{"id":16344,"date":"2024-02-01T12:00:00","date_gmt":"2024-02-01T11:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16344"},"modified":"2024-02-09T10:50:49","modified_gmt":"2024-02-09T09:50:49","slug":"grave-allarme-per-gli-alberi-e-le-alberate-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/02\/grave-allarme-per-gli-alberi-e-le-alberate-di-roma\/","title":{"rendered":"Grave allarme per gli alberi e le alberate di Roma"},"content":{"rendered":"\n<p>di <em>Italia Nostra Roma<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>DOCUMENTO SULLO STATO DEGLI ALBERI E DELLE ALBERATE DI ROMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il 26.1.2024 <\/p>\n\n\n\n<p>In un <strong>pessimo quadro generale<\/strong>, a fronte delle stagioni sempre pi\u00f9 calde che si attendono, della necessaria opera di forestazione urbana, dell&#8217;imminente Giubileo e della necessit\u00e0 di avere sempre pi\u00f9 ombra e sempre pi\u00f9 alberi nelle strade, tra i palazzi e nei giardini, a Roma si pota con metodi sempre pi\u00f9 decisi e demolitori e si tagliano alberi oltre ogni limite mai visto prima.<\/p>\n\n\n\n<p>E questo dopo la tragedia dei Pini e delle Pinete di Roma, sui quali si \u00e8 abbattuta la pandemia portata dal parassita Cocciniglia Tartaruga (Toumeyella parvicornis). Una tragedia urbana paesaggistica ed ambientale: di cui ci si \u00e8 fatto carico con grave ritardo. Dopo la applicazione di cure endoterapiche, obbligatorie per legge, giunte troppo tardi, in modalit\u00e0 incerte, (raramente con endoterapia messe in atto da uomini esperti a iniettare il farmaco) e non programmate in maniera totalitaria e ripetuta puntualmente ogni anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi commemoriamo la perdita totale della Pineta di Castelfusano. Perfino degli esemplari pi\u00f9 iconici lungo i viali. Di tagli e abbandoni di pinete e filari lungo tutto il litorale. La perdita di centinaia di Pini a Villa Ada-Monte Antenne (300), a Villa Glori (150), a Villa Pamphili (100) e un diradamento per l\u2019intera citt\u00e0 e in luoghi topici della Citt\u00e0 Monumentale, che sta diventando sempre pi\u00f9 visibile. Con palesi atteggiamenti di contrasto e sostanziale tentativo di sostituzione del Pino, ogni volta che sia possibile (esemplare la trasformazione di Villa Balestra da pineta a cimitero ornato di soli cipressi).<\/p>\n\n\n\n<p>Ora un <strong>nuovo inspiegabile attacco <\/strong>al patrimonio vegetale urbano. La citt\u00e0 continua a vivere con sempre nuove temute perdite, si aggiunge ora un nuovo flagello. Per ora episodi puntuali, ma che se proseguiranno aggiungeranno ulteriore carenza di alberi, alberate, decoro, ombra, mitigazione della temperatura, bellezza ed ornamento per quartieri che con questi alberi hanno raggiunto una loro propria maturit\u00e0, dignit\u00e0 e gradevole fisionomia. Accade dunque che improvvisamente da un giorno all&#8217;altro una qualsivoglia alberata di 30, 40, 60 anni, di acero negundo, di robinie, di olmi, di albero di giuda etc. viene delimitata dalle usuali strisce di plastica rosse e bianche che preannuncia un transitorio divieto di sosta per un prossimo giorno a venire della settimana. Quel giorno arriva una squadra di &#8220;giardinieri&#8221; attrezzata ed armata di seghe, ed alla fine della giornata dal 40 al 70% degli alberi sar\u00e0 stato eliminato per sempre, segato alla base a circa 60 cm di altezza. * A volte dal taglio si vede un legno perfetto. A volte all&#8217; interno \u00e8 di colore pi\u00f9 scuro, a volte all&#8217; interno c\u2019\u00e8 un vuoto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma li tagliano tutti indistintamente e non sai perch\u00e9, n\u00e9 per quali difetti: perch\u00e9 erano malati gravi o irreversibili o perch\u00e9 semplicemente non erano perfetti! Per ora non lo sapremo mai, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 alcuna volont\u00e0 di farlo sapere per tempo e motivatamente, albero per albero. Con quel censimento digitale che chiediamo da 2 anni. I rimanenti vengono potati a pi\u00f9 non posso. E questi sono in genere esemplari assai giovani. I vecchi devono tutti morire. Questo \u00e8 quello che vediamo, questo \u00e8 quello che possiamo raccontare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sostituzioni incongrue e risibili<\/strong>. Una cosa \u00e8 certa: prima di ora non era mai successo! A Roma! Ma non finisce qui, poich\u00e9 subito dopo accade il peggio, che rasenta l&#8217;offesa per il diritto alla trasparenza, alla conoscenza, al paesaggio per migliaia di cittadini che vivono gli interessi collettivi urbani e il rispetto per i beni comuni. Passano due giorni e al posto di alberi alti 7\/ 9\/ 11 metri con belle chiome adeguate a tali misure, compaiono alberini di 2 metri e mezzo metro diametro alla chioma. Alti 2 metri, sottilissimi e sono sempre dei miserabili ligustri giapponesi. La strada appare vuota, fredda, spogliata dei suoi begli alberi e la festa di una citt\u00e0 verde cui eravamo abituati \u00e8 cos\u00ec per sempre finita. E si impongono alla citt\u00e0 alberate ridicole, arlecchinate per un arredo urbano e per un verde di arredo che sono l\u2019esempio pi\u00f9 evidente di un degrado non arginato. Alleghiamo al nostro comunicato stampa due relazioni sui pini (centro storico e citt\u00e0 storica) e sulla citt\u00e0 in generale (la citt\u00e0 moderna e quanto accade fuori dal raccordo. Quanto di pi\u00f9 oggettivo e senza allarmismi. Nello spirito collaborativo di sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre le <strong>alberate urbane sono incomplete e abbandonate da anni<\/strong>. Ma ora abbiamo da aggiungere un ulteriore strumento di conoscenza della situazione. Una rilevazione che copre l&#8217; intero Municipio II dello stato delle alberate (storiche tra l&#8217; altro nella maggioranza dei casi). Da anni, da decenni, depauperate, non mai o quasi mai ripopolate degli alberi mancanti, manipolate artatamente per dare spazio ai desiderata di esercizi, distributori, passi carrabili. Con il metodo semplice e truffaldino della asfaltatura delle tazza di contenimento dell&#8217;albero, non appena eliminato. Un modo semplice ed efficace affinch\u00e8 di quell\u2019esemplare se ne perdano per sempre le tracce, e non venga ripiantato a disturbare interessi privati di esercizi e negozi che vogliono apparire senza alcun ostacolo visivo. Abbiamo una rilevazione scientifica. Le alberate storiche del Municipio II sono pari agli archi dentali di poveri vecchi. Pi\u00f9 che decoro e bellezza, parlano di abbandono e sciatteria. I frutti di una citt\u00e0 che non ha pi\u00f9 voluto avere quel Servizio giardini che la aveva resa famosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutte queste notizie vanno messe insieme e politicamente valutate. Qualcuno politicamente ne dovr\u00e0 rispondere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>* ecco le Vie della pi\u00f9 recente operazione di &#8220;persecuzione degli alberi&#8221;:Via Tigr\u00e9, Via di Priscilla, Via di Villa Chigi, Via Sartorio, Via Malta, Villaggio Olimpico, via Donatello, Via Dello Scalo San Lorenzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il consiglio direttivo di <a href=\"https:\/\/www.italianostraroma.org\/index.html\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.italianostraroma.org\/index.html\">Italia Nostra Roma<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Italia Nostra Roma DOCUMENTO SULLO STATO DEGLI ALBERI E DELLE ALBERATE DI ROMA Pubblicato il 26.1.2024 In un pessimo quadro generale, a fronte delle [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16347,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[3855,13],"tags":[3856,139],"class_list":["post-16344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alberi-urbani","category-lazio","tag-abbattimento-alberi","tag-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}