{"id":17518,"date":"2025-08-12T18:39:48","date_gmt":"2025-08-12T16:39:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17518"},"modified":"2025-08-18T15:25:57","modified_gmt":"2025-08-18T13:25:57","slug":"dissesto-idrogeologico-15-di-territorio-a-pericolosita-per-frane-rispetto-al-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/08\/dissesto-idrogeologico-15-di-territorio-a-pericolosita-per-frane-rispetto-al-2021\/","title":{"rendered":"Dissesto idrogeologico: +15% di territorio a pericolosit\u00e0 per frane rispetto al 2021"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Pubblicato il quarto Rapporto di ISPRA sul dissesto idrogeologico nel nostro paese. L\u2019Italia si conferma tra i Paesi europei pi\u00f9 esposti ai fenomeno franosi. Il 94,5% dei comuni \u00e8 a rischio frana, alluvione, erosione costiera o valanghe, con un incremento della frequenza delle piogge intense e concentrate dovuto ai cambiamenti climatici. Leggera inversione di tendenza invece per l\u2019erosione costiera<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>di <em>Ispra<\/em> &#8211; <em>Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Aumenta del <strong>15%<\/strong> la superficie del territorio italiano a pericolosit\u00e0 per frane dei Piani di Assetto Idrogeologico \u2013 PAI, passando dai <strong>55.400 km\u00b2 del 2021 ai 69.500 km\u00b2 del 2024<\/strong>, pari al <strong>23% del territorio nazionale<\/strong>. Gli incrementi pi\u00f9 significativi si rilevano nella <strong>Provincia Autonoma di Bolzano (+ 61,2%), Toscana (+ 52,8%), Sardegna (+ 29,4%), Sicilia (+20,2%)<\/strong> e sono dovuti principalmente a studi di maggior dettaglio effettuati dalle Autorit\u00e0 di bacino distrettuali e dalle Province autonome. Le aree classificate a maggiore pericolosit\u00e0 (elevata P3 e molto elevata P4) dall\u20198,7% passano al 9,5% del territorio nazionale. <strong>Nel 2024, il 94,5% dei comuni italiani \u00e8 a rischio frana, alluvione, erosione costiera o valanghe.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Migliora la situazione delle spiagge italiane<\/strong>: sul fronte dell\u2019erosione costiera risultano pi\u00f9 i tratti in avanzamento (+ 30 Km) che quelli in erosione.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 questo il quadro che emerge dal quarto&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/resolveuid\/5ad3fcaff26a47b684332b380abe4858\"><strong>Rapporto ISPRA sul \u201cDissesto idrogeologico in Italia\u201d &#8211; Edizione 2024<\/strong><\/a> &#8211; il lavoro triennale dell\u2019Istituto presentato questa mattina a Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il triennio 2022-2024<\/strong> <strong>\u00e8 stato segnato da<\/strong> <strong>eventi idro-meteorologici di eccezionale intensit\u00e0<\/strong>: le esondazioni diffuse lungo le aste fluviali principali e secondarie nelle Marche del settembre 2022, le colate rapide di fango e detrito nell\u2019isola di Ischia nel novembre 2022 con 12 morti, le alluvioni in Emilia-Romagna nel maggio 2023, con danni stimati in 8,6 miliardi di euro, le intense precipitazioni in Valle d\u2019Aosta e Piemonte settentrionale nel giugno 2024, con effetti significativi in termini di esondazioni e colate detritiche.<\/p>\n\n\n\n<p>I cambiamenti climatici stanno determinando un incremento della frequenza delle piogge intense e concentrate, con conseguente aumento delle frane superficiali, delle colate rapide di fango e detriti, delle alluvioni, incluse le <em>flash flood<\/em> (piene rapide e improvvise), amplificando il rischio con impatti anche su territori storicamente meno esposti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Frane: oltre 636.000 fenomeni censiti. Il Paese tra i pi\u00f9 esposti in Europa<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019Italia si conferma tra i Paesi europei pi\u00f9 esposti al rischio frane. Secondo i dati aggiornati dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.progettoiffi.isprambiente.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI)<\/strong><\/a>, realizzato da ISPRA in collaborazione con Regioni, Province autonome e le Agenzie regionali per la protezione dell\u2019ambiente (ARPA), sono oltre 636.000 le frane censite sul territorio nazionale. Un dato importante, se si considera che circa il <strong>28% di questi fenomeni \u00e8 caratterizzato da una dinamica estremamente rapida e da un elevato potenziale distruttivo<\/strong>, con conseguenze spesso drammatiche, inclusa la perdita di vite umane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quasi 6 milioni di italiani vivono in aree a rischio frane<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 2024 la popolazione a rischio frane in Italia \u00e8 complessivamente pari a 5,7 milioni di abitanti, di cui 1,28 milioni residenti in aree a maggiore pericolosit\u00e0 (P3 e P4), pari al 2,2% della popolazione totale. Oltre 582mila famiglie, 742.000 edifici, quasi 75.000 unit\u00e0 locali di impresa e 14.000 beni culturali sono esposti a rischio nelle aree a maggiore pericolosit\u00e0 da frana.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"726\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Indice-di-franosita-726x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-17519\" style=\"width:535px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Indice-di-franosita-726x1024.png 726w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Indice-di-franosita-213x300.png 213w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Indice-di-franosita-768x1084.png 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Indice-di-franosita.png 829w\" sizes=\"auto, (max-width: 726px) 100vw, 726px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Alluvioni: le nuove mappe nel 2026<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sul fronte delle <strong>alluvioni<\/strong>, il Rapporto descrive le attivit\u00e0 del terzo ciclo di gestione (2022-2027) della Direttiva Alluvioni che porteranno all&#8217;<strong>aggiornamento, previsto per il 2026, delle mappe di pericolosit\u00e0 e rischio alluvioni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Erosione costiera: inversione di tendenza per le spiagge italiane<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Oltre 1.890 km di spiagge hanno subito cambiamenti significativi tra il 2006 e il 2020, con alterazioni dell\u2019assetto della linea di riva superiori a 5 m, pari a circa il 23% dell\u2019intera costa italiana, ovvero al 56% delle sole spiagge, con 965 km che risultano in avanzamento e 934 km in erosione. Si segnala quindi un\u2019inversione di rotta ed una prevalenza della lunghezza dei tratti di costa in avanzamento su quelli in erosione di circa 30 km.&nbsp; Seppur non riscontrabile in tutte le regioni, \u00e8 da considerarsi quale probabile effetto dei numerosi e continui sforzi compiuti negli anni per mitigare il dissesto costiero con interventi di ripascimento e opere di protezione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Valanghe: soggetto il 13% del territorio montano<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sul fronte delle <strong>valanghe,<\/strong> la superficie potenzialmente soggetta a fenomeni valanghivi \u00e8 di <strong>9.283 km\u00b2,<\/strong> <strong>pari al 13,8% del territorio montano sopra gli 800 metri di quota<\/strong>. Per la prima volta ISPRA realizza una cartografia armonizzata nazionale grazie al contributo di AINEVA, del Servizio Meteomont dei Carabinieri, e delle Regioni e ARPA competenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conoscenza, Intelligenza Artificiale e interventi di contrasto al dissesto idrogeologico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>A supporto delle politiche di prevenzione e intervento, ISPRA gestisce due strumenti chiave: <a href=\"https:\/\/idrogeo.isprambiente.it\/app\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">IdroGEO<\/a><strong>,<\/strong> la piattaforma pubblica e open data per la consultazione delle mappe e dei dati aggiornati sul dissesto e <a href=\"http:\/\/www.rendis.isprambiente.it\/rendisweb\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ReNDiS<\/a>,&nbsp;il Repertorio nazionale degli interventi finanziati per la difesa del suolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo <strong>assistente virtuale<\/strong> di IdroGEO, basato sull\u2019<strong>Intelligenza Artificiale<\/strong>, dialoga con l&#8217;utente, fornendo informazioni e rispondendo a domande sul dissesto idrogeologico.<\/p>\n\n\n\n<p>In base ai dati del Repertorio ReNDiS, aggiornati al dicembre 2024, sono <strong>quasi 26.000 gli interventi<\/strong> censiti negli ultimi 25 anni, per un finanziamento <strong>totale di 19,2 miliardi di euro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Scarica il <\/strong><a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/pubblicazioni\/rapporti\/dissesto-idrogeologico-in-italia-pericolosita-e-indicatori-di-rischio-edizione-2024\"><strong>Rapporto ISPRA sul \u201cDissesto idrogeologico in Italia\u201d &#8211; Edizione 2024<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"531\" height=\"165\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/logo.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-17521\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/logo.png 531w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/logo-300x93.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato il quarto Rapporto di ISPRA sul dissesto idrogeologico nel nostro paese. 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