{"id":16970,"date":"2025-01-19T09:56:15","date_gmt":"2025-01-19T08:56:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=16970"},"modified":"2025-01-24T23:52:25","modified_gmt":"2025-01-24T22:52:25","slug":"milleproroghe-millecatastrofi-il-decreto-uccide-lambiente-ed-e-a-rischio-infrazione-ue-il-governo-si-fermi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/01\/milleproroghe-millecatastrofi-il-decreto-uccide-lambiente-ed-e-a-rischio-infrazione-ue-il-governo-si-fermi\/","title":{"rendered":"Milleproroghe millecatastrofi. Il decreto uccide l\u2019ambiente ed \u00e8 a rischio infrazione UE. Il governo si fermi!"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ll decreto Milleproroghe non ripristina e spazza via le norme che tutelavano gli ulivi in Puglia. Un ecocidio che diventa cos\u00ec permanente<\/h2>\n\n\n\n<p>Comunicato di: <em>Associazione \u201cAttuare la Costituzione\u201d<\/em> _ <em>Comitato Ulivivo<\/em> _ <em>Associazione \u201cTerra d\u2019Egnazia\u201d<\/em> del 10.01.2025<\/p>\n\n\n\n<p>Addio alla Puglia degli ulivi, dell\u2019olio e della terra. Con il \u201cmilleproroghe\u201d, il Governo ha deciso di distruggere definitivamente un territorio gi\u00e0 martoriato da un decennio di leggi scellerate che, con il pretesto del batterio <em>Xylella<\/em>, hanno consentito l\u2019abbattimento di migliaia di ulivi, secolari e monumentali, la devastazione di un ecosistema gi\u00e0 fragile e la distruzione di un\u2019economia locale florida.<\/p>\n\n\n\n<p>Tantissimi cittadini, associazioni e agricoltori, attendevano con trepidazione il ripristino delle normative sospese esclusivamente grazie alla cosiddetta emergenza. Normative che impedivano l\u2019abbattimento degli ulivi e tutelavano cos\u00ec un paesaggio unico al mondo. Oggi, grazie al decreto milleproroghe, quelle leggi vengono spazzate via per sempre, insieme al territorio pugliese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>All\u2019art. 19 della bozza del decreto \u201cmilleproroghe\u201d <\/strong>si fa riferimento infatti al Decreto 27\/2019 art. 8 e seguenti (poi trasformato nella Legge 44\/2019) che prevede la possibilit\u00e0 <em>per sette anni <\/em>di procedere all\u2019estirpazione degli olivi in zona infetta con una semplice comunicazione alla Regione e \u00abin deroga a <em>ogni <\/em>disposizione vigente, comprese quelle di natura vincolistica\u00bb (incluse VIA e VAS).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un ecocidio legalizzato <\/strong>che ora, da tempo determinato, rischia di diventare permanente. Abrogando la dicitura \u201cper un periodo di sette anni\u201d, infatti, si da definitivamente spazio, <strong>a tempo indeterminato<\/strong>, ai loschi appetiti dei molteplici speculatori che stanno uccidendo la terra di Puglia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi vorr\u00e0 potr\u00e0 abbattere ulivi anche monumentali senza dover dimostrare n\u00e9 la presenza del batterio n\u00e9, tanto meno, il disseccamento<\/strong>. Questo significherebbe portare a compimento la completa riconfigurazione della regione Puglia, \u201cliberando\u201d, come qualcuno da tempo auspicava, i terreni dagli ulivi \u201cobsoleti\u201d (cos\u00ec definiti da alcune associazioni di categoria) e consegnarli alla speculazione del superintensivo e degli impianti agro-fotovoltaici.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 <strong>in evidente e imbarazzante violazione della normativa europea<\/strong>, essendo la verifica di assoggettabilit\u00e0 a valutazione di impatto ambientale (VIA) di diretta attuazione della Direttiva europea n. 2011\/92\/UE (cos\u00ec come modificata dalla Direttiva 2014\/52\/UE) sia per quel che concerne l\u2019impatto ambientale di progetti pubblici e privati, sia per quel che riguarda gli \u201cinterventi sull\u2019ambiente naturale o sul paesaggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, prevedere una deroga a vita alla normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale comporter\u00e0 l\u2019attivazione di una <strong>procedura d\u2019infrazione per violazione della normativa comunitaria<\/strong>, che verr\u00e0 pagata dai cittadini e, quindi, oltre al danno la beffa.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualora tale abrogazione fosse confermata, l\u2019Associazione \u201cAttuare la Costituzione\u201d, insieme al Comitato Ulivivo e all\u2019Associazione \u201cTerra d\u2019Egnazia\u201d valuteranno la possibilit\u00e0 di procedere anche sul piano legale.<\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Attuarelacostituzione2017\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/Attuarelacostituzione2017\">Associazione \u201cAttuare la Costituzione\u201d<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/227302163949598\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/227302163949598\/\">Associazione \u201cTerra d\u2019Egnazia\u201d<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/UliVivoStopEradicazioni\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.facebook.com\/UliVivoStopEradicazioni\">Comitato Ulivivo<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ll decreto Milleproroghe non ripristina e spazza via le norme che tutelavano gli ulivi in Puglia. 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