{"id":16625,"date":"2024-06-25T14:21:44","date_gmt":"2024-06-25T12:21:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16625"},"modified":"2024-07-02T10:39:11","modified_gmt":"2024-07-02T08:39:11","slug":"a-crespina-lorenzana-arriva-un-ecomostro-e-lo-chiamano-cittadella-della-logistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/06\/a-crespina-lorenzana-arriva-un-ecomostro-e-lo-chiamano-cittadella-della-logistica\/","title":{"rendered":"A Crespina-Lorenzana arriva un ecomostro e lo chiamano &#8220;Cittadella della logistica\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Di <em>Legambiente Valdera ETS<\/em> &#8211; 14.06.2024<\/p>\n\n\n\n<p>Un cubo che <strong>occuper\u00e0 la superficie di 13 campi di calcio<\/strong> e pi\u00f9 alto di un normale campanile; un&#8217;area di intervento di <strong>oltre 37 ettari che verr\u00e0 in gran parte cementificata<\/strong>, quasi quanto tutto l\u2019abitato di Cenaia, la frazione pi\u00f9 grande del <strong>comune di Crespina-Lorenzana (PI)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste le cifre della \u201cCittadella della Logistica\u201d, un gigantesco Ecomostro, che dovrebbe sorgere a Lavoria e per la quale le procedure di approvazione stanno andando avanti velocemente, senza che il Consiglio Comunale si sia mai espresso sull&#8217;argomento, neanche per dettare qualche timido indirizzo, o per ricordare l&#8217;allarme dell&#8217;ultimo rapporto SNPA sul consumo di suolo, e la giornata mondiale per la lotta alla desertificazione (17 giugno).<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto, sottoposto a <strong>Valutazione Ambientale Strategica<\/strong>, \u201cdimentica\u201d di considerare, oltre all&#8217;enorme <strong>consumo di suolo<\/strong>, gli <strong>effetti sul traffico<\/strong>, la <strong>mancanza in tutta l\u2019area di depuratori e di un adeguata rete fognaria<\/strong>, la <strong>vicinanza di vari ettari di terreni contaminanti <\/strong>da anni di spandimento indiscriminato dei liquami prodotti dall\u2019allevamento intensivo di suini \u201cTorre a Cenaia\u201d, ancora in dismissione e mai bonificati, la vicinanza con la discarica di Gello: tutti elementi che gi\u00e0 gravano il territorio su cui l&#8217;Ecomostro verrebbe costruito.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, l\u2019impermeabilizzazione di vari ettari di terreno che si avrebbe realizzando il progetto, rispetto al <strong>rischio idraulico<\/strong> di una pianura alluvionale a pericolosit\u00e0 idraulica media, <strong>si aggiungerebbe agli effetti di altre urbanizzazioni<\/strong> pi\u00f9 o meno recenti, e di previsioni di piano che non intendono arrestare il consumo di suolo di futuri progetti, aspetto questo in controtendenza agli indirizzi nazionali e comunitari che impongono sempre pi\u00f9 nei Comuni, una limitazione nell\u2019uso e consumo del suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto poi non valuta i <strong>possibili effetti inquinanti dovuti al dilavamento<\/strong> dei circa 10 ettari di piazzali di stoccaggio, movimentazione e manovra di mezzi pesanti e non che, senza dotazione di impianto di trattamento delle acque meteoriche o di lavaggio, verranno convogliate direttamente in vasche \u201ccon fondo inerbito\u201d, dove si andranno a depositare tutta una serie di sostanze inquinanti quali idrocarburi, solventi, vernici e altre sostanze chimiche trasportati nella stessa acqua non trattata, che verranno quindi assorbiti dal terreno, arrivando a poter contaminare le acque sottostanti; in aggiunta a ci\u00f2, accanto alle suddette vasche sar\u00e0 realizzato un impianto di smaltimento delle acque nere con trattamento di fitodepurazione e successiva dispersione dei liquami nel terreno, mentre <strong>non si fa parola dello smaltimento dei reflui<\/strong> derivanti da non ben precisati tipi di lavorazione. E\u2019 questa una grave carenza, vista anche la vicinanza del campo \u201cpozzi Cenaia\u201d costituito da sei captazioni di acque sotterranee destinate al consumo, per il quale occorre evitare il rischio di contaminazione derivante da una inadeguata gestione degli inquinanti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le lavorazioni previste nella struttura cos\u00ec come riportate nelle varie documentazioni presenti in atti, sono descritte in maniera molto generica<\/strong>, vaga e incompleta, ed indicate in maniera approssimativa come attivit\u00e0 di assemblaggio, trattamento superfici e verniciatura, ma le dimensioni della struttura, che destina 7 ettari circa di superficie alle lavorazioni e l\u2019area di un campo da calcio alla sola falegnameria, fanno pensare ad un insieme di attivit\u00e0 legate a processi produttivi e di finitura di importante entit\u00e0, che sarebbe bene conoscere ed approfondire per poterne valutare adeguatamente gli effetti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Rapporto Ambientale \u00e8 stato inoltre riconosciuto come carente<\/strong> per molti aspetti relativi a aria, energia, acqua, rifiuti, <strong>n\u00e9 sono al momento note garanzie sull\u2019eventuale fine-vita di questa mastodontica struttura<\/strong>: in caso di dismissione, che fine faranno i 20 ettari cementificati? E tutto il resto di apparati, come verr\u00e0 recuperato e da chi?<\/p>\n\n\n\n<p>Come <strong>Legambiente<\/strong>, insieme all&#8217;<strong>Associazione Orizzonte Comune, abbiamo chiesto all&#8217;Amministrazione comunale di sospendere il procedimento di Valutazione<\/strong> fino a quando il quadro conoscitivo e quello progettuale non saranno adeguatamente integrati e completati delle parti mancanti. Per un intervento di tale portata che impatta in maniera smisurata rispetto al territorio su cui andr\u00e0 ad insistere , pensiamo che prima di assumere evidenti rischi e inconvenienti a carico della collettivit\u00e0 che potrebbero durare e gravare la stessa per molto tempo, le istituzioni e la comunit\u00e0 locale debbano necessariamente approfondire gli aspetti pi\u00f9 impattanti del progetto ed eventualmente proporre i necessari adeguamenti, senza nessuna preclusione, nell\u2019interesse della cittadinanza tutta, compresa la possibilit\u00e0 di non accettare la proposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 possibile che un progetto come questo vada avanti con <strong>delibere di Giunta comunale <\/strong>votate da poche persone: <strong>\u00e8 necessario che venga descritto e spiegato in assemblee pubbliche, consigli comunali aperti e se necessario, con un adeguato processo partecipativo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Pontedera e Crespina, 14.06.2024<\/p>\n\n\n\n<p>Segui Legambiente Valdera su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/votasiperfermareilnucleareValdera\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/votasiperfermareilnucleareValdera\">FB<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"478\" height=\"549\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Immagine.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16626\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Immagine.png 478w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Immagine-261x300.png 261w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fotoinserimento, vista da sud. Fonte: Studio di inserimento paesaggistico-ambientale, Comune Crespina-Lorenzana<\/figcaption><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Legambiente Valdera ETS &#8211; 14.06.2024 Un cubo che occuper\u00e0 la superficie di 13 campi di calcio e pi\u00f9 alto di un normale campanile; un&#8217;area [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16628,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,3799,21],"tags":[124],"class_list":["post-16625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-logistica","category-toscana","tag-consumo-di-suolo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}