{"id":15514,"date":"2022-08-01T11:27:55","date_gmt":"2022-08-01T09:27:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15514"},"modified":"2022-08-01T11:40:19","modified_gmt":"2022-08-01T09:40:19","slug":"un-suolo-sano-e-la-soluzione-ai-problemi-di-siccita-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2022\/08\/un-suolo-sano-e-la-soluzione-ai-problemi-di-siccita-dellitalia\/","title":{"rendered":"Un Suolo sano \u00e8 la soluzione ai problemi di siccit\u00e0 dell&#8217;Italia?"},"content":{"rendered":"\n<p><em>A cura del Movimento Globale Salva il Suolo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A seguito della pi\u00f9 grave siccit\u00e0 degli ultimi 70 anni, l&#8217;Italia ha dichiarato lo stato di emergenza in cinque regioni del nord che circondano il fiume Po.<\/p>\n\n\n\n<p>La Coldiretti ha sottolineato che la siccit\u00e0 minaccia oltre il 30% dei prodotti agricoli italiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Movimento Globale Salva il Suolo<\/strong>, sostenuto dalle Nazioni Unite e dal Programma Alimentare Mondiale, individua un unico modo per fare fronte alla crisi delle colture italiane, riducendo il rischio e l&#8217;impatto della siccit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>aumentare la materia organica del suolo affinch\u00e9 arrivi a costituire dal 3% al 6%.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Suolo, infatti, \u00e8 al centro dei sistemi e dei cicli naturali del nostro pianeta. Purtroppo, questa risorsa fondamentale <strong>sta subendo un grave depauperamento in tutto il mondo<\/strong>. Secondo il pi\u00f9 recente rapporto dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura (FAO), &#8220;The State of the World&#8217;s Land and Water Resources for Food and Agriculture (SOLAW)&#8221;, 2021, si \u00e8 registrata una tendenza allarmante allo sfruttamento delle risorse del suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia i terreni agricoli hanno in media solo l&#8217;1,2% di carbonio organico del suolo. Si tratta di <strong>un valore estremamente vicino alla soglia dell&#8217;1%, al di sotto della quale i terreni sono considerati desertificati<\/strong>. I terreni dei vigneti italiani hanno gi\u00e0 raggiunto questa soglia  (1).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il degrado del suolo aggrava una serie di problemi globali, tra cui la siccit\u00e0<\/strong>. \u00c8 stato dimostrato che un aumento della Materia Organica del Suolo (SOM) porta a un aumento della porosit\u00e0 del terreno che funge da volume di stoccaggio per l&#8217;acqua nel suolo. L&#8217;acqua \u00e8 quindi prontamente disponibile per le piante e i microbi (2). Per comprendere l&#8217;enormit\u00e0 di questo processo, dobbiamo tenere presente che l&#8217;acqua immagazzinata nel suolo soddisfa circa il 90% della domanda di acqua per la produzione agricola globale (3-4). Secondo Jehangir et al., un aumento della SOM di appena l&#8217;1% pu\u00f2 incrementare la capacit\u00e0 di ritenzione idrica del suolo fino a 20.000 galloni per acro (5)  (circa 75.000 litri per 4.000 mq).<\/p>\n\n\n\n<p>La SOM pu\u00f2 essere definita come &#8220;<em>qualsiasi materiale prodotto da organismi viventi (vegetali o animali) che viene restituito al suolo e passa attraverso il processo di decomposizione<\/em> (6)&#8221;. I segni della diminuzione della SOM e della pressione sugli ecosistemi del suolo includono:<strong> riduzione o stagnazione dei raccolti, riduzione della capacit\u00e0 di trattenere l&#8217;acqua e valore nutritivo dei prodotti coltivati, desertificazione e rilascio accelerato di anidride carbonica <\/strong>di questi terreni che contribuiscono cos\u00ec al riscaldamento globale.<\/p>\n\n\n\n<p>Una quantit\u00e0 sufficiente di SOM \u00e8 fondamentale per garantire la salute dei terreni, in quanto ne preserva le propriet\u00e0 fisico-chimiche e la struttura, che sono in grado di generare la vita. <strong>Un suolo sano, a sua volta, \u00e8 fondamentale per correggere i danni ecologici, conseguenza dell&#8217;attivit\u00e0 umana.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Il ruolo del suolo, fondamentale per gli equilibri della biosfera da cui dipende il benessere dell\u2019umanit\u00e0, non viene oggi adeguatamente considerato. Per cambiare passo bisogna costruire un quadro d\u2019azione specifico, in grado di arrestare il degrado del suolo e contrastare la desertificazione. Per questo, con l\u2019ASviS, condividiamo le iniziative del movimento Salva il Suolo volte a diffondere una maggiore consapevolezza sulla necessit\u00e0 di conoscere e proteggere il suolo, nell&#8217;ambito dell\u2019impegno per affermare una nuova cultura del benessere basata sul rispetto dell\u2019ambiente<\/em>.\u201d &#8211; <strong>Pierluigi Stefanini, Presidente ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cL\u2019emergenza di oggi richiede azioni di intervento a tutela e salvaguardia straordinarie ed urgenti che solo la politica, con gli strumenti che ha a disposizione per legiferare, pu\u00f2 garantire. Salva il Suolo ha individuato perfettamente il modo per portare il lavoro, prezioso e silenzioso, finora svolto dal suolo al servizio della vita sui tavoli di discussione di chi \u00e8 in grado di garantirne la salvaguardia e lo ha fatto con un coinvolgimento globale e popolare in grado di impedire qualsiasi fuga dalla responsabilit\u00e0.\u201d<\/em> &#8211; <strong>Daniela Saltarin, Geologa, Vice Presidente Plant for the Planet Italia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cDa specialista sui temi dell\u2019Agenda 2030 e da scienziata della sostenibilit\u00e0, il degrado del suolo nel nostro paese \u00e8 un\u2019emergenza relativa a tutti i suoi servizi ecosistemici, cio\u00e8 ai benefici che esso fornisce ai nostri territori. Questo vuol dire che, anche nel nostro paese, il suolo sta perdendo le sue funzioni, che lo sta facendo sempre pi\u00f9 rapidamente e che questo processo impatta dimensioni biofisiche ed economiche dalla portata devastante. L\u2019emergenza suolo in atto \u00e8 frutto di un meccanismo complesso che impatta tutti i servizi necessari al nostro sostentamento e richiede soluzioni sistemiche. I cambiamenti ambientali in corso stanno aggravando i processi degradativi del suolo che troppo spesso risultano evidenti solo quando sono irreversibili. Il suolo \u00e8 la piattaforma della vita ma \u00e8 anche una risorsa fragile e non rinnovabile troppo spesso considerata con scarsa consapevolezza. Il movimento Salva il Suolo sta lavorando con un impatto senza precedenti sulla diffusione capillare di questa consapevolezza. Credo che il movimento sia importante per la sua competenza nell&#8217;informare le persone e che sia assolutamente necessario per la sua capacit\u00e0 di parlare al cuore e muovere le coscienze.\u201d<\/em> &#8211; <strong>Vienna Eleuteri, Presidente BLYP &#8211; Be Like Your Place<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cRiteniamo importante un intervento politico che garantisca alle future generazioni di avere un suolo sano e adatto a preservare la vita di ogni essere vivente. In questo ambito Plastic Free Onlus supporta il messaggio del movimento mondiale Salva il Suolo e auspica che le istituzioni si interessino e agiscano per un cambio di rotta necessario quanto urgente.\u201d <\/em>&#8211; <strong>Paolo Monesi, Coordinatore nazionale Comuni ed Enti Plastic Free<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;La siccit\u00e0 non \u00e8 solo l&#8217;assenza di pioggia; spesso \u00e8 alimentata dal degrado del territorio e dai cambiamenti climatici. Insieme, possiamo superare i suoi effetti devastanti sulle persone e sulla natura in tutto il mondo e iniziare a prepararci ora per rendere il nostro futuro a prova di siccit\u00e0&#8221;.<\/em> &#8211; <strong>Teresa Ribera Rodr\u00edguez, Vicepresidente del Governo Spagnolo e Ministro della Transizione Ecologica e della Sfida Demografica (la Giornata della Desertificazione e della Siccit\u00e0 del 2022 \u00e8 stata ufficialmente ospitata dalla Spagna).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La siccit\u00e0 sta aumentando in frequenza e gravit\u00e0, con un incremento del 29% dal 2000 a oggi e 55 milioni di persone colpite ogni anno7. Il mese scorso le Nazioni Unite hanno riferito che <strong>entro il 2050 la siccit\u00e0 potrebbe colpire circa il 75% della popolazione mondiale<\/strong> (8). \u00c8 un problema globale e urgente.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Le recenti siccit\u00e0 indicano un futuro precario per il mondo. Negli ultimi anni si sono intensificate le carenze alimentari e idriche, nonch\u00e9 gli incendi selvaggi causati dalla grave siccit\u00e0&#8221;. <\/em>&#8211; <strong>Ibrahim Thiaw, Segretario Esecutivo dell&#8217;UNCCD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Salva il Suolo \u00e8 un movimento sostenuto dalle Nazioni Unite e dal Programma Alimentare Mondiale (WFP) <\/strong>per affrontare la crisi globale del degrado del suolo e sostenere i governi nell&#8217;attuazione di cambiamenti concreti delle politiche per ripristinarne il contenuto organico.<\/p>\n\n\n\n<p>74 nazioni hanno espresso il loro sostegno al movimento e alle politiche per la salute del suolo. 10 nazioni hanno firmato protocolli d&#8217;intesa con Salva il Suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>3,9 miliardi di persone hanno espresso il loro sostegno a Salva il Suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Decine di migliaia di persone hanno partecipato a eventi Salva il Suolo in tutta Europa negli ultimi mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La raccomandazione principale del movimento Salva il Suolo \u00e8 che i governi di tutto il mondo emanino leggi che impongano un contenuto organico minimo del 3-6% in tutti i terreni agricoli del loro paese.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il fondatore del movimento, <strong>Sadhguru,<\/strong> ha recentemente completato un viaggio in moto in solitaria di 30.000 km attraverso 27 Paesi, da Londra all&#8217;India meridionale, incontrando esperti, influencer, artisti e politici per affrontare la crisi del degrado del suolo. Ad aprile si \u00e8 tenuto a Roma un concerto dedicato a Salva il Suolo organizzato da Billboard con la partecipazione di artisti italiani tra cui Elisa, Malika Ayane, Noemi, Brunori Sas, Fabio Volo, Giovanni Caccamo e Carlo Pastore.<\/p>\n\n\n\n<p>Sadhguru \u00e8 intervenuto anche alla 15\u00aa sessione della Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulla lotta alla desertificazione (UNCCD COP15), tenutasi in Costa d&#8217;Avorio a maggio. Erano presenti i rappresentanti di 197 nazioni. Nello stesso mese, Sadhguru ha parlato anche al World Economic Forum (WEF) di Davos. In entrambi gli eventi, il fondatore di Salva il Suolo ha esortato i leader politici, imprenditoriali e culturali a favorire passi urgenti e decisivi per fermare la rapida desertificazione della Terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Movimento Conscious Planet &#8211; Salva il Suolo \u00e8 il culmine di 20 anni di lavoro con gli agricoltori che si occupano a vari livelli di terreni degradati. Tutta l&#8217;esperienza maturata porta a una conclusione:<strong> l&#8217;unica soluzione per affrontare tutti i problemi che affliggono il suolo agricolo nel mondo, \u00e8 concentrarsi sull&#8217;aumento della Materia Organica del Suolo (SOM) fino a un minimo del 3-6%.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;In questo momento, l&#8217;aspetto pi\u00f9 importante per la salvaguardia della natura \u00e8 il suolo. Se non fermiamo il degrado del suolo, il pianeta non sar\u00e0 pi\u00f9 adatto alla vita degli esseri umani&#8221;<\/em>. &#8211; <strong>Sadhguru<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Se non c&#8217;\u00e8 ricchezza nel suolo, non ci sar\u00e0 ricchezza nella vita. Se non facciamo qualcosa di significativo nei prossimi due decenni, ci sar\u00e0 un grave prezzo da pagare&#8221;<\/em>. &#8211; <strong>Sadhguru<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Conscious Planet &#8211; Salva il Suolo, \u00e8 un movimento globale che intende ispirare un approccio consapevole alla salvaguardia del suolo e del pianeta. L&#8217;obiettivo \u00e8 ottenere il sostegno di oltre 3,5 miliardi di cittadini (oltre il 60% della popolazione mondiale votante) in tutto il mondo e fornire ai governi strumenti per avviare azioni politiche attive ed efficaci. Leader mondiali, influencer, artisti, esperti, agricoltori, leader spirituali, ONG e cittadini sostengono a gran voce il movimento per ristabilire il rapporto dell&#8217;umanit\u00e0 con il suolo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Per ulteriori informazioni: contact.it@consciousplanet.org<br><a href=\"http:\/\/Savesoil.org\/it\">Sito web<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1  <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/228107401_Soil_organic_carbon_stock_assessment_for_the_different_cropland_land_uses_in_Italy\">https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/228107401_Soil_organic_carbon_stock_assessment_for_the_different_cropland_land_uses_in_Italy<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>2 Rabot, E., Wiesmeier, M., Schl\u00fcter, S., &amp; Vogel, H.-J. (2018). Soil structure as an indicator of soil functions: A Review. Geoderma, 314, 122\u2013137. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.geoderma.2017.11.009\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.geoderma.2017.11.009<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>3 Sposito, G. (2013). Green Water and Global Food Security. Vadose Zone Journal, 12(4). <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.2136\/vzj2013.02.0041\">https:\/\/doi.org\/10.2136\/vzj2013.02.0041<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>4 Kim, Y. J., Jung, J. Y., &amp; Mishra, U. (2021). Managing soil organic carbon for climate change mitigation and food security. Soil Organic Carbon and Feeding the Future, 25\u201346. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1201\/9781003243090-2\">https:\/\/doi.org\/10.1201\/9781003243090-2<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>5 Bhadha, J. H., Capasso, J. M., Khatiwada, R., Swanson, S., &amp; LaBorde, C. (2017). Raising soil organic matter content to improve water holding capacity. EDIS. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.32473\/edis-ss661-2017\">https:\/\/doi.org\/10.32473\/edis-ss661-2017<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>6 Bot, A., &amp; Benites, J. (2005). The importance of soil organic matter: Key to drought-resistant soil and sustained food production. Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO). <a href=\"https:\/\/www.fao.org\/3\/a0100e\/a0100e04.htm\">https:\/\/www.fao.org\/3\/a0100e\/a0100e04.htm<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>7 <a href=\"https:\/\/public.wmo.int\/en\/media\/news\/droughts-threaten-sustainable-development\">https:\/\/public.wmo.int\/en\/media\/news\/droughts-threaten-sustainable-development<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>8 <a href=\"https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/environment\/droughts-may-affect-more-than-75-of-world-s-population-by-2050\/2616685\">https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/environment\/droughts-may-affect-more-than-75-of-world-s-population-by-2050\/2616685<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura del Movimento Globale Salva il Suolo. A seguito della pi\u00f9 grave siccit\u00e0 degli ultimi 70 anni, l&#8217;Italia ha dichiarato lo stato di emergenza [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15515,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[103,126],"tags":[3617,3679],"class_list":["post-15514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-consumo-di-suolo-tematiche","tag-sadhguru","tag-salva-il-suolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}