{"id":17373,"date":"2025-07-11T20:21:17","date_gmt":"2025-07-11T18:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17373"},"modified":"2025-07-15T17:14:31","modified_gmt":"2025-07-15T15:14:31","slug":"calano-i-prezzi-delle-abitazioni-ma-crescono-i-costi-per-gli-affitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/07\/calano-i-prezzi-delle-abitazioni-ma-crescono-i-costi-per-gli-affitti\/","title":{"rendered":"Calano i prezzi delle abitazioni, ma crescono i costi per gli affitti"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Secondo le ultime rilevazioni dell&#8217;Ufficio statistico dell&#8217;Unione Europea (Eurostat), riferite al primo trimestre 2025, i prezzi delle abitazioni dei cittadini del continente sono aumentati del 5,7% mentre gli affitti registrano un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. L&#8217;Italia \u00e8 un&#8217;anomalia in questo quadro<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Dei 27 Stati membri che compongono l&#8217;Unione Europea, <strong>l&#8217;Italia \u00e8 l&#8217;unico paese<\/strong> in cui il mercato immobiliare vede i prezzi delle abitazioni calare rispetto alla situazione di 15 anni or sono. Il calo risulta pari al 4% e il dato viene registrato per il primo trimestre di questo anno in corso, nel quale i prezzi delle abitazioni a livello complessivo in ambito UE sono aumentati del 57,9% e gli affitti del 27,8%.<\/p>\n\n\n\n<p>Al calo italiano corrispondono i valori addirittura triplicati in Ungheria (+260%) ed Estonia (+238%), raddoppiati in Lituania (+194%), Lettonia (+154%), Repubblica Ceca (+147%), Portogallo (+130%), Bulgaria (+125%), Austria (+113%), Lussemburgo e Polonia (entrambi +102%) e Slovacchia (+100%).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 2010 gli affitti sono invece aumentati <\/strong>(mediamente del 27,8%) in 26 paesi dell&#8217;UE, Italia compresa: \u00e8 la Grecia l&#8217;unico Stato a vivere una situazione &#8220;calmierata&#8221; con prezzi in calo pari all&#8217;11%.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l&#8217;Italia viene nuovamente evidenziato da questi scarni dati il <strong>problema strutturale <\/strong>legato alle possibilit\u00e0 di &#8220;permettersi&#8221; la locazione di uno spazio in cui abitare, una situazione che penalizza gravemente sia la fasce sociali dotate di un minore potere di acquisto e sia le giovani generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un recente studio del Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della <strong>UIL<\/strong> conferma le criticit\u00e0 in particolare nelle grandi citt\u00e0, compromettendo sia il diritto all\u2019abitare di dipendenti e pensionati, sia il diritto allo studio per gli studenti universitari. Secondo la UIL sono oltre 3,8 milioni i contratti di locazione stipulati per immobili destinati all\u2019abitazione, di cui <strong>il 67,7% sottoscritti da persone che vivono con reddito da lavoro dipendente o da pensione<\/strong>. In Italia, nel 2024, <strong>il costo medio di un canone di affitto \u00e8 stato di 757 euro mensili <\/strong>(9.084 euro annui), in aumento del 5,1% rispetto all\u2019anno precedente (444 euro in pi\u00f9 all\u2019anno). Una spesa che incide sul budget familiare, mediamente, per il 24,2%, con punte del 58% circa nelle grandi citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, a <strong>Milano<\/strong> il canone di affitto ammonta a 1.810 euro medi mensili ed incide sul budget familiare per il 57,9%; a <strong>Roma <\/strong>si pagano mediamente 1.503 euro mensili, che incidono per il 48,1%; a <strong>Bolzano<\/strong> gli affitti ammontano a 1.433 euro mensili che incidono per il 45,8%; a <strong>Como <\/strong>1.375 euro mensili, che incidono per il 44% e a <strong>Modena<\/strong> 1.358 euro mensili, che incidono per il 43,4%.<\/p>\n\n\n\n<p>Se, invece, si analizzano gli aumenti tra il II semestre del 2023 e il II semestre del 2024, a <strong>Gorizia<\/strong> i canoni di locazione sono aumentati del 68,5%; a <strong>Savona <\/strong>del 27,3%; a <strong>Monza e Aosta <\/strong>del 26,8%; a <strong>Carrara<\/strong> del 26,7%.<\/p>\n\n\n\n<p>Un rapporto Fiaip <strong>(Federazione italiana agenti immobiliari professionali) <\/strong>conferma un lieve calo delle locazioni turistiche, almeno nelle grandi citt\u00e0, che per\u00f2 non si traduce in un aumento del mercato residenziale; infatti <strong>si registrano maggiori contratti transitori<\/strong>, che costituiscono ormai il 25% dell\u2019offerta complessiva, contribuendo cos\u00ec all&#8217;aumento dei prezzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta, dunque, ancora pienamente aperta la strada &#8211; tutta da percorrere &#8211; per il <strong>recupero dell&#8217;enorme stock edilizio abitativo esistente<\/strong> nel nostro Paese <strong>anche attraverso l&#8217;acquisizione al patrimonio comunale degli immobili abbandonati<\/strong>, secondo quanto previsto dall&#8217;articolo 42 della Costituzione e al centro dell&#8217;ultima campagna nazionale (in corso) del nostro Forum. <a href=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/campagna-nazionale-per-lacquisizione-al-patrimonio-comunale-dei-beni-di-proprieta-privata-in-stato-di-abbandono\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/campagna-nazionale-per-lacquisizione-al-patrimonio-comunale-dei-beni-di-proprieta-privata-in-stato-di-abbandono\/\">Qui il LINK alla campagna<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p>Il dato complessivo nazionale di queste &#8220;<em>abitazioni non abitate<\/em>&#8221; \u00e8 davvero enorme: un patrimonio di <strong>oltre 10 milioni di abitazioni non occupate<\/strong>, termine che ISTAT definisce come &#8220;<em>abitazioni vuote o occupate esclusivamente da persone non dimoranti abitualmente<\/em>&#8220;. Queste ultime sono pari a circa 5 milioni e mezzo, il che significa che <strong>pi\u00f9 di 5 milioni di abitazioni sono sprangate e in declino e potrebbero ospitare una media di 10\/12 milioni di abitanti <\/strong>e consentire l&#8217;azzeramento di tutte le previsioni edificatorie dei nostri Comuni&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ogni giorno ci vengono segnalati &#8220;numeri&#8221; a livello comunale che sorprendono non solo i cittadini ma anche gli stessi amministratori locali. A titolo di puro esempio, ci \u00e8 appena stata segnalata la condizione di <strong>Bari: oltre 12 mila alloggi sfitti<\/strong>. Parallelamente, per\u00f2, anche canoni di locazione quasi raddoppiati (da 4,84 euro\/mq a 7,51 euro\/mq), proliferare di B&amp;b e affitti brevi, contratti a canone libero in discesa (da 2.173 nel 2018 a 1.758 nel 2024) e un canone medio al metro quadro salito da 5,98 a 7,10 euro\/mq., come denuncia il <strong>SUNIA<\/strong> barese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo le ultime rilevazioni dell&#8217;Ufficio statistico dell&#8217;Unione Europea (Eurostat), riferite al primo trimestre 2025, i prezzi delle abitazioni dei cittadini del continente sono aumentati del [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17375,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[3864,3886],"tags":[3964],"class_list":["post-17373","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rapporti","category-riuso-immobili-esistenti","tag-costi-affitti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17373\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}