{"id":14263,"date":"2021-01-21T22:10:42","date_gmt":"2021-01-21T21:10:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14263"},"modified":"2021-01-21T22:12:28","modified_gmt":"2021-01-21T21:12:28","slug":"abbandonarsi-nellabbandono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/01\/abbandonarsi-nellabbandono\/","title":{"rendered":"Abbandonarsi nell&#8217;abbandono"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Marisa Pessione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In questo tempo sospeso e spaesato, dove gli spostamenti e la socialit\u00e0 diventano sempre pi\u00f9 <strong>virtuali<\/strong>, si aprono spazi per vagare liberamente con i propri pensieri smanettando in modo un po&#8217; compulsivo su tasti neri, alla ricerca di qualcosa che, per lo meno, <strong>desti sentimenti ed emozioni ormai un po&#8217; addormentati<\/strong>.<br>Vagando, anzi direi pi\u00f9 correttamente navigando, sono approdata su un sito (caldamente segnalato in<strong> un articolo pubblicato su Altreconomia dal prof. Tomaso Montanari<\/strong>) che \u00e8 una fotografia e una esplorazione accurata degli innumerevoli luoghi abbandonati, non solo in Italia ma in tutto il mondo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/ascosilasciti.com\/it\/\">Ascosi Lasciti<\/a> \u00e8 un progetto che nasce per condividere, meravigliare e far prendere coscienza dell<strong>&#8216;immenso patrimonio immobiliare sommerso<\/strong>, facendoci entrare in punta di piedi dentro e fuori a borghi, ville, chiese, fabbriche, castelli, cimiteri ecc. pericolanti, inagibili, nascosti e ormai solo pi\u00f9 dominio della natura e della semplice indifferenza dell&#8217;uomo che li ha creati, vissuti e poi dimenticati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"554\" height=\"369\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/urbex-abruzzo-chiesa-abbandonata-la-chiesa-pastello-5-1280x853-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14264\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/urbex-abruzzo-chiesa-abbandonata-la-chiesa-pastello-5-1280x853-1.jpg 554w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/urbex-abruzzo-chiesa-abbandonata-la-chiesa-pastello-5-1280x853-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Scorrendo le pagine e soffermandosi nella lettura delle storie o delle leggende che stanno dietro a questi splendidi siti ormai inesorabilmente perduti, sono affiorate alla mia mente immagini di piccoli pezzi di abbandono che solo il cammino, la curiosit\u00e0 e l&#8217;attenzione hanno saputo farmi incontrare.<br><strong>La scoperta inaspettata di una borgata sperduta in montagna o di una casa isolata nell&#8217;intricato intreccio di un bosco<\/strong> hanno da sempre destato in me reazioni ed emozioni che in modo quasi sequenziale vanno dallo stupore misto a curiosit\u00e0, alla malinconia e, per ultimo, a quello che io definirei l&#8217; &#8220;<em>abbandonarsi nell&#8217;abbandono<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stupore \u00e8 il trovarsi davanti a qualcosa di inaspettato, una scoperta che ha quasi il sapore del ritrovamento di un tesoro nascosto e segreto. Uno stupore che si tramuta in curiosit\u00e0 nell&#8217;eplorare ci\u00f2 che hai davanti, girandoci attorno e <strong>chiedendo con discrezione il permesso di entrarci senza bussare<\/strong>, nello stesso modo che il vento, la pioggia, il sole e la natura stanno facendo ormai da tanto tempo, levigando e avvolgendo ci\u00f2 che rimane.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dare importanza a ogni particolare ancora sopravvissuto alle intemperie, alla sottrazione vandalica e all&#8217;indifferenza di chi \u00e8 passato di l\u00ec prima di te, \u00e8 un atto dovuto di <strong>rispetto alla memoria del luogo<\/strong>. Un groviglio di rovi, alberi e sterpaglie avvolgono e creano un insolito quadro naif di quello che \u00e8 rimasto e sembrano essere, insieme alla curiosit\u00e0 degli animali, gli unici custodi di questi tesori dimenticati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco il sopraggiungere della malinconia, perch\u00e8 tutto ci\u00f2 \u00e8 andato perso e finito nell&#8217;oblio, con la consapevolezza che <strong>l&#8217;abbandono sia stato il frutto certamente di una rassegnazione<\/strong>, di un recidere i legami con la propria terra, comunit\u00e0 e tradizioni, per l&#8217;arrivo inaspettato di leggi naturali ed economiche legate alla sopravvivenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Non resta che abbandonarsi nell&#8217;abbandono. Un lasciarsi andare con il corpo e la mente in armonia con <strong>ci\u00f2 che \u00e8 stato e non \u00e8 pi\u00f9<\/strong>. Un farsi trasportare nell&#8217;immaginario e anche, solo per un istante, dare vita con la fantasia a ci\u00f2 che \u00e8 rimasto. Un gioco fanciullesco ma che desta emozioni, ricalcando le impronte di <strong>chi ha vissuto intensamente dietro a quei muri, quelle porte, quelle finestre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"501\" height=\"334\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/querceto-emilia-urbex-italia-dimenticata-paesi-fantasma-borghi-abbandonati-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14265\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/querceto-emilia-urbex-italia-dimenticata-paesi-fantasma-borghi-abbandonati-1.jpg 501w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/querceto-emilia-urbex-italia-dimenticata-paesi-fantasma-borghi-abbandonati-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;illusione, per un attimo, che qualcuno vi possa fare ritorno per preservarli e farli tornare a nuova vita con attenzione, amore e cura.<\/p>\n\n\n\n<p>E nel silenzio dell&#8217;illusione sorge spontanea una domanda: \u00e8 possibile abbandonarsi nell&#8217;abbandono in <strong>quei luoghi dove l&#8217;insensata azione dell&#8217;uomo li ha dapprima costruiti e poi lasciati come opere incompiute, abbandonate al loro destino?<\/strong><br>Luoghi che non hanno visto neanche un giorno di vita. <strong>La natura ha il diritto, anzi il dovere, di riprenderseli e nasconderli definitivamente<\/strong>.<br>Non varr\u00e0 la pena preservarli, perch\u00e8 non hanno nulla da raccontarci. Non sono doni nascosti e non rappresentano il &#8220;<em>terzo paesaggio<\/em>&#8220;, ma opere da lasciare nell&#8217;oblio.<br>Semplicemente da dimenticare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ascoso vuol dire &#8220;<em>nascosto, segreto<\/em>&#8220;. E chi, nella propria infanzia, non ha costruito il suo nascondiglio, il suo posto ascoso come culla dei propri giochi?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ora \u00e8 il tempo di farlo tornare alla memoria.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>(Immagini tratte dal sito Ascosi Lasciti).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marisa Pessione. 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