{"id":17241,"date":"2025-04-30T20:11:37","date_gmt":"2025-04-30T18:11:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17241"},"modified":"2025-05-15T09:50:34","modified_gmt":"2025-05-15T07:50:34","slug":"eolico-sullappennino-tra-sentenze-e-scontri-fra-le-regioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/04\/eolico-sullappennino-tra-sentenze-e-scontri-fra-le-regioni\/","title":{"rendered":"Eolico sull\u2019Appennino: tra sentenze e scontri fra le regioni"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dopo la buona notizia del parere negativo all\u2019impianto eolico dei Comuni di Scansano e Magliano (Gr), la Regione Toscana si dichiara favorevole a quello che dovrebbe sorgere nel Comune di Badia Tedalda (Ar), provocando un duro scontro con Emilia Romagna e Marche, che contestano fortemente l\u2019opera. Intanto continuano ad arrivare nuove richieste: solo intorno all\u2019alta Valmarecchia sono stati presentati complessivamente 11 progetti per 66 aerogeneratori, alti come grattacieli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio di aprile, nell\u2019ambito del procedimento di Valutazione d\u2019Impatto Ambientale di competenza statale, <strong>la Regione Toscana ha emesso parere sfavorevole relativamente alla realizzazione del \u201cParco\u201d eolico nei Comuni di Scansano e Magliano (Gr)<\/strong>, proposto dal Gruppo Visconti Scansano S.r.l.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto prevede 11 aerogeneratori di potenza pari a 7,2 MW ciascuno (potenza complessiva massima in immissione di 79,2 MW) e una produzione di energia pari a circa 221,76 GWh\/anno. Le torri dovrebbero avere una lunghezza della pala di 84 m ed un&#8217;altezza massima al mozzo di 114 m (altezza complessiva fuori terra di 200 m). Per ulteriori dettagli rimandiamo all\u2019<a href=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/03\/parco-eolico-di-scansano-no-di-agricoltori-sindaci-e-regione-non-si-puo-fare-energia-pulita-distruggendo-lambiente\/\">articolo pubblicato a marzo sul nostro blog<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Giunta regionale ha dichiarato di non poter escludere un impatto negativo del progetto su paesaggio, aree boscate, fauna e flora, aspetti socio-economici (nell\u2019area interessata \u00e8 fortemente diffuso l\u2019agriturismo) e risorse idriche<\/strong>, a seguito dell\u2019<strong>istruttoria regionale eseguita dal settore VIA <\/strong>e considerando i <strong>pareri sfavorevoli<\/strong> espressi dai Comuni di Scansano e Magliano, le criticit\u00e0 segnalate dalla provincia di Grosseto, le osservazioni del Settore regionale forestazione, dell\u2019Autorit\u00e0 idrica toscana e dall\u2019Acquedotto del Fiora, le prescrizioni richieste dal Settore regionale tutela, riqualificazione e valorizzazione del paesaggio, dal Genio Civile Toscana Sud, da ARPAT, dal Settore regionale tutela della natura e del mare e dal Settore Vas e Vinca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.toscana-notizie.it\/-\/parco-eolico-di-scansano-e-magliano-parere-sfavorevole-dalla-regione?fbclid=IwY2xjawJ97ZpleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETFETld4cjBNYTlxZGwwWWlPAR6bvJsjakRSTzLzV3M19U1RFLb-LphctCmLziSHnJYoJJrkBgAHTSU986bfGQ_aem_wkfCjJvuc2i_pPFC5pUdJA\">Il presidente della Regione Eugenio Giani\u00a0ha motivato<\/a><\/strong><strong> cos\u00ec la decisione assunta<\/strong>: \u201c<em>Nonostante la nobile finalit\u00e0 di incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili e la nostra convinzione che produrre energia pulita rappresenti un interesse prioritario in vista di uno sviluppo sostenibile e della lotta ai cambiamenti climatici <strong>la Regione Toscana giudica non adeguato questo progetto. Gli impianti per la produzione di energia rinnovabile devono essere realizzati nel rispetto sia del contesto in cui si vanno a insediare, sia degli atti di programmazione e pianificazione regionale<\/strong>. Dunque la Toscana non \u00e8 contro l\u2019eolico, ma ogni concessione deve essere ponderata e in questo specifico caso <strong>l&#8217;attivit\u00e0 istruttoria ha fatto emergere impatti non sostenibili su paesaggio, biodiversit\u00e0 ed economia locale<\/strong>. La Toscana \u00e8 per l\u2019energia verde, ma \u00e8 soprattutto per uno <strong>sviluppo ragionato<\/strong>, dove <strong>fonti rinnovabili e tutela del paesaggio proseguono di pari passo, indissolubilmente intrecciate<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dichiarazioni che hanno fatto sperare in un nuovo approccio della <\/strong><strong>Regione Toscana<\/strong>, basato su una analisi seria e attenta dei delicati contesti naturali che dovrebbero ospitare i numerosi impianti eolici proposti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 15 aprile invece la Regione Toscana ha dato parere favorevole al progetto eolico Badia del Vento<\/strong>, proposto dalla SCS 09 SR, nel Comune di Badia Tedalda (Ar), che prevede 7 aerogeneratori alti 180 metri sui crinali del Montefeltro, tra Toscana, Emilia-Romagna e Marche. Anche in questo caso lo sfregio al paesaggio, gli sbancamenti per realizzare infrastrutture e strade, l\u2019arrivo di tonnellate di cemento per le torri, l\u2019abbattimento di boschi di pregio e le future difficolt\u00e0 per il turismo e l\u2019economia locale hanno messo in allarme cittadini, associazioni e anche le Regioni degli altri versanti. Emilia Romagna e Marche infatti hanno espresso parere negativo, insieme all\u2019Ente Parco Sasso Simone e Simoncello, le Provincie di Rimini e Forl\u00ec Cesena, le Soprintendenze, le Unione Comuni della Valmarecchia, i Comuni di Casteldelci e di Borgo Pace.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il progetto sta creando una frattura istituzionale tra le Regioni coinvolte<\/strong>, nonostante il patto di collaborazione firmato da poco dai presidenti di Emilia Romagna e Toscana, per gestire le aree di confine sulla dorsale appenninica.<\/p>\n\n\n\n<p>La quarta riunione della Conferenza dei Servizi \u00e8 stata rinviata a mercoled\u00ec 14 maggio.<\/p>\n\n\n\n<p>In una lettera inviata alla stampa e ai parlamentari l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.attoprimo.org\/\">associazione toscana \u201cAtto Primo: Salute Ambiente Cultura\u201d<\/a><\/strong> ha commentato cos\u00ec la decisione della Regione Toscana: \u00ab<em>La linea della Regione sulle autorizzazioni di impianti eolici sui crinali \u00e8 chiara, ovvero andare avanti con i progetti eolici sull\u2019Appennino, con il solo <strong>obiettivo di non perdersi i finanziamenti del PNRR<\/strong> assicurandoseli nel modo pi\u00f9 semplice: <strong>delegando alle grandi societ\u00e0 private l\u2019implementazione della transizione energetica<\/strong>\u2026 E questo a fronte delle evidenze sotto gli occhi di tutti: con le intense piogge del mese scorso, che hanno evidenziato la fragilit\u00e0 idrogeologica del Mugello, il cantiere per l\u2019impianto eolico sul <strong>Monte Giogo di Villore Corella<\/strong> (Appennino mugellano), definito dall\u2019assessore all\u2019ambiente della Regione Toscana \u201cun progetto modello\u201d, ha provocato lo scivolamento verso valle del terreno, avvicinandosi alle condotte di un gasdotto<\/em><em>\u00bb<\/em><em>. <\/em>La lettera conclude ricordando che la decisione della Regione \u00ab<em>Mette a rischio l\u2019efficacia delle politiche virtuose delle Regioni limitrofe e con quelle l\u2019equilibrio idrogeologico e ambientale dei polmoni dell\u2019Italia centrale, oltre naturalmente a violare i principi della <strong>Costituzione italiana <\/strong>(art. 9)<strong> e delle normative europee<\/strong> (Do No Significant Harm, Nature Restoration Law)<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Regione Toscana \u00e8 uscita recentemente sconfitta da un procedimento giudiziario di fronte al <a href=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/03\/lanalisi-dellimpatto-sul-paesaggio-deve-essere-attenta-e-puntuale-il-consiglio-di-stato-ferma-il-parco-eolico-sul-monte-amiata\/\">Consiglio di Stato<\/a>, che, un mese fa, ha annullato tutti gli atti autorizzativi regionali per la costruzione di un<\/strong> <strong>parco eolico sull\u2019Amiata<\/strong>, nel comune di Roccalbegna (Grosseto), in accoglimento dei ricorsi presentati dall\u2019associazione Italia Nostra (insieme ad alcuni residenti) e dell\u2019Unione dei Comuni montani dell\u2019Amiata Grossetana e del Comune di Roccalbegna, che avevano espresso parere negativo, come la Soprintendenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel frattempo continuano a spuntare nuovi progetti<\/strong>. Proprio in questi giorni sono stati pubblicati sul sito del Mase i documenti tecnici dell&#8217;<strong>impianto \u201cLa Fonte\u201d<\/strong>, proposto dalla societ\u00e0 RWE Renewables Italia srl, 8 generatori eolici da 7,0 MW, della potenza nominale di 56 MW, nei comuni di Badia Tedalda (AR) e Pieve Santo Stefano (AR) e relative opere civili ed elettriche connesse localizzate nel Comune di Sansepolcro (AR). Il tutto nei pressi dell\u2019area in cui dovrebbe sorgere l&#8217;impianto eolico <strong>\u201cPasso di Frassineto\u201d<\/strong> (7 pale alte 180 metri), in valutazione presso la Regione Toscana e di altri due impianti con altre tre torri nella zona di Poggio dell&#8217;Aquila. <strong>Complessivamente solo in questa zona sono stati presentati 11 progetti per 66 aerogeneratori<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la buona notizia del parere negativo all\u2019impianto eolico dei Comuni di Scansano e Magliano (Gr), la Regione Toscana si dichiara favorevole a quello che [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17243,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[33,21],"tags":[83],"class_list":["post-17241","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-energie-rinnovabili","category-toscana","tag-eolico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17241\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}