{"id":15151,"date":"2022-02-06T11:47:46","date_gmt":"2022-02-06T10:47:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15151"},"modified":"2022-02-06T11:51:34","modified_gmt":"2022-02-06T10:51:34","slug":"dal-pnrr-i-fondi-per-lo-sviluppo-territoriale-ma-e-cio-che-occorre-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/02\/dal-pnrr-i-fondi-per-lo-sviluppo-territoriale-ma-e-cio-che-occorre-davvero\/","title":{"rendered":"Dal PNRR i fondi per lo sviluppo territoriale: ma \u00e8 ci\u00f2 che occorre davvero?"},"content":{"rendered":"\n<p>E&#8217; atterrato in questi giorni, e si accinge a essere discusso dai <strong>Comuni dell&#8217;area nord-astigiana e della contigua fascia di territorio torinese e alessandrino<\/strong>, un progetto di Piano elaborato dall&#8217;associazione Monferrato Excellence che si pone come obiettivo l\u2019avvio di \u201c<em>processi di rivitalizzazione di un territorio oggi marginalizzato<\/em>\u201d e che dovrebbe trovare le risorse nell&#8217;ambito dei fondi del PNRR. Si tratta di un piano complesso e molto eterogeneo, che suscita un&#8217;impressione a chiaro-scuri. Contiene, infatti, molti punti condivisibili, la cui realizzazione apporterebbe un indubbio miglioramento dell&#8217;assetto territoriale locale. Ma porta con s\u00e9 anche diverse criticit\u00e0, molto serie e preoccupanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Franco Correggia (Presidente dell&#8217;associazione Terra, Boschi, Gente e Memorie), Piero Belletti (Referente per la biodiversit\u00e0 di Pro Natura Piemonte) e Angelo Porta (Presidente del Circolo Legambiente Valtriversa e Vicepresidente di Legambiente Piemonte e Valle d\u2019Aosta) <\/strong>hanno analizzato a fondo il Piano e redatto un corposo documento che esamina in profondit\u00e0 tutti gli aspetti rilevanti e che \u00e8 stato sottoposto alla valutazione di molti soggetti esperti in materia. Il documento \u00e8 stato fatto proprio e sottoscritto da 35 Associazioni, Movimenti e Comitati che ne condividono interamente le tesi e i contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Volendo sinteticamente evidenziare le maggiori criticit\u00e0 rilevate e ora poste alla discussione di cittadini e amministratori del territorio (<em><strong><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Analisi-Piano-PNRR-nord-astigiano.pdf\">potete leggere qui il documento integrale<\/a><\/strong><\/em>), potremmo iniziare esprimendo sorpresa &#8211; e anche disappunto &#8211; per la modalit\u00e0 con cui si \u00e8 giunti all&#8217;elaborazione di questo progetto che, potenzialmente, potrebbe incidere in modo organico e strutturale sugli assetti e sul futuro dell\u2019ambito territoriale considerato, ma che purtroppo <strong>non \u00e8 stato preceduto da un dialogo sistematico e da un confronto serrato con la gran parte degli attori sociali, economici, culturali, istituzionali e associativi del territorio<\/strong>. Se ci\u00f2 fosse avvenuto, il piano sarebbe pi\u00f9 rappresentativo delle istanze locali e pi\u00f9 significativo in termini di coinvolgimento e di individuazione delle reali esigenze del territorio stesso. Con il metodo seguito, invece, si pu\u00f2 generare l\u2019impressione di un prodotto preconfezionato e presentato come \u201c<em><strong>prendere o lasciare<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel progetto (di cui al momento non \u00e8 chiaro quale sia il soggetto capofila) <strong>ricorrono termini e concetti &#8220;ecologisti&#8221; oggi in voga <\/strong>(sostenibilit\u00e0, resilienza, economia circolare, ecocompatibilit\u00e0, qualit\u00e0 ambientale, protezione degli ecosistemi, biomimetica, tutela della biodiversit\u00e0, conversione ecologica, difesa del paesaggio e dell\u2019identit\u00e0 culturale\u2026), ma contemporaneamente vengono fornite indicazioni che <strong>collidono con la protezione dell&#8217;ambiente, la conservazione della biodiversit\u00e0, il mantenimento degli equilibri ecosistemici e la difesa del patrimonio naturale e culturale dell\u2019area<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le principali criticit\u00e0 emerge il tema della <strong>gestione del patrimonio forestale e della produzione di energia<\/strong>. Si ricava infatti l&#8217;impressione che i boschi del territorio vengano considerati come mere fabbriche di legname, inesauribili self-service di combustibili a buon mercato e biomasse inerti da bruciare. Ovvero come biorisorse illimitate prontamente disponibili da sfruttare per esigenze contingenti di carattere prioritariamente economico, che rischiano di ridursi inevitabilmente in una mera spinta verso \u201c<em>l\u2019incremento della viabilit\u00e0 forestale<\/em>\u201d (nell\u2019area in esame nient\u2019affatto carente), la \u201c<em>creazione di piazzali per l\u2019assortimentazione del legname<\/em>\u201d, la proliferazione di \u201c<em>centri di consumo biomasse<\/em>\u201d, la \u201c<em>vendita di legna da ardere confezionata, carbone per barbecue, paleria<\/em>\u201d, la vigilanza sulla \u201ce<em>spansione incontrollata del bosco<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorrente poi il generico riferimento a possibili centrali a biomasse da installare nel territorio, che pare <strong>oggettivamente incompatibile con la reale tutela di un&#8217;area<\/strong> che di tutto potrebbe avere bisogno, ma non certo di infrastutture fortemente impattanti sugli equilibri ambientali e paesaggistici del contesto territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>In diversi paragrafi del Piano si fa inoltre pi\u00f9 volte riferimento a presunte (ma a nostro avviso inesistenti) difficolt\u00e0 di collegamento dell\u2019ambito territoriale in oggetto con le aree urbane di Torino, Chieri, Asti e Chivasso, imputando tale difficolt\u00e0 in primis alla \u201c<em>compromissione della rete delle strade provinciali<\/em>\u201d e soprattutto alla \u201c<em>ridotta dimensione delle carreggiate\u201d<\/em>. Per migliorare l\u2019accessibilit\u00e0 a questo sistema collinare si prevede un \u201c<em>ampliamento del sedime stradale della strada provinciale che unisce Villafranca, Casalborgone e Asti\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Appare francamente irricevibile l\u2019ipotesi di allargare <\/strong>in modo metastatico (a scapito degli adiacenti terreni agricoli e forestali) un asse stradale caratterizzato da flussi veicolari estremamente contenuti. Le rete stradale esistente necessita di attenta manutenzione e di una gestione adeguata, ma non certo di inutili e incomprensibili ampliamenti e del conseguente insensato consumo di suolo. Oltre tutto <strong>al fine anche di \u201c<em>favorire nuovi insediamenti residenziali<\/em>\u201d<\/strong>. Se questa indicazione un po\u2019 ermetica allude alla costruzione ex novo di case, villette e centri commerciali su terreni agricoli o liberi, con ulteriore contributo al consumo di suolo, pare da respingere con estrema fermezza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"338\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Capriglio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15153\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Capriglio.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Capriglio-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption>Una veduta di Capriglio<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Infine, nel Piano si richiama pi\u00f9 volte la necessit\u00e0 di costruire una <strong>galleria tra Castelnuovo Don Bosco e Capriglio <\/strong>\u201c<em>per superare il diaframma posto sotto la Frazione Serra di Capriglio d\u2019Asti. Ci\u00f2 consentirebbe di raggiungere il cuore del Monferrato da Torino, Castelnuovo o Riva di Chieri con 10\/15 minuti di risparmio, facilitando altres\u00ec il turismo religioso diretto al Colle Don Bosco<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La lettura di questo passaggio, all\u2019interno di un Piano che si dice ispirato a criteri di sostenibilit\u00e0 e di rispetto dell\u2019ambiente e del paesaggio, lascia francamente interdetti. <\/strong>Sembra difficile immaginare un intervento pi\u00f9 insensato e foriero di esternalit\u00e0 negative. In un mondo che muore di riscaldamento globale (a cui la cementificazione non \u00e8 estranea), di consumo irresponsabile di suolo, di opere inutili, di urban sprawl e urban sprinkling e di urbanizzazione tumorale polverizzata degli spazi rurali, pensare di <strong>bucare una collinetta interposta tra un piccolo paese di campagna (Castelnuovo Don Bosco, 3.000 abitanti) e un microscopico borgo rurale (Capriglio, 300 abitanti) <\/strong>la cui risorsa endogena pi\u00f9 rilevante \u00e8 il mix natura-paesaggio-cultura, appare sotto ogni aspetto incomprensibile.<br>Traforo, impianti di illuminazione interni ed esterni ad alto impatto paesaggistico ed ecosistemico, soil sealing e stravolgimento dell\u2019assetto territoriale: il tutto per risparmiare 10 minuti di tempo rispetto ai tempi di percorrenza attuali, a fronte di flussi veicolari nell\u2019area assolutamente ridicoli\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Inevitabile, quindi richiedere agli autori e ai coordinatori del Piano &#8220;<em>Monferrato Nord &#8211; Per un piano di sviluppo territoriale&#8221;<\/em> di prendere in esame le criticit\u00e0 evidenziate nel documento prodotto.<br><strong>Se vi sar\u00e0 la disponibilit\u00e0 a valutare con attenzione tali osservazioni e quindi a modificare in modo conseguente e coerente il Piano e i suoi progetti attuativi<\/strong>, riconfigurandoli non in senso cosmetico e palliativo, bens\u00ec in termini profondi e radicali nelle parti carenti, inadeguate o contraddittorie, saremo allora certi che la loro realizzazione porter\u00e0 un sensibile beneficio all\u2019ambito territoriale di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se, al contrario, tali richieste saranno respinte o ignorate<\/strong>, saremo nostro malgrado costretti a dare una valutazione globale fortemente negativa del Piano nel suo complesso e a impegnarci per arginarne i potenziali effetti dannosi.<\/p>\n\n\n\n<p>I<strong><em><a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Analisi-Piano-PNRR-nord-astigiano.pdf\">l documento di puntuali &#8220;osservazioni&#8221; al progetto \u00e8 scaricabile qui.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; atterrato in questi giorni, e si accinge a essere discusso dai Comuni dell&#8217;area nord-astigiana e della contigua fascia di territorio torinese e alessandrino, un [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15152,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[6],"tags":[3157,3560],"class_list":["post-15151","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-piemonte","tag-pnrr","tag-provincia-di-asti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}