{"id":16064,"date":"2023-09-21T08:49:31","date_gmt":"2023-09-21T06:49:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16064"},"modified":"2023-09-29T10:41:18","modified_gmt":"2023-09-29T08:41:18","slug":"continua-ad-aumentare-il-consumo-di-suolo-i-nuovi-dati-openpolis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/09\/continua-ad-aumentare-il-consumo-di-suolo-i-nuovi-dati-openpolis\/","title":{"rendered":"Continua ad aumentare il consumo di suolo: i nuovi dati OpenPolis"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Maurizio Bongioanni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il suolo \u00e8 una risorsa vitale per la sopravvivenza del pianeta. Da esso scaturiscono i nostri alimenti, l&#8217;acqua che beviamo e le materie prime necessarie per la nostra economia. Tuttavia, il suolo \u00e8 spesso vittima dell&#8217;espansione urbana e industriale, con la copertura artificiale che avanza a scapito della sua produttivit\u00e0. Questo fenomeno ha una serie di conseguenze negative, tra cui l&#8217;impermeabilizzazione del terreno, che rende l&#8217;ambiente pi\u00f9 vulnerabile agli eventi climatici estremi. Nonostante gli obiettivi ambiziosi stabiliti dalla strategia per il suolo dell&#8217;Unione Europea, l&#8217;Italia continua a lottare per ridurre il consumo netto di suolo, con dati allarmanti che rivelano una crescente copertura artificiale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Allarme suolo: Italia tra i paesi europei con la maggior percentuale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 2021, l&#8217;Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) ha registrato una copertura artificiale di oltre 2 milioni di ettari di terreno in Italia, rappresentando il 7,13% del suolo italiano. Questo dato segna un aumento costante rispetto agli anni precedenti, dal 2006, quando il tasso di copertura era del 6,75%. L&#8217;Italia si colloca cos\u00ec tra i paesi europei con la maggiore percentuale di suolo consumato.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, l\u2019Italia nel 2006 si attestava al 6,75%. Secondo l\u2019ultimo aggiornamento reso disponibile da Eurostat, relativo al 2018, il nostro era il settimo paese in Europa con la quota pi\u00f9 elevata. Primi in assoluto tre stati di piccole dimensioni e densamente abitati: Malta (27,5%), Paesi Bassi (12,6%) e Belgio (11,7%).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I numeri italiani<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le regioni settentrionali, le pi\u00f9 densamente abitate e industrializzate, sono le pi\u00f9 colpite dalla copertura artificiale del suolo. In particolare, la Lombardia con il 12,1%, il Veneto con l&#8217;11,9%, e l&#8217;Emilia-Romagna con l&#8217;8,9% sono le regioni pi\u00f9 esposte. Anche alcune regioni del Mezzogiorno, come la Campania con il 10,5% e la Puglia con l&#8217;8,2%, e il Lazio con l&#8217;8,1% nel centro, mostrano cifre preoccupanti. D&#8217;altra parte, regioni come la Valle d&#8217;Aosta, il Trentino-Alto Adige, la Basilicata, la Sardegna e il Molise hanno valori inferiori al 5%.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un trend in aumento<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come spiegato dai dati <a href=\"https:\/\/www.openpolis.it\/continua-ad-aumentare-il-consumo-di-suolo\/\">OpenPolis<\/a>, complessivamente, tra il 2020 e il 2021, il suolo consumato \u00e8 aumentato di 6.334 ettari in Italia. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte sono le regioni in cui si \u00e8 verificato il maggior incremento. Ci\u00f2 mette in evidenza l&#8217;urgenza di adottare misure per contenere la copertura artificiale del suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche all&#8217;interno dei centri urbani, si registra una significativa copertura artificiale del suolo. Tuttavia, alcuni comuni mantengono spazi naturali, come parchi e campagne limitrofe, contribuendo a una variazione significativa nei dati di copertura del suolo da comune a comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Dei dieci comuni con la quota pi\u00f9 elevata di suolo consumato, nove si trovano nella provincia di Napoli e uno nella provincia di Monza e Brianza. Napoli si colloca al secondo posto in Italia a livello provinciale con una quota del 34,6%, superata solo dalla Brianza con il 40,6%. Nel totale, sono 90 i comuni in cui pi\u00f9 del 50% del territorio \u00e8 coperto artificialmente, con Casavatore in testa con un impressionante 91% di terreno consumato.<\/p>\n\n\n\n<p>In termini assoluti, \u00e8 il comune di Roma ad avere la copertura artificiale pi\u00f9 estesa, con oltre 30.000 ettari di terreno coperto, ma rappresenta solo il 23,5% della superficie totale. Tuttavia, la capitale italiana \u00e8 anche il centro in cui la copertura artificiale \u00e8 aumentata di pi\u00f9 tra il 2020 e il 2021, registrando un incremento di 95 ettari. Altri comuni come Ravenna (+69 ettari) e Vicenza (+42) seguono a ruota.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019Italia non \u00e8 in linea con gli obiettivi europei<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;Italia si trova di fronte a una sfida cruciale nella protezione del suolo e la lotta contro la copertura artificiale. Mentre l&#8217;Unione Europea ha stabilito obiettivi ambiziosi per il 2050 (infatti la <a href=\"https:\/\/environment.ec.europa.eu\/topics\/soil-and-land\/soil-strategy_en\">soil strategy<\/a> europea prevede che entro il 2050 si azzeri il consumo netto di suolo) il nostro paese deve intensificare gli sforzi per ridurre il consumo netto di suolo e proteggere questa risorsa fondamentale per la nostra sopravvivenza. Le conseguenze negative dell&#8217;impermeabilizzazione del suolo richiedono un&#8217;azione urgente e coordinata da parte delle istituzioni e della societ\u00e0 civile per garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maurizio Bongioanni Il suolo \u00e8 una risorsa vitale per la sopravvivenza del pianeta. Da esso scaturiscono i nostri alimenti, l&#8217;acqua che beviamo e le [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":249,"featured_media":16065,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126],"tags":[124],"class_list":["post-16064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","tag-consumo-di-suolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/249"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}