{"id":16182,"date":"2023-11-03T09:25:14","date_gmt":"2023-11-03T08:25:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16182"},"modified":"2023-11-14T17:03:24","modified_gmt":"2023-11-14T16:03:24","slug":"metro-c-piazza-venezia-biblioteca-di-palazzo-venezia-due-versi-della-stessa-medaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2023\/11\/metro-c-piazza-venezia-biblioteca-di-palazzo-venezia-due-versi-della-stessa-medaglia\/","title":{"rendered":"Metro C Piazza Venezia, Biblioteca di Palazzo Venezia: due versi della stessa medaglia"},"content":{"rendered":"\n<p>di Italia Nostra Sezione Roma<\/p>\n\n\n\n<p>Comunicato Stampa del 2 novembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p>La fermata della Metro C di piazza Venezia dice che serve alla diffusione della cultura e intanto si distrugge la meravigliosa biblioteca di Palazzo Venezia che funzionava a meraviglia ed \u00e8 stato vanto di Roma. L\u2019una e l\u2019altra cosa non sono disgiunte! Si blocca il traffico infatti e si riportano le auto su via dei fori. Si riporta l\u2019archeologia alla luce, ma la si tratta quasi fosse una boutique di soprammobili esposti a piacere dove fa pi\u00f9 moda. Il Passato \u00e8 ridotto ad una quinta secondaria di comodo all\u2019arredo, in un\u2019insensata competizione internazionale alla stazione pi\u00f9 <em>Glamour<\/em>; condizione tipica delle citt\u00e0 costrette nei sotterranei in carenza di sole e non per Roma la cui solarit\u00e0 ha sempre accompagnato la vita dei monumenti antichi. Con 700 milioni si sistemava il traffico dell\u2019intera citt\u00e0. Basterebbe fare degli ingressi e delle uscite e si risparmierebbero met\u00e0 dei soldi e tre quarti del tempo, ma soprattutto si libererebbe Roma dalla lercia atmosfera dei cantieri portuali che la stanno uccidendo!<\/p>\n\n\n\n<p>In questa ultima settimana a Roma \u00e8 tornata perentoriamente di gran moda la questione del <strong>traffico<\/strong>. Motivo sono questa volta i ciclopici lavori di piazza Venezia: il cantiere di una fermata della Metro C che si vorrebbe costruire come una \u201creception\u201d turistica sottoterra; grande come un terminal di un aeroporto. Qualcuno lo ha gi\u00e0 definito il \u201cpiccolo Louvre romano\u201d trattandosi di un sistema di ascensori e di scale mobili \u2013 come quelle sotto la piramide disegnata dall\u2019architetto Ieoh Ming Pei per il museo parigino \u2013 questa volta \u201crovesciata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I numeri sono sconvolgenti: 48 metri di profondit\u00e0; 4.000 mq di area occupata; 8 livelli di piani interrati; 585.000 metri cubi di materiale scavato; 27 scale mobili. Tra le cose previste vi \u00e8 anche lo smontaggio di un complesso pluristratificato archeologico: muro dopo muro, pietra su pietra, e la successiva ricostruzione sopra il <em>solettone<\/em> di cemento armato che chiuder\u00e0 i tunnel. Questa opera darebbe vita ad una archeostazione: un ibrido di alta tecnologia meccanica e di passato sommerso. \u201cI treni correranno nel cuore di Roma antica\u201d recita una propaganda dei costruttori. Un nuovo \u201cparadigma\u201d tra archeologia e infrastruttura, che mette cos\u00ec \u201cin luce\u201d il passato. E qui \u00e8 naturale che sorga una battuta: ma quale luce potrebbe rivelarsi, nel confuso e distratto passeggero alle prese con file e biglietterie, in una sotterranea e continua condanna alla rincorsa?<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato che comunque si \u00e8 gi\u00e0 bello che profilato \u00e8 ancora una volta la \u201c<strong>grande confusione<\/strong>\u201d, pi\u00f9 della \u201cgrande bellezza\u201d, generata da un\u2019arresa a dei programmi di trasformazione i cui autori e le cui finalit\u00e0 non sono mai pubblicamente comparsi.<\/p>\n\n\n\n<p>La trasformazione del cuore di Roma, la piazza del grande palazzo di Venezia, sopravvissuto alle demolizioni e ampiamente ridefinita dalla fine dell\u2019Ottocento, subir\u00e0 dunque il \u201ccolpo decisivo\u201d in favore di una suicida politica turistica che consegner\u00e0 definitivamente il luogo simbolico della citt\u00e0, ai flussi del viaggio \u201cguarda e fuggi\u201d. Alla sempre pi\u00f9 fitta invasione ed all\u2019allontanamento dei suoi cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la <strong>Biblioteca di Palazzo Venezia<\/strong>, l\u2019ultimo avamposto di una fruizione civica, frequentato da studenti, studiosi e cultori della citt\u00e0, sar\u00e0 cancellata. Per lei \u00e8 previsto un nuovo sito in via della Dataria; in un palazzo utilizzato un tempo dal Quirinale per le residenze dei suoi impiegati. Divenuta onerosa la sua sussistenza, si \u00e8 deciso di \u201csbolognarlo\u201d al Ministero della Cultura. L\u2019edificio \u00e8 infatti un caseggiato per abitazioni. Una famosa Archistar chiamata a compiere il miracolo ha gratuitamente prodotto la sua \u201cidea\u201d, trasformandolo in una proposta assai dubbia.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto \u00e8 da quasi 10 anni che le collezioni bibliografiche, le riviste, non sono pi\u00f9 state aggiornate ed il totale abbandono ha distrutto ci\u00f2 che rimaneva del celebre luogo di studio fondato e voluto da Benedetto Croce. Contenuto e contenitore, unit\u00e0 inscindibili, non sono per\u00f2 separabili. \u00c8 solo l\u2019ignoranza di una cattiva gestione che li ha desolati cos\u00ec improvvidamente. Una incapacit\u00e0 di cogliere nelle balconate delle straordinarie ebanisterie fatte fare da Pietro Toesca nel 1945, nella luminosit\u00e0 dei grandi finestroni e nei tavoloni dell\u2019arredo raffinato, fin sopra le ordinate scaffalature cosparse di volumi preziosi, l\u2019unicit\u00e0 di un luogo che ha formato generazioni di studiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>QUID ERGO<\/p>\n\n\n\n<p>Basterebbe forse che per la metropolitana ci si limitasse ad una semplice stazione di arrivo e partenza. Servita di ogni ausilio di sicurezza per emergere all\u2019aria aperta o per <em>ritombarsi<\/em> nel circuito della mobilit\u00e0 dura come quella di una metro pesante. Sarebbero sufficienti appena 3 anni (TRE), invece dei 10 (DIECI) previsti che tuttavia potrebbero essere 20 (VENTI) come per le trascorse analoghe sistemazioni vissute. Costerebbe la met\u00e0 dei 700 milioni previsti invece che le solite quadruplicate sommatorie realizzate. Che senso ha! Tutto questo? Se non, come la celebre espressione latina ci insegna: l\u2019ostinata, grande e inevitabile MENTULATA!?<\/p>\n\n\n\n<p>Pensate: bisogner\u00e0 riaprire la via dei Fori Imperiali al traffico delle automobili! Per chiss\u00e0 quanti anni depositare d\u2019accapo le scorie delle combustioni degli autoveicoli, sui monumenti appena adesso salvati dalle alterazioni delle superfici marmoree; vivere in mezzo ad una disastrata atmosfera megalopolitana, sottoposta all\u2019inferno di uno stress incontrollabile.<\/p>\n\n\n\n<p><em>roma@italianostra.org<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Fermata-Piazza-Venezia-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16184\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Fermata-Piazza-Venezia-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Fermata-Piazza-Venezia-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Fermata-Piazza-Venezia-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Fermata-Piazza-Venezia-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Fermata-Piazza-Venezia.jpg 1414w\" sizes=\"auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Italia Nostra Sezione Roma Comunicato Stampa del 2 novembre 2023 La fermata della Metro C di piazza Venezia dice che serve alla diffusione della [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16183,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[381,13],"tags":[3813,2780,3809,139],"class_list":["post-16182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-beni-culturali","category-lazio","tag-biblioteca-palazzo-venezia","tag-metro-c","tag-resti-archeologici","tag-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16182"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16182\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}