{"id":15253,"date":"2022-03-25T10:10:40","date_gmt":"2022-03-25T09:10:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15253"},"modified":"2022-03-25T10:25:45","modified_gmt":"2022-03-25T09:25:45","slug":"il-bando-borghi-finisce-in-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/03\/il-bando-borghi-finisce-in-citta\/","title":{"rendered":"Il \u201cBando borghi\u201d finisce in citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>di Luca Martinelli.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il \u201cpasticcio\u201d della lotteria aperta dal ministero della Cultura, che metteva in palio 20 milioni di euro per ogni Regione, a patto di spenderli in un\u2019unica soluzione, si \u00e8 consumato. Prevale la logica della grande opera, che non tocca in alcun modo le disuguaglianze territoriali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Castello di Andora \u201c\u00e8 un castello in rovina su una collinetta isolata della borgata di Castello nel Comune ligure di Andora, in provincia di Savona\u201d spiega&nbsp;<em>Wikipedia<\/em>. Lo si pu\u00f2 vedere a due passi dall\u2019Autostrada A10, la Savona-Ventimiglia. Dista appena tre chilometri dal Mar Ligure e dalla Strada statale 1. Non \u00e8 certamente un paesino delle aree interne, di quelli che stanno soffrendo da qualche decennio un importante calo demografico a causa della distanza dai centri di erogazione dei servizi essenziali. Eppure la Regione Liguria ha scelto proprio il \u201cBorgo castello di Andora\u201d come progetto&nbsp;&nbsp;da candidare per la Linea A del \u201cbando borghi\u201d, la lotteria aperta dal ministero della Cultura che mette in palio 20 milioni di euro per ogni Regione, a patto di spenderli in un\u2019unica soluzione, cio\u00e8 per un unico intervento di \u201cvalorizzazione\u201d: 420 milioni di euro, su un totale di un miliardo previsto dal bando.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStiamo gestendo una grande operazione di valenza culturale e sociale. Si \u00e8 parlato per molti anni nel nostro Paese di recupero delle aree interne e dei borghi, ma non ci sono stati grandi interventi finalizzati a concretizzare questo obiettivo\u201d aveva detto il ministro Dario Franceschini il 20 dicembre presentando il bando, articolato in due linee, la A e la B. Grande operazione, grandi interventi: la logica della grande opera era applicata, almeno a parole, al territorio pi\u00f9 fragile, quello che senza accesso ai servizi di cittadinanza sta perdendo anno dopo anno abitanti. Non \u00e8 stato cos\u00ec: il Friuli-Venezia Giulia ha scelto il castello di Gorizia, che \u00e8 al centro della citt\u00e0 (uno dei capoluoghi di provincia della Regione) e ospita numerosi musei, tra cui quello bellissimo dedicato alla Grande Guerra; la Regione Umbria ha scelto Cesi, che fa parte del Comune di Terni (altro capoluogo di provincia).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo&nbsp;<a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/il-piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-e-il-pasticcio-del-bando-borghi\/\">avevamo scritto a fine gennaio che la Linea A del \u201cbando borghi\u201d sarebbe stato un pasticcio<\/a>&nbsp;e ora che si \u00e8 consumato (il 15 marzo scadevano i termini per la presentazione delle candidature da parte delle Regioni), con buona pace dei territori davvero marginali, vale la pena tornare a scriverne. Del resto il problema (il pasticcio) era a priori, laddove non si individuavano criteri coerenti con l\u2019idea di \u201cborgo\u201d, ma si andavano a definire le funzioni insediabili prendendo a prestito i&nbsp;<em>trend topic<\/em>&nbsp;di questi due anni di pandemia: spazio quindi alle accademie di arti e dei mestieri della cultura, agli alberghi diffusi, alle residenze d\u2019artista, ma anche a residenze sanitarie assistenziali (Rsa) dove sviluppare programmi a matrice culturale e, immancabili, residenze per famiglie con lavoratori in&nbsp;<em>smart working<\/em>&nbsp;e nomadi digitali.<\/p>\n\n\n\n<p>In un editoriale pubblicato da&nbsp;<em>La Fonte<\/em>, nel marzo del 2022, Rossano Pazzagli, docente di Storia del territorio e dell\u2019ambiente all\u2019Universit\u00e0 del Molise, esponente della Societ\u00e0 dei Territorialisti, gi\u00e0 Direttore del Centro di ricerca per le aree interne e gli Appennini, ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/1580951751\/posts\/10224335760413225\/?d=n\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">scritto<\/a>: \u201cLa maggior parte delle risorse (linea A) sar\u00e0 attribuita a pochi luoghi, scelti dalle rispettive Regioni, secondo la logica di creare \u2018eccellenze\u2019 e lasciare tutto il resto nelle condizioni in cui si trova. Non \u00e8 creando punti di eccellenza che si attenuano le disuguaglianze. Ci sono tanti piccoli Comuni che avrebbero bisogno di 30 o 40mila euro per tenere aperto un servizio e manutenere una strada, e qui si sceglie la via di dare 20 milioni a uno solo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Solo a met\u00e0 febbraio la piattaforma Borghi -che riunisce le associazioni Borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia, Legambiente, Unione Nazionale Pro Loco d\u2019Italia e Touring Club Italiano- ha chiesto al ministero di ritirare la Linea A del bando, peraltro con poca enfasi sui media. L\u2019unico soggetto che si \u00e8 fieramente opposto \u00e8 stata l\u2019Unione nazionale dei comuni, comunit\u00e0 ed enti montani (Uncem), che ancora il 15 marzo ha indirizzato a Dario Franceschini una&nbsp;<a href=\"https:\/\/uncem.it\/bando-borghi-del-pnrr-lettera-aperta-del-presidente-uncem\/\">lettera<\/a>&nbsp;firmata dal presidente Marco Bussone: \u201cLa matrice narrativa, politica, istituzionale, non \u00e8 corretta. Lo diciamo amareggiati, preoccupati, con la testa bassa. Un miliardo non si spende cos\u00ec\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opposizione di Uncem e di Uncem Piemonte ha portato almeno la Regione Piemonte a rinunciare a promuovere il castello di Stupinigi, residenza Savoia a Nichelino, alle porte di Torino. Alla fine, la scelta \u00e8 caduta su Elva, il Comune pi\u00f9 isolato dell\u2019isolatissima ma ricchissima (in termini culturali ma anche di esperienze legate al turismo sostenibile) Val Maira, in provincia di Cuneo. Elva ha presentato un progetto che prevede la nascita di un\u2019appendice dell\u2019Universit\u00e0 di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e di un Centro Studi di Apicoltura in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Torino, una scuola di Pastorizia, l\u2019Osservatorio astronomico \u2018Lhi tr\u00e8es sitors\u2019, il \u2018Centro Saperi tradizionali delle produzioni alpine\u2019, la Foresteria Alpina, un museo immersivo dedicato ad Hans Clemer e a scrittori elvesi e una scuola per \u2018Riabitare le Alpi\u2019 realizzata con il Politecnico di Torino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Venti milioni sono tanti. Sar\u00e0 davvero complesso, vinta la \u201clotteria\u201d, riuscire a spendere, nei termini del Piano nazionale di ripresa e resilienza (che scade nel 2026). Adesso si apre la fase di valutazione dei progetti da parte di un Comitato tecnico istituito dal ministero della Cultura al quale partecipano un rappresentante delle Regioni, un rappresentante dell\u2019Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) e un rappresentante delle associazioni partecipanti al Comitato di coordinamento borghi. Lo stesso accadr\u00e0 anche per i progetti presentati per la Linea B, che mette a disposizione 580 milioni di euro e dovrebbe finanziare 229 progetti.\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/MiC_Italia\/status\/1504847674582970371?s=20&amp;t=ZohkH_86UhNJg0-ZhHb6iA\">Secondo il ministero della Cultura<\/a>\u00a0sono invece ben 1.800 i Comuni sotto i 5mila abitanti che si sono candidati, compiendo uno sforzo immane (hanno avuto in media 60 giorni di tempo per rispondere ad un bando complesso) che per la maggior parte di loro si tradurr\u00e0 in un insuccesso. Uno sforzo, ultimo elemento di criticit\u00e0, fatto in molti casi da soli, perch\u00e9 in spregio all\u2019invito ai piccoli Comuni di fondersi o associarsi in Unioni per la gestione dei principali servizi e degli uffici comunali, in questo non era possibile fare gruppo, a meno che la somma degli abitanti residenti non restasse sotto i 5mila.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tratto da: <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/il-bando-borghi-finisce-in-citta\/\">https:\/\/altreconomia.it\/il-bando-borghi-finisce-in-citta\/<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Martinelli. Il \u201cpasticcio\u201d della lotteria aperta dal ministero della Cultura, che metteva in palio 20 milioni di euro per ogni Regione, a patto [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15254,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,1351],"tags":[3602,3157],"class_list":["post-15253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leggi-e-piani-regolatori","category-paesaggio-tematiche","tag-bando-borghi","tag-pnrr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}