{"id":16079,"date":"2023-09-30T16:38:53","date_gmt":"2023-09-30T14:38:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16079"},"modified":"2023-10-05T12:50:54","modified_gmt":"2023-10-05T10:50:54","slug":"attacco-al-lago-bianco-lettera-aperta-al-direttore-del-parco-nazionale-dello-stelvio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/09\/attacco-al-lago-bianco-lettera-aperta-al-direttore-del-parco-nazionale-dello-stelvio\/","title":{"rendered":"Attacco al Lago Bianco: lettera aperta al direttore del Parco Nazionale dello Stelvio"},"content":{"rendered":"\n<p>di Serena Mattia<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un posto, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, dove sopravvive <strong>l\u2019ultimo lembo di Tundra Artica<\/strong>, relitto dell\u2019ultima glaciazione. In questo contesto, a 2.652 metri di quota, si trova un meraviglioso lago alpino alimentato da un ghiacciaio, <strong>il Lago Bianco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una zona ad alto valore naturalistico dunque, dove <strong>\u00e8 possibile ammirare rare specie vegetali<\/strong> che contraddistinguono questi habitat, come il ranuncolo glaciale, gli eriofori e molte altre ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago, inoltre, non solo si trova in un parco nazionale ma<strong> ricade all\u2019interno della Riserva Naturale Statale \u201cTresero \u2013 Dosso del Vallon\u201d, fa parte di una ZPS (zona a protezione speciale) e di un\u2019area Natura 2000<\/strong>. E forse vale la pena ricordare che lo scopo di Natura 2000\u00a0\u00e8 salvaguardare gli habitat naturali e le specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, a quanto pare, nonostante i forti vincoli, la tutela della natura qui non \u00e8 contemplata.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 ormai tristemente noto, sulle nostre montagne la neve scarseggia a causa del cambiamento climatico. Cos\u00ec, <strong>il Lago Bianco \u00e8 stato scelto per captare le acque che andranno ad alimentare il sistema di innevamento artificiale<\/strong> degli impianti sciistici di Santa Caterina Valfurva. La conseguenza? Questo delicato ecosistema verr\u00e0 inevitabilmente modificato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I lavori di posa delle tubature sono iniziati<\/strong> e serviranno a prelevare l\u2019acqua dal fondo del lago per alimentare i cannoni sparaneve. Il livello del lago potr\u00e0 abbassarsi fino a 4 centimetri; nel caso in cui dovesse scendere oltre questo limite, l\u2019acqua verr\u00e0 pompata per ristabilirne il livello. Secondo il botanico alpino Innocenzo Bona, le acque che verranno ripompate nel lago porteranno una serie di squilibri, in quanto non saranno quelle ricche di limo del ghiacciaio ma di diversa provenienza.<\/p>\n\n\n\n<p>In un periodo storico contraddistinto da una crisi ambientale senza precedenti, dove i ghiacciai si sciolgono, l\u2019acqua scarseggia, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi sono a rischio, <strong>la preoccupazione maggiore \u00e8 quella di alimentare gli interessi di pochi a scapito di un bene di tutti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le condizioni ambientali sono cambiate e dovremmo cambiare e ripensare anche le nostre abitudini e il nostro modello di sviluppo economico. Non c\u2019\u00e8 neve? Non si scia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo non \u00e8 turismo sostenibile<\/strong>, non \u00e8 sviluppo, non \u00e8 gestione e protezione del territorio e dell\u2019ambiente, non \u00e8 quello che l\u2019Europa chiede a gran voce con le politiche del Green Deal. <strong>Tutto questo si chiama sfruttamento scellerato delle risorse<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Contro il progetto cittadini si sono mobilitate circa 1.500 persone tra associazioni ambientaliste, comitati e singoli e su \u201cLa Provincia di Sondrio\u201d<strong> \u00e8 stata pubblicata una lettera aperta firmata da Roberta Di Monticelli e indirizzata al direttore del Parco Nazionale dello Stelvio<\/strong>. Ve la riportiamo qui integralmente.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Caro Direttore,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sono una delle centinaia di cittadini\/e che il 10 settembre scorso hanno partecipato alla Passeggiata Solidale al Lago Bianco del Gavia, e una del migliaio circa di iscritti alla pagina fb \u201cSalviamo il Lago Bianco del Gavia\u201d: questo prezioso lago glaciale nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, che sotto i nostri occhi stanno riducendo a un bacino di servizio per produrre neve artificiale \u2013 a spese dell\u2019habitat naturale, della biodiversit\u00e0 e della bellezza per cui \u00e8 sulla carta rigidamente protetto. Scrivo a lei, perch\u00e9 questa \u00e8 la prima, sgomenta domanda: ma dov\u2019\u00e8 l\u2019autorit\u00e0 del Parco?&nbsp; Ma come \u00e8 stato possibile? E\u2019 la domanda che sale alle labbra di chiunque veda con i suoi occhi le ruspe che hanno gi\u00e0 sfondato la torbiera, e i tubi per captare le acque, che saranno interrati per otto chilometri dal lago alle piste da sci.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Proprio qui: non solo nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, ma in questa \u201cZona di Protezione Speciale\u201d, nata nel 2007 a titolo di compensazione a seguito di una procedura di infrazione europea: di una condanna quindi, causata da altri lavori in violazione delle regole, per i Mondiali del 2005. Proprio qui, a 2600 metri, dove il paesaggio \u00e8 mozzafiato, dove non si pu\u00f2 spostare un sasso o raccogliere un fiore. Proprio qui in questi giorni la macchina \u201cspingitubo\u201d proseguir\u00e0 la sua trista violenza, penetrando in profondit\u00e0 le acque di limo del sovrastante, gi\u00e0 agonizzante resto dei ghiacciai che furono. <\/em><em>Piet\u00e0 l\u2019\u00e8 morta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questa riserva, oltretutto, \u00e8 area di Rete Natura 2000: quella europea per il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali&nbsp;e&nbsp;delle specie&nbsp;di&nbsp;flora&nbsp;e&nbsp;fauna minacciati o rari. E infatti questo lago presenta un esempio unico di tundra artica, con una vegetazione di 102 specie subglaciali, studiata in tutto il mondo. Che nelle stagioni giuste offre agli occhi l\u2019incanto degli eriofori, quei fiorellini di piuma bianca che gli danno il nome. Ma cosa rester\u00e0 di tutto questo una volta che il lago sia ridotto a un bacino di compensazione, munto o rifornito d\u2019acque non sue a seconda degli interessi stagionali? Interessi privati oltretutto, perch\u00e9 si tratta dei gestori di impianti sciistici o delle autostrade dello sci \u2013 alimentati con le ultime, preziose risorse che sono di tutti \u2013 col sacrificio dei paesaggi pi\u00f9 belli di tutto l\u2019arco alpino. Ma perch\u00e9?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>S\u00ec, lo chiedo a lei, Direttore. I comuni interessati di Valfurva e di Bormio, la Provincia, la Regione, lo Stato: tutte queste istituzioni hanno dato il loro consenso. A quali eccessi di calcolo elettorale, di cecit\u00e0 ignara di futuro, di speranza e di bellezza, a che buio di compromessi con la coscienza civile e con le norme di legge possano giungere i politici cui le istituzioni sono affidate, lo sappiamo purtroppo. Ma il Parco! Che dovrebbe essere un\u2019Autorit\u00e0 indipendente dalla politica elettorale:&nbsp; come \u00e8 possibile che dia il suo consenso a questo potenziale crimine ambientale? Proprio l\u2019Autorit\u00e0 istituita a protezione dei pi\u00f9 preziosi beni paesaggistici e ambientali che ci restano, quella che proprio dalla prepotenza dell\u2019interesse economico e dagli abusi della politica dovrebbe tutelarci, quella che risponde non a una provincia o a una regione, ma ai cittadini tutti, d\u2019Italia e d\u2019Europa \u2013 che risponde infine all\u2019umanit\u00e0 stessa, perch\u00e9 le Alpi sono un patrimonio di questa! Come \u00e8 possibile, Direttore?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non \u00e8 solo un migliaio di persone ad attendere una risposta. Sono tutti i cittadini italiani che l\u2019attendono, in nome dell\u2019Articolo 9 della Costituzione: \u201cLa Repubblica promuove lo sviluppo della cultura \u2026Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e gli ecosistemi, anche nell\u2019interesse delle future generazioni.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Serena Mattia C\u2019\u00e8 un posto, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, dove sopravvive l\u2019ultimo lembo di Tundra Artica, relitto dell\u2019ultima glaciazione. 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