronta? Pronta un tubo&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>A cura del Movimento No TAP\/SNAM della Provincia di Brindisi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIl Tap \u00e8 entrato in funzione:\u2009porter\u00e0 in Europa il gas azero\u201d <\/em>intitolava qualche giorno fa il Sole24ore, <em>\u201cla multinazionale Tap annuncia che il gasdotto \u00e8 operativo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gli abitanti di <strong>Melendugno<\/strong> ci riferiscono invece che i cantieri di TAP l\u00ec fervono ancora di lavori; e anche a <strong>Matagiola<\/strong>, dove dovrebbe arrivare l\u2019interconnessione TAP\/SNAM, ci sono ancora gli scavi aperti\u2026 E comunque, come riferisce Il Sole 24ore, \u00e8 gi\u00e0 stato fatto il testing dei tubi.<br>Ci chiediamo: <strong>tutto il gas immesso in un tubo da 1400 millimetri di diametro per 54 KM dove \u00e8 finito, visto che a Brindisi si ferma tutto<\/strong> e non c\u2019\u00e8 ancora il collegamento con la Rete Adriatica SNAM?<\/p>\n\n\n\n<p>Si, perch\u00e9 <strong>a Matagiola non c\u2019\u00e8 nessun gasdotto<\/strong> che collega la stazione SNAM con la Rete Adriatica SNAM, che parte da Massafra col gasdotto Massafra-Biccari.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure a Matagiola arrivano o partono per ora 6 gasdotti, oltre a TAP: arriva dalla Sicilia attraverso Bernarda il 42 pollici (1050 mm di diametro) che porta in Salento il metano che consumiamo, compreso il rifornimento per la <strong>centrale a turbogas di EniPower<\/strong> nella zona industriale di Brindisi, che consuma 1 milardo di metri cubo l\u2019anno di gas; e poi parte un 18 pollici (450 mm) verso Palagiano, che rifornisce i paesi sulla via Appia.<br>Ma nessun 48 pollici che possa interconnettersi alla Rete SNAM a Massafra.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale megagasdotto di 80 km \u00e8 una priorit\u00e0 sul sito di SNAM ed \u00e8 programmato per il 2026: \u00e8 addirittura un Progetto d\u2019Interesse Comune approvato dal Parlamento Europeo con il finanziamento della Banca Europea degli Investimenti. Ma <strong>non \u00e8 stato presentato a Minambiente ancora neanche lo Studio d\u2019Impatto Ambientale o altra documentazione per l\u2019iter autorizzativo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"400\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/NO-TAP.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14138\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/NO-TAP.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/NO-TAP-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per cui, il gas di questa entrata in funzione, una volta arrivato a Brindisi, dove va a finire? Lo useremo noi di Brindisi la mattina per farci il caff\u00e8? Stiamo assistendo in questi giorni a Brindisi a un <strong>forte odore acre la sera<\/strong>: non vorremmo fosse dovuto a inopportune perdite del gasdotto\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>E il gas di TAP come sar\u00e0 portato in Europa, visto che da Brindisi manca l\u2019<strong>interconnessione<\/strong> con la Rete Adriatica SNAM di Massafra, e visto che tale rete \u00e8 stata realizzata solo a met\u00e0 e mancano interi tronchi, come il Biccari \u2013 San Salvo, il PRT di Sulmona, il tratto Sulmona \u2013 Foligno che dovrebbe attraversare Norcia e le zone terremotate (????), e poi il Foligno \u2013 San Sestino, tutti tronconi della Rete SNAM ancora in fase autorizzativa?<br>Come ammesso dalla stessa SNAM, tale rete sar\u00e0 completata per il 2025, data spostata poi al 2026: e intanto a Brindisi ne dovremmo bere di caff\u00e8 per smaltire il gas di TAP\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre TAP doveva entrare in funzione un anno fa, e durante la fase <strong>Covid <\/strong>ha continuato a lavorare, eppure sono in ritardo di un anno, dicono per le proteste della popolazione e per il Covid\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Nella stessa nota TAP sottolinea che in tutto il lavoro non ci sono stati \u201c<em>incidenti di percorso<\/em>\u201d: ricordiamo che <strong>il 26 maggio 2020 moriva Simone Martena<\/strong>, operaio\u00a0di 34 anni, schiacciato dai tubi a Vernole a causa dell\u2019inosservanza della normativa sulla sicurezza da parte della azienda subappaltatrice Max Streicher.<\/p>\n\n\n\n<p>E <strong>i vertici di TAP sono indagati dalla Procura di Lecce per disastro ambientale<\/strong>: la seconda udienza doveva tenersi proprio questo venerd\u00ec, il 20 novembre, ma \u00e8 stata spostata al 29 gennaio 2021 causa Covid. Questo, <strong>mentre il processo contro gli oltre 100 attivisti NoTAP per reati minori e spesso ridicoli, va avanti malgrado il Covid<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019annuncio della inverosimile entrata in funzione di TAP proprio a ridosso dell\u2019udienza dei suoi vertici davanti ai giudici di Lecce sembra una strana coincidenza. Probabilmente la societ\u00e0 svizzera vuole passare all\u2019<strong>incasso anticipato dei finanziamenti europei <\/strong>(un miliardo e mezzo di euro) ed evitare le penali verso i partner commerciali (Enel, Hera ed Edison) per il ritardo nella fornitura del gas, se il gas non pu\u00f2 arrivare al nord o in Europa\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto il consigliere regionale PD Fabiano Amati si \u00e8 prodigato in questi ultimi mesi per mettere a posto alcune malefatte di SNAM a Tuturano, prontamente denunciati dal Movimento No TAP\/SNAM di Brindisi: nella posa dei tubi per il gasdotto TAP\/SNAM, a fine maggio, SNAM aveva intercettato la falda di San Paolo, acqua meteorica in un territorio sotto vincolo idrogeologico, che portava acqua ai pozzi dei 400 abitanti della frazione di Torre Rossa e poi sfociava nel Canale di Siedi che alimenta la riserva regionale del Bosco di Cerano, <strong>causando un altro disastro ambientale<\/strong>. Amati si \u00e8 prodigato per far avere ai 400 abitanti l\u2019allaccio all\u2019acquedotto: ma quando gli abitanti han visto che dovevano pagare diverse decine di migliaia di euro per regolarizzare le loro abitazioni, hanno rinunciato, e ancora oggi continuano ad avere i <strong>pozzi asciutti<\/strong> e la riserva del Bosco di Cerano \u00e8 rimasta senza acqua\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Altra battaglia di Fabiano Amati: far avere ai comuni del brindisino le \u201c<em><strong>compensazioni di TAP<\/strong><\/em>\u201d. Ma Amati dimentica che l\u2019interconnessione che attraversa il brindisino fino a Matagiola, che \u00e8 Comune di Brindisi, \u00e8 un gasdotto di SNAM, non di TAP. E SNAM ha previsto nell\u2019autorizzazione all\u2019opera solo l\u2019incremento della offerta di servizi abbinati al gas: cio\u00e8 qualche stazione di servizio in pi\u00f9 per il metano per auto\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre <strong>Commissione Europea e BEI hanno deciso di non finanziare pi\u00f9 il gas metano e l\u2019Italia ha firmato l\u2019accordo di Parigi per uscire dai fossili e ridurre le emissioni di CO2<\/strong>, Brindisi vuol diventare \u201chub del gas\u201d d\u2019Europa. Siamo proprio ritardati\u2026<br>E come succede da decenni, Brindisi continua ad essere terra di conquista di multinazionali che inquinano e fanno disastri senza scrupoli per il loro profitto e noi brindisini abbiamo le bollette di corrente e metano tra le pi\u00f9 alte d\u2019Italia e <strong>il tasso di tumore al seno e tumori alle vie respiratorie pi\u00f9 alto d\u2019Italia<\/strong>.<br>Poveri noi fessi\u2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura del Movimento No TAP\/SNAM della Provincia di Brindisi. \u201cIl Tap \u00e8 entrato in funzione:\u2009porter\u00e0 in Europa il gas azero\u201d intitolava qualche giorno fa [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14138,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39,41,720,18],"tags":[1679,3116,2143],"class_list":["post-14137","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-grandiopere","category-opinioni","category-petrolio-gas","category-puglia","tag-gasdotto","tag-snam","tag-tap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14137"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14137\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}