{"id":14631,"date":"2021-07-14T11:32:11","date_gmt":"2021-07-14T09:32:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14631"},"modified":"2021-07-23T12:27:13","modified_gmt":"2021-07-23T10:27:13","slug":"nonostante-pandemia-e-lockdown-nel-2020-in-italia-non-rallentano-le-colate-di-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/07\/nonostante-pandemia-e-lockdown-nel-2020-in-italia-non-rallentano-le-colate-di-cemento\/","title":{"rendered":"Nonostante pandemia e lockdown nel 2020 in Italia non rallentano le colate di cemento"},"content":{"rendered":"\n<p><em>ISPRA ha presentato il Rapporto 2021 \u201cConsumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 miliardi di euro, in pratica la met\u00e0 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che l\u2019Italia potrebbe essere costretta a sostenere a causa della perdita dei servizi ecosistemici dovuta al consumo di suolo tra il 2012 e il 2030<\/strong>. Se la velocit\u00e0 di copertura artificiale rimanesse quella di 2 mq al secondo registrata nel 2020 i danni costerebbero cari e non solo in termini economici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Dal 2012 ad oggi il suolo non ha potuto garantire la fornitura di 4 milioni e 155 mila quintali di prodotti agricoli, l\u2019infiltrazione di oltre 360 milioni di metri cubi di acqua piovana (che ora scorrono in superficie aumentando la pericolosit\u00e0 idraulica dei nostri territori) e lo stoccaggio di quasi tre milioni di tonnellate di carbonio, l\u2019equivalente di oltre un milione di macchine in pi\u00f9 circolanti nello stesso periodo per un totale di pi\u00f9 di 90 miliardi di km. In altre parole due milioni di volte il giro della terra.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"415\" height=\"548\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Ispra-rapporto-suolo-2021-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14633\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Ispra-rapporto-suolo-2021-1.jpg 415w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Ispra-rapporto-suolo-2021-1-227x300.jpg 227w\" sizes=\"auto, (max-width: 415px) 100vw, 415px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 la situazione attuale e quella futura analizzata dal Sistema Nazionale per la Protezione dell\u2019Ambiente nell\u2019edizione 2021 del Rapporto sul \u201c<em>Consumo di Suolo in Italia<\/em>\u201d.<br><strong>A livello nazionale le colate di cemento non rallentano neanche nel 2020<\/strong>, nonostante i mesi di blocco di gran parte delle attivit\u00e0 durante il lockdown, e ricoprono <strong>quasi 60 chilometri quadrati, impermeabilizzando ormai il 7,11% del territorio nazionale<\/strong>. Ogni italiano ha a disposizione circa 360 mq di cemento (erano 160 negli anni \u201950). <strong>L\u2019incremento maggiore quest\u2019anno \u00e8 in Lombardia<\/strong>, che torna al primo posto tra le regioni con 765 ettari in pi\u00f9 in 12 mesi, <strong>seguita da Veneto<\/strong> (+682 ettari), <strong>Puglia<\/strong> (+493), <strong>Piemonte<\/strong> (+439) e Lazio (+431).<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle aree a <strong>pericolosit\u00e0 idraulica<\/strong> la percentuale supera al 9% per quelle a pericolosit\u00e0 media e il 6 % per quelle a pericolosit\u00e0 elevata. Il confronto tra i dati 2019 e 2020 mostra che 767 ettari del consumo di suolo annuale si sono concentrati all\u2019interno delle aree a pericolosit\u00e0 idraulica media e 285 in quelle a pericolosit\u00e0 da frana, di cui 20 ettari in areea pericolosit\u00e0 molto elevata (P4) e 62 a pericolosit\u00e0 elevata.<br>Le percentuali si confermano alte anche nei <strong>territori a pericolosit\u00e0 sismica alta<\/strong> dove il 7% del suolo risulta ormai cementificato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consumo di suolo e isole di calore<\/strong>. A livello nazionale superano i 2300 gli ettari consumati all\u2019interno delle citt\u00e0 e nelle aree produttive (il 46% del totale) negli ultimi 12 mesi. Per questo le nostre citt\u00e0 sono sempre pi\u00f9 calde, con temperature estive, gi\u00e0 pi\u00f9 alte di 2\u00b0C, che possono arrivare anche a 6\u00b0C in pi\u00f9 rispetto alle aree limitrofe nonurbanizzate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Transizione ecologica e fotovoltaico, meglio sui tetti che a terra<\/strong>: solo in Sardegna ricoperti pi\u00f9 di un milione di mq di suolo, il 58% del totale nazionale dell\u2019ultimo anno. E si prevede un aumento al 2030 compreso tra i 200 e i 400 kmq di nuove installazioni a terra che invece potrebbero essere realizzate su edifici esistenti. Il suolo perso in un anno a causa dell\u2019installazione di questa tipologia di impianti sfiora i 180 ettari.<br>Dopo la Sardegna \u00e8 la Puglia la regione italiana che consuma di pi\u00f9 con tale modalit\u00e0, con 66 ettari(circa il 37%).<\/p>\n\n\n\n<p>E <strong>con la logistica l\u2019Italia perde ancora pi\u00f9 terreno<\/strong>. Invece di rigenerare e riqualificare spazi gi\u00e0 edificati, sono stati consumati in sette anni 700 ettari di suolo agricolo e il trend \u00e8 in crescita. In Veneto le maggiori trasformazioni (181 ettari dal 2012 al 2019, di cui il 95% negli ultimi 3 anni) dovute alla logistica, seguita da Lombardia (131 ettari) ed Emilia-Romagna (119).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/IT_Sintesi_Rapporto_consumo_di_suolo_2021.pdf\">Qui trovate una sintesi dei dati del Rapporto.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISPRA ha presentato il Rapporto 2021 \u201cConsumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici\u201d. \u00c8 un costo complessivo compreso tra gli 81 e i 99 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11651,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,114],"tags":[124,1619,3382],"class_list":["post-14631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-pubblicazioni","tag-consumo-di-suolo","tag-ispra","tag-rapporto-ispra-2021"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}