{"id":16965,"date":"2025-01-19T01:38:38","date_gmt":"2025-01-19T00:38:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16965"},"modified":"2025-01-19T09:57:50","modified_gmt":"2025-01-19T08:57:50","slug":"collegamento-colere-lizzola-ne-abbiamo-davvero-bisogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/01\/collegamento-colere-lizzola-ne-abbiamo-davvero-bisogno\/","title":{"rendered":"Collegamento Colere \u2013 Lizzola: ne abbiamo davvero bisogno?"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il progetto di collegamento delle stazioni sciistiche di Colere e Lizzola (BG) interviene pesantemente su una pregiata porzione di territorio, con la creazione di piste, impianti, un traforo e un bacino per l&#8217;innevamento artificiale. Il collettivo TerreAlt(r)e e molte altre realt\u00e0 hanno elaborato un manifesto per chiedere di fermare il progetto<\/h2>\n\n\n\n<p>del <em>Colettivo TerreAlt(r)e<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Di cosa si tratta?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>RSI srl intende collegare la stazione sciistica di Colere con la stazione di Lizzola<\/strong>, occupando la <strong>Val Conchetta<\/strong> e <strong>l\u2019alta Val Sedornia,<\/strong> ad oggi non ancora antropizzate.<br>Il progetto prevede il livellamento del terreno per la creazione di tre nuove piste, l\u2019inserimento di tre nuovi impianti a fune e una funicolare nel <strong>tunnel di 450 metri ricavato nel Pizzo di Petto<\/strong>.<br>Si prevede inoltre un bacino di accumulo dell\u2019 acqua e innevamento artificiale per tutte le piste.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tre seggiovie di Lizzola verrebbero dismesse e sostituite da un\u2019unica cabinovia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi le piste di Colere si trovano fra 1600 e 2200 m, mentre quelle di Lizzola fra 1500 e 2000 m. I nuovi impianti si collocherebbero <strong>tra i 1800 e 2200 m<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il costo dell\u2019opera \u00e8 di <strong>70 milioni di euro, di cui 50 pubblici<\/strong>. I costi successivamente precisati per il versante di Lizzola indicano un <strong>incremento del 36%<\/strong>, con conseguente espansione del contributo pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Apertura completa prevista: dicembre 2026.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ha ancora senso investire nello sci da discesa?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le proiezioni a 50 anni prevedono il <strong>40% di giorni di neve in meno<\/strong> e un innalzamento di 500 metri della copertura nevosa stagionale, causando una crisi notevole sotto i 2000 metri per quanto riguarda spessore e persistenza del manto nevoso. L\u2019innevamento artificiale diventa imprescindibile e costoso: <strong>per innevare 1km di pista sono necessari 40\/50mila euro a stagione <\/strong>(fonti: <a href=\"https:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/podcast-originali\/generazione-climate-change\/podcast\/la-montagna-sbiancata-120000-2375163482120406\">Radio24<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.legambiente.it\/rapporti-e-osservatori\/nevediversa\/\">Nevediversa<\/a>).<br>\u00c8 un\u2019industria che necessita di fondi pubblici per sopravvivere: oltre <strong>60 milioni di euro <\/strong>stanziati negli ultimi 10 anni solo per le stazioni bergamasche.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"437\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Mappa_nuova-873x2048-1-437x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16967\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Mappa_nuova-873x2048-1-437x1024.png 437w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Mappa_nuova-873x2048-1-128x300.png 128w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Mappa_nuova-873x2048-1-768x1802.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Mappa_nuova-873x2048-1-655x1536.png 655w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Mappa_nuova-873x2048-1.png 873w\" sizes=\"auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e8 non investire i soldi pubblici in beni pubblici?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Crediamo in uno <strong>sviluppo economico alpino<\/strong> che va oltre la monocultura dello sci da discesa; che garantisce i <strong>servizi<\/strong> essenziali per restare a <strong>vivere in montagna<\/strong>, come il diritto di cura, studio e mobilit\u00e0; che interviene sulle aree a <strong>rischio<\/strong> <strong>idrogeologico<\/strong>, tutelando chi vive nelle aree montane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il turismo dello sci non risponde al problema dello spopolamento<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019industria del turismo di massa rischia di sostituire le comunit\u00e0 di montagna con <strong>turisti intermittenti<\/strong>, dove il costo della vita per i residenti si alza. I <strong>posti di lavoro<\/strong> stabili sono presenti nelle comunit\u00e0 dove sono state inserite attivit\u00e0 industriali, artigianali, agricole e di turismo diffuse, parsimoniose e attente al contesto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Rifiutiamo di concepire la montagna come un luogo da ingolfare di turisti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019unicit\u00e0 di un territorio viene svalutata dagli standard del turismo di massa. L\u2019accesso dalla Val Seriana e dalla Via Mala \u00e8 problematico e il <strong>traffico<\/strong> sar\u00e0 ulteriormente congestionato, poich\u00e9 non \u00e8 prevista nessuna miglioria alla viabilit\u00e0. Meglio valorizzare l\u2019esistente e differenziare l\u2019offerta sulle 4 stagioni includendo gli attori locali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e8 il collegamento non \u00e8 una risposta<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il comprensorio dovr\u00e0 affrontare la forte <strong>concorrenza<\/strong> di aree sciistiche vicine che hanno ben altra offerta sciistica e di servizi.<br><strong>I chilometri di piste non aumenteranno<\/strong> in quanto alcune piste di Lizzola verranno chiuse.<br>La fruizione delle strutture in quota sar\u00e0 destinata a una <strong>\u00e9lite<\/strong>: boutique hotel, campeggio glamour, sci gourmet.La \u201cdestagionalizzazione\u201d del progetto si riduce a introdurre il downhill a Colere.<br>Quanto \u00e8 veramente <strong>accessibile<\/strong> questo progetto?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I costi per il collegamento sono spropositati<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La quota di<strong> risorse pubbliche<\/strong> richieste \u00e8 sproporzionata rispetto all\u2019investimento privato, perdendo il requisito di redditivit\u00e0 che dovrebbe caratterizzare l\u2019attivit\u00e0 degli imprenditori.<br>Viene valutata la fattibilit\u00e0 economica considerando solo i costi riferiti alla Val Sedornia + Lizzola, escludendo quelli implicati per il collegamento in Val Conchetta.<br>In questi 60 anni di concessione, il conto economico esteso al 2084 <strong>non prevede i costi per la sostituzione degli impianti<\/strong> e le cauzioni destinate allo smantellamento a fine vita di strutture, impianti e piste.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lizzola ci guadagner\u00e0 davvero?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Rifugi sfavoriti dall\u2019unica cabinovia Lizzola-Mirtillo, aumento della cementificazione e dei costi delle case, aumento del costo dello skipass. <strong>Lizzola diventerebbe il parcheggio per gli impianti di Colere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quale altro futuro per Lizzola? <\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Chiediamo alle Amministrazioni locali una visione pi\u00f9 lungimirante e rispettosa dei territori, e il coraggio di sostenere nuove proposte per <strong>valorizzare<\/strong> <strong>l\u2019esistente<\/strong>: rifugi, escursionismo invernale e estivo o l\u2019eventuale rinnovamento degli impianti esistenti, con costi molto pi\u00f9 contenuti rispetto a quelli ipotizzati per il collegamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il progetto \u00e8 intrinsecamente insostenibile<\/strong><\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da-patizione.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16968\" width=\"449\" height=\"252\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da-patizione.jpg 800w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da-patizione-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da-patizione-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Impianti pi\u00f9 capienti e veloci ed innevamento artificiale significano <strong>pi\u00f9 dispendio di energia elettrica e carburante<\/strong>.<br>Prevedere l\u2019innevamento artificiale su tutte le piste \u00e8 una implicita dichiarazione che il progetto non ha prospettiva.<br>L\u2019impatto antropico interesser\u00e0 valli ora incontaminate che saranno irreparabilmente danneggiate da <strong>sbancamenti<\/strong> e <strong>scavi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il progetto ignora l\u2019ambiente<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Tutta l\u2019area interessata dal progetto rientra nella <strong>Zona Speciale di Conservazione (ZSC) Val Sedornia \u2013 Val Zurio \u2013 Pizzo della Presolana,<\/strong>&nbsp;un Sito RETE NATURA 2000 (codice IT2060006) all\u2019interno del <strong>Parco Regionale delle Orobie Bergamasche <\/strong>(fonti: <a href=\"https:\/\/www.provincia.bergamo.it\/cnvpbgrm\/zf\/index.php\/servizi-aggiuntivi\/index\/index\/idtesto\/1425%20%20%20https:\/www.regione.lombardia.it\/wps\/wcm\/connect\/f83b351a-4de4-4926-afa8-1a26b56d13bd\/IT2060005+VAL+SEDORNIA+VAL+ZURIO+PIZZO+DELLA+PRESOLANA.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=ROOTWORKSPACE-f83b351a-4de4-4926-afa8-1a26b56d13bd-obpJbVE%20%20%20https:\/\/www.parks.it\/parco.orobie.bergamasche\/par.php\">Provincia di Bergamo, <\/a><a href=\"https:\/\/www.regione.lombardia.it\/wps\/wcm\/connect\/f83b351a-4de4-4926-afa8-1a26b56d13bd\/IT2060005+VAL+SEDORNIA+VAL+ZURIO+PIZZO+DELLA+PRESOLANA.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=ROOTWORKSPACE-f83b351a-4de4-4926-afa8-1a26b56d13bd-obpJbVE\">Regione Lombardia, <\/a><a href=\"https:\/\/www.parks.it\/parco.orobie.bergamasche\/par.php\">Parco delle Orobie Bergamasche<\/a>).<br>Gli impianti e le strutture previste sono paragonabili a quelli di un insediamento industriale. L\u2019impatto ambientale dell\u2019afflusso di migliaia di persone \u00e8 simile a quello di un centro commerciale, ma in un contesto remoto e fragile, con <strong>conseguenze negative per flora e fauna<\/strong>.<br>Il terreno carsico \u00e8 naturalmente incompatibile con la creazione di bacini di raccolta, che richiederebbero isolamento con materiali plastici destinati a diventare<strong> inquinamento da macro e microplastiche<\/strong>. I pannelli solari previsti saranno posizionati a nord-est e saranno esposti a neve e gelo.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/no-al-collegamento-sciistico-colere-lizzola-salviamo-un-area-incontaminata-delle-orobie?recruiter=87635137&amp;recruited_by_id=36ad7016-d74a-4fdd-8482-4d13bd88091f&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_campaign=share_for_starters_page&amp;utm_medium=whatsapp\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.change.org\/p\/no-al-collegamento-sciistico-colere-lizzola-salviamo-un-area-incontaminata-delle-orobie?recruiter=87635137&amp;recruited_by_id=36ad7016-d74a-4fdd-8482-4d13bd88091f&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_campaign=share_for_starters_page&amp;utm_medium=whatsapp\">Qui<\/a> \u00e8 possibile firmare la <strong>petizione on line<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Per sottoscrivere il manifesto, scrivici a: infocomp@insiberia.net<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Segui TerreAlt(r)e sulla <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/people\/terreAltre\/61570509857993\/?_rdr\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/people\/terreAltre\/61570509857993\/?_rdr\">pagina FB<\/a><\/strong> e approfondisci sul <strong><a href=\"https:\/\/terrealtre.noblogs.org\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/terrealtre.noblogs.org\/\">sito<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hanno sottoscritto questo manifesto:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>terreAlt(r)e<\/p>\n\n\n\n<p>OrobieVive<\/p>\n\n\n\n<p>Legambiente Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p>APE Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p>CAP24020<\/p>\n\n\n\n<p>Lipu Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p>Flora Alpina Bergamasca \u2013 APS<\/p>\n\n\n\n<p>Mountain Wilderness Italia \u2013 Lombardia<\/p>\n\n\n\n<p>LoMu \u2013 Museo Civico Scienze Naturali Lovere<\/p>\n\n\n\n<p>Legambiente Valle D\u2019Aosta<\/p>\n\n\n\n<p>Collettivo 5.37<\/p>\n\n\n\n<p>C\u00e0 di Ach<\/p>\n\n\n\n<p>Il Contatto APS-ETS<br><br>Federazione G.I.A.N. \u2013 A.P.S.<br><br>Comitato Amici del Torrente Grigna<\/p>\n\n\n\n<p>Yogami<\/p>\n\n\n\n<p>Fior di Roccia<\/p>\n\n\n\n<p>CAI Lovere<\/p>\n\n\n\n<p>CAI Valle di Scalve \u2013 Consiglio Direttivo Sottosezione<\/p>\n\n\n\n<p>TAM dei CAI della Valcamonica \u2013 Commissione Tutela Ambiente Montano&nbsp;<br><br>Albino in Transizione<\/p>\n\n\n\n<p>Agostino Agostinelli \u2013 Consiglio direttivo Federparchi, Esperto in gestione delle aree protette<br><br>Gabriele Rinaldi \u2013 botanico, naturalista<\/p>\n\n\n\n<p>Luca Rota \u2013 blogger, scrittore<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto Paleari \u2013 Milano Montagna<\/p>\n\n\n\n<p>Davide Sapienza \u2013 scrittore<\/p>\n\n\n\n<p>Claudio Trentani \u2013 Rifugio Carlo Medici ai Cassinelli<br><br>Gogna blog<br><br>Alpinismo Molotov<\/p>\n\n\n\n<p>Deborah Durando \u2013 Il Giardino dell\u2019Anti Eden Blog<\/p>\n\n\n\n<p><em>Immagini: Collettivo terreAlt(r)e<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto di collegamento delle stazioni sciistiche di Colere e Lizzola (BG) interviene pesantemente su una pregiata porzione di territorio, con la creazione di piste, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16969,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,3824],"tags":[],"class_list":["post-16965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lombardia","category-montagne"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16965\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}