{"id":17273,"date":"2025-05-19T23:05:05","date_gmt":"2025-05-19T21:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17273"},"modified":"2025-05-22T15:23:17","modified_gmt":"2025-05-22T13:23:17","slug":"bitonto-2mila-olivi-espiantati-per-far-posto-al-parco-fotovoltaico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/05\/bitonto-2mila-olivi-espiantati-per-far-posto-al-parco-fotovoltaico\/","title":{"rendered":"Bitonto: 2mila olivi espiantati per far posto al parco fotovoltaico"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cia Puglia e il Bio-Distretto delle Lame contro l\u2019impianto di 15 ettari in localit\u00e0 Pozzo delle Grue<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>A BITONTO LO SCEMPIO DI 2MILA OLIVI ESPIANTATI PER IL FOTOVOLTAICO. SICOLO: \u201cVERGOGNA!\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <em>Cia Puglia <\/em>&#8211; <a href=\"https:\/\/cia-puglia.it\/2025\/05\/09\/a-bitonto-lo-scempio-di-2mila-olivi-espiantati-per-il-fotovoltaico-sicolo-vergogna\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/cia-puglia.it\/2025\/05\/09\/a-bitonto-lo-scempio-di-2mila-olivi-espiantati-per-il-fotovoltaico-sicolo-vergogna\/\">Comunicato dle 09.05.2025<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNella terra dell\u2019olio si fa scempio degli ulivi e, con l\u2019autorizzazione della Regione Puglia e col placito assenso del Comune di Bitonto,<strong> gli oliveti secolari e ben 1950 alberi di olivo vengono espiantati, sradicati<\/strong>. Si tratta di <strong>piante sanissime<\/strong>, ma in Puglia adesso non si espianta solo per la Xylella, ma anche per lasciare il posto a una enorme macchia nera, un <strong>impianto fotovoltaico che si estender\u00e0 per 14,85 ettari<\/strong>. Tutto questo \u00e8 assurdo, <strong>\u00e8 una vergogna<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci va gi\u00f9 duro <strong>Gennaro Sicolo<\/strong>, senza giri di parole. Il vicepresidente nazionale e presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani di Puglia mette nel mirino il grande impianto fotovoltaico che sta per sorgere <strong>in agro di Bitonto, in localit\u00e0 Pozzo delle Grue,<\/strong> per opera della societ\u00e0 <strong>GDR SOLARE S.R.L.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impianto che sta per sorgere \u00e8 denominato \u201c<em>Torre delle Grue\u201d<\/em>. Produrr\u00e0 una <strong>potenza nominale<\/strong> prevista pari a 11,9712 MWe. Nel cuore del territorio bitontino, alla fine dei lavori di realizzazione, l\u2019infrastruttura si caratterizzer\u00e0 per un\u2019estensione di quasi 15 ettari di pannelli e cemento. <strong>\u201cE poi si parla di fermare il consumo di suolo\u201d<\/strong>, aggiunge Sicolo. \u201cGli espianti sono iniziati e vi assicuro che non \u00e8 uno spettacolo piacevole: olivi secolari vengono disastrati, <strong>sembra il luogo in cui \u00e8 accaduto un disastro naturale, e invece questo disastro \u00e8 tutta opera dell\u2019uomo e della politica<\/strong>. <strong>\u00c8 questo il futuro che vogliamo dare a territori come quello di Bitonto?\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>OLIVI ESPIANTATI PER IL FOTOVOLTAICO, FRACCHIOLLA: \u201cCOS\u00cc SI SRADICA CI\u00d2 CHE CI IDENTIFICA\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>del <em>Bio-Distretto delle Lame<\/em> &#8211; Comunicato del 16.05.2025<\/p>\n\n\n\n<p>Il Bio-Distretto delle Lame (<a href=\"https:\/\/www.distrettobiolame.it\/\">https:\/\/www.distrettobiolame.it\/<\/a>) \u00e8 un progetto che unisce gli ambiti territoriali di quattro comuni a forte vocazione agroalimentare: Ruvo di Puglia, Bitonto, Corato e Terlizzi. Mette insieme coltivatori diretti e imprese agricole, cooperative e aziende di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, attivit\u00e0 della ristorazione e dell\u2019accoglienza turistica, associazioni e gruppi di persone che animano il tessuto creativo del territorio promuovendo la fruizione dell\u2019immenso patrimonio agroalimentare, ambientale, storico e culturale di quest\u2019area della Puglia. Come Bio-Distretto, a proposito della famigerata vicenda dei circa <strong>2mila olivi espiantati a Bitonto per far posto a un parco fotovoltaico di quasi 15 ettari<\/strong>, e pi\u00f9 in generale riguardo a tutte le iniziative similari, restiamo basiti e disorientati. Ci chiediamo <strong>quale senso possa avere la trasformazione dei nostri paesaggi, da secoli dominati dalla millenaria cultura e coltura dell\u2019ulivo, in una tetra e nera distesa di pannelli tra plastica, silicio, vetro e cemento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai rappresentanti delle istituzioni, inoltre, poniamo una domanda: nell\u2019avallare un <strong>numero crescente e sempre pi\u00f9 invasivo di impianti cosiddetti \u201cagri-voltaici\u201d<\/strong>, con tutto il consumo di territorio che ne deriva, si sono chiesti quali possano essere i <em>costi reali di una siffatta \u201cmutazione genetica\u201d del nostro territorio<\/em>? Chiediamo e ci domandiamo, inoltre, se sia giusto che <strong>i terreni agricoli, un tempo primariamente deputati alla produzione agroalimentare, diventino ora semplicemente delle superfici da occupare con migliaia di neri pannelli<\/strong>. Non stiamo alienando soltanto delle superfici, poich\u00e9 assieme ad esse stiamo alienando anche la nostra capacit\u00e0 di coltivare con passione, sapienza e intelligenza un sistema biologicamente e culturalmente complesso rappresentato dalla terra. <strong>Sia ben chiaro: noi non rinunciamo affatto alla modernit\u00e0 o alla necessit\u00e0 di utilizzare ricerca scientifica, tecnologie e competenze pi\u00f9 avanzate <\/strong>per innovare la nostra capacit\u00e0 produttiva. Il nostro piano di sviluppo&nbsp;\u00e8 intimamente ispirato e connesso alla sostenibilit\u00e0, inoltre riconosciamo che la disponibilit\u00e0 di <strong>energie da fonti rinnovabili \u00e8 un fattore importante di questo processo<\/strong>. <strong>Tuttavia, crediamo che la tutela della biodiversit\u00e0 e il rispetto delle vocazioni produttive e delle caratteristiche ambientali di un territorio non possano conciliarsi con lo sradicamento delle radici culturali, economiche e perfino biologiche <\/strong>(materiali) che caratterizzano le nostre aree rurali, le nostre campagne, le distese di olivi che da sempre sono la quintessenza della nostra identit\u00e0 e storia collettiva. Sradicando quegli olivi sanissimi <strong>si toglie il terreno sotto i piedi su cui poggia la nostra identit\u00e0. Questo significa sprofondare<\/strong>. Crediamo che queste riflessioni debbano essere un monito per le istituzioni e le amministrazioni di tutti i livelli, dal locale al regionale e al nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La Regione Puglia, il suo territorio e la sua storia sono intimamente, profondamente e indissolubilmente legate alla cultura che forgia la nostra agricoltura e il suo immenso patrimonio. <strong>Il<\/strong> <strong>simbolo stesso della Regione Puglia \u00e8 un olivo. <\/strong>Si pu\u00f2 sradicare, idealmente e materialmente, un emblema che ci identifica? Per questo, ci interroghiamo e chiediamo quale sia la visione degli Enti di Governance territoriale che da una parte favoriscono e normano iniziative come il nostro Bio-Distretto, e dall\u2019altra gli sottraggono il substrato per svilupparsi coerentemente con i suoi obiettivi autentici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Benedetto Fracchiolla, presidente Bio-Distretto delle Lame<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cia Puglia e il Bio-Distretto delle Lame contro l\u2019impianto di 15 ettari in localit\u00e0 Pozzo delle Grue A BITONTO LO SCEMPIO DI 2MILA OLIVI ESPIANTATI [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17274,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[103,33,18],"tags":[],"class_list":["post-17273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-energie-rinnovabili","category-puglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}