{"id":14934,"date":"2021-11-27T12:00:04","date_gmt":"2021-11-27T11:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=14934"},"modified":"2021-11-27T12:01:50","modified_gmt":"2021-11-27T11:01:50","slug":"con-la-carta-della-natura-lispra-classifica-i-37-tipi-di-paesaggio-italico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2021\/11\/con-la-carta-della-natura-lispra-classifica-i-37-tipi-di-paesaggio-italico\/","title":{"rendered":"Con la Carta della Natura l&#8217;ISPRA classifica i 37 Tipi di Paesaggio italico"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il 30% del territorio dell&#8217;Italia \u00e8 ad elevato pregio naturale mentre il 3,3% risulta a rischio di degrado.<\/strong><br>Sono questi i numeri primari con cui l\u2019Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) fotografa la situazione del nostro Paese attraverso la \u201c<em><strong><a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/servizi\/sistema-carta-della-natura\">Carta della Natura<\/a><\/strong><\/em>\u201d, uno strumento di conoscenza che \u201c<em>individua lo stato dell\u2019ambiente naturale in Italia, evidenziando i valori naturali ed i profili di vulnerabilit\u00e0 territoriale<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carta della Natura \u00e8 un progetto nazionale coordinato da ISPRA<\/strong>, realizzato anche con la partecipazione di Regioni, Agenzie Regionali per l\u2019Ambiente, Enti Parco ed Universit\u00e0. Obiettivi e prodotti si riconducono a due principali fasi di attivit\u00e0: una cartografica ed una valutativa.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>fase cartografica<\/strong> per conoscere e rappresentare a diverse scale la tipologia e la distribuzione degli ecosistemi terrestri italiani su tutto il territorio nazionale, dentro e fuori le aree naturali gi\u00e0 protette:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>a scala nazionale sono rappresentati gli aspetti fisiografici degli ecosistemi<\/li><li>a scala regionale\/locale, sono cartografati gli habitat<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La <strong>fase valutativa <\/strong>consiste nell\u2019effettuare analisi, prevalentemente spaziali, per ciascuna delle unit\u00e0 territoriali cartografate per focalizzare l\u2019attenzione sullo stato degli ecosistemi ed evidenziare le aree a maggior pregio naturale e quelle pi\u00f9 a rischio di degrado. Il tutto in un\u2019ottica di sintesi tra le componenti fisiche, biotiche e antropiche degli ecosistemi con dati di base nazionali ed ufficiali, aggiornabili e implementabili.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"905\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Tipi-di-Paesaggio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14936\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Tipi-di-Paesaggio.jpg 700w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Tipi-di-Paesaggio-232x300.jpg 232w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Ad oggi, la Carta della Natura \u00e8 stata realizzata e completata in 15 regioni italiane, pari al 71% del territorio nazionale e ha permesso di classificare e mappare in Italia 37 Tipi di Paesaggio e di selezionare 290 tipi di habitat terrestri per la cartografia nazionale alla scala 1:25.000.<\/strong><br>Nelle 15 regioni mappate emerge come quasi un terzo del territorio corrisponde ad un elevato valore naturalistico, con la forte prevalenza di ambienti antropici (urbani, industriali e agricoli), una porzione rilevante di ambienti boschivi e forestali (26%) e solo lo 0,2% interessato da ambienti naturali umidi e torbiere: una superficie esigua che d\u00e0 ragione della loro rarit\u00e0 e frammentariet\u00e0 e dunque del loro estremo interesse dal punto di vista conservazionistico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/files\/carta-della-natura\/tipi-fisiografici.pdf\">Qui potete visionare i 37 tipi di Paesaggio identificati da ISPRA<\/a><\/strong>: i diversi tipi di pianura (costiera, aperta, di fondovalle, golenale, lagune), i paesaggi collinari tabulari (tavolato carbonatico, lavico, eterogeneo, terrigeno, vulcanico), i paesaggi collinari (colline argillose, carbonatiche, moreniche, vulcaniche, eterogenee, granitiche, vulcaniche, metamorfiche e cristalline, a colli isolati, terrigene, rilievi terrigeni con \u201cpenne\u201d e \u201cspine\u201d rocciose, rilievi costieri isolati).<br>Seguono i paesaggi montuosi (valle montana, conca intermontana, altopiano ed altri) e, infine, le piccole isole.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ultima realizzazione in ordine di tempo della Carta della Natura riguarda gli habitat e le relative valutazioni ecologico ambientali per la <strong>regione Emilia-Romagna<\/strong>. La carta, alla scala 1:25.000, \u00e8 composta da 208.993 biotopi appartenenti a 144 habitat differenti di cui il 17,88% risulta di elevato valore ecologico ed il 2,52% a rischio di degrado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 30% del territorio dell&#8217;Italia \u00e8 ad elevato pregio naturale mentre il 3,3% risulta a rischio di degrado.Sono questi i numeri primari con cui l\u2019Istituto [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14935,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1351,114],"tags":[3485,1619,3486],"class_list":["post-14934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesaggio-tematiche","category-pubblicazioni","tag-carta-della-natura","tag-ispra","tag-tipi-di-paesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}