{"id":14244,"date":"2021-01-14T22:03:58","date_gmt":"2021-01-14T21:03:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14244"},"modified":"2021-01-14T22:06:29","modified_gmt":"2021-01-14T21:06:29","slug":"cemento-sullultima-risaia-fermiamo-lo-scempio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/01\/cemento-sullultima-risaia-fermiamo-lo-scempio\/","title":{"rendered":"Cemento sull\u2019ultima risaia, fermiamo lo scempio"},"content":{"rendered":"\n<p>Siamo nella <strong>Bassa bolognese<\/strong>, la campagna a nord del capoluogo, e pi\u00f9 precisamente al confine tra tre Comuni: <strong>Malalbergo, San Pietro in Casale e Bentivoglio<\/strong>.<br>Due anni fa in Citt\u00e0 Metropolitana fu approvato il <strong>Piano del Traffico<\/strong>. Nel piano era scritto che, in prossimit\u00e0 delle uscite autostradali fosse possibile realizzare <strong>poli logistici di grandi dimensioni<\/strong>, cio\u00e8 superiori ai 10mila metri quadrati.<\/p>\n\n\n\n<p>Non lontano dall\u2019uscita di Altedo, nel territorio di San Pietro in Casale, nel 2019 fu approvata la realizzazione di un polo logistico sull\u2019area dell\u2019<strong>ex zuccherificio<\/strong>. Un progetto di 25 ettari di terreno, di cui una parte ottenuta dal recupero della struttura abbandonata.<br>A poca distanza, nel novembre del 2020 \u00e8 stato approvato un altro progetto, questa volta sul territorio di Malalbergo, nella frazione di Altedo. Un\u2019area rurale di 73 ettari dovrebbe cedere il posto ad un ulteriore polo logistico, che per\u00f2 <strong>andrebbe a ricoprire di cemento quella che \u00e8 l\u2019ultima risaia ancora attiva<\/strong>, propriet\u00e0 di Sis (Societ\u00e0 Italiana Sementi).<\/p>\n\n\n\n<p>Per avere un quadro pi\u00f9 completo del contesto, occorre dire che una decina di chilometri pi\u00f9 a sud, nel territorio di Bentivoglio, insistono due grandi insediamenti industriali. <strong>Da un lato l\u2019Interporto, un hub logistico di 300 ettari, in allargamento a 400, e il Centergross, un distretto per il commercio all\u2019ingrosso che conta circa 100 ettari<\/strong>.<br>Entrambi gli insediamenti esistono da decenni e il primo \u00e8 raggiunto anche da una linea ferroviaria, che avrebbe lo scopo di ridurre il trasporto su gomma.<\/p>\n\n\n\n<p>La possibilit\u00e0 di gettare una colata di cemento sull\u2019ultima risaia della provincia bolognese \u00e8 contenuta nella contestata <strong>legge urbanistica regionale del 2017<\/strong>, curiosamente presentata come una legge per il \u201c<em>consumo di suolo zero<\/em>\u201d. Il provvedimento, in realt\u00e0, consente l\u2019edificazione di quanto gi\u00e0 previsto nei piani urbanistici dei diversi territori e <strong>aggiunge un ulteriore 3% di possibilit\u00e0 edificatoria<\/strong>, che rende dunque possibile costruire il polo logistico di Altedo.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le stime di chi ha elaborato i progetti, i due poli logistici quasi attigui produrranno, una volta a regime,<strong> tra i 1500 e i 1900 posti di lavoro<\/strong> (le stime variano molto a seconda del sito istituzionale che si consulta). Questo sembra essere l\u2019argomento principale utilizzato da chi sostiene l\u2019idea, forte anche di una crescita del delivery e della gig economy, il cosiddetto \u201c<em>modello Amazon<\/em>\u201d, che durante la pandemia ha catalizzato l\u2019attenzione. La qualit\u00e0 di questa occupazione richiederebbe un\u2019inchiesta a parte, ma quello che conta ora \u00e8 che i pro potrebbero non bilanciare i contro.<\/p>\n\n\n\n<p>Legambiente, Wwf e l\u2019associazione \u201cPrimo Moroni\u201d sono stati fra i primi a sollevare perplessit\u00e0 e critiche per il progetto, che avrebbe un forte impatto sul traffico della zona \u2013 dal momento che non sembra esserci un\u2019alternativa seria al traffico su gomma \u2013 e <strong>conseguente aumento dell\u2019inquinamento<\/strong>.<br>Non solo. La stessa cementificazione di terreni agricoli rischia di avere un impatto non trascurabile, di cui proprio la Bassa bolognese ha fatto esperienza per ben due volte nel solo 2019. A febbraio e novembre di due anni in fa, infatti, <strong>prima i Comuni di Argelato e Castel Maggiore poi quello di Budrio sono finiti sott\u2019acqua per la rottura dell\u2019argine o l\u2019esondazione del Reno e dell\u2019Idice<\/strong>. Due alluvioni che hanno molto a che fare con i cambiamenti climatici e l\u2019azione antropica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ex-zuccherificio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14245\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ex-zuccherificio.jpg 800w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ex-zuccherificio-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Ex-zuccherificio-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>La relazione paesaggistica sbagliata<\/strong><br>L\u2019iter di approvazione del progetto del polo logistico di Altedo \u00e8 durato diverse settimane ed ha attraversato tutti i livelli amministrativi: i Comuni, le Unioni di Comuni e la Citt\u00e0 Metropolitana. I rispettivi Consigli, dunque, hanno dovuto dare il via libera al progetto prima che questo potesse ritenersi definitivamente approvato.<br><strong>Negli ordini del giorno votati nei Comuni e nelle Unioni, per\u00f2, \u00e8 contenuta una frase sbagliata, per non dire direttamente falsa<\/strong>: \u201c<em>dalla relazione paesaggistica presentata si evince che: l\u2019area risulta essere un terreno agricolo di ex risaia, poi orientato a seminativo ed oggi incolto<\/em>\u201d. <strong>Su quei campi ci sono ancora le stoppie del riso raccolto due mesi fa<\/strong>. Il punto \u00e8 proprio che quei terreni non sono incolti e non sono una ex risaia, ma una risaia ancora attiva, perci\u00f2 i consiglieri comunali e metropolitani che hanno dovuto esprimersi sul progetto, lo hanno fatto sulla base di informazioni sbagliate e fuorvianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul progetto del polo logistico di Altedo potrebbe non essere ancora stata scritta la parola \u201cfine\u201d. Quei campi al momento sono<strong> vincolati come \u201czona umida\u201d <\/strong>e che finch\u00e9 non verr\u00e0 rimosso quel vincolo il cemento non potr\u00e0 essere versato.<br>Ambientalisti, attivisti, cittadini e cittadine stanno cominciando a muoversi e a fare rete.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/citt%C3%A0-metropolitana-di-bologna-cemento-sull-ultima-risaia-fermiamo-lo-scempio?recruiter=6913428&amp;recruited_by_id=24c0e110-d7db-012f-609f-4040f855b16c&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_medium=copylink&amp;utm_campaign=petition_dashboard\">Qui potete sottoscrivere una petizione specifica.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo nella Bassa bolognese, la campagna a nord del capoluogo, e pi\u00f9 precisamente al confine tra tre Comuni: Malalbergo, San Pietro in Casale e Bentivoglio.Due [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,11],"tags":[3195,3198,3196,3194,3197],"class_list":["post-14244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-emilia_romagna","tag-bassa-bolognese","tag-bentivoglio","tag-malalbergo","tag-risaie","tag-san-pietro-in-casale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14244"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14244\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}