{"id":14729,"date":"2021-09-25T22:28:04","date_gmt":"2021-09-25T20:28:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14729"},"modified":"2021-09-25T22:28:10","modified_gmt":"2021-09-25T20:28:10","slug":"la-scheda-di-occhio-al-paesaggio-le-ville-lucchesi-villa-mansi-lucca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/09\/la-scheda-di-occhio-al-paesaggio-le-ville-lucchesi-villa-mansi-lucca\/","title":{"rendered":"La scheda di Occhio al paesaggio: le Ville Lucchesi &#8211; Villa Mansi (Lucca)"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Frederick Bradley.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Parlando di paesaggio non si pu\u00f2 certo prescindere da quello costruito ad arte nell\u2019ambito dell\u2019<strong>architettura residenziale<\/strong>, specie se questa assume un preciso valore storico, oltre che per l\u2019edificio in s\u00e9, soprattutto per il contesto territoriale in cui si colloca. E\u2019 il caso delle <strong>Ville Lucchesi<\/strong>, esempio per molti versi ancora vitale di gestione del territorio rurale all\u2019intorno di Lucca, dal Rinascimento ad oggi.<br>Tra il\u00a01500 e il 1800\u00a0fu in uso tra le famiglie pi\u00f9 facoltose di <strong>Lucca<\/strong> possedere una dimora nella campagna fuori citt\u00e0 dove passare la bella stagione tra i piaceri della vita agreste. In quattro secoli, ricchi mercanti, nobili, politici di alto rango costruirono nella campagna lucchese alcune centinaia di ville creando un vero e proprio sistema paesaggistico dove la bellezza delle tenute signorili si associava rigorosamente alla cura attenta del territorio. <strong>Ogni tenuta era composta da un palazzo, dove risiedevano i proprietari, immerso in un grande parco<\/strong> in cui si trovavano gli edifici di servizio, come la casa del fattore e la limonaia per il ricovero invernale delle piante di limone, una costante nell\u2019arredo dei giardini dell\u2019epoca. Nel corso dei secoli sia i palazzi che i parchi di loro pertinenza vennero pi\u00f9 volte trasformati secondo lo stile che di volta in volta si imponeva per mantenere il decoro dovuto al rango signorile dei proprietari.\u00a0 <strong>Ville in origine rinascimentali acquisirono cos\u00ec un\u2019impronta decisamente barocca fino a diventare, in alcuni casi, veri e propri riferimenti neoclassici.\u00a0<\/strong><br>Gran parte di queste ville sono tuttora esistesti e spesso la loro architettura ne testimonia ancora l\u2019evoluzione stilistica che oggi si traduce in stratificazione storica. Ad alcune di loro che si distinguono per ricchezza formale e valore storico, tra cui <strong>Villa Mansi<\/strong>, oggetto della scheda di questo mese, viene riconosciuto il titolo di monumentale. Buona lettura\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Il paesaggio di Villa Mansi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Villa Mansi \u00e8 una delle pi\u00f9 interessanti Ville Lucchesi con le quali condivide e l\u2019evoluzione architettonica in funzione del variare del contesto storico.<\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"205\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14731\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-1.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-1-300x103.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La <strong>costruzione originaria <\/strong>fu realizzata dalla Famiglia Benedetti come base per le proprie attivit\u00e0 agricole. Alla fine del \u2018500 l\u2019edificio fu acquistato dalla Famiglia Cenami che lo trasform\u00f2 in villa sub-urbana. Nel 1632 la Contessa Felice Cenami affid\u00f2 all\u2019architetto Muzio Oddi la ristrutturazione che confer\u00ec alla Villa gran parte del suo assetto architettonico attuale.\u00a0 Nel 1675 la Villa fu acquistata da Ottavio Mansi che ne affid\u00f2 una prima rivisitazione all&#8217;architetto Raffaello Mazzanti e poi, nei primi del \u2018700, all\u2019architetto Gian Francesco Giusti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u200bNella facciata meridionale dell&#8217;impianto originario vennero aggiunti due corpi di fabbrica avanzanti, collegati da un portico di spessore inferiore rispetto agli aggetti laterali. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"383\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14730\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-2.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-2-300x192.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nella differenza di profondit\u00e0 che si venne a creare fu inclusa la rampa di scale per accedere al portico sopraelevato, caratterizzato da tre serliane, in seguito decorate con statue che rimandano al mito delle stagioni e all\u2019allegoria della campagna con le sue divinit\u00e0 propiziatorie. Sopra al portico venne realizzato un loggiato.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Nei primi del \u2018700, l\u2019architetto Gian Francesco Giusti intervenne nuovamente sulla facciata portandola alla sua sistemazione attuale. Il loggiato sommitale venne chiuso a formare un prospetto in cui si riprendeva il disegno delle serliane sottostanti, e sui corpi laterali fu inserita una balaustra decorata con statue di fauni e ninfe. <strong>Le nuove modifiche conferirono alla villa l\u2019aspetto teatrale<\/strong> che oggi la caratterizza, dove la facciata principale rappresenta la \u201c<em>scenae frons<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il giardino della Villa sub\u00ec nel tempo modifiche per mano di diversi progettisti<\/strong>. Il primo intervento strutturale risale alla met\u00e0 del \u2018600 e fu opera del Mazzanti, attento conoscitore delle novit\u00e0 riguardanti l\u2019allora nascente architettura dei giardini, diffusa soprattutto da Andr\u00e8 Le Notre, all\u2019epoca anche lui attivo in Lucchesia. Mazzanti riporter\u00e0 le tecniche romane e le ispirazioni francesi attraverso lo spirito della scenografia e della suggestione prospettica. Su questo impianto, nella prima met\u00e0 del \u2018700 Filippo Juvarra realizz\u00f2 un tipico giardino barocco con un ampio parterre di aiole fiorite e siepi di bosso, perimetrato da quinte di verzura. Di questo impianto, oggi resta parte delle siepi di bosso e la Peschiera. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"228\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14732\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-3.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Fig.-3-300x114.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nell\u2019800, in accordo alle nuove visioni dell\u2019epoca, <strong>il giardino barocco venne sostituto dall\u2019attuale\u00a0giardino all\u2019inglese:<\/strong> fu creata un\u2019ampia e ondulata distesa prativa di forma irregolare che si incunea lateralmente nel fitto della boscaglia fino a congiungersi ai viali retrostanti il palazzo. Una cornice di varie specie arboree crea macchie d\u2019ombra intorno alla piana erbosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Tratto da: <a href=\"http:\/\/www.wikitinera.it\/index.php\/it\/villa-mansi-lucchesia-lu-toscana\/15277-villa-mansi-lucchesia-lu-toscana\">http:\/\/www.wikitinera.it\/index.php\/it\/villa-mansi-lucchesia-lu-toscana\/15277-villa-mansi-lucchesia-lu-toscana<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Frederick Bradley. 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