{"id":15956,"date":"2023-05-22T15:10:17","date_gmt":"2023-05-22T13:10:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15956"},"modified":"2023-05-25T13:54:31","modified_gmt":"2023-05-25T11:54:31","slug":"druento-cittadini-e-comune-contro-la-cava-di-argilla-prevista-dal-piano-per-le-attivita-estrattive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/05\/druento-cittadini-e-comune-contro-la-cava-di-argilla-prevista-dal-piano-per-le-attivita-estrattive\/","title":{"rendered":"Druento: cittadini e Comune contro la cava di argilla prevista dal Piano per le attivit\u00e0 estrattive"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Maria Cariota.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>La nuova cava di estrazione di argilla sar\u00e0 realizzata in un\u2019area non ancora compromessa, fra le pi\u00f9 belle del territorio druentino<\/em>\u201d. \u201c<em>L\u00e0 dove oggi \u00e8 tutto verde e vediamo correre caprioli, ci potrebbero essere solo cumuli di terra, escavatori e camion, con l&#8217;inquinamento acustico e atmosferico che inevitabilmente ne deriverebbero<\/em>.\u201d Il <strong><a href=\"https:\/\/www.comitatonocava.it\/\"><em>Comitato Spontaneo NO CAVA Misterletta-Cortese-Balmera<\/em> <\/a>lancia l\u2019allarme sul nuovo polo estrattivo che la Regione vorrebbe realizzare a nord ovest di Druento <\/strong>(a pochi chilometri da Torino).<\/p>\n\n\n\n<p>La cava (profondit\u00e0 di scavo 5 metri, volume estraibile 100.000 metri cubi) <strong>distruggerebbe un\u2019area agricola di pregio di 66.000 metri quadrati<\/strong>, che si trova tra le tre cascine Cortese, Misterletta e Balmera, interromperebbe il corridoio ecologico collegato al parco della Mandria e avrebbe un pesante impatto sulla vicina zona residenziale, in cui vivono circa 150 famiglie e che comprende anche una residenza per anziani e una scuola nel bosco. Nicoletta Alby, una dei referenti del Comitato e titolare di un B&amp;B in una delle cascine, spiega che ad essere pregiudicata <strong>non sarebbe solo l\u2019area della cava ma una fetta di territorio molto pi\u00f9 ampia<\/strong>, per la realizzazione anche delle strade per l\u2019accesso dei camion al sito.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Comitato No Cava \u00e8 nato a met\u00e0 marzo di quest\u2019anno e <strong>in poco tempo \u00e8 riuscito a diffondere le informazioni agli abitanti<\/strong>. Fino ad oggi sono state raccolte pi\u00f9 di 3.000 firme, attraverso una <a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/no-cava-misterletta-cortese-balmera\"><strong>petizione<\/strong> on-line<\/a> e cartacea. Questa settimana \u00e8 stata organizzata anche un\u2019assemblea pubblica. \u201c<strong><em>Non \u00e8 una battaglia di alcune famiglie ma di un paese intero, su cui sono gi\u00e0 presenti cave e discariche<\/em><\/strong>\u201d, specifica Nicoletta Alby.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Comune di Druento ha emesso parere negativo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La petizione <strong>chiede che la Regione stralci la cava di Druento dal Piano per le Attivit\u00e0 Estrattive e accolga il parere negativo della Giunta del Comune di Druento<\/strong>. La Delibera di Giunta n. 17\/2023 infatti, oltre a sollevare le criticit\u00e0 della proposta dal Piano di estendere i due poli estrattivi di Druento gi\u00e0 esistenti (per cui propone misure di mitigazione) si oppone alla nuova cava mettendo in evidenza i gravi impatti ambientali e sulla salute e sollevando dubbi sulla compatibilit\u00e0 con il Piano Paesaggistico Regionale che tutela l\u2019integrit\u00e0 del territorio agricolo e riconosce la rilevanza del contesto paesaggistico connotato da diffusa presenza di siepi e filari. Il 4 maggio scorso il Sindaco e il Comitato sono stati auditi davanti alle Commissioni Regionali Economia e Ambiente, auspicando che l\u2019individuazione del nuovo polo non venga confermata nell\u2019ultima fase dell\u2019iter di approvazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il PRAE \u00e8 stato adottato ma non ancora approvato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il<a href=\"https:\/\/www.regione.piemonte.it\/web\/temi\/sviluppo\/attivita-estrattive\/piano-regionale-delle-attivita-estrattive-prae-0\"> <strong>Piano Regionale per le Attivit\u00e0 Estrattive (PRAE) piemontese<\/strong><\/a> (in attuazione della Legge Regionale 23\/2016) \u00e8 stato adottato dalla Giunta Regionale il 16 dicembre 2022 (DGR 81-6285), ma non ancora approvato. Il 20 febbraio si \u00e8 conclusa la consultazione pubblica ed entro 90 giorni la Regione \u00e8 tenuta ad esprimere il parere motivato relativo alla Valutazione Ambientale Strategica. La Giunta regionale, tenendo conto dei contributi e delle osservazioni (di cittadini, associazioni di cavatori e agricoltori, Citt\u00e0 metropolitana di Torino, comuni, province e altri enti), dovr\u00e0 provvedere alle eventuali revisioni e adottare il PRAE in via definitiva. A quel punto dovr\u00e0 trasmetterlo al Consiglio regionale, che avr\u00e0 sessanta giorni di tempo per approvarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il PRAE, <strong>sovraordinato e vincolante rispetto ai Piani Regolatori dei Comuni<\/strong>, <strong>delimita i bacini estrattivi e individua i poli <\/strong>entro cui \u00e8 possibile reperire i fabbisogni di materia prima nei prossimi dieci anni per costruzioni (sabbia, ghiaia), per l\u2019industria (tra cui argilla, calcare, gesso) e pietre ornamentali (tra cui arenaria, granito), definendo un equilibrio tra i valori territoriali, l&#8217;attivit\u00e0 estrattiva e il mercato di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Piano triplica superfici e volumi estraibili in base a valutazioni insufficienti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le <strong>osservazioni<\/strong> che sono state presentate a febbraio (ad esempio in quelle di Pro Natura, Salviamo il Paesaggio, i cittadini di Villanova Mondov\u00ec) esprimono forte preoccupazione per la previsione del Piano <strong>per il prossimo decennio di triplicamento delle superfici e dei volumi estraibili<\/strong> in Piemonte, <strong>senza una realistica indagine della tipologia e consistenza della domanda<\/strong> di materiale (la stessa Relazione Generale di Piano parla di \u201c <em>livelli continuativamente bassi di domanda<\/em>\u201d e del fatto che \u201c<em>non si dispone di indicazioni certe sui trend della domanda per il decennio di validit\u00e0 del piano<\/em>\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le osservazioni, nonostante la corposit\u00e0 del documento, nel Piano sembra prevalere il carattere di \u201cpiano industriale\u201d, volto a soddisfare gli interessi del settore produttivo, rispetto alla tutela dei valori ambientali. La coerenza con gli altri piani sovraordinati (Piano Paesaggistico Regionale e Piano Assetto Idrogeologico) viene dimostrata in modo approssimativo e generico. Il supporto conoscitivo da cui emergono le previsioni relative agli specifici territori \u00e8 assente o inadeguato.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 passato inosservato inoltre un <a href=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/02\/piano-delle-attivita-estrattive-piemonte-strumento-tecnico-per-il-territorio-o-imposizione-ideologica\/\">passaggio della Relazione Generale del Piano<\/a> che in modo particolarmente irrituale per un documento tecnico, con parole che suonano come una sorta di delegittimazione e pregiudizio nei confronti di chi esprime visioni differenti, accusa \u201c<em>gruppi di pressione e di opinione pregiudizialmente interessati di bloccare per motivi ideologici opere e attivit\u00e0 rilevanti per l\u2019economia nazionale<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Facebook-video-1327777997767647.mp4\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maria Cariota. \u201cLa nuova cava di estrazione di argilla sar\u00e0 realizzata in un\u2019area non ancora compromessa, fra le pi\u00f9 belle del territorio druentino\u201d. \u201cL\u00e0 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15958,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[209,6],"tags":[516,124],"class_list":["post-15956","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-discariche-e-cave","category-piemonte","tag-comitati-locali","tag-consumo-di-suolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15956\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}