{"id":16914,"date":"2024-12-09T20:00:00","date_gmt":"2024-12-09T19:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16914"},"modified":"2024-12-09T23:29:58","modified_gmt":"2024-12-09T22:29:58","slug":"cemento-sulla-costa-dei-trabocchi-a-ortona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2024\/12\/cemento-sulla-costa-dei-trabocchi-a-ortona\/","title":{"rendered":"Cemento sulla Costa dei Trabocchi a Ortona"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Dieci edifici con ristorante, per migliaia di metri cubi, sul promontorio dell&#8217;Acquabella<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Di: <em>Italia Nostra _ Ortona Sostenibile _ Coordinamento TuViva _ Forum H2O _ Ass. Storia Patria di Ortona _ Scuola San Giorgio coop sociale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Comunicato stampa del 6.12.2024<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le Associazioni Italia Nostra, Ortona Sostenibile, il Coordinamento TuViva, il Forum H2O, l&#8217;Ass. Storia Patria di Ortona, Scuola San Giorgio coop sociale dicono &#8220;n<em>o a un villaggio turistico, in un&#8217;area proposta dal comune stesso come Sito di Interesse Comunitario per fauna e flora<\/em>&#8220;.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per le Associazioni questo progetto rappresenta anche<em> \u201c<strong>un affronto alla memoria storica del vicino Cimitero canadese<\/strong>, che ospita i caduti della II guerra mondiale<\/em>&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inascoltati gli allarmi di ISPRA sul consumo di suolo<\/strong>: <strong>Ortona (CH) ha gi\u00e0 consumato il 12,6% del territorio comunale<\/strong>, contro una media nazionale del 7% e una media regionale del 5%.<\/p>\n\n\n\n<p>La cementificazione del litorale abruzzese e, in particolare, della rinomata Costa dei Trabocchi continua senza sosta: <strong>sul promontorio dell&#8217;Acquabella, a Ortona, presto spunteranno ben dieci edifici a due piani, un ristorante, due piscine. Migliaia e migliaia di metri cubi di cemento, su un&#8217;area complessiva di circa 12.000 mq, oggi coperta da ulivi<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le Associazioni sollevano forti dubbi sull&#8217;operato degli enti preposti sulle autorizzazioni di quello che viene presentato come un Villaggio Turistico, in considerazione di quanto emerso a seguito di un accesso agli atti.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ulivi secolari dovrebbero fare spazio a una colata di cemento, in un\u2019area adiacente alla Riserva Regionale dell&#8217;Acquabella, esattamente <strong>all&#8217;interno di una zona proposta dal Consiglio Comunale per essere inserita nella rete Natura 2000 come Sito di Interesse Comunitario (SIC), nell&#8217;ambito del progetto Life Nature &#8220;Calliope&#8221;<\/strong> finanziato dalla Regione Abruzzo, costato1.928.505 euro per studi e attivit\u00e0 di conservazione della Natura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un vero controsenso<\/strong> e per questo le associazioni si aspettano una chiara presa di posizione dei soggetti che hanno beneficiato di questi fondi. A loro avviso, il progetto non solo miner\u00e0 la bellezza residua di un territorio gi\u00e0 in parte trasformato ma interferir\u00e0 negativamente anche con un luogo di altissimo valore storico e simbolico: il <strong>Cimitero Canadese<\/strong>, eretto a ricordo dei caduti della Battaglia di Ortona durante la Seconda Guerra Mondiale e situato nel verde a soli circa 200 metri dall\u2019area che verr\u00e0 stravolta dal progetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Contraddizioni amministrative inaccettabili<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra le molte incongruenze spicca il comportamento del Comune, che in passato ha proposto appunto, con una delibera del Consiglio Comunale, la designazione dell\u2019area come SIC, riconoscendone il valore ambientale, inviando la documentazione alla Regione per il passaggio al Ministero dell\u2019Ambiente e, infine, all\u2019Unione Europea per il definitivo inserimento nella rete Natura 2000. Nonostante questo iter, che certifica l\u2019importanza strategica dell\u2019area per la conservazione della biodiversit\u00e0, il Comune ha rilasciato autorizzazioni che contraddicono palesemente tale indirizzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un consumo di suolo inarrestabile e insostenibile, alla faccia degli allarmi di ISPRA<\/strong><br>Il progetto si inserisce in un contesto gi\u00e0 gravemente compromesso dall\u2019aumento incontrollato del consumo di suolo, attraverso il nuovo PRG recentemente approvato, pur se contestato da ricorsi che saranno discussi davanti al TAR. Un fenomeno, il consumo di suolo, che continua a erodere preziosi spazi naturali a vincolo paesaggistico e agricoli, visti gli allarmanti dati presentati da ISPRA pochi giorni fa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il villaggio turistico in questione \u00e8 previsto in un\u2019area classificata come agricola nella cartografia del nuovo Piano Regolatore Generale, ma in realt\u00e0 tenuta come area edificabile, presumibilmente da un articolo inserito nelle Norme Tecniche di Attuazione del nuovo Piano Regolatore, che fa salvi (secondo le associazioni, in maniera assolutamente maldestra) cambi di destinazione d&#8217;uso autorizzati nel lontano 2005.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 non era emerso nella Valutazione Ambientale Strategica e, appunto, addirittura nella stessa cartografia del piano regolatore che era quindi palesemente fuorviante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019offerta turistica fuori dal tempo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Va sottolineato che il mercato turistico sta evolvendo verso modelli pi\u00f9 sostenibili e autentici, basati sulla valorizzazione del territorio, delle tradizioni locali e delle esperienze immersive. I villaggi turistici, un tempo centrali nell\u2019offerta turistica, rappresentano oggi un modello superato e non rispondono pi\u00f9 alle esigenze dei turisti moderni, sempre pi\u00f9 orientati verso il turismo lento, esperienziale e rispettoso dell\u2019ambiente. Puntare su un progetto anacronistico, quale il villaggio turistico, in un\u2019area di cos\u00ec alto valore ambientale e storico \u00e8 non solo dannoso, ma anche strategicamente errato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il caso del Cimitero Canadese: dall&#8217;omaggio del verde al grigio cemento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi chi visita il Cimitero Canadese trova un&#8217;oasi di verde, dedicata al ricordo di chi si \u00e8 sacrificato per la nostra libert\u00e0. La costruzione del villaggio turistico nelle immediate vicinanze del Cimitero Canadese, secondo le Associazioni, svilisce un luogo sacro, con la trasformazione di una zona silenziosa, destinata al raccoglimento e alla memoria, in un\u2019area turistica a forte frequentazione per lo svago privato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un appello per il futuro del territorio e della memoria collettiva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si invitano gli enti competenti, a tutti i livelli, a intervenire per sospendere il progetto e verificare la regolarit\u00e0 delle autorizzazioni. Inoltre, occorre ripensare l\u2019offerta turistica alla luce delle nuove tendenze, promuovendo progetti che rispettino il territorio e rispondano alle esigenze attuali di sostenibilit\u00e0 e autenticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 possibile permettere che interessi privati prevalgano sul bene comune e sulla memoria storica. Fermare questo progetto significa proteggere il paesaggio locale, la sua identit\u00e0 e il rispetto per i sacrifici del passato, garantendo un futuro sostenibile e dignitoso per le generazioni a venire.<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019immagine cartografica, ricostruita dalle sottoelencate Associazioni utilizzando i dati pubblici e il portale Google Hearth, definisce i perimetri delle aree del progetto \u201cVillaggio Turistico\u201d, dell&#8217;area PSIC, dell&#8217;area della Riserva Regionale Acquabella.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Italia Nostra, Ortona Sostenibile, Coordinamento TuViva, Forum H2O, Ass. Storia Patria di Ortona, Scuola San Giorgio coop sociale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per ulteriori informazioni, contattare: Pasquale Cacciacarne&nbsp;\u2013 320 953 1727, Augusto De Sanctis \u2013 368 318 8739.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieci edifici con ristorante, per migliaia di metri cubi, sul promontorio dell&#8217;Acquabella Di: Italia Nostra _ Ortona Sostenibile _ Coordinamento TuViva _ Forum H2O _ [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16915,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,126,3865],"tags":[],"class_list":["post-16914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-abruzzo","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-coste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}