{"id":16509,"date":"2024-04-28T08:41:01","date_gmt":"2024-04-28T06:41:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16509"},"modified":"2024-04-28T08:43:49","modified_gmt":"2024-04-28T06:43:49","slug":"a-proposito-del-fotovoltaico-a-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/04\/a-proposito-del-fotovoltaico-a-terra\/","title":{"rendered":"A proposito del fotovoltaico a terra"},"content":{"rendered":"\n<p>di: <em>Salviamo il Paesaggio Mogliano Veneto<\/em> e <em>Comitato difesa ex cave di Marocco<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato su <a href=\"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-content\/uploads\/Tera-e-Aqua-134web.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/ecoistituto-italia.org\/cms-4\/wp-content\/uploads\/Tera-e-Aqua-134web.pdf\">Tera a Aqua aprile-maggio 2024<\/a> (bimestrale dell&#8217;Ecoistituto del Veneto Alex Langer)<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo a favore delle rinnovabili, ma non vuol dire che possano essere posizionate ovunque e comunque. All\u2019<strong>agri-fotovoltaico<\/strong> si pu\u00f2, valutandolo caso per caso, non essere pregiudizialmente contrari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riportiamo la posizione dell\u2019agenzia statale ISPRA in merito agli impianti fotovoltaici<\/strong> a terra, su suolo non gi\u00e0 utilizzato\/consumato, quindi libero o a destinazione agricola. <strong>Ecco alcuni stralci<\/strong> di quanto risponde a diverse associazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questa lettera ufficiale, vogliamo evidenziare agli amministratori pubblici (soprattutto statali e regionali) dati molto importanti per <strong>valutare attentamente ogni richiesta di nuovi impianti a terra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cLe attivit\u00e0 di monitoraggio nazionale e il report annuale \u201cConsumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici\u201d sono in linea con quanto previsto a livello comunitario e riconoscono la <strong>differenza tra le diverse tipologie di consumo di suolo<\/strong> e, quindi, ad esempio, tra quello dovuto al <strong>fotovoltaico a terra<\/strong> e quello dovuto a <strong>nuove costruzioni<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel monitoraggio <strong>si distinguono poi il consumo di suolo dall\u2019impermeabilizzazione<\/strong>,dal degrado e dalla desertificazione: il <strong>consumo di suolo permanente<\/strong> (dovuto a una copertura artificiale permanente, per es. il cemento) \u00e8 distinto dal <strong>consumo di suolo reversibile<\/strong> (dovuto a una copertura artificiale reversibile). <strong>Gli impianti fotovoltaici a terra appartengono a quest\u2019ultima categoria <\/strong>e sono, quindi, considerati diversamente dal suolo utilizzato per la realizzazione di edifici, infrastrutture e altre aree impermeabilizzate.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>I due obiettivi, la tutela del suolo e la spinta alle rinnovabili, non sono necessariamente in conflitto ed <strong>\u00e8 preferibile privilegiare le installazioni su edifici esistenti, infrastrutture, parcheggi e altre aree gi\u00e0 consumate<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per limitare al massimo l\u2019impatto paesistico e la perdita di aree agricole, <strong>molti dei circa 35.000 ettari ulteriori previsti per il fotovoltaico a terra <\/strong>(stima ISPRA e GSE al 2030) <strong>potrebbero essere realizzati su quel 7,14% del territorio nazionale dove il suolo \u00e8 gi\u00e0 occupato (2,15 milioni di ettari)<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Buona parte dei tetti degli edifici esistenti, gli ampi piazzali associati a parcheggi o ad aree produttive e commerciali, le aree dismesse o i siti contaminati sono esempi<\/em><\/strong><em> evidenti di come si potrebbe conciliare la produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela del suolo, dei servizi eco-sistemici e del paesaggio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Considerando solo <strong>i tetti degli edifici al di fuori delle aree urbane centrali e di tutti i centri abitati minori<\/strong> (circa <strong>385.000 ettari<\/strong> in Italia), si stima che quelli <strong>dove \u00e8 potenzialmente possibile installare pannelli <\/strong>siano compresi <strong>tra i 75.000 e i 100.000 ettari<\/strong>, escludendo le aree non utilizzabili e assicurando le distanze per la manutenzione (applicando la metodologia del Centro comune di ricerca della Commissione Europea). A questa superficie <strong>si potrebbe aggiungere una parte di aree di parcheggio, piazzali e altre superfici pavimentate<\/strong> (65.000 ettari), di <strong>infrastrutture<\/strong> (600.000 ettari), di <strong>siti contaminati<\/strong> (150.000 ettari, considerando solo quelli di interesse nazionale), di <strong>aree dismesse o altre aree impermeabilizzate<\/strong>, senza aumentare il consumo di suolo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La possibilit\u00e0 di far convivere sullo stesso suolo un doppio uso produttivo, agricolo ed energetico, attraverso l\u2019installazione di <strong>impianti agri-voltaici sostenibili<\/strong>, \u00e8 una strada che si sta facendo sempre pi\u00f9 spazio ma che <strong>dovr\u00e0 essere valutata meglio sulla base di dati effettivi<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di: Salviamo il Paesaggio Mogliano Veneto e Comitato difesa ex cave di Marocco Pubblicato su Tera a Aqua aprile-maggio 2024 (bimestrale dell&#8217;Ecoistituto del Veneto Alex [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16510,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[33],"tags":[124,216],"class_list":["post-16509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-energie-rinnovabili","tag-consumo-di-suolo","tag-fotovoltaico-a-terra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}