{"id":17749,"date":"2025-10-22T09:32:30","date_gmt":"2025-10-22T07:32:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/?p=17749"},"modified":"2025-10-26T07:55:28","modified_gmt":"2025-10-26T06:55:28","slug":"americas-cup-a-bagnoli-vince-il-modello-dubai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salviamoilpaesaggio.it\/blog\/2025\/10\/americas-cup-a-bagnoli-vince-il-modello-dubai\/","title":{"rendered":"America\u2019s Cup, a Bagnoli vince il modello Dubai"},"content":{"rendered":"\n<p>Napoli ospiter\u00e0 l\u2019America\u2019s Cup 2027 e le regate si svolgeranno tra Castel dell\u2019Ovo e Posillipo. Un evento che potr\u00e0 incidere sullo sviluppo urbano e sulla riqualificazione delle aree coinvolte. Il golfo di Pozzuoli dovr\u00e0 attrezzarsi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/05\/20\/bagnoli-coppa-america\/\">per accogliere l\u2019evento sportivo<\/a>&nbsp;e il turismo di \u00e9lite<strong>,<\/strong>&nbsp;il pi\u00f9 ambito di tutti in una citt\u00e0 che gi\u00e0 \u00e8 soffocata dal turismo di massa a cui si chiedono alberghi di lusso, cantieri navali blindati, hangar, parcheggi, strade, porticcioli turistici, aree commerciali e altre infrastrutture private, di lusso.&nbsp;Sulla colmata \u2013 che non sar\u00e0 rimossa, se non in piccola parte \u2013 saranno costruiti i campi base e i pit stop.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma la base dei team sar\u00e0 a Bagnoli, un quartiere che, col resto dell\u2019area flegrea, vive un\u2019emergenza bradisismo che ha costretto centinaia di persone a lasciare la propria casa<\/strong>. Se per la politica \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 per accelerare la rinascita di Bagnoli per estirpare per sempre le reliquie industriali che hanno inquinato suolo e mare, le istituzioni si sono dimenticate dell\u2019emergenza e della crisi bradisismica che sta colpendo la zona dei Campi Flegrei, producendo danni alle strutture e sfollamenti soprattutto nel quartiere di Bagnoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci saranno politiche per rendere pi\u00f9 sicure le abitazioni, ma prima si decider\u00e0 di trasferirsi altrove e meglio sar\u00e0 per i raffinati turisti velici e per il business.&nbsp; Il verde sar\u00e0 ridotto all\u2019osso, e l\u2019acqua rester\u00e0 sporca, resa ancora meno balneabile dai fumi e i petroli degli yacht ormeggiati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In trent\u2019anni di immobilismo su Bagnoli \u00e8 doveroso ricordare che la<strong>&nbsp;Variante per la zona occidentale del 1998&nbsp;<\/strong>prevedeva<strong>,<\/strong>&nbsp;in controtendenza rispetto all\u2019idea di rigenerazione urbana che stava prendendo piede nel resto d\u2019Italia, la bonifica e la destinazione a parco e spiaggia pubblici per una parte assolutamente dominante dell\u2019area, con indici di cubatura bassissimi al posto degli edifici industriali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Era una visione, contrariamente a quanto fu detto dai suoi detrattori, all\u2019avanguardia rispetto agli standard italiani, di ispirazione profondamente europea:<strong>&nbsp;la riconversione dei siti industriali non veniva asservita alla logica della rendita e della privatizzazione<\/strong>, non veniva data in pasto agli appetiti immobiliari, ma restituiva spazio pubblico di qualit\u00e0 agli abitanti come poi si \u00e8 fatto per esempio a Berlino con l\u2019aeroporto di Tempelhof (anche lui minacciato dalla speculazione).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma<strong> l\u2019incompiuta riqualificazione<\/strong> ha lasciato in eredit\u00e0 un bilancio catastrofico, in un costante ed efficace lavor\u00eco di <strong>dilapidamento di risorse pubbliche<\/strong> (novecento milioni di euro circa) in bonifiche non fatte o fatte male, costruzione di pochissime opere diventate cattedrali nel deserto o andate in rovina, carotaggi, studi, consulenze per centinaia di professionisti che hanno fatto percorrere al processo di riqualificazione strade contorte per tornare sempre al punto di partenza. E non si contano fatti sospetti come l\u2019incendio doloso nel Polo Culturale della Citt\u00e0 della Scienza nel 2013, i tantissimi concorsi indetti dal 1991 in poi, i sequestri di suoli da parte della magistratura, danni erariali per milioni di euro, codici e leggi sovrapposti, cantieri avviati e poi abbandonati&nbsp;(il Parco dello sport di Pica Ciamarra) e qualche rara realizzazione (la Porta del parco di Silvio D\u2019Ascia).<\/p>\n\n\n\n<p>Con scosse pi\u00f9 forti degli ultimi 40 anni&nbsp;il progetto di riqualificazione dell\u2019area&nbsp;ha cambiato direzione con un <strong>decreto del 07\/2024&nbsp;ad oggi convertito in legge<\/strong>,&nbsp;che prevede&nbsp;\u201c<strong>misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico dell\u2019area<\/strong>\u201d, evidenziando il bisogno di concentrarsi su ci\u00f2 che \u00e8 esistente&nbsp;dicendo <strong>\u201cstop\u201d a nuove volumetrie<\/strong> e l\u2019adottamento urgente di misure di contenimento dell\u2019emergenza sismica e vulcanica. Inoltre sono necessarie altre&nbsp;due misure fondamentali&nbsp;al fine di assicurare la massima sicurezza oltre che vie di fuga facilmente accessibili per i cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno dei Campi Flegrei, considerato a rischio vulcanico, sismico e bradisismico saranno applicate le &#8220;norme urbanistiche per i comuni rientranti nelle zone a rischio vulcanico dell&#8217;area vesuviana&#8221; e bisogner\u00e0 &#8220;evitare l&#8217;incremento del carico urbanistico residenziale&#8221;. In concreto, non potranno pi\u00f9 essere realizzate nuove volumetrie. La motivazione \u00e8 &#8220;garantire un equilibrato sviluppo del territorio dell\u2019ambito Campi Flegrei&#8221;, &#8220;anche in relazione alle conseguenze che nuove costruzioni potrebbero determinare sulla pianificazione di emergenza. Ma si potr\u00e0 comunque ristrutturare l&#8217;esistente e provvedere a manutenzione e riqualificazione. <strong>La nuova disposizione approvata \u00e8 un passo, ma certamente non quello che serve, una legge coraggiosa, una norma che tuteli realmente gli abitanti<\/strong> dei Campi Flegrei, non soltanto una piccola parte di essi. <strong>Volumetrie tuttavia concesse all\u2019America\u2019s Cup<\/strong> con la realizzazione della Technical Base, fulcro operativo per le squadre in gara, un Villaggio per il pubblico con aree ricreative, negozi e ristorazione, oltre a spazi per l&#8217;intrattenimento e infrastrutture, l\u2019abbattimento di edifici residenziali. Il <strong>progetto \u00e8 gestito da Invitalia,<\/strong> sotto la <strong>supervisione del Commissario Gaetano Manfredi<\/strong>, con il <strong>sostegno del Governo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I cittadini investiti dagli <strong>espropri<\/strong> lamentano l\u2019isolamento e il non coinvolgimento nei cronoprogrammi su trasferimenti ed eventuale rientro, scoprendo che Invitalia, in sede di espropriazione, ha valutato i loro immobili con cifre giudicate \u201cridicole\u201d. Si parla di stime di Euro 50.000 ma con valore reale di Euro 300.000.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dunque, le aree dismesse della Cementir, dell\u2019Italsider, dell\u2019Eternit, delle Ferrovie, dell\u2019ex Nato potrebbero trasformarsi in un colossale affare per i signori del mattone ed i palazzinari<\/strong> partenopei e romani. Una sorta di \u201cpatto del mattone\u201d che prevede la <strong>cancellazione dell\u2019antico borgo di Coroglio e la cacciate dei suoi abitanti<\/strong> anche con l\u2019intervento della forza pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Napoli \u00e8 uno specchio di mare circondato da storia e cultura, un centro storico di enorme pregio, una cintura di colline verdi: <strong>sembrerebbe un paradiso e potrebbe anche esserlo, se l\u2019incapacit\u00e0 della politica non avesse lasciato Napoli in ostaggio dell\u2019avidit\u00e0 dei privati e della violenza della camorra<\/strong>. Ai vecchi problemi insoluti, <strong>alla mancanza di servizi pubblici e alle bonifiche negate, recentemente si sono aggiunte l\u2019esplosione del turismo e la disneyficazione del centro storico<\/strong> viste ancora come l\u2019unica economia possibile in una citt\u00e0 schiacciata da un debito pubblico accumulato a colpi di commissariamenti straordinari e scommesse finanziarie e da eventi speciali. L\u2019unica speranza sembra provenire dagli abitanti che ancora credono in un altro futuro per la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Articoli per approfondire su <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/napoli\/ai-campi-flegrei-non-si-potra-piu-costruire-legge-per-impedire-nuove-case-nellarea-bradisismica\/\">Fanpage<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ildesk.it\/campania\/napoli-lo-scandalo-di-coroglio-valutano-50mila-euro-case-da-300mila-per-rivenderle-dopo-la-bonifica\/\">ildesk<\/a>, il <a href=\"https:\/\/ilgiornaledellarchitettura.com\/2025\/05\/21\/americas-cup-a-bagnoli-soffia-il-vento-degli-affari\/\">Giornale dell\u2019Architettura<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli ospiter\u00e0 l\u2019America\u2019s Cup 2027 e le regate si svolgeranno tra Castel dell\u2019Ovo e Posillipo. 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