{"id":16517,"date":"2024-04-30T15:08:50","date_gmt":"2024-04-30T13:08:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16517"},"modified":"2024-04-30T15:08:53","modified_gmt":"2024-04-30T13:08:53","slug":"grig-lancia-la-petizione-popolare-si-allenergia-rinnovabile-no-alla-speculazione-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/04\/grig-lancia-la-petizione-popolare-si-allenergia-rinnovabile-no-alla-speculazione-energetica\/","title":{"rendered":"GRIG lancia la Petizione popolare. S\u00ec all\u2019energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Petizione promossa dal Gruppo d\u2019Intervento Giuridico chiede la moratoria nazionale delle autorizzazioni per impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili<\/h2>\n\n\n\n<p>Comunicato stampa del <em>Gruppo d\u2019Intervento Giuridico<\/em>, <a href=\"https:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\/2024\/04\/30\/si-allenergia-rinnovabile-no-alla-speculazione-energetica-firmiamo-e-diffondiamo-la-petizione-popolare\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\/2024\/04\/30\/si-allenergia-rinnovabile-no-alla-speculazione-energetica-firmiamo-e-diffondiamo-la-petizione-popolare\/\">pubblicato il 30 aprile 2024<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/si-all-energia-rinnovabile-no-alla-speculazione-energetica?recruiter=52679190&amp;recruited_by_id=fb3745a0-af82-0130-04ab-00221964dac8&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_campaign=share_for_starters_page&amp;utm_medium=copylink\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.change.org\/p\/si-all-energia-rinnovabile-no-alla-speculazione-energetica?recruiter=52679190&amp;recruited_by_id=fb3745a0-af82-0130-04ab-00221964dac8&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_campaign=share_for_starters_page&amp;utm_medium=copylink\">Qui<\/a> \u00e8 possibile firmare la Petizione<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si all\u2019energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!&nbsp; Firmiamo e diffondiamo la petizione popolare!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nessun cittadino che voglia difendere il <em>proprio<\/em> ambiente e il <em>proprio<\/em> territorio, salvaguardando contemporaneamente il proprio <em>portafoglio<\/em>, pu\u00f2 <em>lavarsene le mani<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto sta accadendo oggi in Italia nell\u2019ambito della <em>transizione energetica<\/em> sta dando corpo ai peggiori incubi sulla sorte di boschi, campi, prati, paesaggi storici del nostro <em>Bel Paese<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sacrosanto passaggio all\u2019utilizzo delle fonti di energia rinnovabile (sole, vento, acqua) dalle fonti fossili tradizionali (carbone, petrolio, gas naturale) <strong>in assenza di pianificazione e anche di semplice buon senso<\/strong> sta favorendo le peggiori iniziative di <em>speculazione energetica<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E\u2019 ora che ciascuno di noi faccia sentire la sua voce: firma, diffondi e fai firmare <\/strong>la petizione popolare per la moratoria nazionale delle autorizzazioni per nuovi impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Petizione popolare per la moratoria nazionale delle autorizzazioni per impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Al Presidente del Consiglio dei Ministri,<\/p>\n\n\n\n<p>al Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica,<\/p>\n\n\n\n<p>al Ministro della Cultura,<\/p>\n\n\n\n<p>al Ministro dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 Alimentare e delle Foreste,<\/p>\n\n\n\n<p>Gent.mo Sig. Presidente, Gent.mi Sigg.ri Ministri,<\/p>\n\n\n\n<p>i sottoscritti Cittadini,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">premesso che<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019Italia, come tutti gli altri Paesi della Terra, deve affrontare la difficile <strong>sfida vitale del contrasto al cambiamento climatico<\/strong> e conseguentemente ha la<strong> necessit\u00e0 di abbandonare quanto prima le tradizionali fonti fossili<\/strong> di produzione energetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il passaggio alle fonti rinnovabili di produzione energetica <strong>non pu\u00f2 e non deve trasformarsi in una disastrosa <em>speculazione energetica<\/em> ai danni dell\u2019ambiente, del paesaggio, dei suoli agricoli, dei contesti economico-sociali locali, della stessa identit\u00e0 storico-culturale<\/strong> di tanti luoghi d\u2019Italia, come purtroppo sta accadendo in questi ultimi tempi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>enorme numero di progetti <\/strong>di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili (5.678 al 31 marzo 2024) ha <strong>gi\u00e0 ampiamente superato il <em>target<\/em> previsto a livello comunitario al 2030<\/strong> (oltre 336 GW rispetto ai 70 GW concordati) .<\/p>\n\n\n\n<p>Essi sono finanziati o incentivati a vario titolo con fondi pubblici, in particolare del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), e l&#8217;intervento pubblico per la promozione di fonti di energia rinnovabile non pu\u00f2 trasformarsi in un incentivo ad imprese predatorie per puro <em>business<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In tutto il territorio nazionale le <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/rete\/econnextion\" target=\"_blank\">istanze di connessione di nuovi impianti<\/a> presentate a <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\" target=\"_blank\">Terna s.p.a.<\/a>(gestore della rete elettrica nazionale) al 31 marzo 2024 risultano complessivamente ben<strong> 5.678<\/strong>, pari a 336,38 GW di potenza, suddivisi in 3.642 richieste di impianti di produzione energetica da <strong>fonte solare <\/strong>per 144,84 GW (43,06%), 1.897 richieste di impianti di produzione energetica da <strong>fonte eolica a terra<\/strong> per 101,14 GW (30,07%) e 139 richieste di impianti di produzione energetica da <strong>fonte eolica\u00a0 a mare<\/strong> 90,41 GW (26,88%).<\/p>\n\n\n\n<p>La Soprintendenza speciale per il PNRR, organo del Ministero della Cultura, dopo approfondite valutazioni, ha evidenziato in modo chiaro e netto che \u201c<em>\u00e8 in atto una complessiva azione per la realizzazione di nuovi impianti da fonte rinnovabile (fotovoltaica\/agrivoltaica, eolico onshore ed offshore) \u2026\u00a0 a livello nazionale, ove le richieste di connessione alla RTN per nuovi impianti da fonte rinnovabile ha raggiunto il complessivo valore di circa 328 GW rispetto all\u2019obiettivo FF55 al 2030 di 70 GW<\/em>\u201d (nota Sopr. PNRR prot. n. 51551 del 18 marzo 2024), cio\u00e8 4,7 volte l\u2019obiettivo previsto a livello europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>In alcune regioni, per giunta aventi un sistema elettrico collegato al resto d\u2019Italia con connessioni a portata contenuta (massimo 2 mila MW nei prossimi anni), come la Sardegna, la Soprintendenza speciale per il PNRR ha registrato \u201c<em>una complessiva azione per la realizzazione di nuovi impianti da fonte rinnovabile (fotovoltaica\/agrivoltaica, eolico onshore ed offshore) tale da superare gi\u00e0 oggi di ben 7 volte quanto previsto come obiettivo da raggiungersi al 2030 sulla base del FF55, tanto da prefigurarsi la sostanziale sostituzione del patrimonio culturale e del paesaggio con impianti di taglia industriale per la produzione di energia elettrica oltre il fabbisogno regionale previsto<\/em>\u201d (nota Sopr. PNRR prot. n. 27154 del 20 novembre 2023 e nota Sopr. PNRR prot. n. 51551 del 18 marzo 2024).<\/p>\n\n\n\n<p>Qui s<strong>iamo alla reale <em>sostituzione paesaggistica e culturale<\/em>, alla <em>sostituzione economico-sociale<\/em>, alla <em>sostituzione identitaria<\/em><\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In Sardegna<\/strong>, le <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/rete\/econnextion\" target=\"_blank\">istanze di connessione di nuovi impianti<\/a> presentate a <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\" target=\"_blank\">Terna s.p.a.<\/a> (gestore della rete elettrica nazionale) al 31 marzo 2024 risultavano complessivamente ben 809, pari a 57,67 GW di potenza, suddivisi in 524 richieste di impianti di produzione energetica da fonte solare per 22,99 GW (39,87%), 254 richieste di impianti di produzione energetica da fonte eolica a terra per 16,86 GW (29,23%) e 31 richieste di impianti di produzione energetica da fonte eolica\u00a0 a mare 17,82 GW (30,90%).<\/p>\n\n\n\n<p>57,67 GW significa quasi 30 volte gli impianti oggi esistenti in Sardegna, aventi una potenza complessiva di 1,93 GW (i 1.926 MW esistenti, di cui 1.054 MW di energia eolica a terra + 872 di energia solare fotovoltaica,<a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/dispacciamento\/fonti-rinnovabili\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dati Terna, 2021<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\/2023\/07\/02\/per-salvaguardare-lambiente-e-avere-lenergia-che-ci-serve-bisogna-cambiare-registro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Un\u2019<em>overdose<\/em> di energia<\/a> che non potrebbe esser consumata sull\u2019Isola (che gi\u00e0 oggi ha circa il 38% di energia prodotta in pi\u00f9 rispetto al proprio fabbisogno), non potrebbe esser trasportata verso la Penisola (quando entrer\u00e0 in funzione il <a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/progetti-territorio\/progetti-incontri-territorio\/Tyrrhenian-link\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Thyrrenian Link<\/a> la potenza complessiva dei tre cavidotti sar\u00e0 di circa 2 mila MW), non potrebbe esser conservata (a oggi gli impianti di conservazione approvati sono molto pochi e di potenza estremamente contenuta).<\/p>\n\n\n\n<p>Significa energia che dovr\u00e0 esser pagata dal gestore unico della Rete (cio\u00e8 soldi che usciranno dalle tasse dei contribuenti).<\/p>\n\n\n\n<p>Gli unici che guadagneranno in ogni caso saranno le societ\u00e0 energetiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sono anche<strong> tante altre le aree del <em>Bel Paese<\/em> ormai aggredite da una <em>speculazione energetica<\/em> priva di remore e di utilit\u00e0 collettiva: la Tuscia, la Puglia, la Sicilia, la Maremma, i crinali appenninici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, <strong>siamo all\u2019<em>overdose<\/em> di energia producibile da impianti che servono soltanto agli <em>speculatori energetici<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Attualmente, in attesa della pianificazione delle aree idonee e non idonee per l\u2019installazione degli impianti (<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32018L2001\" target=\"_blank\">direttiva n. 2018\/2001\/UE<\/a>, <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2021\/04\/23\/21G00063\/sg\" target=\"_blank\">art. 5 della legge 22 aprile 2021, n. 53<\/a>) esiste soltanto una fascia di rispetto nel caso delle centrali eoliche estesa tre chilometri dal limite delle zone tutelate con vincolo culturale e\/o con vincolo paesaggistico<\/strong> (decreto legislativo n. 42\/2004 e s.m.i.).<\/p>\n\n\n\n<p>Essere a favore dell\u2019energia prodotta da fonti rinnovabili non vuol dire avere ottusi paraocchi, non vuol dire aver versato il cervello all&#8217;ammasso della vulgata dell&#8217;ambientalismo politicamente corretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">RITENGONO<\/p>\n\n\n\n<p>che <strong>debba essere lo Stato a pianificare in base ai reali fabbisogni energetici le aree <\/strong>a mare e a terra dove installare gli impianti eolici e fotovoltaici e, d<strong>opo coinvolgimento di Regioni ed Enti locali <\/strong>e svolgimento delle <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/attivita\/autorizzazioni-e-valutazioni-ambientali\/valutazione-ambientale-strategica-vas\/normativa-via\" target=\"_blank\">procedure di valutazione ambientale strategica (V.A.S.)<\/a>, metta a bando di gara i siti cos\u00ec individuati al migliore offerente per realizzazione, gestione e rimozione al termine del ciclo vitale degli impianti di produzione energetica e conseguentemente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">CHIEDONO<\/p>\n\n\n\n<p>alle SS.VV., nell\u2019ambito delle rispettive competenze (vds. <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/actionSchedaPronuncia.do?anno=2023&amp;numero=27\" target=\"_blank\">sentenza Corte cost. n. 27\/2023<\/a>), l\u2019<strong>adozione di un provvedimento di moratoria nazionale che sospenda qualsiasi autorizzazione per nuovi impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili in attesa della suddetta necessaria pianificazione condivisa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ringrazia per l\u2019attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Scheda \u2013 la realt\u00e0 della speculazione energetica, con particolare riferimento alla Sardegna<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La realt\u00e0 della speculazione energetica \u00e8 di <em>banale<\/em> quanto <em>spaventosa<\/em> evidenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Essere a favore dell\u2019energia prodotta da fonti rinnovabili non vuol dire avere ottusi paraocchi, non vuol dire <em>aver versato il cervello all&#8217;ammasso<\/em> della <em>vulgata<\/em> dell&#8217;<em>ambientalismo politicamente corretto<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non sono solo le associazioni e i comitati <em>realmente ambientalisti<\/em> a sostenerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Soprintendenza speciale per il PNRR<\/strong>, dopo approfondite valutazioni, ha evidenziato in modo chiaro e netto: \u201c<em>nella regione Sardegna \u00e8 in atto una complessiva azione per la realizzazione di nuovi impianti da fonte rinnovabile (fotovoltaica\/agrivoltaica, eolico onshore ed offshore) tale da superare gi\u00e0 oggi di ben 7 volte quanto previsto come obiettivo da raggiungersi al 2030 sulla base del FF55, tanto da prefigurarsi la sostanziale sostituzione del patrimonio culturale e del paesaggio con impianti di taglia industriale per la produzione di energia elettrica oltre il fabbisogno regionale previsto<\/em>\u201d (nota Sopr. PNRR prot. n. 27154 del 20 novembre 2023 e nota Sopr. PNRR prot. n. 51551 del 18 marzo 2024).<\/p>\n\n\n\n<p>Altro che la vaneggiata <a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/video\/2023\/04\/no-alla-sostituzione-etnica-le-parole-del-ministro-lollobrigida-c1db3c97-781e-4cdd-8ac8-af52b6e270ce.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sostituzione etnica<\/a> di <em>Lollobrigidiana memoria<\/em>, qui siamo alla reale <em>sostituzione paesaggistica e culturale<\/em>, alla <em>sostituzione economico-sociale<\/em>, alla <em>sostituzione identitaria<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La cartografia elaborata dalla Soprintendenza speciale per il PNRR \u00e8 emblematica di quanto sta accadendo nell\u2019Isola.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma questo vale per tutto il territorio nazionale: \u201c<em>tale prospettiva si potrebbe attuare anche a livello nazionale, ove le richieste di connessione alla RTN per nuovi impianti da fonte rinnovabile ha raggiunto il complessivo valore di circa 328 GW rispetto all\u2019obiettivo FF55 al 2030 di 70 GW<\/em>\u201d (nota Sopr. PNRR prot. n. 51551 del 18 marzo 2024).<\/p>\n\n\n\n<p>Il fenomeno della <strong><em>speculazione energetica<\/em><\/strong>, oltre che in Sardegna, \u00e8 pesantemente presente in modo particolare nella <a href=\"https:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\/?s=tuscia+speculazione+energetica\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Tuscia<\/strong><\/a>, in <a href=\"https:\/\/www.trnews.it\/2022\/01\/20\/assalto-delle-rinnovabili-400-istanze-in-regione-puglia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Puglia<\/strong><\/a>, nella <a href=\"https:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\/2024\/02\/13\/pitigliano-una-selva-di-torri-eoliche-in-maremma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Maremma<\/strong><\/a>, in <a href=\"https:\/\/www.energiaitalia.news\/news\/elettrificazione\/rinnovabili-via-libera-allistruttoria-di-20-nuovi-progetti-in-sicilia\/28060\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Sicilia<\/strong><\/a>, sui <a href=\"https:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\/2023\/08\/07\/stop-a-52-gigantesche-pale-eoliche-nel-montefeltro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>crinali appennnici<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I motivi del \u201cno\u201d al <em>Far West energetico <\/em>in Sardegna<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In <strong>tutto il territorio nazionale<\/strong> le <a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/rete\/econnextion\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">istanze di connessione di nuovi impianti<\/a> presentate a <a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Terna s.p.a.<\/a> (gestore della rete elettrica nazionale) al 31 marzo 2024 risultano complessivamente ben 5.678, pari a 336,38 GW di potenza, suddivisi in 3.642 richieste di impianti di produzione energetica da fonte solare per 144,84 GW (43,06%), 1.897 richieste di impianti di produzione energetica da fonte eolica a terra per 101,14 GW (30,07%) e 139 richieste di impianti di produzione energetica da fonte eolica&nbsp; a mare 90,41 GW (26,88%).<\/p>\n\n\n\n<p>In <strong>Sardegna<\/strong>, le <a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/rete\/econnextion\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">istanze di connessione di nuovi impianti<\/a> presentate a <a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Terna s.p.a.<\/a> (gestore della rete elettrica nazionale) al 31 marzo 2024 risultavano complessivamente ben 809, pari a 57,67 GW di potenza, suddivisi in 524 richieste di impianti di produzione energetica da fonte solare per 22,99 GW (39,87%), 254 richieste di impianti di produzione energetica da fonte eolica a terra per 16,86 GW (29,23%) e 31 richieste di impianti di produzione energetica da fonte eolica&nbsp; a mare 17,82 GW (30,90%).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>57,67 GW significa quasi 30 volte gli impianti oggi esistenti in Sardegna<\/strong>, aventi una potenza complessiva di 1,93 GW (i 1.926 MW esistenti, di cui 1.054 MW di energia eolica a terra + 872 di energia solare fotovoltaica,<a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/dispacciamento\/fonti-rinnovabili\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dati Terna, 2021<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\/2023\/07\/02\/per-salvaguardare-lambiente-e-avere-lenergia-che-ci-serve-bisogna-cambiare-registro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Un\u2019<strong><em>overdose<\/em><\/strong> di energia<\/a> che non potrebbe esser consumata sull\u2019Isola (che gi\u00e0 oggi ha circa il 38% di energia prodotta in pi\u00f9 rispetto al proprio fabbisogno), non potrebbe esser trasportata verso la Penisola (quando entrer\u00e0 in funzione il <a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/progetti-territorio\/progetti-incontri-territorio\/Tyrrhenian-link\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Thyrrenian Link<\/a> la potenza complessiva dei tre cavidotti sar\u00e0 di circa 2 mila MW), non potrebbe esser conservata (a oggi gli impianti di conservazione approvati sono molto pochi e di potenza estremamente contenuta).<\/p>\n\n\n\n<p>Significa energia che dovr\u00e0 esser pagata dal gestore unico della Rete (cio\u00e8 soldi che usciranno dalle tasse dei contribuenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli unici che guadagneranno in ogni caso saranno le societ\u00e0 energetiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, siamo all\u2019<em>overdose<\/em> di energia producibile da impianti che servono soltanto agli <em>speculatori energetici<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le normative di salvaguardia provvisoria<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La delega contenutanell\u2019<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2021\/04\/23\/21G00063\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">art. 5 della legge 22 aprile 2021, n. 53<\/a>(legge di delegazione europea) sull\u2019attuazione della <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32018L2001\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">direttiva n. 2018\/2001\/UE<\/a>sulla promozione dell\u2019uso dell\u2019energia da fonti rinnovabili prevede esplicitamente l\u2019emanazione di una specifica&nbsp; \u201c<em>disciplina per l\u2019<strong>individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee per l\u2019installazione di impianti a&nbsp; fonti&nbsp; rinnovabili <\/strong>&nbsp;nel rispetto delle esigenze di tutela&nbsp; del&nbsp; patrimonio&nbsp; culturale&nbsp; e&nbsp; del paesaggio, delle aree agricole e forestali, della qualita\u2019 dell\u2019aria e dei corpi idrici, nonche\u2019 delle specifiche competenze dei Ministeri per i beni e le attivita\u2019 culturali e per il turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell\u2019ambiente e&nbsp; della&nbsp; tutela&nbsp; del territorio e del&nbsp; mare,&nbsp; privilegiando&nbsp; l\u2019utilizzo&nbsp; di&nbsp; superfici&nbsp; di strutture edificate, quali capannoni industriali e parcheggi, e&nbsp; aree non&nbsp; utilizzabili&nbsp;&nbsp; per&nbsp;&nbsp; altri&nbsp;&nbsp; scopi<\/em>\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Disciplina a oggi non emanata, sebbene alcune disposizioni precedenti siano recenti, come il <a href=\"https:\/\/delibere.regione.sardegna.it\/protected\/53439\/0\/def\/ref\/DBR53435\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Piano energetico regionale della Sardegna 2015-2030 \u2013 Individuazione delle aree non idonee all\u2019installazione di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili<\/em><\/a> (deliberazione Giunta regionale n. 59\/90 del 27 novembre 2020).<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa della pianificazione delle aree idonee e non idonee, l\u2019art. 6, comma 1\u00b0, del decreto-legge n. 50\/2022, convertito con modificazioni e integrazioni nella legge n. 91\/2022, in relazione all\u2019installazione di <strong>impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili <\/strong>\u00e8 stata individuata una \u201c<strong><em>fascia di rispetto <\/em><\/strong><em>\u2026 determinata considerando una distanza dal perimetro di beni sottoposti a tutela <strong>di sette chilometri per gli impianti eolici <\/strong>e di un chilometro per gli impianti fotovoltaici<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente, con l\u2019art. 47, comma 1\u00b0, del decreto-legge n. 13\/2023, convertito con modificazioni e integrazioni nella legge n. 41\/2023, <strong>la fascia di tutela \u00e8 stata ridotta a \u201c<em>tre chilometri<\/em>\u201d per gli impianti eolici e a \u201c<em>cinquecento metri<\/em>\u201d per gli impianti fotovoltaici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Detta <strong>fascia di rispetto <\/strong>risulta, quindi, nel caso delle centrali eoliche <strong>estesa tre chilometri dal limite delle zone tutelate con vincolo culturale <\/strong>(artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42\/2004 e s.m.i.) <strong>e\/o con vincolo paesaggistico<\/strong> (artt. 136 e ss. e 142 del decreto legislativo n. 42\/2004 e s.m.i.).<\/p>\n\n\n\n<p>A esse dovrebbero quantomeno aggiungersi le aree ricadenti nella <a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/pagina\/rete-natura-2000\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Rete Natura 2000<\/strong><\/a>, S.I.C., Z.P.S., Z.S.C. individuate ai sensi delle direttive <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1992L0043:20070101:IT:PDF\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">n. 92\/43\/CEE<\/a> sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e la direttiva <a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/sites\/default\/files\/archivio\/allegati\/biodiversita\/Direttiva_uccelli_2009.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">n. 09\/147\/CE<\/a> sulla salvaguardia dell\u2019avifauna selvatica<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le proposte alternative<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ribadiamo ancora una volta la nostra proposta: sarebbe cosa ben diversa se fosse lo <strong>Stato<\/strong> a <strong>pianificare<\/strong> in base ai <strong>reali fabbisogni energetici<\/strong> le aree a mare e a terra dove installare gli impianti eolici e fotovoltaici e, dopo <strong>coinvolgimento di Regioni ed Enti local<\/strong>i e svolgimento delle <a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/attivita\/autorizzazioni-e-valutazioni-ambientali\/valutazione-ambientale-strategica-vas\/normativa-via\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">procedure di <strong>valutazione ambientale strategica (V.A.S.)<\/strong><\/a>, mettesse a <strong>bando di gara<\/strong> i siti al migliore offerente per realizzazione, gestione e rimozione al termine del ciclo vitale degli impianti di produzione energetica.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova <strong>Presidente della Regione autonoma della Sardegna Alessandra Todde<\/strong><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2024\/04\/09\/todde-subito-una-moratoria-sugli-impianti-eolici_b52e62ec-bd6a-41b6-bdb6-417a74e9845c.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha annunciato<\/a> in proposito: &#8220;<em>Abbiamo gi\u00e0 pronta una bozza di <strong>moratoria<\/strong> da presentare, in attesa del completamento della mappa delle aree idonee e vorrei che si affronti immediatamente. Sappiamo gi\u00e0 che la moratoria potr\u00e0 essere respinta e impugnata ma vuole essere un segnale forte per chiudere in fretta sulla mappa delle aree idonee a livello nazionale e dare delle regole che si possono mettere in campo per proteggere quelli che per noi sono beni non negoziabili, ambiente, paesaggio e beni culturali, e li difenderemo<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, la prima cosa necessaria sarebbe una <strong><em>moratoria nazionale<\/em><\/strong> (non <em>regionale<\/em>, gi\u00e0 dichiarata costituzionalmente illegittima con <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.cortecostituzionale.it\/actionSchedaPronuncia.do?anno=2023&amp;numero=27\" target=\"_blank\">sentenza Corte cost. n. 27\/2023<\/a>), una sospensione di qualsiasi autorizzazione per nuovi impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.<\/p>\n\n\n\n<p>La Regione autonoma della Sardegna \u00e8 coordinatrice della Commissione Ambiente ed Energia della <a href=\"https:\/\/www.regioni.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Conferenza permanente delle Regioni e Province autonome<\/strong><\/a> (delibera del 31 marzo 2016, vds. <a href=\"https:\/\/delibere.regione.sardegna.it\/protected\/6689\/0\/def\/ref\/DBR6690\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 37\/26 del 21 giugno 2016<\/a>): in quella sede pu\u00f2 esser approvata una proposta di <em>moratoria nazionale<\/em> da portare alla <a href=\"https:\/\/www.statoregioni.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Conferenza permanente Stato &#8211; Regioni e Province autonome<\/strong><\/a>, cos\u00ec da farla divenire provvedimento a efficacia nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo ancora in tempo per cambiare registro.<\/p>\n\n\n\n<p>In meglio, naturalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>p.&nbsp;<strong>Gruppo d\u2019Intervento Giuridico (GrIG)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Stefano Deliperi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ulteriori informazioni sul <a href=\"http:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\" data-type=\"URL\" data-id=\"http:\/\/gruppodinterventogiuridicoweb.com\">sito del GrIG<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/logo-grig-con-scritta.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-16518\" width=\"440\" height=\"185\"\/><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Petizione promossa dal Gruppo d\u2019Intervento Giuridico chiede la moratoria nazionale delle autorizzazioni per impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili Comunicato stampa del Gruppo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16519,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[33,3876],"tags":[1477,3877],"class_list":["post-16517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-energie-rinnovabili","category-petizioni-referendum-e-democrazia-diretta","tag-energie-rinnovabili-2","tag-petizione-popolare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}