{"id":16899,"date":"2024-12-03T18:53:00","date_gmt":"2024-12-03T17:53:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16899"},"modified":"2024-12-27T23:31:04","modified_gmt":"2024-12-27T22:31:04","slug":"consumo-di-suolo-sempre-piu-ridotto-leffetto-spugna-un-costo-da-400-milioni-di-euro-allanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/12\/consumo-di-suolo-sempre-piu-ridotto-leffetto-spugna-un-costo-da-400-milioni-di-euro-allanno\/","title":{"rendered":"Consumo di suolo, sempre pi\u00f9 ridotto \u201cl\u2019effetto spugna\u201d: un costo da 400 milioni di euro all\u2019anno"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Presentato oggi a Roma il Rapporto SNPA \u201c<em>Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici<\/em>\u201d 2024. Il consumo di suolo continua ad avanzare al ritmo di 20 ettari al giorno, ricoprendo nuovi 72,5 km2. &nbsp;In calo costante la disponibilit\u00e0 di aree verdi. Si continua a costruire nelle aree a pericolosit\u00e0 idraulica e nelle zone a pericolosit\u00e0 da frana. Per la logistica ricoperti altri 504 ettari in un solo anno<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Pubblichiamo il comunicato stampa del Sistema Nazionale per la Protezione dell\u2019Ambiente del 3.12.2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il fenomeno rallenta, ma rimane elevato: 20 ettari ogni 24 ore, sopra la media decennale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Trieste, Bareggio (MI) e Massa Fermana (FM) i comuni \u201cRisparmia suolo\u201d del 2024<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La perdita dei servizi ecosistemici legata al consumo di suolo non \u00e8 solo un problema ambientale, ma anche economico: <strong>nel 2023 <\/strong>la riduzione dell\u2019\u201c<strong>effetto spugna<\/strong>\u201d, ossia <strong>la capacit\u00e0 del terreno di assorbire e trattenere l\u2019acqua e regolare il ciclo idrologico, secondo le stime, costa al Paese oltre 400 milioni di euro all\u2019anno<\/strong>.&nbsp; Un \u201ccaro suolo\u201d che <strong>si affianca agli altri costi causati dalla perdita dei servizi ecosistemici<\/strong> dovuti alla diminuzione della qualit\u00e0 dell\u2019habitat, alla perdita della produzione agricola, allo stoccaggio di carbonio o alla regolazione del clima.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Complessivamente <strong>il consumo di suolo<\/strong> <strong>rimane ancora troppo elevato<\/strong>, anche se con una leggera diminuzione rispetto all\u2019anno precedente <strong>e continua ad avanzare al ritmo di circa 20 ettari al giorno<\/strong>, ricoprendo nuovi 72,5 km<sup>2<\/sup> (una superficie estesa come tutti gli edifici di Torino, Bologna e Firenze). Una crescita inferiore rispetto al dato dello scorso anno, ma che <strong>risulta sempre al di sopra della media decennale di 68,7 km<sup>2<\/sup><\/strong> (2012-2022) e solo in piccola parte compensata dal ripristino di aree naturali (poco pi\u00f9 di 8 km<sup>2<\/sup>, dovuti in gran parte al recupero di aree di cantiere).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cambia la classifica dei comuni \u201cRisparmia suolo\u201d, quelli in cui le trasformazioni della copertura del suolo sono limitate o assenti: sul podio del 2024 salgono Trieste, Bareggio (MI) e Massa Fermana (FM<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>A descrivere l\u2019andamento nazionale del fenomeno, il rapporto SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell\u2019Ambiente) <a href=\"https:\/\/www.snpambiente.it\/temi\/suolo\/consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici-edizione-2024\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201cConsumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici\u201d<\/a> che in questa edizione pubblica le stime per tutte le regioni, le province e i comuni italiani relative al 2023. Ad accompagnare il report, <strong>l\u2019EcoAtlante<\/strong> il quale, oltre a rappresentare un vero e proprio viaggio nell\u2019ambiente italiano, consente di consultare e scaricare le mappe dettagliate del consumo di suolo e di personalizzarle in base alle proprie esigenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel<strong> 2023 risultano cementificati pi\u00f9 di 21.500 km<sup>2<\/sup><\/strong>, dei quali l\u201988% su suolo utile. In aumento la cancellazione del suolo ormai irreversibile con nuove impermeabilizzazioni permanenti pari a 26 km<sup>2<\/sup> in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente. Il 70% del nuovo consumo di suolo avviene nei comuni classificati come urbani secondo il recente regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law). Nelle aree, dove il nuovo regolamento europeo prevede di azzerare la perdita netta di superfici naturali e di copertura arborea a partire dal 2024, si trovano nuovi cantieri (+663 ettari), edifici (+146 ettari) e piazzali asfaltati (+97ettari). <strong>In calo costante quindi la disponibilit\u00e0 di aree verdi<\/strong>: <strong>meno di un terzo della popolazione urbana riesce a raggiungere un\u2019area verde pubblica di almeno mezzo ettaro entro 300 metri a piedi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Proseguono le <strong>trasformazioni nelle aree a pericolosit\u00e0 idraulica media<\/strong>, dove la superficie artificiale avanza di oltre <strong>1.100 ettari<\/strong>, mentre si <strong>sfiorano i 530 ettari nelle zone a pericolosit\u00e0 da frana<\/strong>, dei quali quasi 38 si trovano in aree a pericolosit\u00e0 molto elevata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Valle d\u2019Aosta e la Liguria sono le uniche regioni sotto i 50 ettari:<\/strong> la Valle d\u2019Aosta, con +17 ettari, \u00e8 la regione che consuma meno suolo, seguita dalla Liguria (+28) che si contiene al di sotto di 50 ettari. Gli incrementi maggiori per l\u2019ultimo anno si sono verificati in Veneto (+891 ettari), Emilia-Romagna (+815), Lombardia (+780), Campania (+643), Piemonte (+553) e Sicilia (+521). Escludendo le aree ripristinate (operazione da cui si ricava il consumo di suolo netto) segnano gli aumenti maggiori Emilia-Romagna (+735 ettari), Lombardia (+728), Campania (+616), Veneto (+609), Piemonte (+533) e Sicilia (+483).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La capitale perde meno suolo: <\/strong>a livello comunale per la prima volta Roma (+71 ettari) registra una significativa riduzione dell\u2019incremento rispetto ai dodici mesi precedenti (+124 ettari), ma si conferma tra i comuni con il consumo di suolo pi\u00f9 alto (tenuto conto che si tratta del comune con la maggiore superficie in Italia), insieme a Uta (+106 ettari), comune della citt\u00e0 metropolitana di Cagliari e Ravenna (secondo comune per superficie totale in Italia, +89 ettari).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel 2023 la logistica ricopre <\/strong>altri 504 ettari in un solo anno, una crescita attribuibile principalmente all\u2019espansione dell\u2019indotto produttivo e industriale (63%), mentre la grande distribuzione e le strutture legate all\u2019e-commerce contribuiscono rispettivamente per il 20% e il 17%. Il fenomeno si concentra prevalentemente nelle regioni del Nord Italia, con un massimo di superfici consumate in Emilia-Romagna (101 ettari), Piemonte (91 ettari) e Veneto (80 ettari).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Altri impatti economici della perdita di servizi ecosistemici<\/strong>: se si considera la perdita del suolo avvenuta non solo nell\u2019ultimo anno, ma nel periodo tra il 2006 e il 2023, l\u2019impatto economico viene stimato tra 7 miliardi e 9 miliardi di euro annui. Il valore perso di stock (ossia la perdita assoluta di capitale naturale) dello stesso periodo varia tra 19 e 25 miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Report Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. SNPA Edizione 2024&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/istituto-informa\/comunicati-stampa\/anno-2024\/consumo-di-suolo?fbclid=IwY2xjawG8BztleHRuA2FlbQIxMAABHaobml3-qOvVMwxoS9NQdSHnvVJmL43iJnuTeELgfvuDogNpBfmH9F-3Pw_aem_iDykBuIDbHFqhrX8YFZg7A\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/istituto-informa\/comunicati-stampa\/anno-2024\/consumo-di-suolo?fbclid=IwY2xjawG8BztleHRuA2FlbQIxMAABHaobml3-qOvVMwxoS9NQdSHnvVJmL43iJnuTeELgfvuDogNpBfmH9F-3Pw_aem_iDykBuIDbHFqhrX8YFZg7A\">Qui<\/a><\/strong> puoi consultare e scaricare: Rapporto, Sintesi, Schede di dettaglio sui dati regionali, Dati principali a livello regionale, provinciale e comunale. E accedere al link dell\u2019EcoAtl<em>ante.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato oggi a Roma il Rapporto SNPA \u201cConsumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici\u201d 2024. 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