{"id":16414,"date":"2024-03-06T14:56:57","date_gmt":"2024-03-06T13:56:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16414"},"modified":"2024-03-06T14:57:17","modified_gmt":"2024-03-06T13:57:17","slug":"piemonte-e-liguria-in-difesa-del-monte-cerchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/03\/piemonte-e-liguria-in-difesa-del-monte-cerchio\/","title":{"rendered":"Piemonte e Liguria in difesa del Monte Cerchio"},"content":{"rendered":"\n<p>Gli enti locali liguri e piemontesi d\u2019accordo: \u00abGestire insieme le iniziative di contrasto al progetto eolico di Monte Cerchio\u00bb. Nasce il coordinamento delle associazioni. Con l\u2019incontro di mercoled\u00ec 28 febbraio presso il Comune di Saliceto, organizzato dalla consigliera di zona della Provincia di Cuneo Annamaria Molinari, il caso del progetto di impianto eolico sulle alture del Monte Cerchio ha conquistato una nuova condizione: \u00e8 diventato a tutti gli effetti un assalto che offende il territorio, unanimemente riconosciuto, che gli enti istituzionali che rappresentano i cittadini si sono convinti a contrastare&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Un coro unanime di considerazioni e pareri contrari all\u2019iniziativa, infatti, si \u00e8 levato fra gli amministratori regionali, provinciali, delle comunit\u00e0 e delle municipalit\u00e0 che hanno riempito la sala, insieme ai rappresentanti delle associazioni locali e nazionali che gi\u00e0 avevano posto l\u2019accento sulla controversa questione.<br>L\u2019avvocato&nbsp;<strong>Nadia Brignone<\/strong>&nbsp;di Cairo Montenotte, che ha condotto un corposo studio sulla documentazione \u2013 invero confusa, con errori e incompleta \u2013 presentata al Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica e alla Commissione Tecnica per la Valutazione di Impatto Ambientale, ha esposto con considerazioni chiare ed efficaci le prospettive che la realizzazione comporterebbe.&nbsp;<strong>Sette pale di considerevoli dimensioni, alte oltre 200 metri<\/strong>, che l\u2019azienda Windtek di Torino vorrebbe collocare al confine fra la Liguria e il Piemonte,&nbsp;<strong>nei territori dei Comuni di Cairo Montenotte (SV), Cengio (SV) e Saliceto (CN)<\/strong>, non lontano dai ruderi del castello del Carretto.<br><br><strong>Consumo di suolo e sbancamento collinare, un cantiere di trenta mesi con incremento significativo del traffico pesante, creazione di strade, piazzole e opere accessorie su terreni calanchivi con rischio idrogeologico, distruzione permanente di ecosistemi.<\/strong>&nbsp;Per di pi\u00f9, con la certezza della carenza di venti adeguati: cosa che non consente nemmeno di cercare di comprendere, se non accettare o giustificare, sacrifici in nome della produzione energetica rinnovabile.<br>Un\u2019aggressione che \u00e8 destinata a stravolgere del tutto la percezione paesaggistica di luoghi gi\u00e0 da tempo apprezzati per la gradevolezza degli orizzonti e per un modello di sviluppo improntato alla qualit\u00e0 della vita a diretto contatto con l\u2019ambiente naturale. In collegamento telefonico con la sala, con il preciso compito di affiancare le preoccupazioni dei residenti e di sostenere le iniziative che si vorranno adottare, lo stesso presidente della Regione Piemonte&nbsp;<strong>Alberto Cirio<\/strong>&nbsp;ha definito con decisione l\u2019approccio come \u00ab<em><strong>violenza territoriale<\/strong><\/em>\u00bb.<br><br>Riuniti nel salone polifunzionale di Saliceto, si sono ritrovati rappresentanti piemontesi e liguri. Erano presenti il vicepresidente del Consiglio regionale subalpino&nbsp;<strong>Franco Graglia<\/strong>&nbsp;e il consigliere&nbsp;<strong>Matteo Gagliasso<\/strong>, il presidente della Provincia di Cuneo&nbsp;<strong>Luca Robaldo<\/strong>, la consigliera cuneese di zona&nbsp;<strong>Annamaria Molinari,<\/strong>&nbsp;i sindaci dei territori interessati in maniera rilevante e diretta dal posizionamento degli aerogeneratori, il padrone di casa&nbsp;<strong>Luciano Grignolo<\/strong>&nbsp;e i colleghi liguri&nbsp;<strong>Paolo Lambertini<\/strong>&nbsp;di Cairo Montenotte, con un ruolo duplice di primo cittadino e consigliere provinciale savonese, e&nbsp;<strong>Francesco Dotta<\/strong>&nbsp;di Cengio; oltre ad una ventina di amministrazioni comunali e alle unioni montane dell\u2019Alta Langa e del Cebano.<br><strong>Tutti si sono dichiarati contrari<\/strong>&nbsp;e sono stati invitati a sottoscrivere la segnalazione all\u2019autorit\u00e0 competente, che \u00e8 stata predisposta per sollecitare un approfondimento delle incongruenze, delle informazioni non corrispondenti al vero e delle omissioni rilevate nel progetto Windtek. I tempi ristretti delle procedure ministeriali ed una normativa semplificata, per favorire sia gli interventi finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sia le iniziative rivolte alla transizione energetica e allo sfruttamento di risorse rinnovabili, fanno rilevare quanto sia necessario un riscontro rapido delle comunit\u00e0 e della politica locale.<br><br>Commentando le considerazioni espresse e i contenuti dell\u2019incontro, anche i comitati promotori delle&nbsp;<strong>associazioni locali e nazionali<\/strong>&nbsp;\u2013 che gi\u00e0 avevano cercato di sottolineare la pericolosit\u00e0 e i danni dell\u2019impianto e che firmano questo comunicato \u2013 hanno espresso cauto ottimismo e soddisfazione per le prese di posizione convinte raccolte intorno al tema.<br><strong>\u00c8 in corso di creazione un coordinamento formale dei diversi sodalizi<\/strong>, che comprendono al loro interno consistenti competenze tecniche in materia legale, geologica, paesaggistica, culturale, ambientale, faunistica e naturalistica. Circoscrivere queste risorse e metterle a disposizione degli uffici delle amministrazioni come un unico interlocutore costituisce un beneficio coerente, al fine di contribuire a far fronte comune alla complessa questione.<br><br>Sostenendo le loro posizioni anche supportati da studi di approfondimento, che sono stati portati alla conoscenza dei rappresentanti istituzionali riuniti,<strong>&nbsp;gli esponenti delle associazioni hanno subito chiesto al Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica<\/strong>&nbsp;\u2013 Direzione Generale Valutazioni Ambientali, inclusa la Commissione Tecnica Verifica Impatto Ambientale, di esprimere parere negativo e\/o comunque respingere l\u2019istanza presentata dalla societ\u00e0 Windtek per il progetto di parco eolico denominato \u201cMonte Cerchio\u201d.<br>Sapendo inoltre quale importanza assuma la sostenibilit\u00e0 dei modelli di sviluppo in un territorio, i sodalizi firmatari del presente comunicato stampa si sono altres\u00ec incaricati di&nbsp;<strong>farsi proponenti di una ragionevole alternativa<\/strong>. Hanno pertanto chiesto alle istituzioni piemontesi e liguri di attivarsi in qualit\u00e0 di Enti promotori per la&nbsp;<strong>costituzione di Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili \u2013 CER a livello locale<\/strong>, sulla base della normativa vigente e del recente decreto ministeriale che prevede, tra l\u2019altro, contributi sino al 40% dei costi ammissibili. Le CER rappresentano una modalit\u00e0 di produzione energetica rinnovabile maggiormente sostenibile a livello economico, ambientale e sociale, con il coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali, evitando speculazioni di soggetti privati e la sopraffazione sui luoghi e sulla collettivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le alternative possibili, nei giorni scorsi\u00a0<strong>Pier Giorgio Giacchino<\/strong>\u00a0&#8211; presidente dell&#8217;associazione Ala ed ex sindaco di Camerana &#8211; ha suggerito di considerare l&#8217;opzione della realizzazione di un vasto campo fotovoltaico\u00a0<strong>nelle aree ex Acna di Cengio<\/strong>, zona che la legge 199 del 2001 potrebbe favorire offrendo &#8220;corsie privilegiate&#8221; nell&#8217;utilizzo di aree industriali dismesse o bonificate.<br><br><strong>Tutti i principali dati del progetto<\/strong><br><br>\u2022 43,4 megawatt: \u00e8 la potenza complessiva dell\u2019impianto eolico;<br>\u2022 7 aerogeneratori, ciascuno di potenza di 6,2 MW, altezza sommitale 206 metri e diametro rotore 162 metri;<br>\u2022 650-760 metri sul livello del mare: fascia delle altitudini interessate dalle installazioni, che sovrasterebbero la cima pi\u00f9 elevata dell\u2019Alta Langa, cio\u00e8 gli 896 metri sul livello del mare di Mombarcaro;<br>\u2022 4 cabine elettriche;<br>\u2022 208.000 metri cubi: l\u2019entit\u00e0 degli scavi nel terreno ritenuti necessari alla realizzazione;<br>\u2022 12 chilometri: estensione opere di connessione, piazzole, strade di accesso all\u2019impianto e alle singole pale;<br>\u2022 3.750 metri lineari: la lunghezza di un nuovo tratto di strada da realizzare su versante calanchivo<br>\u2022 185 metri: lunghezza delle piazzole adibite all\u2019installazione delle 7 pale;<br>\u2022 7-10 metri: larghezza delle strade di accesso all\u2019impianto e di collegamento delle singole pale<br>\u2022 +100: i proprietari di terreni coinvolti, eventualmente da esproprio, nel solo Comune di Cairo Montenotte;<br>\u2022 \u201cmodifica dell\u2019orizzonte delle aree interessate\u201d: dichiarazione testuale della societ\u00e0 proponente Windtek;<br>\u2022 36 Comuni certamente interessati dall\u2019impatto panoramico del progetto, in Liguria e Piemonte<br>\u2022 trasformazione dei luoghi di interesse naturalistico e faunistico, danni agli habitat, consumo di suolo;<br>\u2022 prossimit\u00e0 a beni storico-culturali, vincolo paesaggistico che interessa il complesso dell\u2019Alta Langa.<br><br><strong>Le Associazioni Locali:<\/strong><br><em>Associazione Ambiente 21 SdB<\/em><br><em>Associazione Culturale ODV \u201cIl paese\u201d \u2013 periodico roerino<\/em><br><em>Associazione Laboratorio Synthesis<\/em><br><em>Associazione per la Difesa della Salute, dell\u2019Ambiente e del Lavoro<\/em><br><em>Associazione per la Rinascita della Valle Bormida ODV<\/em><br><em>Associazione PiediXTerra<\/em><br><em>Associazione Progetto Vita e Ambiente<\/em><br><em>Canale Ecologia<\/em><br><em>Comitato CulturAmbiente<\/em><br><em>ComuneRoero ODV<\/em><br><em>Forum Salviamo il Paesaggio<\/em><br><em>L\u2019Arv\u00e0ngia \u2013 Alba, Langhe e Roero<\/em><br><em>La Porta sulle Langhe Societ\u00e0 Cooperativa di Comunit\u00e0<\/em><br><em>La Prima Langa \u2013 Osservatorio per il Paesaggio delle Valli Alta Bormida e Uzzone<\/em><br><em>La Via Aleramica APS<\/em><br><em>Laudato Si\u2019 Bra 2 ODV<\/em><br><em>Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero<\/em><br><em>Parco Culturale Alta Langa associazione no-profit<\/em><br><em>Valle Bormida Pulita<\/em><br><em>Valle della Scienza Onlus<\/em><br><br><strong>Le Associazioni Nazionali:<\/strong><br><em>ARI \u2013 Associazione Rurale Italiana<\/em><br><em>Associazione Nazionale Italiabio<\/em><br><em>Italia Nostra \u2013 Consiglio Regionale del Piemonte<\/em><br><em>Italia Nostra \u2013 Sezione di Alba<\/em><br><em>LIPU \u2013 Lega Italiana Protezione Uccelli \u2013 Delegazione Genova<\/em><br><em>Pro Natura \u2013 Alessandria<\/em><br><em>Pro Natura \u2013 Piemonte<\/em><br><em>WWF Italia \u2013 Delegato Liguria<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli enti locali liguri e piemontesi d\u2019accordo: \u00abGestire insieme le iniziative di contrasto al progetto eolico di Monte Cerchio\u00bb. 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