{"id":14247,"date":"2021-01-16T22:25:06","date_gmt":"2021-01-16T21:25:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14247"},"modified":"2021-01-17T09:34:49","modified_gmt":"2021-01-17T08:34:49","slug":"a-paullo-un-progetto-vuole-eliminare-un-bosco-per-insediare-un-centro-logistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/01\/a-paullo-un-progetto-vuole-eliminare-un-bosco-per-insediare-un-centro-logistico\/","title":{"rendered":"A Paullo un progetto vuole eliminare un bosco per insediare un centro logistico"},"content":{"rendered":"\n<p>Situato ad appena 10 chilometri da Milano e al confine con la provincia di Lodi, <strong>Paullo <\/strong>\u00e8 un tipico comune della grande area metropolitana cuore dell&#8217;economia nazionale. Pur essendo <strong>tra i 61 comuni del Parco Agricolo Sud Milano<\/strong>, la sua anima fortemente legata al lavoro nei campi ha sub\u00ecto nel tempo una profonda mutazione e dagli anni sessanta ha progressivamente sostituito questa sua caratteristica rurale (in particolare incentrata sulla risicoltura e sull&#8217;allevamento del bestiame) con una<strong> forte urbanizzazione<\/strong> che non pare, purtroppo, avere ancora raggiunto il suo esaurimento.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"580\" height=\"316\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Paullo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14248\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Paullo.jpg 580w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Paullo-300x163.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E&#8217;, infatti, in corso un&#8217;ennesima prospettiva che vede la netta reazione della cittadinanza locale: <strong>un nuovo comparto logistico<\/strong> che andrebbe a inserirsi sull\u2019importante fascia di verde che si interpone tra l&#8217;abitato di via Mazzarello e la nuova Paullese, andando ad interrompere un&#8217;esistente &#8220;cintura&#8221; verde che protegge attualmente l&#8217;area residenziale a Nord dell&#8217;abitato. Un progetto, dunque, che <strong>rischia di creare enormi disagi agli abitanti del quartiere<\/strong>, un evidente danno al paesaggio e al prezioso suolo della pianura locale, che produrrebbe traffico aggiuntivo dovuto all&#8217;incremento degli autotrasporti e conseguentemente usura nelle infrastrutture, intasamento delle strade, aumento dei rischi da incidenti automobilistici e, ovviamente, <strong>maggior inquinamento acustico e dell\u2019aria in una zona gi\u00e0 pesantemente colpita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle aree comprese fra via Mazzarello e la Paullese <strong>si \u00e8 formato nel tempo un vero e proprio bosco, con parecchie centinaia di alberi di diverse specie<\/strong>; un&#8217;autentica barriera verde che maschera il traffico sulla grande arteria viabilistica e costituisce un&#8217;oasi per la fauna: un polmone prezioso per la citt\u00e0 e un <strong>contributo al contrasto al cambiamento climatico che, sorprendentemente, non viene neppure menzionato nella valutazione ambientale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, risulta evidente a tutti che <strong>l&#8217;asse viabilistico di viale Mazzarello non possa essere sufficiente a considerare la zona come ambito esterno al tessuto residenziale consolidato<\/strong>, tanto che il PGT vigente prevede un unico ambito lungo la via &#8220;<em>a destinazione terziaria da attuare<\/em>&#8221; e non un frazionamento in diversi piani attuativi, situazione prevista solo previa presentazione da parte degli attuatori di un piano guida di inquadramento di tutto l&#8217;ambito, da sottoporre all&#8217;esame della Commissione del Paesaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure l&#8217;amministrazione comunale non pare scalfita da queste elementari rilevazioni, che sono state anche oggetto di <strong>puntuali documenti di &#8220;osservazioni&#8221;<\/strong> presentati da alcuni cittadini  di Paullo e dall&#8217;Osservatorio permanente contro il consumo di suolo e la tutela del paesaggio, che vede riuniti Italia Nostra, Legambiente, WWF, Slow Food, DESR, Libera, Amici di Carlotta, Comitato Tilt Vizzolo, Greensando, Comitato Stop alla logistica Sordio-San Zenone, Vivai ProNatura e Associazione per il Parco Sud Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>E pare sempre pi\u00f9 imbarazzante anche la presenza nell&#8217;ostinata amministrazione dell&#8217;<strong>assessore all&#8217;ambiente e all&#8217;ecologia Alessandro Meazza<\/strong>, gi\u00e0 Presidente del Circolo Arcobaleno Legambiente del Sud Est Milano, dal quale ci si sarebbe aspettati una posizione contraria al progetto e a sostegno delle conclamate richieste di fermare il consumo di suolo e di operare per contrastare l&#8217;inquinamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso ci troviamo di fronte a uno dei tanti progetti che in tutta Italia<strong> tentano di insediare &#8220;hub&#8221; o &#8220;poli&#8221; legati alla logistica<\/strong>, grandi magazzini di raccolta, gestione e distribuzione di merci che sempre pi\u00f9 circolano anche sotto la spinta del commercio elettronico.<br>Un &#8220;traffico&#8221; in crescita che pone alcuni interrogativi sull<strong>&#8216;autentico prezzo di tutte le merci <\/strong>e che un recente studio tedesco <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-020-19474-6\">pubblicato su Nature<\/a> mette a nudo indicando, oltre al prezzo che siamo soliti conoscere e corrispondere all&#8217;atto di un acquisto, anche le cosiddette \u201c<em><strong>esternalit\u00e0 negative<\/strong><\/em>\u201d. <strong>Ovvero i costi scaricati sulle spalle dei cittadini<\/strong> da chi produce un determinato bene o servizio in termini di costi ambientali da imputare alle attivit\u00e0 aziendali ma che, di fatto, sono proprio i cittadini a pagare sotto forma di spese sanitarie, emissioni climalteranti e inquinamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Un tema ormai nevralgico, che la Politica dovr\u00e0 prendere in considerazione con estrema urgenza\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situato ad appena 10 chilometri da Milano e al confine con la provincia di Lodi, Paullo \u00e8 un tipico comune della grande area metropolitana cuore [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14248,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,15,1351],"tags":[2163,1197],"class_list":["post-14247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-lombardia","category-paesaggio-tematiche","tag-logistica","tag-paullo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}