{"id":16008,"date":"2023-06-29T18:02:53","date_gmt":"2023-06-29T16:02:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16008"},"modified":"2023-07-18T14:33:04","modified_gmt":"2023-07-18T12:33:04","slug":"la-folle-legge-regionale-che-in-liguria-fa-edificare-nelle-aree-a-pericolosita-idraulica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/06\/la-folle-legge-regionale-che-in-liguria-fa-edificare-nelle-aree-a-pericolosita-idraulica\/","title":{"rendered":"La folle legge regionale che in Liguria fa edificare nelle aree a pericolosit\u00e0 idraulica"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Paolo Pileri*.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sembra una storia che arriva da un altro Pianeta. Non sono bastate tre alluvioni e 41 morti per far capire che non bisogna aggiungere un solo metro cubo nelle aree a pericolosit\u00e0 idraulica ma semmai togliere, decostruire, liberare dal cemento e dall\u2019asfalto,\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/altreconomia.it\/alluvioni-e-false-soluzioni-non-servono-piu-opere-ma-unaltra-gestione-di-fiumi-e-territorio\/\" target=\"_blank\">ridare agio ai fiumi<\/a>, diminuire l\u2019esposizione di persone e cose ai potenziali danni, aumentare la permeabilit\u00e0 ovunque.<\/p>\n\n\n\n<p>E chi non l\u2019ha capito? La Liguria o, meglio, in Liguria, una Regione massacrata dal cemento, dove gi\u00e0 il 23,2% dell\u2019urbanizzato \u00e8 in aree a elevata pericolosit\u00e0 idraulica, il 29,1% in media pericolosit\u00e0 e il 33,1% in bassa pericolosit\u00e0 (Ispra, 2022). Praticamente in Liguria \u00e8 dura trovare suolo gi\u00e0 urbanizzato non minacciato da una qualche pericolosit\u00e0 idraulica. Con dei numeri del genere un buon padre di famiglia -per citare il Codice civile- che farebbe? Forse si inventerebbe una legge regionale per edificare nelle aree a pericolosit\u00e0 idraulica? No o magari lo avrebbe fatto, incautamente, prima dei fatti di&nbsp;<a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/il-disastro-delle-tante-casamicciola-scritto-in-quei-dati-non-letti-sul-consumo-di-suolo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ischia<\/a>, Marche e&nbsp;<a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/lalluvione-in-emilia-romagna-le-lacrime-di-coccodrillo-sopra-un-consumo-di-suolo-senza-argine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Romagna<\/a>. Ma oggi, davanti a 41 morti e ancora dei dispersi, davanti a miliardi di euro di danni e migliaia di famiglia e imprese a cui \u00e8 saltato tutto, non gli dovrebbe passare per la testa neppure l\u2019ombra di una proposta di legge per urbanizzare l\u00e0 dove le acque, stanche della nostra stupidit\u00e0 cementizia, porteranno via tutto alla prossima pioggia. E invece la Liguria ci sorprende perch\u00e9 nel forno della Giunta regionale sta per uscire una torta al vetriolo che prevede -reggetevi forte- una serie di vari interventi di nuova edificazione e di ampliamento degli edifici esistenti proprio dentro le aree a pericolosit\u00e0 idraulica elevata e media.<\/p>\n\n\n\n<p>Per smorzare le cose si sono rivolti alle pericolosit\u00e0 relative, delle foglie di fico urbanistico-idrauliche fatte per urbanizzare nonostante l\u2019assurdit\u00e0. Le assurdit\u00e0 sono previste dallo Schema di regolamento regionale recante \u201cDisposizioni concernenti l\u2019attuazione dei Piani di bacino distrettuali, anche stralcio, per le aree a pericolosit\u00e0 da alluvione fluviale e costiera in attuazione dell\u2019articolo 91, comma 1 ter 2 della legge regionale 21 giugno 1999, n. 18\u201d incluso nell\u2019atto di Giunta regionale del 12 maggio 2023 (prot-2023-0383440).<ins><a href=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/www\/delivery\/ck.php?oaparams=2__bannerid=1019__zoneid=58__cb=c1fc9f133b__oadest=https%3A%2F%2Faltreconomia.it%2Ftipologia%2Fabbonamenti%2F\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/ins><\/p>\n\n\n\n<p>Stupefacente persino nella data: a met\u00e0 tra le due alluvioni romagnole (3 e 16 maggio 2023), proprio come se nulla fosse accaduto. Come se la Liguria fosse un continente a s\u00e9, dall\u2019altra parte dell\u2019emisfero. Dire che \u00e8 un provvedimento inopportuno oltre che pericoloso \u00e8 dire poco. Per\u00f2 lo \u00e8, inopportuno. Lo \u00e8 perch\u00e9 ci mostra che chi governa parti di questo Paese non ha capito la portata del cambiamento climatico e che l\u2019accumulo di malgoverno del territorio sub\u00ecto negli ultimi due, tre decenni ha reso buona parte del nostro territorio estremamente fragile: \u00e8 esaurito lo spazio per nuovo consumo di suolo. Fine del cemento. Che senso pu\u00f2 mai avere, andare a costruire in Liguria proprio nelle aree pericolose? Semmai, la storia di fragilit\u00e0 della Liguria e le recenti nonch\u00e9 antiche notizie di sgretolamento degli Appennini (su cui \u00e8 gran parte di quella Regione) avrebbero dovuto far precipitare quei governanti a scrivere di getto una proposta di legge all\u2019opposto di quanto vogliono approvare nei prossimi giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel che occorre in Liguria e non solo sono norme che prevedono la sola desigillazione di cemento e asfalto nelle aree pericolose e di fare spazio tra edifici eliminando piastre di parcheggio e aree dismesse ma impermeabili. E invece no. Propongono il contrario. Ad esempio, all\u2019articolo 5 di quello Schema di regolamento si arriva a dire che \u201call\u2019interno di ambiti di tessuto urbano consolidato in aree a minor pericolosit\u00e0 relativa P3_0 [\u2026], sono consentiti: a) interventi di nuova edificazione e di ampliamento degli edifici esistenti, purch\u00e9 non interrati e non riguardanti servizi essenziali, che prevedano le opportune misure od accorgimenti tecnico-costruttivi [\u2026] b) nuovi parcheggi a raso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aree P3_0 sono aree ad alta pericolosit\u00e0 idraulica dove l\u2019acqua rimane un po\u2019 pi\u00f9 bassa e scorre meno rapida delle aree P3, ma pur sempre si tratta di alta pericolosit\u00e0; stanno dicendo che ci potranno stare nuove abitazioni, con dentro persone che dovranno subire una potenziale esposizione a quella pericolosit\u00e0. Se gli andr\u00e0 bene si salveranno ma potrebbe anche non andargli bene. E comunque non saranno evitati danni alle cose, e comunque la collettivit\u00e0 si addosser\u00e0 il costo della protezione civile e degli interventi di salvataggio e delle ricostruzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma abbiamo proprio bisogno di questo? Sempre all\u2019articolo 5 si dice ancora che \u201cNel caso di interventi di demolizione con ricostruzione senza ampliamento di edifici\/manufatti esistenti deve essere assicurata la riduzione della vulnerabilit\u00e0\u2026\u201d. Ecco vorrei spiegare a chi legge che la vulnerabilit\u00e0 \u00e8 qualcosa che ha a che fare con le caratteristiche intrinseche della struttura edilizia e non con le persone danneggiabili. Stando a quel che si capisce dalla proposta, il legislatore sta dicendo di continuare a costruire ma con l\u2019avvertenza di fare edifici pi\u00f9 robusti o stagni ai piani bassi (ad esempio). Siccome il rischio idraulico \u00e8 dato dal prodotto tra vulnerabilit\u00e0, pericolosit\u00e0 ed esposizione, sicuramente se si migliora la vulnerabilit\u00e0, il rischio si abbasser\u00e0. Peccato per\u00f2 che una buona legge dovrebbe abbassare il rischio riducendo o eliminando del tutto l\u2019esposizione di persone e cose piuttosto che la vulnerabilit\u00e0 (sulla pericolosit\u00e0 non si pu\u00f2 agire perch\u00e9 \u00e8 la probabilit\u00e0 che piova o esondi il torrente). Capite che la sostituzione degli addendi non \u00e8 proprio indifferente al risultato? Se riduco l\u2019esposizione salvo vite e riduco i costi pubblici. Se riduco la vulnerabilit\u00e0, non \u00e8 detto che salvi vite n\u00e9 che riduca i costi pubblici legati alla protezione civile.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora, mi chiedo: che senso ha? Nessuno, se non quello di garantire al mondo del cemento di poter fare i propri affari liberamente e perfino nelle aree pi\u00f9 pericolose. Ovviamente le gravit\u00e0 previste aumentano nelle aree a minor pericolosit\u00e0 idraulica relativa (le P2_0) dove sono consentiti gli \u201cinterventi di nuova edificazione e di ampliamento degli edifici esistenti, purch\u00e9 prevedano le opportune misure od accorgimenti tecnico-costruttivi [\u2026], e risultino assunte le misure di protezione civile\u201d (art. 6). Di nuovo una proposta improponibile. Stanno suggerendo di fare case allagabili se si accerta che la protezione civile (spesata dal pubblico) \u00e8 in grado di intervenire per tempo. Addirittura, nelle aree P2 relative si possono realizzare cantine e depositi interrati che sappiamo si riempiono d\u2019acqua subito e la gente muore come topi.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, il legislatore dice che non \u00e8 ammessa la permanenza di persone, ma \u00e8 solo una formula per cavarsi fuori dalle responsabilit\u00e0 perch\u00e9 sappiamo tutti che poi le persone l\u00e0 sotto ci vanno e ci restano o ci possono capitare ed essere travolte dall\u2019onda. Queste cose hanno senso? Con quale coraggio vengono proposte cose del genere? E per di pi\u00f9 con 41 morti alle spalle e miliardi di danni generatisi in poco meno di 10 mesi tra Ischia e Romagna?<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno fermi queste proposte. Lo faccia lei, presidente&nbsp;<a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/einaudi-e-mattarella-due-presidenti-con-i-piedi-nellacqua-a-confronto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mattarella<\/a>: non credo abbia voglia di farsi un giro in elicottero tra qualche anno per contare nuove vittime e piangere un\u2019Italia che si sgretola di pi\u00f9 sotto l\u2019insipienza politica e affaristica oltre che sotto i colpi del cambiamento climatico. Non ci dica che i danni che vedr\u00e0 erano imprevedibili, perch\u00e9 le stiamo dicendo ora che non solo lo sono, ma stanno disegnando le condizioni di legge perch\u00e9 avvengano di sicuro. Progetti di legge del genere sono irricevibili e ci confermano l\u2019impreparazione della classe politica alla questione ecologico-climatica. Una classe politica cos\u00ec non pu\u00f2 e non deve governare nessun territorio, perch\u00e9 non \u00e8 sostenibile in nulla. E poi, chi andr\u00e0 a dire agli acquirenti che quelle case sono state costruite in aree inondabili e loro le stanno comprando a migliaia di euro al metro quadrato? Saranno gli assessori regionali ad avvisarli a uno a uno? Perch\u00e9 sulla legge non c\u2019\u00e8 scritto nulla al riguardo. Fermate quella proposta prima che apra la strada a proposte simili in altre parti d\u2019Italia, facendo sprofondare sempre pi\u00f9 nella insostenibilit\u00e0 al cubo.<\/p>\n\n\n\n<p>* <em>Paolo Pileri \u00e8 ordinario di Pianificazione territoriale e ambientale al Politecnico di Milano. L&#8217;articolo originale \u00e8 apparso su <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/altreconomia.it\/la-folle-legge-regionale-che-in-liguria-fa-edificare-nelle-aree-a-pericolosita-idraulica\/\" target=\"_blank\">www.altreconomia.it <\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Pileri*. Sembra una storia che arriva da un altro Pianeta. 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