{"id":15236,"date":"2022-03-20T08:57:46","date_gmt":"2022-03-20T07:57:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15236"},"modified":"2022-04-01T09:28:04","modified_gmt":"2022-04-01T07:28:04","slug":"evitiamo-il-consumo-di-suolo-mettiamo-i-pannelli-sui-tetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/03\/evitiamo-il-consumo-di-suolo-mettiamo-i-pannelli-sui-tetti\/","title":{"rendered":"Evitiamo il consumo di suolo, mettiamo i pannelli sui tetti"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Come pensano i decisori di superare gli ostacoli alle autorizzazioni, l\u2019accettabilit\u00e0 sociale degli impianti, la lentezza delle comunit\u00e0 energetiche in questa Italia dei valori patrimoniali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>di Alberto Magnaghi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Su una questione relativa alle conseguenze della guerra c\u2019\u00e8 unanimit\u00e0: la necessit\u00e0 per l\u2019Italia, dato il primato della dipendenza dalla Russia, di accelerare le strategie per aumentarne l\u2019autosufficienza alimentare e energetica. Ma qui finisce l\u2019unanimit\u00e0, in particolare sulla questione energetica, e si aprono almeno tre strade. <\/p>\n\n\n\n<p>La prima una capriola \u201ctattica\u201d: lo spostamento su altri paesi della dipendenza, il <strong>ritorno al carbone e all\u2019estrazione di metano, l\u2019opzione nucleare<\/strong>, e cos\u00ec via.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda un\u2019accelerazione della produzione gi\u00e0 in atto di energie rinnovabili con <strong>grandi impianti <\/strong>impattanti sul territorio e di scarsa accettabilit\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>La terza la promozione di <strong>comunit\u00e0 energetiche <\/strong>di produzione e consumo, che valorizzano mix energetici di risorse locali. Ammettiamo che questa terza strada, quella strategica, se pur gi\u00e0 avviata e in forte sviluppo in molte regioni, abbia effetti quantitativi di medio e lungo periodo, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne. Come accelerare nel breve periodo, attraverso il Pnrr, questa terza strada? Indico una possibile proposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro territorio si caratterizza per una straordinaria permanenza patrimoniale (culturale, ambientale, paesaggistica-urbana e rurale) che ne costituisce una potenziale base di risorse (i patrimoni materiali e immateriali dei contesti rurali e urbani marginali) per affrontare le crisi socio-ambientali globali; questa permanenza (scarsamente valorizzata, se non in chiave turistica) \u00e8 stata brutalmente affiancata, <strong>con un gigantesco consumo di suolo<\/strong>, da urbanizzazioni diffuse di bassa qualit\u00e0 edilizia, ambientale, urbanistica, paesaggistica: periferie omologanti che attanagliano citt\u00e0 storiche piccole, medie e grandi; zone industriali e commerciali; piattaforme di capannoni prefabbricati (non oggetto di insegnamento nelle facolt\u00e0 di architettura!) disposte con sommarie e scomposte lottizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ora i decisori,<\/strong> <strong>anzich\u00e9 direzionare gli impianti energetici verso questo territorio degradato<\/strong> <strong>comprendono, nella selezione delle aree, l\u2019Italia dell\u2019alta qualit\u00e0 paesaggistica e ambientale<\/strong>. E i nemici dichiarati della necessaria accelerazione degli investimenti del Pnrr sulla produzione di impianti energetici rinnovabili diventano le soprintendenze, i piani paesaggistici, i piani urbanistici, le VIA, le VAS e cosi via: ovvero notoriamente gli strumenti di tutela e valorizzazione della prima Italia che ho nominato, quella della permanenza diffusa di un alto valore patrimoniale del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Ma come pensano i decisori di superare gli ostacoli alle autorizzazioni, l\u2019accettabilit\u00e0 sociale degli impianti, la lentezza delle comunit\u00e0 energetiche in questa Italia dei valori patrimoniali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alle gravi forzature ministeriali proposte per bypassare le autorizzazioni delle soprintendenze, le regioni stanno proponendo procedure (ad esempio in Toscana sospendere parti della legge di governo del territorio 65\/2014, gi\u00e0 ripetutamente erosa, e i processi<br>partecipativi ivi previsti) per rendere inoperanti le regole e le tutele urbanistiche per le opere finanziate dal Pnrr; <strong>un quadro di totale deregulation<\/strong>, destinato a incidere profondamente sull\u2019abbassamento di valore del nostro patrimonio territoriale; pur essendo sotto gli occhi di tutti che il paesaggio dello sviluppo contemporaneo \u00e8 denso di <strong>milioni di metri quadri di tetti piani di zone industriali, artigianali, commerciali, adatti a grandi impianti di fotovoltaico e minieolico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nessuna soprintendenza o Prg o associazione di abitanti metterebbe in discussione<\/strong> la copertura energetica di queste piattaforme che non sono sottoposte in massima parte (se si escludono opere di pregio o di archeologia industriale) per la loro bassa qualit\u00e0 architettonica e degrado urbanistico, ad alcun vincolo artistico, storico o paesaggistico.<br>Peraltro si tratta in molti casi di strutture gestite in forma organizzata (consorzi e altre forme societarie), gi\u00e0 adatte alla potenziale gestione collettiva dell\u2019opera (anche in forma di<br>comunit\u00e0 energetica).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ogni Regione potrebbe dunque<\/strong>:<br>a) operare una analisi speditiva delle principali zone industriali, artigianali e commerciali del proprio territorio regionale;<br>b) costituire un tavolo con i soggetti pubblici e privati che gestiscono tali zone per l\u2019utilizzazione energetica delle coperture attraverso forme di gestione collettiva, (comunit\u00e0 energetiche);<br>c) attivare agevolazioni e incentivi generali e specifici (per coperture obsolete, tetti di amianto, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>La proposta, utile per accelerare le misure d\u2019 emergenza senza far ricorso alla deregulation, riscatterebbe in parte il degrado del territorio produttivo e commerciale, trasformandolo in risorsa concorrente alla sovranit\u00e0 energetica del paese.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Articolo gi\u00e0 pubblicato su Il Manifesto del 19.3.2022.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come pensano i decisori di superare gli ostacoli alle autorizzazioni, l\u2019accettabilit\u00e0 sociale degli impianti, la lentezza delle comunit\u00e0 energetiche in questa Italia dei valori patrimoniali? [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15237,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[33,41],"tags":[124,3595],"class_list":["post-15236","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-energie-rinnovabili","category-opinioni","tag-consumo-di-suolo","tag-pannelli-fotovoltaici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}