{"id":17551,"date":"2025-08-21T07:12:50","date_gmt":"2025-08-21T05:12:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17551"},"modified":"2025-08-29T10:06:48","modified_gmt":"2025-08-29T08:06:48","slug":"verona-vuole-cavalcare-le-onde-ma-e-solo-consumo-di-suolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/08\/verona-vuole-cavalcare-le-onde-ma-e-solo-consumo-di-suolo\/","title":{"rendered":"Verona vuole cavalcare le onde, ma \u00e8 solo consumo di suolo"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Nella citt\u00e0 di Giulietta e Romeo il mare non arriva, ma in compenso incombe un progetto che vorrebbe trasformare una ennesima area agricola in un impianto per praticare il surf&#8230;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;estate pare accendere puntuali polemiche politiche nella citt\u00e0 scaligera. Se l&#8217;anno scorso il dibattito era stato alimentato dal progetto del <strong>polo logistico nell\u2019area agricola della Marangona<\/strong> (una superficie di circa 1.500.000 mq posta tra il casello autostradale di Verona sud e il Quadrante Europa: nuovo cemento nonostante, a poca distanza, vi siano parecchie aree industriali dismesse, a cominciare dall&#8217;ex seminario vescovile), ora al centro dell&#8217;attenzione c&#8217;\u00e8 niente meno che <strong>un impianto per gli amanti del surf<\/strong>, sport che notoriamente utilizza le onde impetuose degli oceani.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"687\" src=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Legambiente-Verona1200-1024x687.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17552\" style=\"width:520px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Legambiente-Verona1200-1024x687.jpg 1024w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Legambiente-Verona1200-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Legambiente-Verona1200-768x515.jpg 768w, https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Legambiente-Verona1200.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Un progetto che non pare rivestire alcuna pubblica utilit\u00e0, trattandosi di un \u00ab<em>mega impianto sportivo elitario con annessi servizi ricettivi che poco hanno a che fare con gli impianti sportivi a servizio del quartiere e della collettivit\u00e0<\/em>\u00bb secondo le considerazioni di <strong>Legambiente Verona<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l&#8217;associazione \u00ab<em>Verona ha raggiunto limiti di saturazione turistica impressionanti ed \u00e8 una delle citt\u00e0 d\u2019arte pi\u00f9 malata di overtourism; <strong>aggiungere una struttura sportiva da 600 posti auto in un\u2019area attualmente agricola <\/strong>aumenterebbe gli attuali flussi. Sul traffico, la strada Gardesana \u00e8 classificata da Arpav tra le pi\u00f9 problematiche per l&#8217;inquinamento da Pm10, con picchi fino a 45 mila veicoli al giorno nei fine settimana estivi, ossia quando si presume che il nuovo impianto attrarr\u00e0 maggiore flusso. Portare un attrattore extra-urbano su un corridoio gi\u00e0 congestionato significa penalizzare pendolari e residenti. E nonostante siano state chieste opere viabilistiche come perequazione, <strong>non c\u2019\u00e8 ancora uno studio di traffico sull\u2019opera<\/strong>. Infine, <strong>Verona \u00e8 gi\u00e0 ai vertici nazionali Ispra per variazione di suolo consumato ogni anno<\/strong>. E l&#8217;impianto Onda Surf creer\u00e0 nuova superficie impermeabilizzata, perdendo cos\u00ec le funzionalit\u00e0 ecosistemiche del suolo. Non si tratta solo di suolo che se ne va, ma che non viene nemmeno recuperato. La &#8220;compensazione&#8221; promessa al Comune di Verona con l\u2019acquisto e la successiva cessione gratuita di 2 ettari alla Spian\u00e0 \u00e8 poco equilibrata e ambientalmente inadeguata. Alla Spian\u00e0 non si restituisce suolo al territorio, semplicemente lo si conserva per futuri parchi, mentre alla Bertacchina si impermeabilizza e si perde per sempre un terreno agricolo<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Se davvero si vuole innovare<\/em> &#8211; sottolinea <strong>Andrea Gentili<\/strong>, presidente di Legambiente Verona &#8211; <em>si parta da ci\u00f2 che abbiamo gi\u00e0: aree dismesse da recuperare, impianti sportivi da rigenerare come l\u2019area delle piscine Lido, e mobilit\u00e0 pubblica da potenziare. Perch\u00e9 anche quando si insegue l\u2019onda dell\u2019innovazione, c\u2019\u00e8 un prezzo che Verona non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi: il consumo di nuovo suolo, la tutela del paesaggio e la coerenza delle proprie scelte<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per Giorgio Massignan, presidente di Verona Polis<\/strong>, occorre domandarsi \u00ab<em>cosa ci sia di pubblico interesse in una piscina con ristorante e bungalow turistici. Non si capisce; certamente si tratta di un grimaldello per consumare altro suolo agricolo. Da rilevare che un\u2019assurda legge regionale considera gli impianti sportivi non conteggiabili come consumo di suolo. Ma il clima e il mancato assorbimento delle acque piovane, certamente non ne terranno conto. \u00c8 vero che il proponente \u00e8 disposto ad acquistare, per circa due milioni di euro, alcuni terreni in Spian\u00e0, che sarebbero poi ceduti al Comune, per realizzare un parco verde-sportivo. Ma la Pubblica Amministrazione pu\u00f2 gestire le destinazioni d\u2019uso delle aree attraverso i piani urbanistici, senza la necessit\u00e0 di acquisirli. Serve la volont\u00e0 politica<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Le polemiche d&#8217;estate probabilmente termineranno, ma le criticit\u00e0 del progetto per ora restano intatte. E c&#8217;\u00e8 chi, sfoderando un po&#8217; di ironia amara, \u00e8 pronto a scommettere che con l&#8217;avvicinarsi dell&#8217;inverno possa nascere l&#8217;idea \u201cgeniale\u201d di immaginare un progetto per dotare la citt\u00e0 anche di un impianto di risalita per la pratica dello sci sportivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il caldo agostano, un po&#8217; di buon umore non guasta. Neppure a Verona, citt\u00e0 che nei programmi della giunta guidata dall\u2019ex calciatore<strong> Damiano Tommasi<\/strong>, si concentrava sulla necessit\u00e0 di<strong> una forte azione rivolta alla rigenerazione del patrimonio edilizio dismesso e alla tutela delle aree verdi ancora disponibili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Promesse da mantenere e promesse da cavalcare. Sulle creste delle onde\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Segui Legambiente Verona sul <strong><a href=\"https:\/\/www.legambienteverona.it\/?fbclid=IwY2xjawMTh1ZleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFETld4cjBNYTlxZGwwWWlPAR4FV1_MLoZ3OkRmwjvKk7_ERjgFmI0rdDuahu5Nv0MyAclK8HM_c3xRJyzxsw_aem_lrfcxxaTAM2oqS79m33ddQ\">sito<\/a><\/strong> e su <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/LegambienteVerona\/?locale=it_IT\">Facebook<\/a><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella citt\u00e0 di Giulietta e Romeo il mare non arriva, ma in compenso incombe un progetto che vorrebbe trasformare una ennesima area agricola in un [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17553,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[126,24],"tags":[],"class_list":["post-17551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consumo-di-suolo-tematiche","category-veneto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}