{"id":15487,"date":"2022-07-19T08:14:00","date_gmt":"2022-07-19T06:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15487"},"modified":"2022-07-26T10:36:34","modified_gmt":"2022-07-26T08:36:34","slug":"jova-beach-party-le-spiagge-e-i-corsi-dacqua-non-sono-discoteche-da-spianare-e-tombare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/07\/jova-beach-party-le-spiagge-e-i-corsi-dacqua-non-sono-discoteche-da-spianare-e-tombare\/","title":{"rendered":"Jova Beach Party. Le spiagge e i corsi d&#8217;acqua non sono discoteche da spianare e tombare"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Jova Beach Party: LIPU, SOA, GFV e Arci Vasto &#8220;altro che sostenibilit\u00e0 del concerto, le spiagge non<\/strong> <strong>sono cumuli di sabbia inerte dove fare piste da ballo tombando pure corsi d&#8217;acqua ma siti dove vivono piante e animali. Perch\u00e9 non va a esibirsi nei luoghi del disastro ambientale, dall&#8217;Ilva di Taranto al petrolchimico di Gela?&#8221;.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Corposo documento con le osservazioni nella procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale: spazzata via dal comune vegetazione protetta che lo stesso consulente dell&#8217;ente chiedeva di conservare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gi\u00e0 spostate per fare spazio al concerto le giostre, andando a occupare in pieno periodo riproduttivo un&#8217;area importante per il fratino ma i tecnici di Jova non se ne sono accorti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;area concerto sconvolge un&#8217;area con destinazione a tutela e rinaturalizzazione secondo il Piano del Demanio marittimo regionale e quello comunale. Palco e emissioni sonore e luminose rivolte nel verso del vicino Sito di Interesse Comunitario e le relative dune.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong><a href=\"https:\/\/we.tl\/t-Y16hAGzsIc\">QUI I DOCUMENTI INTEGRALI.<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<strong>Il Jova Beach Party \u00e8 un&#8217;iniziativa insostenibile perch\u00e9 le spiagge non sono cumuli di sabbia inerte ma luoghi dove vivono piante e animali, spesso rarissimi<\/strong>. Se poi per fare un concerto si tomba e rende &#8220;calpestabile&#8221; un corso d&#8217;acqua naturale come Fosso Marino, si infrange non solo qualsiasi principio basilare di ecologia ma a nostro avviso anche quelli relativi alla prevenzione dei rischi per la pubblica incolumit\u00e0. Che accadrebbe in caso di nubifragio? Questo spettacolo presenta palesi criticit\u00e0 e, a parte la legittima ma a nostro avviso infondata propaganda del cantante, assistiamo da parte delle amministrazioni ad un continuo arrampicarsi sugli specchi per giustificare decisioni sempre pi\u00f9 allarmanti. Tra queste risaltano quella, appunto, di passare letteralmente sopra un corso d&#8217;acqua o di calpestare, \u00e8 il caso di dirlo, le previsioni dei piani demaniali sia a scala regionale che comunale che prevedevano per Fosso Marino la tutela, essendo anche area di nidificazione e alimentazione del Fratino. Andava pure disinquinato intercettando gli scarichi abusivi e perseguendo chi viola le leggi, migliorato con opere di rinaturalizzazione previa piantumazione di altre piante delle dune e reso fruibile con percorsi, staccionate, bacheche e cartelli. Non doveva certo essere snaturato per la successiva trasformazione in pista da ballo per un&#8217;iniziativa di un privato&#8221; cos\u00ec le associazioni Lega Italiana Protezione Uccelli, Stazione Ornitologica Abruzzese, Arci Vasto e Gruppo Fratino Vasto che oggi in conferenza stampa hanno presentato un dettagliato dossier di osservazioni depositate nella procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale del Jova Beach Party che si dovrebbe tenere a Vasto a met\u00e0 agosto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"846\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VegetazioneDunaleFossoMarinoPre.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15489\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VegetazioneDunaleFossoMarinoPre.jpg 600w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VegetazioneDunaleFossoMarinoPre-213x300.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Vogliamo sottolineare con forza che <strong>tanti scienziati e ricercatori stanno duramente contestando la scelta di rendere le spiagge delle discoteche<\/strong>. Ricordiamo la risoluzione al Convegno nazionale degli Ornitologi svoltasi a Napoli, alla recente lettera del presidente del Centro Italiano Studi Ornitologici, Prof. Bogliani, accademico, sulla criticit\u00e0 della tappa di Roccella. Pensiamo alla Societ\u00e0 Italiana di Geologia Ambientale che ha preso posizione sulla tappa di Barletta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello &#8220;Studio di Incidenza&#8221; depositato dagli organizzatori per la tappa di Vasto Fosso Marino, che \u00e8 pure zona di riproduzione accertata del Fratino, <strong>viene descritta come area oggi priva di elementi naturali<\/strong>, a causa degli interventi svolti dal comune a marzo-aprile. Beh, questo \u00e8 vero, peccato per\u00f2 che lo Studio paradossalmente certifichi come il Comune di Vasto abbia considerato come carta straccia le stesse richieste del proprio consulente che in una ben pagata relazione di marzo 2022 proprio per l&#8217;intervento di Fosso Marino riconosceva la necessit\u00e0 di tutelare la residua vegetazione delle spiagge protetta dalla regione, come il Ginestrino delle Spiagge, individuandola pure sul campo. Tutto spazzato via dal comune con circa 80.000 euro di denaro pubblico spesi per un intervento che ha tra l&#8217;altro fortemente peggiorato la condizione del corso d&#8217;acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel documento ci sono palesi incongruenze. Ad esempio, si sostiene che lo spostamento delle giostre verso un&#8217;area notoriamente importante per il Fratino, con relativa sottrazione di habitat per la specie, per fare spazio al concerto debba ancora avverarsi mentre \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0 essendo avvenuta da tempo, <strong>in pieno periodo riproduttivo <\/strong>per giunta!<\/p>\n\n\n\n<p>Che dire poi della scelta degli organizzatori di <strong>posizionare il palco, i potenti amplificatori e le luci con la direzione nel verso della vicina Riserva naturale Marina di Vasto e delle relative dune distante solo 750 metri? <\/strong>Almeno ruotarlo di 180 gradi per mitigare l&#8217;incidenza delle emissioni luminose e sonore che possono impattare sulla rara fauna presente! Questa sarebbe l&#8217;attenzione nei riguardi dell&#8217;ambiente e di un Sito di Interesse Comunitario protetto, sulla carta, addirittura a scala europea?<\/p>\n\n\n\n<p>Le prescrizioni sul controllo di afflusso e deflusso degli spettatori prima e dopo il concerto sono a nostro avviso lacunose, considerando l&#8217;altissimo rischio di bivacco e calpestio delle dune nella vicinissima Riserva. Ci chiediamo se siano Stati coinvolti i delegati dal Comune alla gestione della Riserva (WWF e Legambiente) e se le stesse due associazioni si siano fatte parte attiva per questo problema.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo dobbiamo ricordare che, <strong>a causa di una contestatissima e singolare norma regionale <\/strong>che affida ai comuni la competenza per tale procedura ambientale, sar\u00e0 lo stesso comune, il principale fautore del concerto e l&#8217;esecutore di diversi degli interventi impattanti, a procedere alla valutazione della documentazione depositata dall&#8217;organizzazione del concerto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prendiamo atto della tardiva, timida e insufficiente posizione del WWF che fuori tempo massimo e a concerto ormai programmato ha ritirato il suo appoggio per la sola tappa di Vasto e solo per le scelte del Comune confermando appieno la partnership con Jovanotti<\/strong>. Si sono accorti dopo anni che Fosso Marino andava tutelato? Non contestano che sia stato Jovanotti a proporre con il comune quella localizzazione? Si lamentano della successiva mancata rinaturalizzazione del corso d&#8217;acqua. Si accetta, quindi, che un luogo invece di essere conservato e migliorato venga spianato per poi cercare a posteriori di porre rimedio pur di fare un concerto? E sulle altre tappe, nulla? A Roccella Jonica, in un paesaggio dunale ancora straordinario con decine di piante e animali rari, dove spuntano fuori documenti del 2019 in cui gli organizzatori invitavano il comune, a, testualmente, &#8220;sbancare le dune&#8221;, va tutto bene? A Fermo, dove si spianer\u00e0 la vegetazione faticosamente ripristinata in tre anni con tanto di progetto pubblico, l&#8217;associazione del Panda non dice nulla?<\/p>\n\n\n\n<p>I corsi d&#8217;acqua e le spiagge sono elementi naturali imprescindibili della qualit\u00e0 di un territorio. <strong>Dove sono stati in parte danneggiati, si deve ripristinare, non spianare e tombare <\/strong>peggiorando la situazione in un paese dove il litorale \u00e8 stato pesantemente cementificato con i fratini che nidificano e mangiano negli ultimi lembi rimasti, come appunto Fosso Marino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Invece di assediare e occupare le spiagge, perch\u00e9 non continuare a usare i luoghi deputati a questi eventi, come stadi e piazze?. Oppure, come suggerito dalle associazioni pugliesi, andare nei luoghi del disastro industriale e ambientale, dall&#8217;Ilva a Marghera, da Gela a Porto Torres, da Brindisi a Falconara. Un passo forse troppo grande per Jovanotti e i suoi sponsor?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI<br>STAZIONE ORNITOLOGICA ABRUZZESE<\/strong><br><strong>ARCI VASTO<br>GRUPPO FRATINO VASTO<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jova Beach Party: LIPU, SOA, GFV e Arci Vasto &#8220;altro che sostenibilit\u00e0 del concerto, le spiagge non sono cumuli di sabbia inerte dove fare piste [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15488,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1351,27,35],"tags":[3675,2514],"class_list":["post-15487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesaggio-tematiche","category-porti-e-spiagge","category-sport-e-grandi-eventi","tag-jova-beach-party","tag-jovanotti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15487\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}