{"id":17679,"date":"2025-09-30T10:00:00","date_gmt":"2025-09-30T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17679"},"modified":"2025-10-12T22:22:52","modified_gmt":"2025-10-12T20:22:52","slug":"riabitare-ripensare-e-riattivare-il-patrimonio-immobiliare-abbandonato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/09\/riabitare-ripensare-e-riattivare-il-patrimonio-immobiliare-abbandonato\/","title":{"rendered":"Riabitare, ripensare e riattivare il patrimonio immobiliare abbandonato"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Una giovane studentessa cuneese, Domitilla Arusa, ha nei giorni scorsi conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza all&#8217;Universit\u00e0 di Torino con una tesi che analizza temi strettamente connessi con il lavoro del nostro Forum e la nostra pi\u00f9 recente campagna nazionale. Un&#8217;analisi accurata, corredata da utili esempi di strumenti giuridici-amministrativi gi\u00e0 applicati con successo e soluzioni innovative: i casi di Castel del Giudice e Terre Roveresche&#8230;<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il territorio italiano \u00e8 costellato di piccoli comuni in cui \u00e8 presente un ingente patrimonio immobiliare abbandonato: la sua gestione e riattivazione \u00e8 certamente <strong>una delle sfide pi\u00f9 complesse, e al contempo pi\u00f9 urgenti<\/strong>, per le piccole amministrazioni locali delle aree interne che, gi\u00e0 segnate da dinamiche di spopolamento, invecchiamento demografico, rarefazione dei servizi e ridotte opportunit\u00e0 occupazionali, vedono nella dismissione e nel degrado edilizio un ulteriore fattore di marginalit\u00e0, con impatti negativi sia sul tessuto sociale sia sul loro sviluppo economico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nel nostro Paese, in particolare negli ultimi anni, <strong>sono innumerevoli gli esempi di azioni comunali tese a una vera opera di riuso<\/strong> di quell&#8217;enorme stock edilizio di propriet\u00e0 privata esistente &#8211; spesso da decine di anni &#8211; ma privo di quella &#8220;<em>funzione sociale<\/em>&#8221; che la nostra Costituzione, all&#8217;articolo 42, intende tutelare.<\/p>\n\n\n\n<p>La tesi di Domitilla Arusa <strong>indaga proprio le cause di questa apparente amnesia collettiva <\/strong>che pare avere abituato le nostre comunit\u00e0 ad abbassare lo sguardo o, meglio, a voltare il capo dalla parte opposta dei tanti relitti in pietra e\/o mattone diffusi e disseminati ovunque, nei minuscoli borghi delle aree interne come nelle medie e grandi metropoli del Bel Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>E prima di soffermarsi su <strong>alcuni esempi virtuosi <\/strong>(che dovrebbero farci comprendere, trattandosi appunto di esempi, che in ogni luogo tali modelli potrebbero facilmente essere imitati&#8230;) traccia il solco maestro di alcuni interrogativi preliminari:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il fenomeno dell\u2019abbandono immobiliare e le sue diverse manifestazioni sono strettamente legati al territorio in cui si sviluppano?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli immobili abbandonati di propriet\u00e0 privata rappresentano un problema collettivo al pari di quelli di propriet\u00e0 pubblica?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Se la risposta \u00e8 affermativa, in quali termini?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Le amministrazioni comunali possono, e devono, farsi carico di tali situazioni, nonostante la titolarit\u00e0 dei beni sia privata?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 conveniente per loro farlo?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E, soprattutto, come possono interagire con i proprietari e con l\u2019istituto secolare della propriet\u00e0 privata?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quest\u2019ultima \u00e8 davvero intangibile e assoluta oppure deve essere bilanciata con altri diritti di pari rango?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Domande utili ed epocali che ben si sposano con il &#8220;caso-studio&#8221; del comune molisano di <strong>Castel del Giudice<\/strong>: dalle prime iniziative pionieristiche alle strategie adottate nell\u2019ambito del progetto finanziato dal PNNR, fino ai risultati conseguiti ad oggi, con uno sguardo anche alle prospettive future. Le politiche di questo borgo molisano dimostrano che <strong>per affrontare l\u2019abbandono immobiliare serve un approccio integrato<\/strong>: strumenti giuridici innovativi, partecipazione attiva della comunit\u00e0 e una visione strategica di lungo periodo. Rigenerare gli immobili non significa solo restituire valore agli spazi ma, anche, far ripartire l\u2019economia locale, investire sul capitale sociale e invertire la rotta del declino demografico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ampio spazio della Tesi viene dedicato ai contenuti e alle proposte del nostro Forum <\/strong>per quanto concerne l&#8217;applicazione corretta dell&#8217;articolo 42 della Costituzione e la testimonianza concreta dell&#8217;esempio del comune marchigiano di <strong>Terre Roveresche<\/strong>, cuore della nostra campagna nazionale di quest&#8217;anno dedicata proprio al recupero degli immobili privati abbandonati.<\/p>\n\n\n\n<p>A nostro avviso il lavoro di ricerca della nostra giovane studentessa contiene preziosi spunti di approfondimento teorico e giuridico, ma anche <strong>precisi stimoli per passare dalla riflessione all&#8217;azione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>E ci fa piacere &#8211; ringraziandola di cuore per l&#8217;impegno e la qualit\u00e0 del suo lavoro di ricerca &#8211; allegare qui le 197 pagine della sua Tesi: un piccolo tesoro che invitiamo tutte e tutti a leggere con attenzione e usarne i contenuti propositivi. In ogni luogo e in ogni momento&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1PohWuFGGNqgLr_2zvQaclJGajGGe8mY7\/view?usp=sharing\">La tesi di Domitilla Arusa \u00e8 consultabile qui.<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una giovane studentessa cuneese, Domitilla Arusa, ha nei giorni scorsi conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza all&#8217;Universit\u00e0 di Torino con una tesi che analizza temi [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[114,3886],"tags":[],"class_list":["post-17679","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pubblicazioni","category-riuso-immobili-esistenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17679\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}