{"id":17636,"date":"2025-09-14T05:00:00","date_gmt":"2025-09-14T03:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17636"},"modified":"2025-09-20T00:13:36","modified_gmt":"2025-09-19T22:13:36","slug":"ecosistemi-a-rischio-secondo-il-rapporto-sullo-stato-del-capitale-naturale-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/09\/ecosistemi-a-rischio-secondo-il-rapporto-sullo-stato-del-capitale-naturale-in-italia\/","title":{"rendered":"Ecosistemi a rischio secondo il Rapporto sullo stato del Capitale Naturale in Italia"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato lo scorso 28 agosto il sesto rapporto curato dal Comitato per il Capitale Naturale e relativo al 2024, che da quest\u2019anno\u00a0 adotta la definizione del Natural Capital Committee della Gran Bretagna \u201c<em>il Capitale Naturale \u00e8 l\u2019intero stock di asset naturali &#8211; organismi viventi, aria, acqua, suolo e risorse geologiche &#8211; che contribuiscono a fornire beni e servizi di valore, diretto o indiretto, per l\u2019uomo e sono necessari per la sopravvivenza dell\u2019ambiente stesso da cui sono generati<\/em>\u201d. In Europa il 60-70% dei terreni non \u00e8 sano, in Italia sono a rischio 58 ecosistemi (di cui 7 in condizioni critiche, 22 in pericolo e 29 vulnerabili), 18 saranno possibilmente a rischio nel futuro, solo 4 non corrono rischi di essere minacciati e 5 non sono a rischio&#8230;<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Rapporto contiene i principali concetti e i nuovi progressi relativi alla misurazione e alla valutazione dello stato del Capitale Naturale, dei Servizi Ecosistemici e degli impatti delle politiche pubbliche su di essi. In questa sesta edizione del Rapporto, che arriva in un momento cruciale per il nostro Paese, sono indicate le \u201craccomandazioni\u201d ed <strong>impegni per la tutela del Capitale Naturale che si ritiene debbano essere messi in atto con maggiore impellenza<\/strong>, considerata la recente introduzione dei principi inerenti la tutela dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi, in quelli fondamentali nella Costituzione; della necessit\u00e0 di un coordinamento efficiente e di un allineamento coerente delle politiche internazionali, comunitarie e nazionali; e infine, della programmazione ed attuazione del Piano per la Transizione Ecologica, della Strategia Nazionale per la Biodiversit\u00e0 2030, del Piano Nazionale dei Ripristini, nell\u2019azione di mainstreaming e di governance multilivello della Strategia Nazionale per Sviluppo Sostenibile, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza,&nbsp; favorendo l&#8217;integrazione della sostenibilit\u00e0 nelle politiche di settore, come quelle agricole, forestali, energetiche e industriali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rapporto, corredato di infografiche, <strong>fornisce strumenti per il raggiungimento di obiettivi sociali, economici e ambientali<\/strong>, in coerenza con la programmazione finanziaria e di bilancio, nonch\u00e9 con gli obiettivi per una crescita sostenibile indicati dall\u2019Agenda 2030, con gli impegni derivanti dal&nbsp;<em>Green Deal<\/em>&nbsp;Europeo e dalle nuove Strategie Europee per la Biodiversit\u00e0 e&nbsp;<em>Farm to Fork.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel documento ampio focus sul tema del <strong>consumo di suolo<\/strong>, definito con nitida forza come &#8220;<\/em><em><strong>consumo di capitale naturale<\/strong><\/em><em>&#8220;. In Europa il 60-70% dei terreni non \u00e8 sano, la pressione sul suolo, sul territorio e le aree artificiali sono in aumento, principalmente a scapito dei terreni agricoli che si degradano in modo particolare in parte a causa delle pratiche di gestione del suolo. Nel territorio dell\u2019Unione sono presenti inoltre circa 2,8 milioni di siti potenzialmente contaminati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Un suolo sano \u00e8 essenziale per l\u2019agricoltura, per l&#8217;ecosistema nel suo complesso e per l\u2019equilibrio territoriale<\/strong><\/em><em>. La biodiversit\u00e0 dei suoli sani contribuisce alla resilienza delle piante, anche quelle coltivate. Il miglioramento della salute del suolo \u00e8 fondamentale per migliorare la resilienza ambientale agli eventi avversi e l&#8217;adattamento ai cambiamenti climatici, per la sue funzioni di conservare e filtrare l&#8217;acqua e proteggere dall&#8217;erosione, di prevenire gli effetti avversi dell\u2019intensit\u00e0 delle inondazioni e dei periodi di siccit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Commissione Europea, sulla base della <strong>Strategia dell\u2019UE per il suolo per il 2030<\/strong> &#8211; Raccogliere i benefici di suoli sani per le persone, per il cibo, la natura e il clima (COM (2021) 699 final del 17 novembre 2021) &#8211; ha intrapreso un percorso per la definizione di un quadro normativo armonico per l\u2019Unione, attraverso una proposta legislativa (Soil Health Law) dedicata sulla salute dei suoli, al fine di ottenere un buono stato di salute dei suoli in tutta l&#8217;UE entro il 2050.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Comitato Capitale Naturale ha assunto perci\u00f2 questa visione: \u201c<em>la nostra deve essere la prima generazione che lascia i sistemi naturali e la biodiversit\u00e0 in uno stato migliore di quello che ha ereditato<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci pare opportuno ricordare che il termine \u201cCapitale Naturale\u201d non deve essere confuso come una forma di \u201cmonetizzazione\u201d della Natura, ma come la valorizzazione di quanto la Natura \u2013 da sempre &#8211; ci mette a disposizione. <strong>Non una merce n\u00e8 una forma di mercificazione<\/strong>,dunque, ma un capitale essenziale dato da tutti quei servizi che ci permettono di vivere e che sono la base della nostra societ\u00e0 e della nostra economia, senza i quali entrambe collasserebbero in breve tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine \u201ccapitale\u201d, come suggerisce la Treccani, deriva dal latino &#8220;<em>capitalis<\/em>&#8220;, derivato di \u201c<em>caput -p\u012dtis\u201d &#8220;capo&#8221; <\/em>cio\u00e8 che riguarda il capo, la testa e quindi la vita stessa: <strong>gli aspetti economici arrivano dopo<\/strong>, dovremmo ricordarcelo sempre&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Scarica qui il <strong><a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/documents\/d\/guest\/2025-08-28_sesto_rapp_capitale_naturale-pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/documents\/d\/guest\/2025-08-28_sesto_rapp_capitale_naturale-pdf\">Sesto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale<\/a><\/strong> e la <strong><a href=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/documents\/d\/guest\/2025-08-28_sesto_rapp_capitale_naturale_sintesi_infograf-pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.mase.gov.it\/portale\/documents\/d\/guest\/2025-08-28_sesto_rapp_capitale_naturale_sintesi_infograf-pdf\">Sintesi con Infografiche<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato lo scorso 28 agosto il sesto rapporto curato dal Comitato per il Capitale Naturale e relativo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[3864],"tags":[2694],"class_list":["post-17636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rapporti","tag-capitale-naturale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}