{"id":15774,"date":"2023-01-20T10:06:39","date_gmt":"2023-01-20T09:06:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15774"},"modified":"2023-01-30T11:55:23","modified_gmt":"2023-01-30T10:55:23","slug":"gasdotto-linea-adriatica-osservazioni-in-merito-alla-consultazione-pubblica-sullanalisi-costi-benefici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/01\/gasdotto-linea-adriatica-osservazioni-in-merito-alla-consultazione-pubblica-sullanalisi-costi-benefici\/","title":{"rendered":"Gasdotto \u201cLinea Adriatica\u201d: osservazioni in merito alla consultazione pubblica sull\u2019analisi costi-benefici"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio aderisce e fa proprie le <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Forum-SalviamoIlPaesaggio_Osservazioni-gasdotto-Linea-Adriatica.pdf\">osservazioni contenute in questo documento tecnico<\/a>, qui di seguito riportate in sintesi.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>1) CRISI CLIMATICA<\/strong><br>In piena crisi climatica per rispettare gli impegni dell\u2019accordo di Parigi bisogna evitare di puntare su nuove opere fossili. L\u2019analisi di Snam non tiene conto di tutti i costi connessi all\u2019impatto sul clima. Basti pensare alle emissioni clima-alteranti connesse a questo gasdotto e alla centrale di Sulmona che ovviamente hanno dei costi, tra l\u2019altro sempre pi\u00f9 alti, sia in termini di CO2 prodotta dalla combustione sia in termini di emissioni dirette di metano, che \u00e8 un potentissimo gas serra. Per non parlare dei danni dei disastri ambientali causati dai cambiamenti climatici (in ultimo, Ischia; fiume Misa; ghiacciaio della Marmolada) che qualsiasi modello economico dovrebbe introiettare. In un\u2019analisi costi-benefici ovviamente tali costi devono essere integrati nell\u2019analisi. Inoltre non viene fornita un\u2019analisi delle emissioni derivanti dai lavori di costruzione e gestione dell\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>2) SOVRA-CAPACITA\u2019 DI IMPORTAZIONE A SCALA NAZIONALE<\/strong><br>I dati di SNAM confermano che al 2030, rispetto a consumi previsti di metano di meno di 60 miliardi di mc, avremo secondo le proposte SNAM, impianti, senza gasdotto Linea Adriatica, per una capacit\u00e0 di ben 105 miliardi di mc, a conferma dell\u2019inutilit\u00e0 del gasdotto in questione del costo di 2,4 miliardi di euro per i consumatori (visto che SNAM chiede di scaricare il costo in bolletta).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>3) SOVRACAPACITA\u2019 DI APPROVVIGIONAMENTO DEL NORD<\/strong><br>Secondo lo schema disegnato da SNAM la capacit\u00e0 di approvvigionamento del nord con trasporto da sud e immissione direttamente da impianti settentrionali sar\u00e0 di 88\/89 miliardi di mc rispetto a un fabbisogno di 50 miliardi di mc mentre con il gasdotto Linea Adriatica la capacit\u00e0 arriver\u00e0 a ben 98\/99 miliardi di mc, del tutto sovradimensionata in entrambi i casi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>4) DATI SNAM-TERNA DI IMPORTAZIONE DA SUD NEL 2030<\/strong><br>Snam-Terna prevedono, al 2030, un fabbisogno massimo di importazione da sud di 44 miliardi di mc. evidentemente tenendo conto dei consumi del sud di circa 10-12 miliardi di mc. Pertanto secondo le stesse societ\u00e0 di questi 44 miliardi solo 32-34 dovranno andare verso nord, cosa gi\u00e0 oggi possibile visto che la capacit\u00e0 di trasporto alla sezione del centro Italia \u00e8 di 44 miliardi di mc. A conferma dell\u2019inutilit\u00e0 del gasdotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>5) ESPORTAZIONI<\/strong><br>Snam prevede di esportare gas verso il nord Europa per circa 3,5 miliardi di mc. Nel 2022 abbiamo gi\u00e0 esportato circa 3,2 miliardi di mc. Pertanto SNAM prevede di esportare nel 2030 al massimo 7 miliardi di mc, contro una capacit\u00e0 attuale di esportazione di ben 22 miliardi di mc. Anche in questo caso i dati confermano l\u2019inutilit\u00e0 dell\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>6) V.A.S. E V.INC.A.<\/strong><br>Il Piano decennale SNAM, essendo attinente alla materia ambientale, secondo le norme europee deve essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione di Incidenza Ambientale, come avviene da anni per i piani di TERNA. Che SNAM sia un privato non cambia nulla in quanto fornisce servizi essenziali di rete e per le linee guida europee su VAS e V.Inc.A. ci\u00f2 comporta l\u2019obbligo di assoggettare i documenti alle due procedure di valutazione ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>7) CONVENIENZA DELLE RINNOVABILI<\/strong><br>L\u2019analisi costi-benefici dovrebbe considerare anche le alternative esistenti sul mercato. Attualmente i costi di produzione dell\u2019energia da fotovoltaico ed eolico sono la met\u00e0 di quelli del metano. Non si comprende, quindi, perch\u00e9 dovrebbe essere vantaggioso per gli utenti scommettere su una fonte fossile da realizzare nel 2028 quando gi\u00e0 oggi sono depositati per la V.I.A. al Ministero dell\u2019Ambiente oltre 600 progetti per rinnovabili (e altre centinaia presso le regioni) per decine di migliaia di MW di potenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>8) I COSTI AMBIENTALI E TERRITORIALI<\/strong><br>L\u2019analisi SNAM non tiene conto dei costi ambientali per la realizzazione di centinaia di km di piste, tracciati ecc., con esbosco di alberi, movimento terra, occupazione di suolo permanente, occupazione di suolo temporanea, sottrazione di habitat a specie quali l\u2019orso bruno. Inoltre non comprende i costi sociali come la trasformazione permanente e le limitazioni alla gestione di usi civici e aree agricole, anche di pregio. Infine non tiene conto dei costi sanitari legati alle emissioni in atmosfera di particolato. Tutti elementi che devono essere calcolati e inseriti nell\u2019analisi costi-benefici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>9) VERSO UN INVESTIMENTO IMPRODUTTIVO (STRANDED ASSET)?<\/strong><br>L\u2019analisi non tiene in alcun conto che questo investimento, che impegner\u00e0 il paese (cio\u00e8 gli utenti) per decine di anni, diventi da subito o entro una certa data un investimento improduttivo\/incagliato (quindi un mero costo). Secondo i dati sulla sovracapacit\u00e0 e le analisi sul sistema italiano pubblicate sulle riviste scientifiche la forte concorrenza delle rinnovabili e la necessit\u00e0 di abbandonare quanto prima le fossili per la crisi climatica, determinano l\u2019auspicabile messa fuori mercato delle infrastrutture legate alle fossili che, quindi, diventeranno investimenti improduttivi, anzi, costosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-primary-color has-text-color\"><strong>10) I PICCHI<\/strong><br>Le stesse analisi di SNAM evidenziano che neanche in condizione di picco giornaliero di uso del metano vi sarebbero criticit\u00e0 gi\u00e0 con la rete attuale. Anche per queste evenienze si conferma l\u2019inutilit\u00e0 dell\u2019opera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio aderisce e fa proprie le osservazioni contenute in questo documento tecnico, qui di seguito riportate in sintesi. 1) CRISI [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15775,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[39],"tags":[1679,3766],"class_list":["post-15774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-grandiopere","tag-gasdotto","tag-linea-adriatica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}