{"id":15981,"date":"2023-06-20T14:49:30","date_gmt":"2023-06-20T12:49:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=15981"},"modified":"2023-06-29T18:04:05","modified_gmt":"2023-06-29T16:04:05","slug":"salvate-il-giardino-caserma-lamarmora-ecco-la-petizione-per-non-costruire-esselunga-al-posto-della-zona-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/06\/salvate-il-giardino-caserma-lamarmora-ecco-la-petizione-per-non-costruire-esselunga-al-posto-della-zona-verde\/","title":{"rendered":"\u201cSalvate il Giardino Caserma Lamarmora!\u201d: ecco la petizione per non costruire Esselunga al posto della zona verde"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Mercoled\u00ec 21 giugno, alle ore 16 , davanti alle Commissioni Urbanistica e Ambiente del Consiglio Comunale <\/strong>verr\u00e0 discussa la Petizione popolare (firmata da pi\u00f9 di 1.000 persone), che chiede all\u2019amministrazione di fare un passo indietro nel progetto che prevede la realizzazione di un grande Esselunga dove si trova l\u2019unica area verde di qualit\u00e0 del quartiere, che<strong> si trova di fianco al Tribunale, tracorso Vittorio Emanuele e via Borsellino<\/strong>. Si tratta dell\u2019Unit\u00e0 di Intervento n. 4 dell\u2019Ambito 8.18\/1 Spina 2-PR.IN, in cui \u00e8 previsto che vengano costruiti: al posto del Giardino Caserma Lamarmora (ex Artiglieri di Montagna) un centro commerciale <strong>Esselunga <\/strong>di 8.600 mq (con 3 piani interrati di parcheggio), mentre sull\u2019area ex industriale un <strong>centro congressi <\/strong>da 5.000 posti, un albergo e altre attivit\u00e0 commerciali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Su quest\u2019 area nei primi anni duemila il Comune voleva realizzare un grande polo culturale <\/strong>con al centro la nuova Biblioteca Civica, che conservava e valorizzava il Giardino e per il cui progetto l\u2019architetto Bellini venne pagato 16.500.000 di euro; con le difficolt\u00e0 finanziarie dovute alle Olimpiadi il progetto venne accantonato. L\u2019Accordo di Programma del 1998 \u00e8 stato modificato quattro volte; <strong>con la modifica del 2014 anche il Giardino venne inglobato nell\u2019area di trasformazione<\/strong>, per rendere l\u2019operazione economicamente sostenibile al privato, incrementando la capacit\u00e0 edificatoria (generata da un\u2019area verde comunale!), destinata al centro commerciale. L\u2019area comunale del Giardino nel 2013 \u00e8 stata assegnata con bando (importo di aggiudicazione di circa 19.800.000 euro) ad Amteco &amp; Maiora (poi acquisita da Esselunga, di cui Amteco \u00e8 fornitore) e nel 2016 \u00e8 stato stipulato l\u2019atto di costituzione del diritto di superficie novantanovennale. Il Piano Esecutivo Convenzionato \u00e8 stato pubblicato ma non ancora approvato dalla Giunta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"459\" height=\"650\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/westinghouse-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-15983\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/westinghouse-1.png 459w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/westinghouse-1-212x300.png 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 459px) 100vw, 459px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Mercoled\u00ec prossimo i primi firmatari della <strong>Petizione<\/strong>, proposta su iniziativa del \u201c<em>Coordinamento<\/em><em>dei Comitati e<\/em><em>delle<\/em><em>Associazioni<\/em><em>ambientaliste<\/em><em>per<\/em><em>la<\/em><em>tutela<\/em><em>e<\/em><em>la<\/em><em>progettazione<\/em><em>del<\/em><em>Verde<\/em>\u201d di Torino, esporranno le ragioni delle loro richieste, rappresentate dai seguenti punti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>non approvare alcuno Strumento Urbanistico Esecutivo presentato dalla propriet\u00e0 prima che siano stati aperti momenti di confronto pubblico con i cittadini, la Circoscrizione, le associazioni e realt\u00e0 territoriali;<\/li><li>rivedere l\u2019Accordo di Programma al fine di garantire nel Giardino Caserma Lamarmora il mantenimento dell&#8217;esistente area verde in piena terra escludendo parcheggi interrati con verde su soletta, accessi stradali e sottoservizi che la compromettano;<\/li><li>realizzare i parcheggi pubblici e pertinenziali richiesti per legge sotto il sedime stradale di via Borsellino o altre sedi stradali, salvaguardando rigorosamente tutte le aree verdi esistenti;<\/li><li>rispettare il complesso architettonico della Caserma Alfonso Lamarmora, sottoposto alla dichiarazione di interesse pubblico con vincolo Ministeriale, escludendo al suo interno attivit\u00e0 commerciali (ASPI) ma collocandovi soltanto attivit\u00e0 e servizi utili al quartiere;<\/li><li>avviare un processo partecipativo per la trasformazione dell&#8217;intero ambito.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 noto che la <strong>Circoscrizione 3<\/strong><strong>ha<\/strong><strong>una<\/strong><strong>dotazione estremamente scarsa di verde pubblico<\/strong>; lo stesso Giardino Artiglieri di Montagna negli anni \u00e8 stato dimezzato per realizzare impianti sportivi e la stazione dei bus. Risulta incredibile che si prosegua nella decisione di eliminare anche l\u2019ultima porzione di 18.000 mq rimasta. <strong>Saranno abbattuti pi\u00f9 di 80 alberi ad alto fusto<\/strong>, causando un danno gravissimo in termini di cattura della CO2 (50 alberi ne sequestrano ogni anno 11 tonnellate) e di inquinanti (15 grandi alberi purificano ogni giorno 1 milione di metri cubi d\u2019aria). Inoltre si distruggerebbe un Giardino con <strong>suolo<\/strong><strong>profondo<\/strong>, di cui ogni ettaro \u00e8 in grado di trattenere 90 tonnellate di carbonio e 3,8 milioni di litri acqua. L\u2019abbattimento di alberi ad alto<\/p>\n\n\n\n<p>fusto non pu\u00f2 essere compensata da piccoli alberelli, la perdita di suolo profondo \u00e8 irreversibile e non pu\u00f2 essere compensata attraverso un\u2019entrata monetaria.<\/p>\n\n\n\n<p>La petizione che sar\u00e0 discussa \u00e8 solo l\u2019ultima iniziativa con cui gli\/le abitanti e varie realt\u00e0 cittadine tentano di evitare la distruzione del Giardino; gi\u00e0 <strong>nel<\/strong><strong>2013<\/strong><strong>era<\/strong><strong>stata<\/strong><strong>presentata<\/strong><strong>una<\/strong><strong>petizione<\/strong>, che rimase inascoltata. Anche negli ultimi tempi la mobilitazione \u00e8 stata forte, grazie al <strong>Coordinamento di Comitati e associazioni per la Tutela del verde, al Comitato EsseNon, al Comitato spontaneo Cit Turin, a chi abita in zona e chi vuole semplicemente difendere il verde in piena terra<\/strong>, un bene unico per la citt\u00e0, che chi amministra dovrebbe preservare anzich\u00e9 svendere e cancellare per sempre, disattendendo le promesse rimaste sulla carta di \u201cconsumo di suolo zero\u201d e lotta ai cambiamenti climatici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 risulta ancora pi\u00f9 ingiusto se si considera che l\u2019amministrazione si appresta a distruggere un polmone verde vitale per i cittadini al termine di un procedimento che non \u00e8 stato affatto trasparente: va ricordato quanto dichiarato dalla Guardia Di Finanza nell\u2019annotazione conclusiva agli atti del processo penale Ream bis, che vedeva tra gli imputati l\u2019ex sindaco Piero Fassino e che si \u00e8 concluso lo scorso 1\u00b0 marzo con la prescrizione: <strong>\u201c<em>La procedura per l&#8217;assegnazione dell&#8217;ex area Westinghouse \u00e8 stata turbata con collusioni e con intese convergenti per favorire Esselunga a scapito di Novacoop<\/em>\u201d<\/strong>. Fassino \u201c<em>intratteneva fin dal 2012 rapporti confidenziali e corrispondenza riservata con Bernardo Caprotti (ex patron di Esselunga)e\/o con suo professionista di fiducia, peraltro amico di Fassino\u201d. <\/em>Almeno 16 incontri solo nel 2012 e almeno 8 nel 2013, che, insieme ad altre condotte hanno <em>\u201ccondizionato illibero e normale svolgimento della procedura di gara<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 21 giugno, alle ore 16 , davanti alle Commissioni Urbanistica e Ambiente del Consiglio Comunale verr\u00e0 discussa la Petizione popolare (firmata da pi\u00f9 di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15985,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[6],"tags":[124,302],"class_list":["post-15981","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-piemonte","tag-consumo-di-suolo","tag-verde-urbano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15981\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}