{"id":15042,"date":"2022-01-04T09:52:07","date_gmt":"2022-01-04T08:52:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15042"},"modified":"2022-01-04T09:52:12","modified_gmt":"2022-01-04T08:52:12","slug":"una-montagna-di-materiale-ferroso-su-pubblico-demanio-danneggia-i-cittadini-di-cremona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/01\/una-montagna-di-materiale-ferroso-su-pubblico-demanio-danneggia-i-cittadini-di-cremona\/","title":{"rendered":"Una montagna di materiale ferroso su pubblico demanio danneggia i cittadini di Cremona"},"content":{"rendered":"\n<p>Con una lettera inviata al Presidente della Provincia e ai Consiglieri Provinciali, neo eletti, <strong>i residenti di Cavatigozzi<\/strong> (frazione della citt\u00e0 di Cremona) sottolineano come il paesaggio abbia, per loro, una connotazione negativa, di disagio, di molestie acustiche, di emissioni atmosferiche incontrollate. E, ancor di pi\u00f9, <strong>un paesaggio che non riescono a difendere perch\u00e9 la loro voce rimane inascoltata dalle Istituzioni.<\/strong><br>A sostegno della loro missiva si sono uniti dal territorio Consiglieri comunali e un sindaco che hanno chiesto al Consiglio provinciale l&#8217;immediato ripristino della legalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Questo il documento inviato dai cittadini alle Istituzioni:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gentili Signori e Signore,<br>da luglio 2020, per molti mesi, un fatto inaspettato ha reso la vita quotidiana molto complicata ai residenti nella zona sud-est di Cavatigozzi.<br>Il sig. Presidente, sicuramente \u00e8 gi\u00e0 informato, ma questo documento \u00e8 rivolto soprattutto ai neo consiglieri provinciali in indirizzo, affinch\u00e9 siano a conoscenza dei fatti, auspicando un loro interessamento presso gli uffici preposti, cos\u00ec come previsto dalle funzioni loro attribuite. Questo in considerazione della difficolt\u00e0 comunicativa tra il Comitato di Quartiere e l\u2019amministrazione provinciale, che comporta che le comunicazioni non ottengano sempre riscontro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il centro abitato di Cavatigozzi (2.500 abitanti), in passato zona di pregio di Cremona, con una abbazia Cistercense del XIII secolo, attraversato dal parco naturale regionale del Po e del Morbasco, da anni risulta, di fatto, fagocitato dalle attivit\u00e0 produttive autorizzate nell\u2019adiacente area industriale che sorge vicino all\u2019argine maestro del fiume Po, in zona a rischio esondazione, a pochi km di distanza da un\u2019area di rilevanza naturalistica a livello europeo \u201cNatura 2000\u201d (Spiaggioni di Po).<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal giorno 23 del mese di luglio 2020, i cittadini residenti a Cavatigozzi, nella zona a sud-estdenominata \u201cdossetto\u201d, in particolare via Bergamaschi e via Dossetto, avvertivano forti rumori<br>provenienti dalla zona industriale di via Acquaviva. Dal momento che la molestia acustica si ripeteva ogni giorno, dalla mattina molto presto fino a tarda sera, e stava divenendo sempre pi\u00f9 intollerabile, i residenti informarono il Comitato di Quartiere 3 (organo elettivo previsto dal Regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Cremona il 22.10.2012). I boati assordanti rassomiglianti a scoppi provenivano dalla zona di via Acquaviva n\u00b0 6, fino ad allora inutilizzata e sgombra, posta a meno di 100 mt dalle abitazioni private e a poco pi\u00f9 di 300 mt dalle scuole comunali primaria e dell\u2019infanzia, trasformata in deposito materiale metallico da una ditta siderurgica locale, insediata nell\u2019area produttiva locale.<\/p>\n\n\n\n<p>I cittadini erano veramente disperati a causa delle intollerabili emissioni acustiche dovute alla movimentazione e allo scarico del materiale, lasciato cadere al suolo da considerevole altezza, dalla diffusione di polvere rossastra di sconosciuta composizione e potenzialmente nociva e dal continuo traffico di mezzi pesanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il comitato di quartiere cerc\u00f2 subito le autorizzazioni a detta attivit\u00e0 nei vari albi pretori comunale e provinciale e, non reperendo nulla, formul\u00f2 istanza di accesso agli atti.<br>Tali richieste non vennero accolte dalla Provincia che accampava motivazioni \u201cprocedurali\u201d ritenute illegittime e insussistenti dal direttivo del comitato (mancato uso della modulistica). Ricevemmo i documenti solo a settembre 2020, ben oltre i 30 giorni stabiliti dalla normativa sulla trasparenza, e solo dopo aver contattato il difensore civico di Regione Lombardia e la Prefettura di Cremona.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, non risulta alcuna Autorizzazione esistente in merito alla creazione del parco rottami, bens\u00ec solo una COMUNICAZIONE INFORMATIVA della ditta datata giugno 2020. Risultava esclusivamente in corso di istruttoria una richiesta di Autorizzazione Unica Ambientale (poi archiviata su istanza del proponente) per l\u2019attivit\u00e0 di deposito, in realt\u00e0 gi\u00e0 iniziata.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo recentemente si \u00e8 venuti in possesso della CONCESSIONE per l\u2019uso dell\u2019area demaniale rilasciata nel 2006 ad una ditta locale dall\u2019Azienda Regionale per i Porti di Cremona e Mantova (oggi soppressa e sostituita dalla Provincia) dalla quale si evince che la concessione era \u201cfinalizzata alla realizzazione di capannoni ad uso industriale per nuovi impianti e prolungamento dei capannoni esistenti\u201d (art. 1) gi\u00e0 da anni edificati e che ogni \u201cmutamento sostanziale non autorizzato dello scopo per cui \u00e8 stata rilasciata\u201d ne comporta la decadenza (art. 8). Inoltre, qualsiasi progetto sull\u2019area (compatibile con le finalit\u00e0 indicate all\u2019art.1) \u201cdovr\u00e0 essere trasmesso all\u2019ente provinciale di Cremona e dovr\u00e0 acquisire le autorizzazioni di legge\u201d (art.4). A fronte di queste ed altre richieste di informazioni, ritenendo non essere stata rispettata la concessione, abbiamo sollevato contestazioni agli uffici provinciali competenti, senza ricevere alcun riscontro a distanza di molti mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, alla luce dei fatti molto sinteticamente enunciati, nell\u2019interesse dei cittadini che hanno subito rilevanti molestie, invitiamo il sig. Presidente a sollecitare i competenti uffici provinciali nonch\u00e9 i consiglieri provinciali a prendere contatto con gli uffici per avere tutte le informazioni e, in base alle prerogative attribuite al loro ruolo elettivo, perch\u00e9 verifichino nel concreto la correttezza procedurale nonch\u00e9 dei profili legali dei comportamenti e degli atti dell\u2019amministrazione pubblica. Siamo disponibili, per chi volesse verificare personalmente la situazione, ad accompagnarvi sui luoghi e a fornirvi tutti i dettagli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una lettera inviata al Presidente della Provincia e ai Consiglieri Provinciali, neo eletti, i residenti di Cavatigozzi (frazione della citt\u00e0 di Cremona) sottolineano come [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15043,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[15],"tags":[3519,1032,3520],"class_list":["post-15042","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lombardia","tag-cavatigozzi","tag-cremona","tag-deposito-materiale-metallico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}