{"id":15126,"date":"2022-01-31T09:17:53","date_gmt":"2022-01-31T08:17:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15126"},"modified":"2022-01-31T09:17:59","modified_gmt":"2022-01-31T08:17:59","slug":"salviamo-dalla-cementificazione-la-pineta-e-il-litorale-di-torre-blandamura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/01\/salviamo-dalla-cementificazione-la-pineta-e-il-litorale-di-torre-blandamura\/","title":{"rendered":"Salviamo dalla cementificazione la pineta e il litorale di Torre Blandamura"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel <strong>Comune di Taranto,<\/strong> in localit\u00e0 Torre Blandamura, lungo la costa orientale, in direzione del Salento, al confine con il Comune di Leporano sopravvive <strong>uno degli ultimi lembi naturali<\/strong>, non ancora distrutti dalla cementificazione selvaggia di cui la costa tarantina \u00e8 stata oggetto a partire dagli anni &#8217;60. Tali interventi, spesso abusivi, hanno portato nel tempo, alla costruzione di ville e manufatti in prossimit\u00e0 del mare, alla distruzione degli ambienti naturali e al restringimento progressivo delle aree cui accedere liberamente al mare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;area di Torre Blandamura, ancora miracolosamente intatta<\/strong>, costituita da pinete di pino d&#8217;Aleppo, da arbusti di lentisco, fillirea, cisti e, in prossimit\u00e0 della costa, da vegetazione alofila protetta da leggi comunitarie, rischia di scomparire in quanto su questo territorio <strong>\u00e8 prevista la realizzazione di un porticciolo turistico, di importanti superfici, con annesse infrastrutture a terra <\/strong>che porterebbe alla distruzione di tutta la vegetazione e alla cementificazione della scogliera. Il porticciolo andrebbe poi a distruggere anche l&#8217;ambiente marino a fronte di remoti vantaggi economici per i privati.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi giorni, ahim\u00e8, <strong>sono gi\u00e0 in corso le prime opere infrastrutturali<\/strong>, come la recinzione del cantiere, che di gi\u00e0 impedisce l&#8217;accesso al mare, frequentato non solo dagli abitanti del posto ma anche della citt\u00e0, e la realizzazione di stradine che hanno gi\u00e0 determinato lo sradicamento di vegetazione protetta. Oltre che alla distruzione degli ambienti naturali, stiamo assistendo all&#8217;ennesima privatizzazione degli ultimi lembi di costa in cui \u00e8 possibile ancora accedere liberamente al mare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Aiutate, con le vostre firme, a bloccare questa ennesima violenza al nostro splendido AMBIENTE NATURALE!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/ministero-per-l-ambiente-e-comune-di-taranto-salviamo-dalla-cementificazione-la-pineta-e-il-litorale-di-torre-blandamura\"><strong><em>La petizione pu\u00f2 essere sottoscritta qui.<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel Comune di Taranto, in localit\u00e0 Torre Blandamura, lungo la costa orientale, in direzione del Salento, al confine con il Comune di Leporano sopravvive uno [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15127,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[27,18],"tags":[1995,3546],"class_list":["post-15126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-porti-e-spiagge","category-puglia","tag-taranto","tag-torre-blandamura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}