{"id":14305,"date":"2021-02-10T10:31:39","date_gmt":"2021-02-10T09:31:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14305"},"modified":"2021-02-21T23:55:22","modified_gmt":"2021-02-21T22:55:22","slug":"manifesto-boboli-belvedere-la-storia-di-firenze-e-in-pericolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/02\/manifesto-boboli-belvedere-la-storia-di-firenze-e-in-pericolo\/","title":{"rendered":"Manifesto Boboli-Belvedere: la storia di Firenze \u00e8 in pericolo"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel cuore del Centro storico Unesco di Firenze risulta essere stato accordato dall\u2019Amministrazione comunale \u2013 con l\u2019adozione di una <strong>Variante urbanistica del tipo \u2018semplificato\u2019 e con l\u2019esclusione del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica<\/strong> &#8211; il primo via libera ad una gigantesca ipotesi di trasformazione proposta da un facoltoso privato accanto al Giardino rinascimentale di Boboli, a Palazzo Pitti e al Forte Belvedere, sulla collina che \u2013 dirimpetto \u2013 ospita la Villa e il Giardino Bardini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso \u00e8 salito oramai all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica nazionale. L\u2019intervento porterebbe infatti ad una ristrutturazione edilizia profonda e al cambio radicale di destinazione di un vasto complesso di ambienti ex conventuali di origine medievale e <strong>di qualit\u00e0 architettonica elevata<\/strong>, gi\u00e0 per decenni sede di una Scuola di Sanit\u00e0 militare, incastonato nel grande mosaico dei beni fra i pi\u00f9 cari ai fiorentini e al mondo intero.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"560\" height=\"401\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giardino-di-Boboli.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14306\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giardino-di-Boboli.jpg 560w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giardino-di-Boboli-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sui suoi oltre 16.000 metri quadri di superficie si prospetta, per una quota vicina al 90%,<strong> la realizzazione di un\u2019imponente struttura ricettiva di superlusso<\/strong>.<br>Apparentemente indispensabili, stando al disegno presentato al Comune di Firenze, ingenti scavi per far posto in sotterraneo, nel fragile <em>\u2018Poggio delle Rovinat<\/em>e\u2019 (un toponimo che racconta le caratteristiche idrogeologiche dei luoghi), a parcheggi, a un tunnel carrabile, a magazzini e servizi. E, ancora, a beneficio della ricca clientela attesa nei 300 posti letto programmati, <strong>si ipotizzano collegamenti meccanici con l\u2019albergo<\/strong> (funicolare? cremagliera? ascensore inclinato?) da Palazzo Pitti e Giardino di Boboli, con servit\u00f9 di passo incompatibile con tali propriet\u00e0 demaniali, e da Forte Belvedere sulla cresta della cinta muraria che delimita il confine col Giardino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cambio<\/strong>, la collettivit\u00e0 riceverebbe accesso agli ambienti restaurati di pregio storico, artistico e architettonico del complesso. <strong>Ma non si trova traccia<\/strong>, nell\u2019avallo di Palazzo Vecchio, di alcuna precisazione circa i tempi, le modalit\u00e0 e le condizioni di questa ipotesi di fruizione. Mentre gli stessi uffici tecnici comunali che si occupano di mobilit\u00e0 hanno escluso categoricamente che si possa intervenire su questo spicchio di Firenze, <strong>minacciato di divenire epicentro di una cantierizzazione pesante<\/strong>, sotto ogni riguardo difficilmente sostenibile. La collina di Belvedere \u00e8 peraltro, nel panorama fiorentino, una fortunata eccezione: la consistente pendenza della Costa San Giorgio lungo il crinale e la distanza dai flussi turistici di massa della dolce e tortuosa Via San Leonardo, dai piedi del Forte Belvedere ai viali del Poggi, permettono a questa viabilit\u00e0 di vivere e far vivere una condizione particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui rimane possibile passeggiare godendo di ritmi e percezioni visive, sonore e olfattive ancorate alla storia dei luoghi e all\u2019identit\u00e0 dei manufatti e dei muri, intonacati e istoriati con geometriche fantasie di graffiti. Appaiono, questi, valori che conviene assolutamente preservare, difendendoli da una penetrazione di massa ispirata al <strong>modello turistico speculativo<\/strong> che \u2013 fino alla vigilia della pandemia \u2013 ha segnato Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Per tutti questi motivi <strong>consideriamo importante e urgente che l\u2019Amministrazione comunale adotti un provvedimento di sospensione dell\u2019iter della Variante urbanistica<\/strong> in questione, ed apra un dibattito pubblico che permetta alla cittadinanza, all\u2019associazionismo e agli esponenti del mondo della cultura, lasciati di fatto all\u2019oscuro delle caratteristiche dell\u2019intervento proposto e impossibilitati, a questo punto del procedimento, a intervenire col contributo delle proprie osservazioni, di recuperare il terreno perduto in fatto di conoscenza, trasparenza e partecipazione alle decisioni che toccano un contesto cos\u00ec prezioso della citt\u00e0 storica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel cuore del Centro storico Unesco di Firenze risulta essere stato accordato dall\u2019Amministrazione comunale \u2013 con l\u2019adozione di una Variante urbanistica del tipo \u2018semplificato\u2019 e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14306,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41,21],"tags":[3239,931,3240],"class_list":["post-14305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","category-toscana","tag-boboli","tag-firenze","tag-forte-belvedere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}