{"id":16871,"date":"2024-11-19T12:12:55","date_gmt":"2024-11-19T11:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16871"},"modified":"2024-11-28T12:32:59","modified_gmt":"2024-11-28T11:32:59","slug":"valpolicella-paesaggisticamente-alla-deriva-nuovi-capannoni-industriali-a-san-pietro-in-cariano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/11\/valpolicella-paesaggisticamente-alla-deriva-nuovi-capannoni-industriali-a-san-pietro-in-cariano\/","title":{"rendered":"Valpolicella paesaggisticamente alla deriva: nuovi capannoni industriali a San Pietro in Cariano"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prosegue la cementificazione delle terre dell\u2019Amarone, gi\u00e0 deformate dalla speculazione edilizia e dalla monocoltura della vite<\/h2>\n\n\n\n<p><em>Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da Gabriele Fedrigo, scrittore e abitante della Valpolicella, al Sindaco di San Pietro in Cariano (Verona), relativa alla costruzione di nuovi edifici industriali al posto delll&#8217;ex acciaieria Lonardi, gi\u00e0 demolita, per la nuova sede della Isap Packaging, produttrice di prodotti di plastica monouso. L\u2019insediamento coprir\u00e0 una superficie grande come dieci campi da calcio, con nuova impermeabilizzazione di suolo, incremento del debito ecologico e danno al paesaggio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>Negrar di Valpolicella, 10 novembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>Al Sindaco del Comune di San Pietro in Cariano Dott. Gerardo Zantedeschi<\/p>\n\n\n\n<p>Ai Consiglieri del Consiglio Comunale di San Pietro in Cariano<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019Ufficio Tecnico edilizia privata del Comune di San Pietro in Cariano Dott. Andrea Marzuoli<\/p>\n\n\n\n<p>Al Soprintendente di Verona Dott. Andrea Rosignoli<\/p>\n\n\n\n<p>Isap Packaging Parona (Vr)<\/p>\n\n\n\n<p>p.c. alle associazioni in indirizzo<\/p>\n\n\n\n<p>alla cittadinanza della Valpolicella<\/p>\n\n\n\n<p>agli organi di stampa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggetto: Lettera sul futuro dell\u2019area ex Lonardi \u2013 San Pietro in Cariano (Verona)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Signor Sindaco,<\/p>\n\n\n\n<p>\u00e8 da tempo che le volevo scrivere, precisamente da quando ho saputo della demolizione di un muro storico nella frazione di Castelrotto; un muro storico reo di essere stato costruito in un borgo medievale prima che i SUV potessero girare per strada. Se lo ricorda quel bellissimo muro? Ora al suo posto ce n\u2019\u00e8 uno che sembra uscito da un computer tanto sa di finto. Un capitolo tristissimo per la storia di quella frazione e per tutta quella Valpolicella che non smette di amare \u00abdisperatamente i segni del passato in quanto bellezza\u00bb (P.P. Pasolini).<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 sono fedele a quanto mi insegna la saggezza degli uomini: Mors certa, hora incerta, non vorrei finire improvvisamente sotto terra senza prima averle espresso tutta la mia contrariet\u00e0 alla <strong>pratica edilizia n. 16580 <\/strong>rilasciata dall\u2019Ufficio Tecnico del suo Comune alla Ditta Immobiliare Cameri Srl (gruppo Cordifin). La conosce quella pratica edilizia, vero? S\u00ec, quella che <strong>vedr\u00e0 la nascita di uno dei capannoni pi\u00f9 impattanti della Valpolicella sull\u2019area ex Lonardi<\/strong>. Un nuovo scempio, come se non ce ne fossero gi\u00e0 abbastanza in una Valpolicella paesaggisticamente alla deriva in cui i segni nefasti dell\u2019ingordigia di profitto del capitale agrario e industriale si riversano non solo sulla sua storia, cancellandola, ma anche su chi la abita. Un capannone <strong>a ridosso delle colline di Castelrotto<\/strong>; un capannone industriale da delirio edilizio viste le dimensioni. Un <strong>capannone grande come dieci campi da calcio, per un colossale trasloco dell\u2019Isap Packaging di Parona<\/strong>. Un capannone che <strong>sorger\u00e0 prospiciente il poggio dove c\u2019\u00e8 Villa Fumanelli<\/strong>. E che vuole che sia? lei mi dir\u00e0. E la vista sulle colline? E l\u2019impatto ambientale? Ma dico, e la Soprintendenza? Se c\u2019\u00e8, dov\u2019\u00e8? La Soprintendenza dovrebbe essere al corrente del vincolo paesaggistico della Valpolicella. La responsabilit\u00e0 della Soprintendenza in questo ennesimo gioco al massacro del paesaggio non pu\u00f2 essere sottaciuta. Come si \u00e8 pronunciata la Soprintendenza sull\u2019impatto paesaggistico di questo nuovo mostro, dopo quelli che la Valpolicella ha dovuto ingoiare in questi ultimi anni?<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec <strong>dopo la lavorazione dell\u2019acciaio della Lonardi ora arriva in Valpolicella la plastica dell\u2019Isap<\/strong>. Ci mancava solo questa! S\u00ec, plastica, naturalmente una produzione sostenibile, attenta all\u2019ambiente, ecc. Ma si pu\u00f2 sapere di quale sostenibilit\u00e0? La storia della sostenibilit\u00e0 chi la beve pi\u00f9? Come se la produzione di bioplastica fosse a zero emissioni e non comportasse allo stato attuale alcun costo ambientale, come invece riportato, fra gli altri, dall\u2019inchiesta giornalistica di Aryn Baker del Time del 28 novembre 2023, <em>The dirty secret of alternative plastic<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La produzione di una tonnellata di <strong>cemento<\/strong> causa l\u2019emissione di una tonnellata di CO2. Il <strong>debito ecologico<\/strong> <strong>della demolizione e della costruzione<\/strong> della nuova Isap a quanto ammonta? Lo possiamo sapere? Signor Sindaco, lei lo sa? E la <strong>nuova impermeabilizzazione del suolo<\/strong>, le dice proprio niente in epoca di riscaldamento globale e di alluvioni? E che dire della futura <strong>dismissione dell\u2019Isap<\/strong> che, se non sbaglio, \u00e8 a Parona dal 1963? Su quell\u2019area non sono forse puntati gi\u00e0 da anni gli occhi per un\u2019altra mega operazione di speculazione edilizia nel martoriato Parco dell\u2019Adige, come gi\u00e0 avvenuto con la lottizzazione della gated community denominata VerdeAdige? Ma quali saranno mai gli attori di questa futura mega-lottizzazione nel Parco dell\u2019Adige?<\/p>\n\n\n\n<p>Fa specie che la cittadinanza della Valpolicella venga a sapere dai giornali e da facebook il destino dell\u2019area ex Lonardi fagocitata da un progetto di tali dimensioni e di tale impatto paesaggistico e ambientale. <strong>La cittadinanza non ha avuto alcuna voce in capitolo<\/strong> in questa vicenda. O mi sbaglio? Le chiedo allora: perch\u00e9 non ha convocato un\u2019assemblea aperta a tutti i cittadini in cui informare quanto si stava approvando? Possibile che la cittadinanza venga sempre a sapere di ci\u00f2 che avviene sul territorio quando i giochi sono gi\u00e0 chiusi? Nel prossimo Consiglio Comunale del 13 novembre 2024 si ratificher\u00e0 di fatto quel che \u00e8 gi\u00e0 stato deciso altrove. Possiamo sapere dov\u2019\u00e8 questo altrove? Possiamo conoscere l\u2019iter che ha portato a tale scelta paesaggisticamente scellerata?<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ho visto i lavori di demolizione dei capannoni dell\u2019ex Lonardi, non volevo credere ai miei occhi. S\u00ec, mi sono ben fatto la domanda: e ora, tutte quelle macerie di rifiuto speciale dove andranno a finire? Lei lo sa? Possiamo conoscere la discarica in cui verr\u00e0 smaltito questo enorme ammasso di macerie? Eppure le confesso che vedere l\u2019orizzonte libero dai capannoni mi ha galvanizzato come non mi era mai successo prima, quanto meno qui in Valpolicella, dove vivo la mia alienazione e quella di chi mi circonda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pensavo che con questa demolizione di capannoni fatiscenti dell\u2019ex Lonardi il Comune di San Pietro in Cariano avesse voluto svoltare definitivamente pagina e mostrare a tutti che anche qui in Valpolicella \u00e8 ora di dire basta a decenni di sfruttamento e di maltrattamento di Madre Terra<\/strong>. Un sindaco e un\u2019amministrazione finalmente all\u2019altezza dell\u2019emergenza climatica e ambientale che stiamo tutti vivendo e subendo a causa di una conduzione economica rapace, onnivora e distruttiva. Un sindaco e un\u2019amministrazione che dicono un solenne NO! a chi vuole ancora cementificare e a chi pensa alla terra come mero strumento di profitto. Un sindaco e un\u2019amministrazione che finalmente decidono di impiantare migliaia di alberi all\u2019ex Lonardi forse per saldare un po\u2019 i conti con l\u2019ambiente. Che illuso! <strong>Ma quali alberi? Cemento, cemento, e ancora cemento\u2026<\/strong> per un\u2019attivit\u00e0 produttiva retta da mere logiche di profitto e di crescita. Quella stessa crescita che sta portando la nostra specie all\u2019autodistruzione\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo sapere che ne viene alla cittadinanza della Valpolicella da questo ennesimo scempio, che non sia la solita solfa di chi benedice l\u2019attivit\u00e0 produttiva del privato che porta lavoro? E a vantaggio di chi porterebbe lavoro? Forse a vantaggio dell\u2019operaio che aliena la sua vita in fabbrica?<\/p>\n\n\n\n<p>Non pensa che sia la comunit\u00e0 a dover decidere il proprio destino e il destino del proprio territorio?<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa di riscontro.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scrivo da cittadino della Valpolicella e da cittadino del mondo. Le scrivo da amante della bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Gabriele Fedrigo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la cementificazione delle terre dell\u2019Amarone, gi\u00e0 deformate dalla speculazione edilizia e dalla monocoltura della vite Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da Gabriele Fedrigo, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16872,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[41,3853,24],"tags":[],"class_list":["post-16871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","category-rigenerazione","category-veneto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16871\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}