{"id":14157,"date":"2020-12-05T15:59:25","date_gmt":"2020-12-05T14:59:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14157"},"modified":"2020-12-05T16:16:40","modified_gmt":"2020-12-05T15:16:40","slug":"andare-a-vivere-in-montagna-raddoppiano-i-fondi-in-emilia-romagna-20-milioni-per-i-contributi-a-fondo-perduto-a-giovani-coppie-e-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2020\/12\/andare-a-vivere-in-montagna-raddoppiano-i-fondi-in-emilia-romagna-20-milioni-per-i-contributi-a-fondo-perduto-a-giovani-coppie-e-famiglie\/","title":{"rendered":"Andare a vivere in montagna, raddoppiano i fondi in Emilia Romagna: 20 milioni per i contributi a fondo perduto a giovani coppie e famiglie"},"content":{"rendered":"\n<p>In un piccolo borgo ricco di storia e tradizioni. O nella natura ancora incontaminata, tra parchi e crinali. <strong>Andare a vivere in Appennino: un\u2019opportunit\u00e0 che per 341 giovani coppie o famiglie \u00e8 diventata realt\u00e0<\/strong>, grazie anche all\u2019aiuto della Regione per comprare o ristrutturare una casa. <strong>Di 28.500 euro l\u2019importo medio assegnato a fondo perduto, a beneficio di nuclei con figli nell\u201980% dei casi, per un\u2019et\u00e0 media di 32,5 anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 la prima tranche di domande finanziate grazie al <a href=\"https:\/\/territorio.regione.emilia-romagna.it\/bandi-di-gara\/montagna-2020\">Bando Montagna<\/a>, uscito il 15 settembre scorso: 10 milioni di euro le risorse stanziate dalla Giunta regionale per contributi a coppie e famiglie che hanno deciso di risiedere stabilmente in uno dei 119 comuni appenninici dell\u2019Emilia-Romagna. <strong>Un finanziamento che potr\u00e0 mobilitare investimenti per almeno altri 10 milioni di euro:<\/strong> dunque, anche un\u2019iniezione significativa di risorse a beneficio dell\u2019economia dei territori montani, grazie ai cantieri che si apriranno per gli interventi necessari, nel 93% dei casi realizzati da imprese locali. E in questa prima fase, sono stati premiati i nuclei che hanno deciso di insediarsi nei comuni pi\u00f9 svantaggiati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma <strong>altri 10 milioni di euro sono gi\u00e0 previsti per il 2021<\/strong>, inseriti nel Bilancio di previsione varato nei giorni scorsi dall\u2019esecutivo regionale. L\u2019obiettivo: dare risposta ad un&#8217;altra fetta cospicua delle tante domande arrivate: 2.310 in totale quelle ammissibili. Numeri che confermano il forte interesse in atto per l\u2019Appennino. Un\u2019inversione di tendenza da parte soprattutto dei giovani su cui pu\u00f2 aver influito anche l\u2019emergenza Covid, ma che pi\u00f9 in generale rivela la ricerca di uno stile di vita pi\u00f9 sostenibile. 20 milioni, con l\u2019obiettivo di reperire altre risorse.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"529\" height=\"627\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Bando-montagna-Emilia-Romagna.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14158\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Bando-montagna-Emilia-Romagna.jpg 529w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Bando-montagna-Emilia-Romagna-253x300.jpg 253w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>Gli interventi finanziati per provincia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Su 341 interventi al momento finanziati, 70 sono nei comuni montani della provincia di Reggio Emilia per 1.993.416 euro di contributo regionale; 64 in quelli in provincia di Parma per 1.884.750 euro; 52 in quelli del Modenese per 1.547.500 euro; 42 in quelli in provincia di Piacenza per 1.215.576 euro; 25 in quelli del Bolognese per 738mila euro. E ancora: 47 i progetti e 1.402.500 di euro le risorse nei Comuni montani della provincia di Forl\u00ec-Cesena; 17 e 502.061 euro in quelli della provincia di Ravenna; 24 interventi e 703.500 euro in quelli del Riminese.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa prima parte di domande finanziate, sono stati <strong>premiati i progetti dei nuclei familiari che hanno inteso insediarsi nei comuni appenninici pi\u00f9 svantaggiati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tante le domande ammissibili, con appunto nuovi fondi in arrivo: 2.313. Cos\u00ec distribuite per province di provenienza: 129 in quella di Piacenza, 335 in quella di Parma, 297 in quella di Reggio Emilia, 390 in quella di Modena, 624 in quella di Bologna, 99 in quella di Ravenna, 319 in quella di Forl\u00ec-Cesena, 120 in quella di Rimini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore medio dell\u2019importo assegnato \u00e8 di circa 28.500 euro. Ad usufruirne sono giovani nuclei famigliari (80%, quasi tutte con figli), nuclei monoparentali (genitore con figli, 14%), single (6%). L\u2019et\u00e0 media \u00e8 di 32,5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Vengono finanziati 166 interventi di acquisto (il 49% del totale), 66 di ristrutturazione (18%), e 122 che prevedono un mix acquisto e di recupero (33%).<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u201980% dei casi interventi su immobili di valore storico, nel 93% lavori realizzati da imprese locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Sostenere lo sviluppo e la crescita dei territori montani. Ma non solo. Tra gli obiettivi del bando anche quello di <strong>contrastare lo spopolamento dell\u2019Appennino<\/strong>, condizione imprescindibile per costruirne su solide basi il rilancio economico e sociale. Per questo il bando prevede per tutti i beneficiari del contributo &#8211; sia coloro che gi\u00e0 vivono in montagna che quanti intendono trasferirsi &#8211; l\u2019obbligo della residenza nel comune montano per almeno cinque anni, residenza che va comunque presa entro sei mesi dalla sottoscrizione dell\u2019atto di acquisto o dalla data di ultimazione dei lavori di recupero.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le finalit\u00e0 anche quella di promuovere il <strong>recupero del patrimonio edilizio montano<\/strong> prevedendo criteri premianti nel caso di interventi su edifici di valore storico come le case di sasso, situati all\u2019interno di aree di pregio ambientale, oppure dismessi e abbandonati. Un risultato raggiunto nell\u201980% delle proposte.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro elemento che garantiva punteggi aggiuntivi quello di utilizzare imprese locali: una scelta fatta con lo scopo di sostenere il lavoro proprio in queste aree pi\u00f9 fragili. Anche in questo caso un obiettivo centrato nel 93% dei casi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>Priorit\u00e0 per i comuni pi\u00f9 in difficolt\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il bando ha previsto<\/strong> <strong>contributi a fondo perduto da un minimo di 10 mila euro, a un massimo di 30 mila euro e comunque non superiori al 50% delle spese sostenute in caso di acquisto dell&#8217;immobile e, in caso di ristrutturazione, al 50% dell\u2019importo lavori e alla somma non portata in detrazione fiscale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Destinatari: <\/strong>nuclei famigliari in cui almeno uno dei componenti (ad esclusione dei figli) sia nato dopo il 1^ gennaio 1980 (et\u00e0 massima 40 anni) e abbia la residenza anagrafica in Emilia-Romagna o comunque svolga un\u2019attivit\u00e0 lavorativa esclusiva o principale nel territorio regionale. Tra i requisiti anche l\u2019Isee inferiore a 50mila euro se relativo a un nucleo gi\u00e0 formato, e fino a 60 mila per nuclei da formare.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le diverse premialit\u00e0 prioritarie quelle a favore degli interventi realizzati in comuni montani in cosiddetta fascia 1 e 2 (su tre fasce, quelli pi\u00f9 penalizzati sulla base degli indici di reddito, di anzianit\u00e0 e di spopolamento). Punteggi aggiuntivi anche per i nuclei familiari che trasferiscono la residenza da un comune non montano (in particolare se un componente del nucleo ha un lavoro in montagna); per le famiglie con figli conviventi e\/o minori; per quelle gi\u00e0 residenti, ma con attivit\u00e0 lavorativa in altro comune montano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>I tempi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Aperto il 15 settembre e chiuso il 30 ottobre il bando prevede che l\u2019intervento sia concluso entro 9 mesi (in caso di acquisto dell\u2019immobile) o di 24 mesi (in caso di recupero, con fine dei lavori). Gi\u00e0 alla fine di gennaio si aprir\u00e0 la fase di rendicontazione e di successiva liquidazione dei contributi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tratto da: <a href=\"https:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/notizie\/primo-piano\/andare-a-vivere-in-montagna-raddoppiano-i-fondi-20-milioni-per-i-contributi-a-fondo-perduto-a-giovani-coppie-e-famiglie\">https:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/notizie\/primo-piano\/andare-a-vivere-in-montagna-raddoppiano-i-fondi-20-milioni-per-i-contributi-a-fondo-perduto-a-giovani-coppie-e-famiglie<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un piccolo borgo ricco di storia e tradizioni. O nella natura ancora incontaminata, tra parchi e crinali. Andare a vivere in Appennino: un\u2019opportunit\u00e0 che [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14158,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[11],"tags":[3132,3133],"class_list":["post-14157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-emilia_romagna","tag-bando-montagna","tag-sostegno-giovanile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14157\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}