{"id":16291,"date":"2024-01-19T08:03:27","date_gmt":"2024-01-19T07:03:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16291"},"modified":"2024-01-24T14:44:01","modified_gmt":"2024-01-24T13:44:01","slug":"un-blitz-notturno-in-regione-abruzzo-azzera-la-riserva-naturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/01\/un-blitz-notturno-in-regione-abruzzo-azzera-la-riserva-naturale\/","title":{"rendered":"Un blitz notturno in Regione Abruzzo azzera la riserva naturale\u2026?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Quasi cancellata, da alcuni consiglieri regionali di maggioranza, la riserva naturale costiera del Borsacchio: da oltre 1.000 ettari ad appena 24<\/em><\/strong>.<\/h2>\n\n\n\n<p><em>di Massimo Mortarino<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo anno sul fronte ambientalista \u00e8 partito con il sit-in di protesta, organizzato proprio il 1\u00b0 gennaio scorso da WWF Abruzzo nella riserva naturale costiera del Borsacchio, per denunciare il gravissimo atto della Regione che di fatto ha cancellato quasi totalmente una delle tre riserve naturali della provincia di Teramo. L\u2019organizzazione ambientalista ha denunciato che, <strong>grazie alla presentazione di un emendamento alla Legge regionale di Bilancio (avvenuta alle 2.30 di notte del 29 dicembre, a cura di cinque consiglieri della maggioranza di centrodestra<\/strong>: Emiliano Di Matteo e Mauro Febbo di Forza Italia, Simona Cardinali e Federica Rompicapo della Lega e Umberto D\u2019Annuntiis di Fratelli d\u2019Italia, con la successiva approvazione dalla maggioranza), <strong>ha ridotto l\u2019unica riserva regionale costiera della provincia di Teramo da oltre 1.000 ettari ad appena 24 ettari!.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo, sottolinea il WWF Abruzzo \u201c<em>Senza alcun confronto pubblico, ma neppure una semplice discussione in aula, inserendo un emendamento in un provvedimento di tutt\u2019altra natura, la maggioranza regionale di centrodestra ha tagliato un\u2019area naturale protetta. La Riserva \u00e8 stata talmente ridotta che tanto valeva eliminarla totalmente. Peraltro ora si dovr\u00e0 ripartire per l\u2019ennesima volta nella realizzazione del Piano di Assetto Naturalistico che, dopo essere stato adottato, era nella fase delle osservazioni e ora dovr\u00e0 essere totalmente rivisto, considerato che la Riserva passa da oltre 1.000 a poco pi\u00f9 di 20 ettari. Nel 2023 si dovrebbero istituire nuove aree protette e invece nell\u2019Abruzzo di Marsilio vengono tagliate. La miopia amministrativa di questa maggioranza \u00e8 senza limiti: \u00e8 evidente l\u2019incapacit\u00e0 di immaginare il futuro della nostra regione che vada oltre un misero tornaconto elettorale. Ma questa volta hanno veramente esagerato: i consiglieri regionali che hanno votato questa vergogna dovranno essere giudicati tra pochi mesi<\/em>\u201d. Durante il sit-in di protesta \u00e8 stata ribadita la richiesta alla Regione di \u201c<em>bloccare subito questa vergogna, ripristinando il perimetro della riserva e approvando finalmente il Piano di Assetto Naturalistico<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Legambiente Abruzzo<\/strong> ha sottolineato che la nuova perimetrazione, frutto dell\u2019emendamento presentato e approvato dal centrodestra, \u201c<em>di fatto rappresenterebbe l\u2019eliminazione dell\u2019area protetta e l\u2019azzeramento delle sue funzioni di conservazione e indirizzo di sviluppo sostenibile del territorio. Un atto di questo tipo, che di per s\u00e9 vanificherebbe non solo il lavoro fatto in questi anni sul territorio ma anche la possibilit\u00e0 di una futura azione coordinata di tutela della biodiversit\u00e0 e sviluppo territoriale, in ogni caso non pu\u00f2 essere presentato e votato con queste modalit\u00e0, sottraendosi a un iter legislativo predeterminato. Proprio pochi giorni fa come associazione, con il Bilancio dell\u2019Osservatorio Citt\u00e0 Cima di Legambiente, abbiamo evidenziato come il 2023 sia stato un anno da bollino rosso per il clima e come sia necessario lavorare a tutti i livelli, dal nazionale al locale, sull\u2019elaborazione di piani e strategie di adattamento alla crisi climatica: atti come questo, se confermato, vanno esattamente nella direzione opposta, rinunciando al doveroso compito istituzionale di supportare le comunit\u00e0 in una transizione ecologica giusta e condivisa<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una notizia positiva: il Consiglio di Stato blocca un cementificio nell\u2019area di rispetto della Riserva Naturale Regionale Punta Aderci (Vasto)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una magra consolazione per Legambiente e WWF Abruzzo sul fronte opposto, quello della tutela del suolo: il Consiglio di Stato, infatti, ha bloccato il Progetto per la realizzazione di un nuovo impianto produttivo di leganti idraulici e cemento sfuso e insaccato della ESCAL, nell\u2019area di rispetto della Riserva Naturale Regionale \u201cPunta Aderci\u201d (Vasto), accogliendo i ricorsi in appello presentati contro le sentenze del TAR Pescara (n. 2\/2023 e n. 3\/2023), che avevano aperto la strada alla realizzazione dell\u2019impianto stesso, superando i pareri negativi del Comitato di Gestione della Riserva e del Commissario ad acta, espressi nell\u2019ambito della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA).&nbsp;Secondo il Consiglio di Stato \u201c<em>\u00c8 facolt\u00e0 del privato interessato scegliere se ripresentare l\u2019istanza con le modifiche ritenute opportune, ovvero proporre il superamento del diniego attraverso soluzioni alternative<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvocato Francesco Paolo Febbo, che ha curato il ricorso e gli appelli per le associazioni ambientaliste, &nbsp;ha ricordato che \u201c<em>il contenzioso ha avuto inizio gi\u00e0 nel 2018, con l\u2019impugnativa da parte di Legambiente e WWF della VINCA favorevole al progetto emessa dal Comune di Vasto. Gi\u00e0 allora il TAR Pescara, nell\u2019accogliere il ricorso, con sentenza n. 203\/2020, aveva decretato la necessit\u00e0 del parere favorevole del Comitato di Gestione<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quasi cancellata, da alcuni consiglieri regionali di maggioranza, la riserva naturale costiera del Borsacchio: da oltre 1.000 ettari ad appena 24. di Massimo Mortarino Il [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16292,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[7,103,126,43,42],"tags":[124,92],"class_list":["post-16291","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abruzzo","category-agricoltura","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-leggi-e-piani-regolatori","category-parchi-e-aree-protette","tag-consumo-di-suolo","tag-paesaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16291"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16291\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}