{"id":14271,"date":"2021-01-22T23:04:49","date_gmt":"2021-01-22T22:04:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14271"},"modified":"2021-01-23T10:25:10","modified_gmt":"2021-01-23T09:25:10","slug":"la-bellezza-del-bosco-di-faggi-e-la-necessita-di-proteggerla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/01\/la-bellezza-del-bosco-di-faggi-e-la-necessita-di-proteggerla\/","title":{"rendered":"La bellezza del bosco (di faggi) e la necessit\u00e0 di proteggerla"},"content":{"rendered":"\n<p>L<em>\u2019Associazione Sentieri Alta Val Malone-ASAVM partecipa al &#8220;Bando Green Donors&#8221; indetto dalla Compagnia di San Paolo per acquistare collettivamente alcune Foreste di Faggio di notevole pregio paesaggistico, naturalistico ed ambientale presenti sul territorio dell\u2019Alta val Malone, nell\u2019ambito territoriale del Comune di Corio (Torino), e successivamente gestirle attraverso una specifica associazione fondiaria.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>di Mauro Salot, Presidente Associazione Sentieri Alta Val Malone.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"398\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-Corio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14272\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-Corio.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/2-Corio-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In questi dodici anni dedicati alla riscoperta e al recupero dei sentieri dell\u2019alta val Malone ho potuto percorrere centinaia di chilometri attraversando il nostro territorio a tutte le altitudini, in ogni stagione e condizione meteorologica.<br>In questo continuo vagare ho potuto apprezzare, tra le molte bellezze che la nostra casa comune ci offre, anche il fantastico mondo di alberi e boschi che abbiamo la fortuna di ospitare.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"424\" height=\"754\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-Corio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14274\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-Corio.jpg 424w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/3-Corio-169x300.jpg 169w\" sizes=\"auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quella che ci permettono gli alberi e i boschi \u00e8 una <strong>esperienza sensoriale completa<\/strong>, onnicomprensiva ed entusiasmante che coinvolge tutti i nostri sensi ma, soprattutto, \u00e8 una miscellanea di sensazioni da filtrare, selezionare e assaporare con la stessa lentezza con cui gli alberi nascono, crescono, lievitano verso il cielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni specie di albero parla un suo linguaggio, racconta le sue storie, ci offre le sue utili specificit\u00e0, ci affida le sue tracce emotive.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli alberi ci offrono e chiedono tempo, non hanno la nostra frenesia<\/strong>, scelgono con cura l\u2019habitat pi\u00f9 adatto alle loro caratteristiche, ricolonizzano territori dai quali erano stati scalzati per centinaia d\u2019anni dall\u2019opera dell\u2019uomo, che poi li ha repentinamente abbandonati, e si muovono, si spostano quasi invisibilmente con una lentezza non percepibile alla ricerca di condizioni pi\u00f9 adatte, tendenza questa accentuata dagli evidenti cambiamenti climatici causati principalmente dall\u2019insipienza umana. <\/p>\n\n\n\n<p>Basta guardare le nostre montagne per vedere di <strong>quanto si sia alzata la linea della vegetazione arborea negli ultimi 50 anni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alberi comunicano tra di loro e con l\u2019ecosistema che li circonda, consolidano i versanti proteggendoci da frane e smottamenti, assorbono anidride carbonica restituendoci ossigeno, nel caso di violenti nubifragi, sempre pi\u00f9 frequenti, trattengono nelle loro folte chiome ingenti quantit\u00e0 d\u2019acqua che poi rilasciano lentamente rallentando fenomeni distruttivi, ci offrono infine pregiato materiale da trasformare o per riscaldarci.<br>Ma. fra le tante positive funzioni che questi giganti svolgono per l\u2019ambiente e per il mondo animale del quale noi umani &#8211; non sempre con merito &#8211; facciamo parte, ve n\u2019\u00e8 una che ha una valenza di particolare importanza proprio per noi esseri dotati di essenza spirituale e sensibili alla bellezza e all\u2019armonia.<br>Questa particolare peculiarit\u00e0 degli alberi \u00e8 insita nella loro capacit\u00e0 di <strong>creare bellezza, di conferire equilibrio, variet\u00e0 e armonia al paesaggio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paesaggio naturale non esiste pi\u00f9, quello che noi definiamo un bel paesaggio \u00e8 sempre creato dalla commistione dell\u2019operato della natura con quello dell\u2019uomo e pi\u00f9 questo operato \u00e8 attento, rispettoso e virtuoso, pi\u00f9 il risultato sar\u00e0 apprezzabile, equilibrato e godibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo slanciato frassino, l\u2019elegante betulla, il pregiato rovere, la robinia, i castani monumentali che hanno nutrito e fornito legname solido e resistente, adatto ai pi\u00f9 svariati usi, a generazioni di montanari, fanno parte della vegetazione arborea della nostra valle e contribuiscono a renderla varia e bella.<br><strong>Un discorso a parte merita per\u00f2 il faggio<\/strong>, il nobile, austero ed elegante faggio, un albero del quale ci si pu\u00f2 soltanto innamorare.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"464\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-Corio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14273\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-Corio.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/1-Corio-300x232.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Visitiamo una faggeta in qualsiasi stagione, <strong>nessun altro bosco offre sensazioni ed emozioni paragonabili;<\/strong> austera ed imponente in inverno con i fusti lisci e grigi che si protendono essenziali verso il cielo creando motivi grafici e giochi di luce da incanto; tenera in primavera, con la gamma di verdi prima chiari e via via sempre pi\u00f9 intensi sino a creare una cupola di fruscianti sfumature nel culmine estivo.<br>Ma il meglio il nostro faggio lo concede in autunno quando le foglie iniziano a mutare colore dando inizio ad una sinfonia policroma entusiasmante e commovente.<br>E il sottobosco della faggeta? Lindo, ricamato da muschi estivi e coperto da fruscianti coltri di foglie in inverno, senza rovi, senza imbastardimenti invasivi, un piacere senza fine potersi sedere, sdraiare e osservare, ascoltare, mettersi in comunione con un ambiente cos\u00ec straordinario\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Credo fermamente che <strong>un simile patrimonio vada protetto e tutelato<\/strong> da chi ha la fortuna di averlo e la nostra valle questa cornucopia di bellezza e emotivit\u00e0 la possiede, ereditata da un atteggiamento di rispetto centenario dei nostri avi.<br>Nella fascia di media montagna abbiamo, o forse meglio dire avevamo, un dozzina di faggete di pregio che sciorinavano la loro bellezza da oriente a occidente del nostro ventaglio alpestre.<br><em>Case Aggiorgio, Trinit\u00e0, Piano Audi, Case Rughet, Pasquet, le Art\u00e8, Case Fet\u00e0, Ritornato, Case Amasi, gli Arifeui, San Giovanni, Case Gianinet, Case Bel <\/em>sono i nomi degli scrigni che contengono questo tesoro &#8211; perch\u00e9 di tesoro si tratta &#8211; a detta di tutti coloro che hanno la fortuna di visitarli.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"437\" height=\"656\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Corio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14275\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Corio.jpg 437w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-Corio-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E qui arriviamo all\u2019attualit\u00e0 e al paradosso: <strong>cosa stiamo facendo in alta val Malone per tutelare questo fantastico patrimonio?<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p>Poco o nulla; anzi, <strong>ci stiamo adoperando per distruggerlo!<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sono purtroppo in corso devastanti campagne di abbattimento<\/strong>, gi\u00e0 iniziate o in procinto di iniziare, proprio in alcune di queste meravigliose faggete e non si tratta, come di antica consuetudine, di taglio per autocosumo, rispettoso e impostato su di un concetto di rotazione, ma di veri e propri interventi su vasta scala che priveranno, probabilmente per sempre, il nostro territorio di un suo simbolo qualificante e identitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Di chi la responsabilit\u00e0?<br>Non mi ergo n\u00e9 a censore n\u00e9 a moralista, analizzo semplicemente la situazione.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Forse per noncuranza o forse per scarsa attenzione o mancanza di sensibilit\u00e0, i coriesi (alcuni, fortunatamente, non tutti) stanno svendendo il proprio e nostro futuro per trenta denari, forse senza pensare, riflettere e capire.<br>E <strong>terminata l\u2019opera, rimarremo con lande desolate, preda di rovi ed arbusti.<\/strong><br>Credo sia necessaria una profonda riflessione, da parte dei proprietari di questi incantevoli luoghi, da parte dei nostri Amministratori, che tra le deleghe ricevute per il loro mandato hanno ben chiara quella di preservare e valorizzare bellezze e peculiarit\u00e0 del territorio ma, soprattutto, da parte di tutti noi coriesi, residenti, di origine, di ritorno o di semplice<br>frequentazione. <strong>Siamo sicuri che quella dell\u2019abbattimento, dello sfruttamento intensivo indiscriminato e irrispettoso sia la direttrice virtuosa su cui impostare la relazione tra territorio e abitanti\/fruitori?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 che agendo in questo modo stiamo recidendo proprio il ramo al quale possiamo aggrapparci per immaginare e impostare una strategia per un futuro virtuoso e sostenibile?<\/p>\n\n\n\n<p>Che senso ha, anche per la nostra Associazione, aver lavorato per anni recuperando con fatica e tra mille difficolt\u00e0 sentieri e mulattiere, promuovendo e valorizzando il territorio, se poi andiamo a recidere i fiori pi\u00f9 belli, le pi\u00f9 brillanti gemme del diadema?<\/p>\n\n\n\n<p>Sia ben chiaro, e lo sottolineo, siamo assolutamente a favore di una forte attivit\u00e0 nei boschi da parte di proprietari e professionisti, abbiamo un patrimonio boschivo immenso e in continua espansione da gestire, riorganizzare e rendere proficuo, abbiamo centinaia di ettari di bosco ceduo o di ricrescita che attendono soltanto cura e orientamento.<br>E se tra Amministratori, proprietari e professionisti avremo volont\u00e0 e unit\u00e0 di intenti sono certo potremo trovare strade praticabili e virtuose per gestire questo immenso patrimonio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non credo che <strong>privandoci del bello<\/strong>, del sublime che ancora abbiamo, stiamo giocando una carta avveduta e intelligente sul tavolo del futuro nostro e delle generazioni a venire.<br>Invito tutti a salire nella faggeta di Pasquet, finch\u00e8 ancora ci sar\u00e0, sdraiarsi sul letto di foglie e muschio, chiudere gli occhi, attivare sensi e cervello, e riflettere\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Chiudo citando <strong>Mauro Corona<\/strong>, da &#8220;La fine del mondo storto&#8221;:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>A questo punto \u00e8 inutile tirarla lunga, \u00e8 gi\u00e0 chiaro quel che succeder\u00e0. Un po&#8217; alla volta tutto torner\u00e0 come prima, e sar\u00e0 il principio di un&#8217;altra fine. Finch\u00e9 l&#8217;uomo non sparir\u00e0 dal pianeta, far\u00e0 di tutto, e ce la metter\u00e0 tutta, per farsi male e per star male. Poi si estinguer\u00e0. Ma sar\u00e0 colpa sua. L&#8217;uomo sar\u00e0 l&#8217;unico essere vivente ad autoestinguersi per imbecillit\u00e0. Amen<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/sentierivalmalone.it\/\">Qui potete trovare maggiori informazioni sulle attivita dell&#8217;Associazione Sentieri Alta Val Malone OdV.<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Associazione Sentieri Alta Val Malone-ASAVM partecipa al &#8220;Bando Green Donors&#8221; indetto dalla Compagnia di San Paolo per acquistare collettivamente alcune Foreste di Faggio di notevole [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14272,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41,6],"tags":[3215,2818,619,3216],"class_list":["post-14271","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","category-piemonte","tag-alta-val-malone","tag-associazioni-fondiarie","tag-boschi","tag-faggete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14271\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}