{"id":15349,"date":"2022-05-13T12:15:05","date_gmt":"2022-05-13T10:15:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15349"},"modified":"2022-05-13T12:15:11","modified_gmt":"2022-05-13T10:15:11","slug":"sul-consumo-di-suolo-urbano-dallindignazione-alla-lotta-ambientalista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/05\/sul-consumo-di-suolo-urbano-dallindignazione-alla-lotta-ambientalista\/","title":{"rendered":"Sul consumo di suolo urbano: dall\u2019indignazione alla lotta ambientalista"},"content":{"rendered":"\n<p>di Dante<em> Schiavon.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In Veneto, allo \u201cstupore fatalistico\u201d e alla \u201csingola\u201d e \u201cisolata\u201d protesta nel vedere in \u201ccontesti urbani\u201d il costante arretramento delle superfici naturali, <strong>deve subentrare la ricerca coraggiosa e appassionata di nuove \u201cmodalit\u00e0 di opposizione\u201d e di \u201cazione politica\u201d <\/strong>che superino i limiti dello \u201csfogo emotivo\u201d fine a se stesso e la \u201cframmentazione\u201d situazionale o localistica delle rivendicazioni ambientaliste.<\/p>\n\n\n\n<p>In Veneto per realizzare questo obiettivo bisogna dimostrare \u201cl\u2019incompatibilit\u00e0 ambientale e climatica\u201d di <strong>due leggi regionali permissive e fondamentalmente anticostituzionali,<\/strong> quali la \u201clegge ossimoro sul contenimento del consumo suolo\u201d e la \u201clegge sul piano casa\u201d: la prima contiene \u201csedici deroghe\u201d all\u2019arresto del consumo di suolo, mentre la seconda d\u00e0 corpo e struttura ad una delle sedici deroghe.<br>Essendo scaduti i termini per la loro impugnazione davanti alla Corte Costituzionale l\u2019incardinamento di pi\u00f9 ricorsi al Giudice Ordinario, per indurlo a sollevare la questione di \u201clegittimit\u00e0 costituzionale&#8221; mediante il \u201cricorso incidentale\u201d alla Suprema Corte, <strong>potrebbe essere una via \u201cgiuridico-politica\u201d da perseguire ad opera di associazioni, comitati e gruppi di cittadini <\/strong>con lo scopo di contrastare l&#8217;inarrestabile processo di cementificazione del territorio regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La premessa \u201cmetodologica\u201d e \u201ccontenutistica\u201d a tali ricorsi deve assumere, in via pregiudiziale, la situazione delineata dal Rapporto Ispra 2021 dove si legge che \u201c<em>il consumo di suolo \u00e8 pi\u00f9 intenso nelle aree urbane gi\u00e0 molto compromesse e dove gli spazi verdi residui sono limitatissimi<\/em>\u201d, nonostante, aggiungo io, le aree verdi, in cui la componente arborea sia predominante siano teatro di essenziali cicli vitali per la vita sulla terra (ciclo dell\u2019acqua, del carbonio, dell\u2019azoto) e forniscano gratuitamente numerosi altri servizi ecosistemici.<\/p>\n\n\n\n<p>La premessa di tali ricorsi deve essere corredata da una copiosa documentazione scientifica sul <em>\u201cvalore ecologico plurimo e universale<\/em>\u201d del suolo, dai dati statistici dell\u2019ultimo decennio sull\u2019 assottigliarsi di tale risorsa non rinnovabile in Veneto, dai rapporti e dagli studi di centri universitari del Veneto che documentano i processi di dissesto idrogeologico, di erosione, di inquinamento e di impoverimento del suolo innescati dalla \u201ciper cementificazione\u201d della \u201cterra veneta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi soffermo su due dei sedici \u201casset derogatori\u201d che compongono la struttura normativa della legge, titolata beffardamente \u201cper il contenimento del consumo di suolo\u201d, che impattano sui nostri centri abitati urbanizzati: <strong>il \u201cpiano casa\u201d e gli \u201cambiti di urbanizzazione consolidata\u201d.<\/strong> Secondo la legge veneta sul suolo all\u2019interno degli \u201cambiti di urbanizzazione consolidata\u201c, si possono inserire nel \u201cPiano degli Interventi\u201d, a saturazione degli \u201cspazi liberi\u201d, sia \u201cl\u2019espansione\u201d, sia il \u201ccompletamento residenziale e produttivo\u201d, mentre, secondo la legge sul \u201cpiano casa\u201d, \u00e8 consentito l\u2019ampliamento o la ricostruzione degli edifici oggetto di interventi di riqualificazione edilizia attraverso la concessione di premialit\u00e0 nel consumo di suolo del 40%, del 60% e anche del 100% nel caso di utilizzo dei \u201ccrediti edilizi\u201d: in entrambe le \u201cfattispecie derogatorie\u201d le superfici naturali perdute non vengono, in base alla legge regionale, conteggiate come suolo consumato . Eventuali ricorsi contro queste due leggi devono basarsi su presupposti costituzionali, legislativi, scientifici e statistici, ancorati alla negligente ed antiecologica prassi amministrativa, consumatrice di suolo, in atto nei nostri comuni. Ne vediamo alcuni.<\/p>\n\n\n\n<p>La prassi amministrativa e urbanistica, discendente dagli \u201casset derogatori\u201d e riassunti agli articoli 4, 11, 12, 13 della legge sul suolo della regione Veneto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>accentua e non mitiga gli effetti climalteranti negli habitat antropizzati e priva i cittadini veneti del diritto ad una vita sana;<\/li><li>va contro l\u2019articolo 6 della legge n. 10 del 14 gennaio 2013 \u201cNorme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani;<\/li><li>\u00e8 in contrasto con i nuovi articoli della costituzione, all\u2019art. 9 che \u201ctutela l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, anche nell\u2019interesse delle future generazioni\u201d e all\u2019art. 41 quando si afferma che \u201cl\u2019attivit\u00e0 economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali\u201d;<\/li><li>\u00e8 in contrasto con l\u2019art. 2 comma 1 lett. d) della legge regionale n.11 del 23\/4\/2004 \u201cNorme per il governo del territorio e in materia di paesaggio\u201d che prevede \u201cl\u2019utilizzo di nuove risorse territoriali solo quando non esistano alternative alla riorganizzazione e riqualificazione del tessuto insediativo esistente\u201d;<\/li><li>\u00e8 in palese contrasto con l\u2019articolo 2 comma 1 lett. h) della stessa legge sul suolo della Regione Veneto (effetto ossimoro): \u201cgli interventi di rigenerazione urbana devono essere finalizzati alla sostenibilit\u00e0 ecologica e all\u2019incremento della biodiversit\u00e0 in ambiente urbano\u201d (in uno con la nuova versione dell\u2019art.9 della Costituzione);<\/li><li>\u00e8 in palese contrasto con l\u2019art. 3 comma 3 lett. b) della stessa legge sul suolo della Regione Veneto (effetto ossimoro): \u201csono obiettivi delle politiche territoriali individuare le funzioni ecosistemiche dei suoli anche in ambito urbano e periurbano\u201d;<\/li><li>\u00e8 in palese contrasto con l\u2019art. 3 comma 3 lett. c) della stessa legge sul suolo della regione Veneto (effetto ossimoro): \u201cpromuovere e favorire l\u2019utilizzo di pratiche agricole sostenibili, recuperando e valorizzando il terreno agricolo anche in ambito urbano e periurbano\u201d;<\/li><li>\u00e8 in palese contrasto con l\u2019art. 3 comma 3 lett. g) della stessa legge sul suolo della Regione Veneto (effetto ossimoro): \u201cripristinare il prevalente uso agrario degli ambiti a frammentazione territoriale, prevedendo il recupero dei manufatti storici e del paesaggio naturale agrario, il collegamento con i corridoi ecologici e ambientali\u201d;<\/li><li>\u00e8 in palese contrasto con l\u2019art. 3 comma 3 lett. e) della stessa legge sul suolo della Regione Veneto (effetto ossimoro): \u201cvalutare gli effetti degli interventi di trasformazione urbanistico-edilizia sulla salubrit\u00e0 dell\u2019ambiente, con particolare riferimento alla qualit\u00e0 dell\u2019aria e sul paesaggio inteso anche come elemento identitario delle comunit\u00e0 locali\u201d;<\/li><li>\u00e8 in palese contrasto con il comma 2 lett. a) e il comma 3 dell\u2019art. 9 della stessa legge sul suolo della Regione Veneto (effetto ossimoro): \u201cla giunta regionale incentiva la valorizzazione del verde urbano, degli spazi urbani aperti, pubblici e privati, nonch\u00e9 per la realizzazione di boschi cittadini e interventi volti a favorire l\u2019insediamento di attivit\u00e0 agricola urbana e il ripristino delle colture beni terreni incolti, abbandonati e inutilizzati\u201d.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>In Veneto bisogna passare dallo slogan generico e astratto \u201cbasta cemento\u201d allo slogan \u201caboliamo le leggi regionali che lo incentivano\u201d. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Veneto ha una legge che di tutti i casi pi\u00f9 frequenti e ricorrenti di consumo di suolo (dettati dalla egemonia urbanistica della rendita immobiliare) ne fa delle deroghe all\u2019arresto del consumo di suolo e li esenta dal conteggio del suolo consumato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 come non avere una legge, anzi peggio<\/strong>: viene incensata dalla politica e dai media mainstream come fosse una buona legge.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Dante Schiavon. In Veneto, allo \u201cstupore fatalistico\u201d e alla \u201csingola\u201d e \u201cisolata\u201d protesta nel vedere in \u201ccontesti urbani\u201d il costante arretramento delle superfici naturali, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,24],"tags":[124,3627,146],"class_list":["post-15349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-veneto","tag-consumo-di-suolo","tag-dante-schiavon","tag-veneto-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}