{"id":14249,"date":"2021-01-17T09:43:23","date_gmt":"2021-01-17T08:43:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14249"},"modified":"2021-01-17T09:43:29","modified_gmt":"2021-01-17T08:43:29","slug":"le-polveri-sottili-favoriscono-il-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/01\/le-polveri-sottili-favoriscono-il-covid-19\/","title":{"rendered":"Le polveri sottili favoriscono il Covid-19"},"content":{"rendered":"\n<p>In uno studio pubblicato il 13 dicembre 2020 sull\u2019<strong>International Journal of Enviromental Research and Public Health<\/strong>, gli scienziati italiani <strong>Mauro Minelli e Antonella Mattei<\/strong> dimostrano che <strong>l\u2019esposizione al PM2.5 <\/strong>(comunemente definite polveri sottili) fa sviluppare al corpo umano una proteina (ACE2) che protegge l\u2019organismo dai danni da tale esposizione ma, al contempo, favorisce l\u2019azione dannosa del Sars Cov-2. Queste risultanze forniscono una risposta alle critiche che erano state rivolte a quanti sostenevano che il contagio fosse fortemente correlato all&#8217;inquinamento atmosferico generalmente inteso. E&#8217;, invece, l&#8217;esposizione alle polveri sottili la vera principale causa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"586\" height=\"296\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Inquinamento-urbano.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14250\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Inquinamento-urbano.jpg 586w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Inquinamento-urbano-300x152.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lo studio indica che \u201c<em>gli individui permanentemente esposti a livelli medi o alti di PM2.5 sviluppano, per una alta espressione di ACE2, una sorta di automatica protezione contro l\u2019infiammazione polmonare prodotta da PM2.5 per la micidiale composizione chimica di questa miscela di microinquinanti. Tale particolarit\u00e0, tuttavia, pu\u00f2 non risultare del tutto utile e vantaggiosa nel caso in cui, come accade col Covid-19, il virus responsabile della malattia utilizzi proprio l\u2019ACE2 come recettore della internalizzazione cellulare. Dunque, ACE2 <strong>\u00e8 la \u2018serratura\u2019 attraverso la quale il Covid \u2018inganna\u2019 la cellula umana, penetra al suo interno, la infetta<\/strong> e, conseguentemente, innesca tutto il processo patologico che caratterizza il quadro clinico<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-medium-font-size has-vivid-green-cyan-color\"><strong>Nell&#8217;abstract dello studio si legge:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>L&#8217;epidemia di COVID-19 ha colpito in modo sproporzionato gli anziani e le aree con una maggiore densit\u00e0 di popolazione. Tra i molteplici fattori eventualmente coinvolti, \u00e8 stato ipotizzato anche un ruolo per l&#8217;inquinamento atmosferico. Uno studio osservazionale nazionale ha dimostrato la significativa relazione positiva tra i tassi di incidenza di COVID-19 e i livelli di PM2,5 e NO2 in Italia, sia considerando il periodo 2016-2020 che i mesi dell&#8217;epidemia, attraverso modelli di regressione univariati, dopo trasformazione logaritmica delle variabili, poich\u00e9 i dati non erano normalmente distribuiti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questa relazione \u00e8 stata confermata da un&#8217;analisi multivariata che mostra l&#8217;effetto combinato dei due inquinanti, aggiustato per l&#8217;indice di vecchiaia e la densit\u00e0 di popolazione. Un aumento delle concentrazioni di PM2,5 e NO2 di un&#8217;unit\u00e0 (1 \u00b5g \/ m3) corrisponde a un aumento dei tassi di incidenza rispettivamente di 1,56 e 1,24 \u00d7 104 persone, tenendo conto dei livelli medi di inquinanti atmosferici nel periodo 2016-2020, e 2,79 e 1,24 \u00d7 104 persone durante marzo-maggio 2020. Considerando l&#8217;intero periodo epidemico (marzo-ottobre 2020), questi aumenti sono stati rispettivamente di 1,05 e 1,01 \u00d7 104 persone e potrebbero spiegare il 59% della varianza in COVID-19 tassi di incidenza (R2 = 0,59). Questa evidenza potrebbe supportare l&#8217;implementazione di risposte mirate concentrandosi su aree con bassa qualit\u00e0 dell&#8217;aria per mitigare la diffusione della malattia<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, in diverse zone caratterizzate da forte d&#8217;inquinamento (ad esempio la <strong>citt\u00e0 di Taranto<\/strong>) che risultano per\u00f2 avere bassi livelli di PM2.5, la diffusione non \u00e8 stata cos\u00ec massiccia come in <strong>Lombardia e Veneto<\/strong>, dove invece questi livelli sono pi\u00f9 alti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/1660-4601\/17\/24\/9318\/htm\">Qui potete leggere in lingua inglese lo studio integrale.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uno studio pubblicato il 13 dicembre 2020 sull\u2019International Journal of Enviromental Research and Public Health, gli scienziati italiani Mauro Minelli e Antonella Mattei dimostrano [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14250,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[260],"tags":[3201,2919,409,3202,3200,3199],"class_list":["post-14249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-inquinamento","tag-antonella-mattei","tag-covid-19","tag-inquinamento-2","tag-international-journal-of-enviromental-research-and-public-health","tag-mauro-minelli","tag-polveri-sottili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14249\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}