{"id":16393,"date":"2024-02-26T23:18:28","date_gmt":"2024-02-26T22:18:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16393"},"modified":"2024-02-28T11:25:28","modified_gmt":"2024-02-28T10:25:28","slug":"focus-censis-confcooperative-i-disastri-ambientali-bruciano-210-mld-e-cancellano-il-pnrr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/02\/focus-censis-confcooperative-i-disastri-ambientali-bruciano-210-mld-e-cancellano-il-pnrr\/","title":{"rendered":"Focus Censis Confcooperative: i disastri ambientali bruciano 210 MLD e \u201ccancellano\u201d il Pnrr"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>All\u2019italia il conto pi\u00f9 salato della Ue.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>A rischio 1 pmi su 4, in zone vulnerabili il rischio fallimento aumenta del 5%<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Comunicato del 20.02.2024<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 di <strong>210 miliardi<\/strong> di euro il conto che disastri naturali e cambiamenti climatici hanno presentato al nostro paese. Si tratta di un costo pesantissimo pari all\u2019intero importo del PNRR e a 10 manovre finanziarie. Di questi 210 miliardi ben <strong>111 sono determinati dagli effetti dei cambiamenti climatici<\/strong>. Ecco perch\u00e9 la <strong>cura del territorio non \u00e8 un costo, ma un investimento<\/strong> sul sistema paese\u00bb. Lo dice <strong>Maurizio Gardini presidente di Confcooperative<\/strong> commentando i dati che emergono dal <strong>Focus Censis Confcooperative \u201cDisastri e climate change conto salato per l\u2019Italia\u201d<\/strong> che certifica, dati alla mano, come negli ultimi 40 anni 1\/3 del valore dei danni provocati da eventi estremi nella Ue sia stato \u201cpagato\u201d dall\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u00abVenendo agli ultimi anni parliamo di 42,8 miliardi solo dal 2017 al 2022. Nel 2022 \u00e8 costato quasi 1% di PIL, lo 0,9% per l\u2019esattezza, pari a 17 miliardi circa: un importo \u2013 precisa <strong>Gardini<\/strong> \u2013 poco inferiore a una manovra finanziaria\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Impatto sulle imprese<\/strong> \u00abBen 1 Pmi su 4 \u2013 aggiunge <strong>Gardini<\/strong> \u2013 sono minacciate, perch\u00e9 localizzate in comuni a rischio frane e alluvioni e presentano una probabilit\u00e0 di fallire del 4,8% pi\u00f9 alta di quella delle altre imprese una volta che si sia verificato l\u2019evento avverso\u00bb <strong>(Tab 1)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"428\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1584-1024x428.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16394\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1584-1024x428.png 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1584-300x125.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1584-768x321.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1584.png 1513w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo queste imprese realizzerebbero un risultato economico inferiore del 4,2% e una dimensione d\u2019impresa, in termini di addetti, anch\u2019essa inferiore alle imprese localizzate in territori non esposti a rischi di frane e alluvioni <strong>(Tab 2)<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1585-1024x498.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16395\" width=\"751\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1585-1024x498.png 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1585-300x146.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1585-768x373.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1585.png 1506w\" sizes=\"auto, (max-width: 751px) 100vw, 751px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>L\u2019agricoltura \u00e8 il settore pi\u00f9 colpito, solo nel 2022 persi circa 900 milioni <\/strong>\u00abL\u2019agricoltura \u2013 aggiunge Maurizio <strong>Gardini<\/strong> \u2013 \u00e8 il settore economico che risente di pi\u00f9 le conseguenze dei cambiamenti climatici. L\u2019andamento dell\u2019economia agricola nel 2022 ha registrato un calo della produzione dell\u20191,5%, poco meno di 900 milioni di euro\u00bb. <strong>(Tab 3)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1586-1024x351.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16396\" width=\"800\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1586-1024x351.png 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1586-300x103.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1586-768x263.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1586.png 1496w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Buona parte del risultato negativo \u00e8 da imputare alla <strong>diffusa siccit\u00e0 e alla carenza di precipitazioni<\/strong>, tanto che il <strong>2022 \u00e8 considerato l\u2019anno pi\u00f9 caldo di sempre<\/strong>. <strong>Quasi tutte le tipologie di coltivazioni <\/strong>hanno subito un duro contraccolpo: la produzione di legumi (-17,5%), l\u2019olio di oliva (-14,6%), i cereali (-13,2%). In flessione anche ortaggi (-3,2%), piante industriali (-1,4%) e vino (-0,8%). Il comparto zootecnico ha subito una riduzione della produzione pari allo 0,6%.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista territoriale, la flessione del volume di produzione ha avuto una maggiore incidenza nel Nord Ovest (-3,5%) e nel Sud (-3,0%), mentre al Centro non si \u00e8 registrata alcuna variazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si guarda al valore aggiunto, la tendenza negativa appare particolarmente evidente nel nord Ovest con un -7,6%. Al Sud il valore aggiunto si riduce del 2,9%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La storia dei disastri naturali e del climate change<\/strong>: tra il 1980 e il 2022, in Italia le perdite economiche causate da eventi estremi e da disastri naturali si attestano sui 210 miliardi di euro. I <strong>cambiamenti climatici<\/strong> hanno prodotto danni per 111, di cui 57,1 miliardi di euro per alluvioni; ondate di calore, con un costo pari a 30,6 miliardi (14,6%); le precipitazioni per 15,2 miliardi di euro (7,2%). Siccit\u00e0, incendi boschivi e ondate di freddo, invece, hanno causato danni per 8,2 miliardi. I <strong>disastri<\/strong>: poco meno di 100 miliardi, sono imputabili a terremoti, eruzioni, frane e altri fenomeni geofisici <strong>(Tab 4)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"456\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1587-1024x456.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16397\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1587-1024x456.png 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1587-300x134.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1587-768x342.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1587.png 1492w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Negli ultimi 40 anni 1\/3 del valore dei danni provocati da eventi estremi nella Ue \u00e8 stato \u201cpagato\u201d dall\u2019<strong>Italia<\/strong> <strong>(Tab. 5)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"581\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1588-1024x581.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16398\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1588-1024x581.png 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1588-300x170.png 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1588-768x436.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Screenshot-1588.png 1487w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Censis &#8211; Confcooperativ<\/em>e<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019italia il conto pi\u00f9 salato della Ue. 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