{"id":17420,"date":"2025-07-24T06:00:00","date_gmt":"2025-07-24T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17420"},"modified":"2025-07-27T06:48:37","modified_gmt":"2025-07-27T04:48:37","slug":"catasto-dei-soprassuoli-percorsi-dal-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/07\/catasto-dei-soprassuoli-percorsi-dal-fuoco\/","title":{"rendered":"Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Il Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco\u00a0\u00e8 un registro, tenuto dai Comuni, che elenca le particelle di terreno boschivo danneggiate da incendi.\u00a0Questo registro ha lo scopo di applicare specifici divieti e prescrizioni sulle aree colpite, al fine di tutelare il territorio e favorirne il recupero<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In Italia, la normativa sul <strong>catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco<\/strong> (spesso chiamato semplicemente &#8220;catasto incendi&#8221; o &#8220;catasto delle aree percorse dal fuoco&#8221;) \u00e8 un pilastro fondamentale nella strategia di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, nonch\u00e9 un potente strumento di tutela del territorio e di contrasto agli abusi edilizi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 il Catasto dei Soprassuoli Percorsi dal Fuoco<\/h2>\n\n\n\n<p>Il catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco \u00e8 un <strong>elenco aggiornato delle aree boschive e dei pascoli percorsi da incendio<\/strong>, istituito e gestito dalle <strong>Regioni<\/strong> e dalle <strong>Province Autonome<\/strong>, in collaborazione con i <strong>Comuni<\/strong>. La sua funzione principale \u00e8 quella di <strong>mappare e registrare ogni area che ha subito un incendio boschivo<\/strong>, al fine di applicare le specifiche prescrizioni e vincoli imposti dalla legge.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Normativa di Riferimento<\/h2>\n\n\n\n<p>La normativa principale che disciplina il catasto incendi \u00e8 la <strong>Legge 21 novembre 2000, n. 353 &#8220;Legge quadro in materia di incendi boschivi&#8221;<\/strong>. Questa legge ha introdotto disposizioni rigorose per la prevenzione e la repressione degli incendi boschivi, stabilendo principi e procedure operative.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, gli articoli cruciali della Legge 353\/2000 in relazione al catasto sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Art. 10 &#8211; Censimento dei soprassuoli percorsi dal fuoco:<\/strong> Questo articolo impone ai Comuni di censire e delimitare annualmente le aree percorse dal fuoco e di trasmettere i dati alle Regioni e al Ministero dell&#8217;Ambiente. Le Regioni, a loro volta, devono predisporre ed aggiornare il catasto delle aree percorse dal fuoco.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Art. 10, comma 1:<\/strong> Stabilisce che i Comuni devono aggiornare e delimitare le aree percorse dal fuoco entro 90 giorni dall&#8217;estinzione dell&#8217;incendio e inviare la documentazione alla Regione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Art. 10, comma 2:<\/strong> Introduce i vincoli e divieti sulle aree percorse dal fuoco:<ul><li><strong>Vincolo di inedificabilit\u00e0:<\/strong> \u00c8 vietata per 15 anni la realizzazione di edifici o di manufatti edilizi sulle aree boscate e pascoli percorsi dal fuoco.<\/li><\/ul><ul><li><strong>Divieto di cambio di destinazione d&#8217;uso:<\/strong> Per 10 anni \u00e8 vietata la destinazione a pascolo delle superfici gi\u00e0 boscate percorse dal fuoco, qualora non siano trascorsi i termini previsti dalla legge regionale per il pascolo e comunque per un periodo non inferiore a 5 anni.<\/li><\/ul><ul><li><strong>Divieto di rimboschimento con specie non autoctone:<\/strong> Sono previste limitazioni sulla gestione forestale, favorendo la ricostituzione del bosco con specie autoctone.<\/li><\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Vincolo di ricostituzione:<\/strong> I Comuni devono provvedere al rimboschimento e alla bonifica delle aree entro 10 anni.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A queste disposizioni nazionali si affiancano poi le <strong>leggi regionali<\/strong> che definiscono in dettaglio le procedure per l&#8217;istituzione, l&#8217;aggiornamento e la gestione dei catasti a livello locale, le modalit\u00e0 di rilevamento, le sanzioni e gli eventuali ulteriori vincoli. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Importanza del Catasto per la Prevenzione degli Incendi (e non solo)<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;importanza del catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco \u00e8 multisfaccettata e cruciale per la tutela del territorio:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Prevenzione dell&#8217;Incendio Doloso a Scopo Edilizio:<\/strong> Questa \u00e8 la ragione principale della sua introduzione. In passato, gli incendi dolosi erano spesso appiccati per liberare aree boschive o pascoli e renderli edificabili. Il catasto, con il <strong>vincolo di inedificabilit\u00e0 di 15 anni<\/strong>, scoraggia drasticamente questa pratica, rendendo l&#8217;incendio a fini speculativi un&#8217;operazione economicamente svantaggiosa e illegalmente rischiosa. Questo \u00e8 un deterrente molto forte contro gli incendi di origine dolosa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tutela del Patrimonio Boschivo e Ambientale:<\/strong> Imponendo il divieto di cambio di destinazione d&#8217;uso e la priorit\u00e0 al rimboschimento con specie autoctone, il catasto garantisce che le aree incendiate siano recuperate e che la biodiversit\u00e0 originaria sia preservata, impedendo la cementificazione o l&#8217;alterazione irreversibile del paesaggio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Supporto alla Gestione Forestale e Ambientale:<\/strong> Fornisce alle autorit\u00e0 (Regioni, Comuni, Corpo Forestale) una base di dati essenziale per pianificare gli interventi di ripristino ambientale, monitorare lo stato di recupero delle aree, e implementare strategie di prevenzione mirate nelle zone a rischio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Trasparenza e Controllo:<\/strong> Il catasto rende pubbliche le informazioni sulle aree incendiate, consentendo un maggiore controllo da parte della cittadinanza, delle associazioni ambientaliste e delle autorit\u00e0 di vigilanza (es. Procura della Repubblica, Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali) sull&#8217;applicazione dei vincoli e sulla legalit\u00e0 degli interventi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Deterrente Generale:<\/strong> La conoscenza dell&#8217;esistenza di questo catasto e dei severi vincoli che ne derivano agisce da deterrente anche per chi volesse appiccare incendi per altre finalit\u00e0, consapevole che il proprio gesto avr\u00e0 conseguenze a lungo termine sull&#8217;utilizzo e il valore del terreno.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>In conclusione, il catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco non \u00e8 solo un registro burocratico, ma uno strumento normativo potentissimo che lega la storia degli incendi a un regime di vincoli di lungo periodo, rendendo anti-economica e illegale la speculazione post-incendio e promuovendo attivamente la tutela e il recupero del patrimonio boschivo italiano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;Ing. Francesco Cancellieri&nbsp;<\/em><\/strong><em>\u2013 Presidente AssoCEA Messina APS e&nbsp; Responsabile Nazionale Area Tematica SIGEA-APS \u201cPaesaggi, Aree Naturali Protette e Rete Natura 2000\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco\u00a0\u00e8 un registro, tenuto dai Comuni, che elenca le particelle di terreno boschivo danneggiate da incendi.\u00a0Questo registro ha lo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3801,43],"tags":[],"class_list":["post-17420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-illeciti-ambientali","category-leggi-e-piani-regolatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17420\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}