{"id":1437,"date":"2012-01-02T09:49:10","date_gmt":"2012-01-02T08:49:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=1437"},"modified":"2012-01-24T09:04:50","modified_gmt":"2012-01-24T08:04:50","slug":"digiuno-perche-ho-fame-di-verita-sul-pat-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2012\/01\/digiuno-perche-ho-fame-di-verita-sul-pat-di-venezia\/","title":{"rendered":"Digiuno perch\u00e9 ho fame di verit\u00e0 sul PAT di Venezia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/20120102_venezia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1441\" title=\"20120102_venezia\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/20120102_venezia.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/20120102_venezia.jpg 640w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/20120102_venezia-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<h3><strong>FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE IL PAT DI VENEZIA:<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.petizionionline.it\/petizione\/per-fermare-il-pat-del-comune-di-venezia\/6059\" target=\"_blank\"> http:\/\/www.petizionionline.it\/petizione\/per-fermare-il-pat-del-comune-di-venezia\/6059<\/a><\/h3>\n<p>____________________________________________<\/p>\n<p><strong>di Michele Boato<\/strong><\/p>\n<h3>Si sta avvicinando la data in cui i consiglieri comunali di Venezia saranno chiamati a esprimersi col loro voto personale sulla proposta di PAT-Piano di Assetto Territoriale del Comune di Venezia.<\/h3>\n<p><strong>Una scelta cos\u00ec importante, che avr\u00e0 pesantissime conseguenze per il nostro territorio per i prossimi decenni, rischia di essere fatta in un mare di bugie, cose travisate o taciute, accordi inconfessabili<\/strong> che farebbero prevalere interessi di una ristretta cerchia economico-politica contro quelli della stragrande maggioranza della popolazione, della salute e dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Decine di associazioni di volontariato, a cui fanno riferimento migliaia di liberi cittadini e cittadine, di ogni idea politica, stanno cercando da mesi di mettere in evidenza le pi\u00f9 clamorose bugie ripetute dall&#8217;assessore che rappresenterebbe \u201csindaco e giunta comunale all&#8217;unanimit\u00e0\u201d:<\/p>\n<p>&#8211; che con questo Pat non ci sarebbe ulteriore cementificazione di suolo agricolo,<\/p>\n<p>&#8211; che in esso non sarebbe previsto il Quadrante di Tessera con i suoi oltre 100 ettari\u00a0 (un milione di metri quadrati) di terreno da urbanizzare e costruire,<\/p>\n<p>&#8211; che \u00e8 assolutamente necessaria una nuova linea ad alta velocit\u00e0 ferroviaria verso Trieste,<\/p>\n<p>&#8211; che la stazione va collocata all&#8217;aeroporto di Tessera, con una costosissima e pericolosa galleria da 9 km sotto Mestre,<\/p>\n<p>&#8211; che all&#8217;aeroporto \u00e8 prioritario portare anche il tram, passando per chilometri di campagna da Favaro a Tessera, prima di collegare la Miranese, la Castellana e l&#8217;Ospedale,<\/p>\n<p>&#8211; che dall&#8217;aeroporto deve partire anche una \u201clinea di forza\u201d, che pu\u00f2 essere anche l&#8217;assurda sub-lagunare, per raggiungere Venezia.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima e altrettanto clamorosa bugia \u00e8 quella che la Provincia di Venezia, il 9 novembre scorso, non avrebbe vietato di urbanizzare e costruire nelle aree, come quella del Quadrante di Tessera, che sono state ripetutamente allagate in questi ultimi anni.<\/p>\n<h3><strong>LA POPOLAZIONE DEL NOSTRO COMUNE HA DIRITTO DI SAPERE LA VERITA&#8217;,\u00a0<\/strong>finora soffocata da una cappa di cemento tenuta in piedi da personaggi della politica di destra e sinistra e da vari speculatori immobiliari.<\/h3>\n<p>Perci\u00f2, continuando a lottare assieme alle 40 associazioni per ripristinare\u00a0trasparenza e democrazia nel nostro Comune,<\/p>\n<h3><strong>ho deciso di dare inizio ad un DIGIUNO PER LA VERITA&#8217;<\/strong><br \/>\n<strong> dall&#8217;alba di luned\u00ec 2 gennaio 2012.<\/strong><\/h3>\n<p>\u2022 Mi limiter\u00f2 a bere acqua, e sar\u00f2 sempre controllabile, giorno e notte:<br \/>\n\u2022 all&#8217;Ecoistituto del Veneto, viale Venezia 7, lavoro e incontro le persone,\u00a0 mattina ore 8 \u2013 12 e pomeriggio 15 \u2013 21,<br \/>\n\u2022 davanti il Municipio di Mestre, ogni giorno ore 12 &#8211; 13<br \/>\n\u2022 alla Banca del Tempo, via Dante 9 (angolo via Fusinato), mi riposo ore 13 &#8211; 15 e dormo ore 21 &#8211; 6.<\/p>\n<p><strong>Michele Boato<br \/>\n<\/strong>(Ecoistituto del Veneto)<br \/>\n<a href=\"mailto:micheleboato@tin.it\" target=\"_blank\">micheleboato@tin.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>________________________________________________<\/p>\n<h2><strong>Quinto giorno di digiuno e il 21 gennaio manifestazione<\/strong><\/h2>\n<p><strong>6 gennaio 2012 <\/strong><em>\u00a0(da La Nuova Venezia &#8211; Cronaca)<\/em><\/p>\n<p>MESTRE &#8211;\u00a0Prosegue ed entra oggi nel quinto giorno il \u00abdigiuno per la verit\u00e0\u00bb dei comitati contro il Pat, il nuovo piano di assetto del territorio che sar\u00e0 votato dal Consiglio comunale il 23 e 24 gennaio prossimo. Michele Boato arriva oggi al quinto giorno di digiuno e continua la sua azione di sensibilizzazione davanti al municipio di Mestre in via Palazzo dove \u00e8 presente dalle 12 alle 13. Rispetto a domenica scorsa, quando pesava 80.1 chili l\u2019ambientalista mestrino a ieri ha perso quattro chili, arrivando al peso di 76.2. Con lui per 38 ore si \u00e8 unita al digiuno Carla Bellenzier di AmicoAlbero. Mentre ieri dalla mezzanotte alla mezzanotte di oggi si associa, a titolo personale, Davide Scano gi\u00e0 consigliere di Municipalit\u00e0 Mestre Carpenedo, coordinatore di MestrEcologia e collaboratore dei Grilli di Venezia. Oggi partecipa all\u2019azione non violenta anche Vincenzo Olivier assieme a Fabrizio Zabeo, portavoce del Comitato Allagati di Favaro, che proseguir\u00e0 anche nella giornata di sabato. \u00abAltre persone hanno dato la loro disponibilit\u00e0 a partecipare per una o due giornate\u00bb avvisa Michele Boato nel suo bollettino quotidiano. Oggi alle 11 alcune associazioni del coordinamento per un altro Pat si riuniscono per &#8220;festeggiare la Befana&#8221; di fronte al Municipio di Venezia mentre sabato 7 alle 12 al Municipio di Mestre vengono presentate <strong>le prossime iniziative pubbliche.\u00a0Un convegno dal titolo \u00abLa citt\u00e0 che vogliamo\u00bb che si terr\u00e0 a Mestre il 14 gennaio e la manifestazione per fare \u00abla festa al Pat\u00bb che si terr\u00e0 a Venezia il 21 gennaio.<\/strong> Su Facebook la manifestazione viene in queste ore pubblicizzata attraverso le pagine personali di tante persone. Il volantino invita a \u00abfermare questo Pat\u00bb e critica \u00able speculazioni private che il Comune permetter\u00e0\u00bb. L\u2019elenco comprende l\u2019area di Tessera city, la metropolitana Sublagunare, il progetto della Tav e le decine di grattacieli in terraferma. L\u2019invito \u00e8 a tutti:\u00abLa dignit\u00e0. Sol quella ci resta \u2013 si legge \u2013 fermiamo le giostre, alziamo la testa. Riprendiamoci ponti e canali e mandiamo a casa le iene e gli squali\u00bb. La frase campeggia sopra al disegno di Mestre, con la sua torre civica, e la basilica di San Marco con sullo sfondo un grande lunapark, grandi navi, grattacieli e treni ad alta velocit\u00e0. (m.ch.)<\/p>\n<p>___________________________<\/p>\n<h2>DIGIUNO di MICHELE BOATO<br \/>\nDomenica 8 Genn. 7\u00b0 GIORNO<\/h2>\n<p>Oggi si sono associati al digiuno di Michele Boato il presidente di AmicoAlbero, Luca Mamprin, dottore forestale e Sonia de Savorgnani,\u00a0studentessa di 17 anni,che segue le notizie dall&#8217;India dovequest&#8217;anno sta studiando.\u00a0Domani si aggiunge lo scrittore Giuliano Agostinetti, marted\u00ec Mariolina Forcellato e mercoled\u00ec Marilena Taboga, entrambe di Nascere Meglio.<\/p>\n<p>Come ogni giorno, anche oggi c&#8217;\u00e8 stato il presidio davanti il Municipio di Mestre dalle 12 alle 13.\u00a0Come ieri, anche oggi si sono fermate moltissime persone, in cui prevalgono sempre pi\u00f9 le persone che conoscono il problema\u00a0di Tessera City e che ci esprimono la loro solidariet\u00e0. Del digiuno si stanno interessando Il Fatto quotidiano e la rete Alternativa di Giulietto Chiesa.<br \/>\nInoltre il Forum &#8220;Salviamo il paesaggio&#8221;, che fa capo al sindaco di una piccola citt\u00e0 lombarda, Domenico Finiguerra, ed ha ramificazioni in tutta Italia, ha deciso di farne un caso nazionale. Per questo Domenico Finiguerra verr\u00e0 a Mestre domenica 22 gennaio per un pubblico incontro.\u00a0Concorda con gli obiettivi del digiuno il consigliere com. Nicola Funari.<\/p>\n<p>Domani luned\u00ec 9, ottavo giorno di digiuno, alle 12 presidio davanti al Municipio di Mestre e alle 18 presso l&#8217;Ecoistituto si riunisce il coordinamento delle 40 associazioni Per un Altro Pat, per organizzare, tra l&#8217;altro, il convegno &#8220;La citt\u00e0 che vogliamo&#8221; che si terr\u00e0 sabato 14 a Mestre.<\/p>\n<p>Marted\u00ec 10 il presidio si sposta davanti al Municipio di Venezia, dove, in Commissione Urbanistica, si discute l&#8217;interrogazione del cons. Jacopo Molina sul fatto che il Pat riporta molti dati vecchi, che riguardano il progetto dell&#8217;assessore Vecchiato, molto diverso e meno impattante di quello di Micelli.<\/p>\n<p>___________________________<\/p>\n<h2>DIGIUNO di MICHELE BOATO<br \/>\nLuned\u00ec 9 Genn. 8\u00b0 GIORNO<\/h2>\n<p>OGGI LUNEDI&#8217; 9 genn. OTTAVO GIORNO DI DIGIUNO di Michele Boato,<br \/>\naffiancato dallo scrittore Giuliano Agostinetti e da Agnese Kojak , presenti al presidio che si \u00e8 tenuto, come ogni giorno da luned\u00ec 2, davanti al Municipio di Mestre dalle 12 alle 13.<br \/>\nLo stato di salute, monitorato dalla dott.ssa Federica Ancillotto, \u00e8 buono. Sono stati prescritti dei sali di potassio per prevenire cedimenti del cuore.<\/p>\n<p>Oggi inoltre si \u00e8 associato anche il consigliere comunale Renato Boraso, presidente dello scorso Consiglio comunale, uscito dal gruppo Pdl, con una dichiarazione molto dura relativa ai 480 ettari complessivi di cementificazione che prevede questo Pat.<br \/>\nBoraso ha deciso di digiunare anche domani, marted\u00ec 10, affiancandosi anche a Mariolina Forcellato di Nascere Meglio.<\/p>\n<p>Al presidio, oltre a un centinaio di cittadini (80 volantini non sono bastati) sono venuti alcuni mass media: Radio Padova, Tele Venezia e due Tv su internet Pianetaoggi e Multimediarecords. Le interviste si possone trovare su JouTube cercando &#8220;Pat di Venezia &#8211; Michele Boato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<h2><strong>Marted\u00ec 10 gennaio\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Oltre a me (che sto bene in salute e prendo con l&#8217;acqua un p\u00f2 di sali di potassio per rafforzare il cuore) ha digiunato anche Mariolina Forcellato di Nascere Meglio; bel articolo di Mitia Chiarin sulla Nuova. Ieri sera e stamane una intervista su TeleVenezia che ieri ha riaperto la redazione. Manca sempre Rai 3.\u00a0Presidio davanti il Municipio di Venezia, solidariet\u00e0 non formale da Molina, Ticozzi, Enzo Scarpa (uscito dal gruppo Pd), Bonzio, Gavagnin e Funari (uscito dal gruppo IdV)<br \/>\nAlle 15 in commissione urbanistica si \u00e8 discusso dell&#8217;interpellanza di Molina del Pd, sui dati mancanti, Vas relativa ad un precedente Pat (risalente al 2008!!) e, a voce, poca trasparenza perch\u00e8 i materiali non compaiono nel sito.<\/p>\n<p>Altri consiglieri (Bonzio di Rif., Funari ex IdV, Gavagnin di 5stelle, Marta Locatelli del Pdl) si associano;\u00a0prima di Micelli il centurione del Pat e della Giunta \u00e8 Caccia della Lista per Bettin, che testualmente dice &#8220;abbiamo fatto moltissime riunioni pubbliche: ce ne vuole per sostenere che ci sia deficit di trasparenza!&#8221;.<\/p>\n<p>Micelli, assessore all&#8217;urbanistica del Pd, dice che &#8220;solo i cons.com.sono titolati a ricevere le carte&#8221; e sorvola sulla questione principale, l&#8217;assenza di Vas (su cui dal pubblico era intervenuto anche Cristiano Gasparetto di Italia Nostra). Lo copre il capo dell&#8217;urbanistica Oscar Girotto (principale consigliere di tutti gli ultimi assessori all&#8217;urb.) dicendo testualmente &#8220;il processo di Vas non ha una conclusione, \u00e8 una elaborazione continua, che si conclude solo con la conclusione di tutto l&#8217;iter&#8221;&#8230;.<\/p>\n<h3><strong>Mercoled\u00ec 11<\/strong><\/h3>\n<p>Oggi digiunano anche: Marilena Taboga di Nascere Meglio, Toio de Savorgnani e Giancarlo Gazzola a nome dell&#8217;ass. Mountain Wilderness Veneto, che aderisce all&#8217;iniziativa.<br \/>\nDalle 12 alle 13 presidio davanti il Municipio di Mestre.<br \/>\nSul Gazzettino c&#8217;\u00e8 un bel articolo di Navarro, con la foto del sottoscritto assieme ai cons.com. Funari(ex IdV), Gavagnin(5 stelle) e le altre persone presenti al presidio. C&#8217;\u00e8 anche un articolo sulla Nuova Venezia con i nomi di sette cons.com. che solidarizzano.<\/p>\n<h2><strong>Gioved\u00ec 12<\/strong><\/h2>\n<p>UNDICESIMO GIORNO DI DIGIUNO di Michele Boato<br \/>\n(in buona salute, peso 72, 5Kg.) si associano Maria Lanaro della Banca del Tempo, lo scrittore Giuliano Agostinetti e i due scalatori di Mountain Wilderness Toio de Savorgnani e Giancarlo Gazzola (questi tre al secondo giorno di digiuno)<\/p>\n<p><strong>Alle 21 al Candiani vi aspetto tutti al mio spettacolo storico-musicale &#8220;Oltre un secolo &#8211; per andare oltre inutili stragi e buffi cavalieri&#8221;<\/strong> ; col quartetto jazz di David Boato, Francesco Socal, Rosa Brunello e Niccol\u00f2 Romanin, le voci di Luisa Pasinetti e Giusi Forte, la chitarra di Mauro Stella, immagini di Angelo Favalli e Paolo Stevanato e le voci narranti di Enrico Corradini e la mia (se sono stanco, tra una lettura e l&#8217;altra mi metter\u00f2 seduto..). Ingresso gratuito, ma bisogna ritirare il biglietto al Candiani ore 10.30 &#8211; 12.30 e 15 &#8211; 22. (200 posti poi basta)<\/p>\n<h2><strong>Venerd\u00ec 13<\/strong><\/h2>\n<p>DIGIUNANO ANCHE NOVE DONNE, che si danno appuntamento alle 12 davanti al Municipio di Mestre:<br \/>\ndott.ssa Federica Ancillotto, dott.ssa Alessandra Cecchetto Coco, infermiera prof. Leda Cossu, Marilena Taboga coordinatrice di Nascere Meglio,\u00a0Carolina Serena, Clementina Satulli, Marilena Tosini,Marina Marino, Marcella Cor\u00f2 dei Comitati Rifiuti Zero.<br \/>\nPresidio al Municipio di Mestre 12-13<\/p>\n<h2>Sabato 14<\/h2>\n<p>Tredicesimo giorno di digiuno di Michele Boato per la verit\u00e0 sul Pat di Venezia.<br \/>\nCon lui digiunano Fabrizio Zabeo dei Comitati Allagati e Massimo (Mao) Valpiana, presidente nazionale del Movimento Nonviolento.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 stato il presidio davanti al Municipio per partecipare tutti al Convegno &#8220;La citt\u00e0 che vogliamo&#8221;: la sala del Centro Civico di via Sernaglia non riusciva a contenere le quasi 200 persone che hanno partecipato, con 19 interventi pieni di proposte riguardanti la citt\u00e0 di terra e quella di mare.<\/p>\n<h3><strong>CONVEGNO &#8220;LA CITTA&#8217; CHE VOGLIAMO&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Idee molto concrete per una citt\u00e0 a misura di persone, bambini e alberi.<br \/>\n<strong>ore 10 al Centro Civico di via Sernaglia (angolo Cappuccina)<\/strong><br \/>\nInterventi introduttivi di MariaRosa Vittadini, Stefano Boato, interventi di una decina di associazioni attive nel nostro territorio: Cristiano Gasparetto di Italia Nostra, Luciano Mazzolin di Ambiente Venezia, Mara Franco Comitato Campalto, Fabrizio Zabeo Comitati Allagati, i giovani di C\u00e0Tron-Citt\u00e0 Aperta, Davide Scano Grilli Venezia, Michele Boato dell&#8217;Ecoistituto del Veneto-Rete Ambiente Veneto, ecc.; dibattito aperto fino alle ore 13<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/convegno-PATcol.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1559\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"convegno PATcol\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/convegno-PATcol-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/convegno-PATcol-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/convegno-PATcol-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/convegno-PATcol.jpg 1546w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ecco l&#8217;intervento conclusivo, di Michele Boato<\/strong>, in totale sintonia con l&#8217;introduzione di Maria Rosa Vittadini che ha tratteggiato la citt\u00e0 sostenibile, cio\u00e8 senza segregazioni, basata sulla socialit\u00e0, percorribile a piedi e in bici, attraversata da tram e filovie, con poche auto rispettose anche dei bambini che giocano, amante del verde, amichevole con giovani, donne e anche turisti:<\/p>\n<h3><strong>VORREI MESTRE PIU&#8217; BELLA, VIVIBILE, SOLIDALE<\/strong><\/h3>\n<p>Mestre oggi ha ancora una sola piazza pedonale, Piazza Ferretto, conquistata a duro prezzo con le nostre \u201cbicifestazioni\u201d degli anni &#8217;80.\u00a0La piazza \u00e8 stata ripavimentata, inserendo la fontana, ma togliendo l&#8217;unico albero che c&#8217;era (davanti al bar Sport): ci starebbero bene, invece, molti alberi, con un bel prato; e ogni fine settimana si dovrebbero organizzare delle iniziative, soprattutto musicali, ma anche giochi, artigianato, dibattiti.<\/p>\n<p>Ogni Quartiere storico (Carpenedo, Favaro, Campalto, Marghera, Catene, Chirignago, Gazzera, Zelarino, Trivignano) dovrebbe avere il suo cuore pedonale, col suo mercato settimanale, giochi per bambini, dei bei luoghi di ritrovo, dove rinsaldare i vincoli di amicizia e solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Oggi non \u00e8 cos\u00ec: le cossiddette \u201cpiazze\u201d di Carpenedo e Favaro, per esempio, sono poco pi\u00f9 di un incrocio stradale; la piazza di Chirignago \u00e8 stata fatta assassinare da un orrendo manufatto partorito dagli stessi architetti del Candiani, ecc.<br \/>\nLa Stazione ferroviaria ora \u00e8 una kasbah, senza una piazza, quasi senza parcheggi.<\/p>\n<p>Invece di intasare ancora di pi\u00f9 una zona cos\u00ec importante, con una raffica di grattacieli, vedrei una piazza con alberi, grande parcheggio per bici, comprese le bike-sharing e parcheggi auto sul lato sud (Marghera).<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno degli alberi, di tantissimi alberi: per respirare, riempirci gli occhi di bellezza, rinfrescarci e riposarci d&#8217;estate. Il verde dev&#8217;essere dovunque, lungo le strade, nelle piazze, alla stazione, nei parchi, che devono moltiplicarsi in tutte le forme possibili.<br \/>\nQuando hanno distrutto il parchetto di via PioX per fare gli interessi di Marinese e Caprioglio, ci era stato promesso che tutto Piazzale Altinate tornava ad essere il vecchio Parco Ponci (distrutto negli anni 50); ora il mostro di bellezza degli amici di Cacciari \u00e8 l\u00ec, potete ammirarlo con tutto il suo allumino, ma del nuovo Parco Ponci abbiamo visto solo un fazzoletto d&#8217;erba, quasi in abbandono, con due maxi panchine.<\/p>\n<p>Piazza Barche dovrebbe mantenere ed accrescere il suo corredo arboreo, a far da contorno al mercato bisettimanale, alla scalinata di testa del Canal Salso, con la colonna della sortita ricollocata al suo posto e la Vecchia Posta finalmente restaurata.<br \/>\nVorrei che Mestre tornasse ad essere citt\u00e0 d&#8217;acqua, riscoprendo finalmente il ramo sud del Marzenego, da cinquant&#8217;anni coperto sotto via Poerio e liberando dalle occupazioni private abusive le rive del Marzenego, nell&#8217;area ovest di Mestre a partire dall&#8217;area dell&#8217;ex Ospedale, per creare magnifici percorsi ciclo-pedonali.<\/p>\n<p>Per andare a Venezia aspettiamo da un decennio che il Comune si accordi con le ferrovie per attivare un treno navetta che vada su e gi\u00f9 ogni 10 minuti, (15 o 20 nelle ore di minor traffico): \u00e8 la prima e principale tratta della Ferrovia Metropolitana SFMR, prevista dal 1992, con i binari pronti e non ancora attuata.<\/p>\n<p>Non servirebbe buttar via soldi e occupare addirittura una corsia del ponte automobilistico, per il tram a Venezia: il tram arriva da Favaro e Marghera (e speriamo anche da Chirignago e Zelarino) in stazione di Mestre, vero centro di scambio, senza distruggere il verde di piazzale Cialdini (tra via Pio X e viale S.Marco).<\/p>\n<p>Sogno inoltre di poter andare in sicurezza da Mestre a Venezia in bicicletta, anche coi bambini, senza rischiare la vita. Non ci vuole molto, se ne parla da 20 anni.<\/p>\n<p>_____________________________________<\/p>\n<h3>luned\u00ec 16 gennaio 2012<br \/>\n<strong>Consiglio Comunale &#8220;aperto&#8221; sul PAT<\/strong><\/h3>\n<p><strong>intervento di Michele Boato<\/strong><br \/>\n<strong> per AmicoAlbero ed Ecoistituto del Veneto<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; In 45 associazioni di volontariato, stiamo studiando e proponendo idee sul Pat da vari mesi perch\u00e8 vogliamo vivere in una citt\u00e0 pi\u00f9 bella e solidale, invece leggiamo nella proposta di Pat della Giunta Orsoni una serie di indicazioni e scelte che vanno nel senso opposto.<\/p>\n<p>&#8211; Personalmente, invece di digiunare, potrei starmene nel mio Alpago a godermi la natura; ma la coscienza mi impone di porre, ai consiglieri comunali che antepongono il bene comune della popolazione all&#8217;interesse di pochi speculatori, alcune domande:<\/p>\n<p>&#8211; Perch\u00e8 si dice che, per edificare finalmente lo Stadio, servono i 105 ettari agricoli, gravemente allagabili, comprati in questi anni dalla Save mentre il Comune possiede da tempo l&#8217;area di 27,4 ettari, destinata dal PRG proprio a questa funzione, non allagabile e raggiungibile con 500 metri a piedi anche dai tifosi, che arrivano in motonave al terminal acqueo di Tess\u00e8ra?<\/p>\n<p>&#8211; Perch\u00e8 i 17 milioni di euro deliberati, da 10 anni, dal Comitatone della Legge speciale per la realizzazione delle infrastrutture a servizio proprio dello stadio e del terminal acqueo, il Comune vuole regalarli alla Save di Marchi per costruire nuovi alberghi della cosiddetta &#8220;Porta di Gehry&#8221; ?<\/p>\n<p>&#8211; Perch\u00e8, insomma, per lo Stadio, si prevede di scambiare i 27 ettari del Comune, gi\u00e0 pronti, autorizzati, vicini, in parte finanziati e non esondabili, con altrettanti nei 105 ettari della Save, esondabili fino a 2 metri, pi\u00f9 lontani dal terminal e senza i finanziamenti? Perch\u00e8 si imbroglia quotidianamente l&#8217;opinione pubblica e i tifosi del Venezia?<\/p>\n<p>&#8211; Forse perch\u00e8 cos\u00ec si permette alla Save di cementificare, oltre ai 105 ettari, altri 700 per l&#8217;inutile e dannosissima seconda pista dell&#8217;aeroporto, che con i sui 3,5 Km di lunghezza andrebbe a intercettare persino le aree archeologiche di Altino, il Dese e l&#8217;antica via Annia?<\/p>\n<p>&#8211; Ma la coalizione che propone questo Pat non si \u00e8 da sempre dichiarata contraria a questa sciagurata proposta della Save (che ha gi\u00e0 raddoppiato in questi mesi l&#8217;altro suo aeroporto a Treviso)?<\/p>\n<p>&#8211; Perch\u00e8 si dice che serve il Quadrante per il nuovo Casin\u00f2, se la direzione dello stesso ribadisce che a C\u00e0 Noghera devono solo costruire un albergo per i clienti ed hanno gi\u00e0 in propriet\u00e0 tutti gli ettari necessari?<\/p>\n<p>&#8211; Perch\u00e8 si vuol privare la popolazione di Mestre e Marghera della stazione per il Treno ad Alta Velocit\u00e0, in arrivo da Roma e Milano, portandola all&#8217;aeroporto, oltre all&#8217;assurdo tram in mezzo alla campagna per 4 Km e alla demenziale pantegana sublagunare.<\/p>\n<p>&#8211; Non vi sembra che i 270.000 abitanti del nostro comune dovrebbero essere pi\u00f9 importanti della valorizzazione degli affari della Save di Marchi?<\/p>\n<p>________________________<\/p>\n<h2><strong>Luned\u00ec 16<\/strong><\/h2>\n<p><strong>15\u00b0 giorno di digiuno a sola acqua di Michele Boato<\/strong>, accompagnato dall&#8217;arch.Corrado Balistreri, docente IUAV, AnnaMaria Ghion e Franco Rigosi di Medicina Democratica.<\/p>\n<p><strong>Al pomeriggio abbiamo partecipato in massa al Consiglio Comunale, a Mestre, con l&#8217;apertura della discussione generale sul Pat.<\/strong><\/p>\n<p>Sono intervenuti anche 5 di noi: oltre a me, Davide Scano dei Grilli di Ve, Mara Franco per i Comitati di Campalto e degli Allagati, Nicola Calenda per C\u00e0Tron-Citt\u00e0 Aperta e No Grandi Navi di Ve, e Stefano Boato docente di urbanistica IUAV.<\/p>\n<p><strong>Titoli dei giornali di oggi:<\/strong><br \/>\n&#8211; <strong>Gazzettino<\/strong> (due pagine) &#8220;Pat, tutti contro Tessera &#8211; Consiglio infuocato. Al dibattito sul nuovo Piano urbanistico pertiti e associazioni puntano il dito sulla Save(Aeroporto). Braccio di ferro per ridurre i volumi edificabili&#8221; e poi &#8220;Cittadini e associazioni: Basta Cemento, cos\u00ec si fa solo speculazione&#8221; con foto del nostro striscione &#8220;PAT= Pianno di ASSASSINIO del Territorio&#8221; e dei nostri cartelli con l&#8217;assessore in veste di maghetto Harry Potter che riesce a fare il Pat senza edificare, anche se poi prevede 480 ettari in pi\u00f9 di cemento e 60.000 nuovi abitanti. L&#8217;articolo principale inizia con queste parole: &#8220;Si scrive Pat, si legge Save&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Nuova Venezia<\/strong>: in prima pagina grande foto di noi con lo striscione Pagina iniziale di mestre all&#8217;interno, titolo &#8220;Tessera, la citt\u00e0 chiede meno cemeto. Raffica di emendamenti e istanze per ridurre l&#8217;edificato.L&#8217;assessore possibilista&#8217;serve una stretta&#8217; &#8220;.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Corriere del Veneto<\/strong>: &#8220;Dai sindacati agli ultras arrivano in Consiglio, tutti i no a Tessera City- la discussione sul Quadrante oscura il Pat&#8221;<\/p>\n<p>Ieri sera bei servizi su due Tv locali: Tele Venezia e Rete Veneta entrambe col servizio di apertura.<\/p>\n<p>________________________<\/p>\n<h2><strong>Marted\u00ec 17<\/strong><\/h2>\n<p>16\u00b0 giorno di digiuno, con presidio dalle 12 alle 13 davanti al Municipio di Mestre.<br \/>\nInoltre ad AmbienteVenezia (Venezia, S.Margherita, ponte San Pantalon) ore 19 assemblea aperta con persone, gruppi e associazioni contrarie a questo PAT in vista del corteo di sabato 21.1.12.<\/p>\n<p>_________________________<\/p>\n<h2><strong>Mercoled\u00ec 18<\/strong><\/h2>\n<p><strong>17\u00b0 giorno di digiuno di Michele Boato contro la cementificazione del Pat<\/strong><br \/>\nanche oggi presidio dalle 12 alle 13 davanti al Municipio di Mestre, e un triciclo con due grandi cartelli guidato da Daniela Salmasi. Ha girato per tutta Mestre. domani forse mette anche un nastro registrato con una tromba.<\/p>\n<p>Doveva esserci il dibattito a C\u00e0 Tron su &#8220;Venezia in vendita&#8221;, ma il rettore ha tolto l&#8217;agibilit\u00e0 della sala. Incredibile!<\/p>\n<p>_________________________<\/p>\n<h2><strong>Gioved\u00ec 19<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>Gioved\u00ec 19 gennaio, diciottesimo giorno in cui non mangio e bevo solo acqua,\u00a0<\/strong><strong>per mettere la Giunta (proposta unanime) e il Consiglio Comunale (che vota il 23 gennaio) di Venezia di fronte alle sue responsabilit\u00e0:<\/strong><\/h3>\n<p>fare un Piano di assetto del Territorio che, dichiarando in premessa che vuole ridurre al minimo il consumo di suolo, moltiplica ubanizzazioni ed edificazioni, prevedendo 60.000 nuovi abitanti, mentre da 24 anni stiamo diminuendo di 2.000 all&#8217;anno (46.000 in meno dal 1987 al 2011); per cui identifica oltre 480 ettari da cementificare, quando la legge ne permetterebbe al massimo 60.\u00a0(Il condizionale indica che la legge sarebbe uguale per tutti)<\/p>\n<p>Di questi, 105 ettari sono in aperta campagna, a nordest dell&#8217;aeroporto di Tess\u00e8ra (Tessera City), in terreno a grave rischio idrogeologico (1,75 m sotto il livello del mare, allagati ad ogni pioggia un p\u00f2 intensa, e per ci\u00f2, per legge regionale, avrebbero il divieto di nuova edificazione).<\/p>\n<p>Sono terreni comprati in questi anni, a prezzo agricolo, dalla soc.Save dell&#8217;aeroporto, d&#8217;accordo con Galan e Cacciari, principali sponsor di una variante che voleva renderli edificabili due anni fa, e che con una denuncia e un ricorso al Tar, abbiamo fatto annullare. Se il Pat li rendesse edificabili, si perfezionerebbe una speculazione immobiliare colossale, il loro valore passerebbe da 10 a 200 milioni di euro&#8230;<\/p>\n<p><strong>E per completare il favore alla Save, il Pat valorizza Tessera City e l&#8217;aeroporto con tre altri regali pazzeschi:<\/strong><br \/>\n1. portare la stazione della Tav, che arriva da Mi e Roma a Mestre, invece che ai margini ovest di Mestre, all&#8217;aeroporto, con una galleria di 9 Km sotto la citt\u00e0, in gronda lagunare; in un luogo scomodissimo per gli abitanti Mestre e ancor pi\u00f9 di Venezia, e totalmente inutile a chi arriva o parte in aereo.<br \/>\n2. portare il tram fino all&#8217;aeroporto, passando per 6 Km in mezzo alla campagna, invece che collegare i quartieri pi\u00f9 popolosi (Chirignago e Zelarino col nuovo Ospedale) a ovest di Mestre<br \/>\n3. inventarsi un pazzesco trenino Sub-lagunare, per collegare l&#8217;aeroporto (ancora lui!) con Venezia, con un costo altissimo (assolutamente non corrispondente a future entrate dei viaggiattori), pericolosissimo, ambientalmente distruttivo del fondo lagunare e totalmente inutile perch\u00e8 i turisti a Venezia non vogliono arrivarci sotto terra, come le pantegane (ratti) ma via laguna, con semplicissime linee di vaporetti o motonavi.<br \/>\nfilmato con la presentazione dei motivi del digiuno, fatta luned\u00ec 2 gennaio, sotto il municipio di Mestre.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/antiPArTy19b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-1806 alignnone\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"antiPArTy19b\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/antiPArTy19b-290x290.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/antiPArTy19b-290x290.jpg 290w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/antiPArTy19b-50x50.jpg 50w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>GIOVEDI&#8217; 21<br \/>\nFesta alla facolt\u00e0 di Architettura <\/strong>ai Tolentini (P.Roma) anche per finanziare il corteo di sabato.<\/p>\n<p>___________________________<\/p>\n<h2>Sabato 21<\/h2>\n<h3>CONFERENZA STAMPA<\/h3>\n<p><strong>ORE 12 DAVANTI IL MUNICIPIO DI MESTRE<\/strong><br \/>\nCONFERENZA STAMPA<br \/>\n(al freddo..)<br \/>\ndi Michele Boato<br \/>\nTRE SETTIMANE DI DIGIUNO A SOLA ACQUA<br \/>\nper un ALTRO PAT<br \/>\nBASTANO?<br \/>\nNE VALEVA LA PENA?<br \/>\nNON segue buffet..<\/p>\n<h3><strong>CORTEO CITTADINO<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>alle 14.30 da Piazzale Roma.\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Corteo cittadino contro questo Piano di Assetto del Territorio!<\/strong><\/h3>\n<p><strong>INFO<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.ecoistituto-italia.org\/cms-4\/index.php?q=node\/655\" target=\"_blank\">http:\/\/www.ecoistituto-italia.org\/cms-4\/index.php?q=node\/655\u00a0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE IL PAT DI VENEZIA: http:\/\/www.petizionionline.it\/petizione\/per-fermare-il-pat-del-comune-di-venezia\/6059 ____________________________________________ di Michele Boato Si sta avvicinando la data in cui i consiglieri comunali di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1441,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[40,43,24],"tags":[149,150,148,151,146,147],"class_list":["post-1437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-e-news","category-leggi-e-piani-regolatori","category-veneto","tag-ecoistituto-del-veneto","tag-michele-boato","tag-piano-di-assetto-territoriale","tag-sciopero-della-fame","tag-veneto-2","tag-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}